18 giugno 2013 11:41
Luca Patané è il nuovo presidente di Confturismo. Succede a Bernabò Bocca che ha guidato la confederazione dal 2002. Sono stati, inoltre, eletti i componenti del nuovo Comitato direttivo, che vanno ad affiancare nell’organo i presidenti di tutte le organizzazioni associate. Sono Piergianni Addis, Riccardo Borgo, Giuseppe Cassarà, Marco Michielli, Raffaele Paletti e Placido Rosi. Il neo presidente e il Comitato direttivo resteranno in carica fino al 2015. Luca Patané è attualmente presidente di Federviaggio e presidente del Gruppo Uvet e Uvet American Express. Il neo presidente ha programmato da subito una serie di consultazioni con i vertici delle organizzazioni associate con l’obiettivo di proporre già dalla prossima riunione del Comitato direttivo, ai primi di luglio, un primo piano di attività di Confturismo per l’ultimo semestre 2013. Fanno parte del sistema Confturismo e delle organizzazioni associate oltre 220 mila imprese tra alberghi, agenzie di viaggio, campeggi, bed & breakfast, villaggi turistici, residenze turistico-alberghiere, bar, ristoranti, stabilimenti balneari, discoteche, ostelli della gioventù, per oltre 1 milione di addetti e circa 25 miliardi di euro di fatturato.
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[post_content] => L’estate 2026 sarà l’anno delle vacanze al lago. È ciò che emerge dai risultati dell’indagine congiunturale condotta da Questlab per conto di Faita Federcamping su un campione rappresentativo di circa 200 campeggi e villaggi turistici in Italia, che registrano dati sostanzialmente stabili rispetto al 2025 dopo anni di significativa e costante crescita. Attualmente, sono tedeschi e italiani a guidare le prenotazioni, seguiti da olandesi, francesi, svizzeri e austriaci. Tra le altre provenienze, vengono segnalate Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Scandinavi.
La destinazione che registra un aumento delle prenotazioni dall’estero e una sostanziale stabilità di quelle italiane rispetto all’estate 2025 è proprio il lago, soprattutto al nord, dal Garda all’Iseo, fino al lago di Como, con una incidenza di nuova clientela superiore rispetto a quella che ha già frequentato le strutture intervistate. La proiezione a fine stagione è per una crescita media di circa il +2,6% degli arrivi di turisti nei campeggi e villaggi delle località lacuali, del +0,9% delle presenze e del +1,6% del fatturato.
Miglior andamento
Guardando alle aree geografiche, sono il Nord Est insieme al Sud e alle Isole quelle che evidenziano il migliore andamento delle prenotazioni 2026 a livello nazionale, con una minima flessione rispetto all’estate 2025, soprattutto di quelle straniere. La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori.
“Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”.
Lo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso.
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[post_content] => Il Grand Hotel San Pietro di Taormina riapre completamente rinnovato a seguito di un ambizioso piano di restyling cominciato nel 2023. Artefice del progetto il gruppo Lindbergh Hotels, che ha investito oltre 16 milioni di euro per rinnovare tutti gli ambienti dell'hotel. Nato all’interno di una storica villa dei primi del Novecento, il Grand Hotel San Pietro offre 63 camere e suite, oltre a un caffè, a un ristorante fine dining guidato dall’executive chef Luca Miuccio e a una terrazza privata sospesa sull’isola Bella.
Gli interventi
Tra gli interventi più significativi, si evidenziano proprio quello relativo alla facciata della villa e alle Garden View room, alle quali sono stati aggiunti balconi alla francese. Al centro del restyling anche la piscina panoramica, il pool restaurant Rizza, e la spa, che amplia gli spazi grazie alla realizzazione di tre ulteriori cabine trattamenti, inclusa una suite riservata ai rituali di coppia.
L’operazione di ristrutturazione del Grand Hotel San Pietro ha consentito il riposizionamento dell'hotel all’interno del segmento luxury. In generale, il gruppo Lindbergh Hotels ha in portfolio otto alberghi a 4 e 5 stelle situati a Pesaro, Rimini, Marina di Butera e Marina di Modica, oltre che a Taormina.
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[post_content] => Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio.
L’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale.
La Sicilia al centro del dibattito
Ad aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità.
Le conclusioni della sessione istituzionale saranno affidate al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.
Il nuovo identikit del viaggiatore luxury
Uno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.
Seguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.
Mercati internazionali e nuove opportunità
I mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro. L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.
L’isola come modello di ospitalità d’eccellenza
La chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.
«Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».
