30 May 2024

L’Italia all’Expo Osaka 2025: un padiglione innovativo per guardare al futuro con impegno e creatività

[ 0 ]

La grande manifestazione internazionale, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025 sull’isola artificiale di Yokushima, nella baia di Osaka, avrà il titolo “Designing Future Society for Our Lives/Progettare la società futura per le nostre vite”, sviluppato nei tre sottotitoli: Salvare vite, Potenziare vite e Connettere vite. L’individuo è al centro della ricerca e della riflessione di Expo2025 su come disegnare la nostra società del futuro. «Sarà un’Expo che parlerà a un pubblico di 30milioni di persone. – sottolinea Mario Vattani, commissario generale per l’Italia – Il tema è legato al futuro delle nostre città e del nostro ambiente. Nel padiglione Italia lo declineremo con una formula per la quale siamo conosciuti da secoli in tutto il mondo: il nostro saper fare, la nostra capacità e creatività». Il cuore dell’Expo2025 sarà un cerchio di 2km di circonferenza progettato dall’architetto giapponese Sou Fujimoto. Costruito completamente in legno coprirà un’area di 60km2 ospitando i padiglioni dei 153 paesi e regioni partecipanti e di 8 organizzazioni internazionali. L’Italia sarà a Expo2025 con un padiglione in legno realizzato su progetto dell’architetto Mario Cucinella, che ha affermato: «L’architettura, l’ambiente e l’arte sono i tre elementi con cui l’Italia si presenta in questa grande manifestazione». Il tema del padiglione Italia sarà “L’arte rigenera la vita”: un progetto molto sociale dove l’arte è intesa come creatività in tutti i suoi aspetti, non solo culturali, ma anche scientifici, con un’attenzione particolare per l’AI. La mascotte dell’esposizione è Myaku-Myaku, con una forma azzurra fluida e in continuo mutamento che ricorda l’acqua e il capo circondato da cerchi rossi che rappresentano cellule viventi. Dal punto di vista logistico l’isola Yumeshima, sede dell’Expo2025, dista circa 17 km dalla stazione di Osaka dove si arriva da Tokio a bordo dello Shinkansen, che percorre i 500km di distanza in circa 2:30h. Dalla stazione si potrà raggiungere il sito dell’Expo con metropolitana e bus navetta. È già possibile acquistare i biglietti del primo trimestre (aprile-maggio-giugno 2025): online sul sito ufficiale dell’associazione giapponese per l’esposizione universale – www.expo2025.or.jp – o tramite distributore autorizzato. I viaggiatori in partenza dall’Italia potranno volare in Giappone con diverse compagnie e anche visitare la meravigliosa area del Kansai con le sue prefetture. A partire dal 4 marzo sarà disponibile il volo diretto quotidiano di Ita Roma Fiumicino-Tokyo Haneda. Dalla prossima stagione invernale comincerà a operare il volo diretto giornaliero di Ana Milano Malpensa