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[post_content] => Italia si conferma la destinazione turistica più attrattiva d'Europa. Il 54% degli europei la indica come meta preferita per le prossime vacanze estive, davanti a Spagna (51%), Grecia (46%), Francia (41%), Croazia (34%) e Regno Unito (30%).
L'attrattività dell'Italia supera ampiamente la media europea tra gli spagnoli, che esprimono un gradimento del 61%, tra i polacchi (60%), tra i cittadini dell'Europa meridionale (62%) e dell'Europa centro-orientale (60%). Emerge dai dati di un focus su "Le vacanze estive degli europei" realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg&PollingEurope.
All'interno di una ristretta lista di Paesi, l'Italia è considerata il posto più interessante da visitare, la Spagna il posto con il miglior clima, la Grecia il più autentico. L'Italia è considerata anche il secondo miglior Paese come qualità delle strutture ricettive e come destinazione più divertente per fare un viaggio .
Ad attrarre gli europei nel nostro Paese sono soprattutto le grandi città storiche (46%), ma anche i musei e i siti archeologici (31%). Non solo storia e cultura al centro degli interessi dei potenziali visitatori europei: più di uno su quattro vorrebbe avere una esperienza enogastronomica in un territorio tipico (28%) e visitare i piccoli borghi (27%).
Evitare overtourism
Se la storia e l'arte si confermano essere il principale attivatore del desiderio di visitare l'Italia, appare sempre più importante favorire la scoperta dei tanti siti fuori dai percorsi principali, per ridurre il rischio di overtourism sulle principali destinazioni e favorire esperienze più autentiche e di qualità, che consentano di intercettare il bisogno di scoprire le tradizioni e il folklore italiano (tra le tre cose preferite dal 24% dei viaggiatori europei) e di immergersi nei cammini lenti all'interno della natura (22%).
Più contenuto risulta invece l'interesse per le attività legate all'intrattenimento e ai consumi: solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia allo shopping o ai luoghi del divertimento, il 9% alla vita notturna e appena il 6% alle attività sportive.
L'indagine conferma dunque la forza del brand turistico Italia nel panorama europeo. In una fase caratterizzata da forti incertezze economiche e geopolitiche, il nostro Paese continua a rappresentare il principale punto di riferimento per il turismo continentale grazie alla ricchezza del suo patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico.
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[post_content] => "Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano.
Il Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.
Il viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee.
Proseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.
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Il viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.
Sulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.
Lasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.
L’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.
Scopri di più
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Dopo mesi di rallentamento della domanda dovuta alla crisi internazionale, Volonline Group prevede un'estate all'insegna del last minute. «Ci stiamo muovendo verso un’estate caratterizzata dal last minute se non addirittura dal last second. Le agenzie di viaggio prenoteranno a ridosso della partenza perché i clienti sono ancora incerti. Era uno scenario prevedibile: nei mesi di marzo e aprile il rallentamento della domanda ha accorciato sensibilmente la finestra di prenotazione. In questo contesto Volonclick è stato finora determinante e lo sarà anche nelle prossime settimane perché consentirà alle agenzie di viaggi di effettuare prenotazioni sotto data, riproteggere o reindirizzare rapidamente i clienti verso mete alternative stabili. Anche il reparto biglietteria sta performando in modo positivo seguendo il flusso delle richieste sotto data» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.
Verso l'inverno
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Relativamente a Teorema Vacanze, Luca Frolino, brand manager osserva: «“C’è senza dubbio una ripresa rispetto ai mesi scorsi, anche se non è concentrata esclusivamente sull'estate. Stiamo infatti raccogliendo prenotazioni anche per l'autunno e per il Capodanno. Proprio prevedendo un ritardo nelle prenotazioni estive, abbiamo anticipato ad aprile, anziché all'inizio di luglio, il lancio delle proposte dedicate alle festività di fine anno sul nostro sito».
Per stimolare le vendite estive, Teorema Vacanze ha lanciato le Summer Days, una campagna di riduzioni sulle partenze speciali di agosto che hanno dato risultati incoraggianti su alcuni dei prodotti di punta dell’operatore, come crociere sul Nilo, soggiorni in mar Rosso e i city break a Il Cairo. Positive anche le performance di Thailandia e Indonesia, mentre Grecia e Spagna mostrano ancora una domanda debole, in linea con il mercato.
In questo scenario, caratterizzato da una forte concentrazione delle prenotazioni in poche settimane, gli investimenti tecnologici effettuati da Volonline Group si trasformano in un importante vantaggio competitivo.
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«L'aggiornamento delle tariffe in tempo reale, l'ampia disponibilità di banche letti grazie a Reisenplatz e a eHotelXml e le connessioni dirette con catene alberghiere e hotel in tutto il mondo garantiranno alle agenzie di viaggio la possibilità di trovare sempre disponibilità di camere, oltre naturalmente ai posti volo. Inoltre, l'automazione dei processi e la rapidità di quotazione, ambiti nei quali il gruppo investe da sempre, consentiranno alle agenzie di ricevere preventivi in pochi minuti e di concludere la vendita con maggiore efficacia, anche in un'estate dominata dal last minute» conclude Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo.
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Msc Crociere presenta Best Now, la promozione pensata per chi desidera concedersi una vacanza in crociera approfittando delle migliori offerte last minute per la stagione estiva 2026. Grazie a questa iniziativa, da oggi è possibile prenotare tra una selezione di itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa a partire da 349 euro a persona, con possibilità di aggiungere le bevande per vivere un’esperienza ancora più completa e accessibile a bordo.
Dedicata a chi è alla ricerca di una partenza imminente senza rinunciare al comfort e alla qualità che contraddistinguono MSC Crociere, Best Now consente di scegliere tra numerosi itinerari e porti d’imbarco, offrendo l’opportunità di organizzare una vacanza verso alcune delle destinazioni più affascinanti d’Europa. La promozione, valida su una selezione di crociere, resterà disponibile fino a esaurimento dei posti dedicati.
«Con Best Now vogliamo offrire ai nostri ospiti l’opportunità di partire con breve preavviso e vivere un’esperienza di vacanza completa e accessibile – ha dichiarato Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere – Le crociere rappresentano una soluzione ideale per chi cerca relax, scoperta e intrattenimento in un’unica formula e, grazie a questa promozione, sarà possibile accedere ad alcuni dei nostri itinerari più richiesti. Quest’anno le prenotazioni last minute sono una componente rilevante del mercato turistico e vogliamo valorizzare questo trend attraverso una proposta dedicata che offre vantaggi concreti ai viaggiatori ed è uno strumento importante anche per le agenzie di viaggio, che potranno proporre ai propri clienti una soluzione competitiva e immediata».
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Per chi desidera esplorare il Nord Europa, la promozione include invece partenze da Kiel e Amburgo, ideali per raggiungere la Scandinavia, i fiordi norvegesi e alcune delle città più affascinanti dell’Europa settentrionale. Per queste crociere sono inoltre disponibili soluzioni con volo charter incluso dai principali aeroporti italiani, per garantire un’esperienza di viaggio ancora più comoda e senza pensieri.
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La ricerca del “prodotto” lascia il passo all’esperienza. In questo scenario, le botteghe e i negozi di vicinato non sono più semplici punti vendita, ma presidi culturali e attrattori turistici. Lo conferma la ricerca Ipsos Doxa per la campagna Shop Small di American Express Italia con Confcommercio Milano, che rivela come l’84% degli italiani ritenga le attività locali essenziali per la socialità e il 39% dei viaggiatori cerchi queste realtà per scoprire l’autenticità del territorio.
Il ritorno alla prossimità è trainato dai giovani: il 46% tra i 18 e i 34 anni ha aumentato gli acquisti nei negozi di quartiere nell’ultimo anno.
La nuova tendenza traccia una rotta per lo sviluppo di percorsi urbani alternativi, rispondendo a flussi turistici moderni che esigono fluidità e assenza di barriere. L’iniziativa, guidata da imprese che coniugano tradizione, digitale e multicanalità, si concretizza nel lancio di “Itinerari Milanesi: 30 attività che stanno ridisegnando la città“, una guida curata da Nss Edicola e pensata per residenti e visitatori alla ricerca di una Milano inedita. Disponibile gratuitamente in formato digitale e bilingue (italiano/inglese), questo strumento invita a esplorare la città a piedi o in bicicletta attraverso mappe illustrate, celebrando la nuova generazione di imprenditori locali e il commercio di prossimità.
La guida mappa 30 realtà indipendenti che stanno ridefinendo il concetto stesso di negozio, non semplice vendita e commercio tradizionale, ma spazi ibridi capaci di fondere shopping, cibo ed eventi culturali. All’interno delle 30 insegne, la guida include spazi culturali e librerie indipendenti che fungono da centri di aggregazione di quartiere. Botteghe artigiane e concept store di abbigliamento che organizzano eventi e mostre. Caffetterie specializzate, laboratori e micro-realtà gastronomiche che uniscono storicità e trend digitali.
Esercizi storici centenari, come quello guidato da Laura Viganò (nato nel 1919), che spiega: «Oggi serve qualcosa in più. Siamo andati virali su TikTok perché fuori si formavano ore di coda di ragazzi giovanissimi che volevano portarsi a casa un semplice oggetto, un pezzo di storia di Milano. Il turista cerca un pezzo di noi».
Marco Barbieri, segretario generale Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, ha dichiarato: «Le attività di prossimità sono luoghi di socialità, sicurezza e identità. La loro forza sta nella capacità di custodire una storia e innovare. Tecnologia, digitale e multicanalità rafforzano il legame con il territorio. Sostenere il commercio locale significa sostenere il futuro delle città».
L’Ad di American Express Italia, Jean Diacono, ha ribadito: «I piccoli commercianti contribuiscono ai legami sociali e incoraggiano lo shopping locale. Queste attività sono l’ossatura della comunità». A livello operativo, Luca Staglianò, vicepresidente merchant services di Amex, ha aggiunto: «Con Shop Small inseriamo ogni anno circa 200 mila esercenti nel network, stimolando a vivere il quartiere e creando un circolo virtuoso». Il settore pubblico sostiene la transizione: l’assessore Alessia Cappello ha ricordato l’impegno del Comune con bandi europei fino a 5 milioni di euro entro il 2027 per supportare digitalizzazione, riqualificazione e ricambio generazionale dei negozi. Questa accoglienza reinventata viene definita da Giulia Favero, gruppo giovani imprenditori di Confcommercio, come il passaggio dal «Made in Italy al “sentire” l’Italy’, dove il turista cerca l’esperienza e lo stile di vita». La sfida per i professionisti oggi è integrare queste storie per connettere i viaggiatori all’anima reale del territorio.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Viking ha annunciato giovedì di aver preso in consegna le sue nuove navi fluviali, la Viking Annar e la Viking Fjolvar. Costruita presso il cantiere navale Meyer's Neptun Werft di Rostock-Warnemünde, in Germania, la Viking Annar percorrerà gli itinerari della compagnia sui fiumi Reno, Meno e Danubio, mentre la Viking Fjolvar effettuerà le crociere sulla Senna.
Le navi
Come riporta Travelpulse, Viking Annar può ospitare 190 passeggeri in 95 cabine e vanta un elegante design scandinavo e innovazioni all'avanguardia nel settore. La nave effettuerà itinerari che includono una crociera sul Reno, un grand tour europeo, una crociera nell'Europa dell'Est, un soggiorno in Europa e un Natale sul Reno.
La Viking Fjolvar ospiterà 168 passeggeri in 84 cabine e presenta gli stessi elementi di design delle navi vichinghe Longship. È previsto che effettui crociere di andata e ritorno da Parigi sulla Senna, lungo itinerari come "Parigi e il cuore della Normandia" e il nuovo "Natale a Parigi e in Normandia".
«Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla Viking Annar e alla Viking Fjolvar nella nostra flotta in continua espansione di navi fluviali pluripremiate - ha dichiarato Leah Talactac, presidente e ceo di Viking -. Esplorare via fiume offre un modo impareggiabile per scoprire la storia, la cultura e la vita locale di una destinazione, e queste nuove navi permetteranno a un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi di vivere l'Europa nel comfort di Viking."
Oltre alle due navi più recenti, Viking prevede di ricevere in consegna altre 22 navi fluviali entro il 2028, nove navi oceaniche entro il 2031 e due navi da spedizione entro il 2031. Una volta consegnate, Viking vanterà una flotta di 114 navi fluviali nel 2028 e di 26 navi oceaniche e da spedizione nel 2031.
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È previsto che effettui crociere di andata e ritorno da Parigi sulla Senna, lungo itinerari come \"Parigi e il cuore della Normandia\" e il nuovo \"Natale a Parigi e in Normandia\".\r\n«Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla Viking Annar e alla Viking Fjolvar nella nostra flotta in continua espansione di navi fluviali pluripremiate - ha dichiarato Leah Talactac, presidente e ceo di Viking -. Esplorare via fiume offre un modo impareggiabile per scoprire la storia, la cultura e la vita locale di una destinazione, e queste nuove navi permetteranno a un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi di vivere l'Europa nel comfort di Viking.\"\r\n Oltre alle due navi più recenti, Viking prevede di ricevere in consegna altre 22 navi fluviali entro il 2028, nove navi oceaniche entro il 2031 e due navi da spedizione entro il 2031. 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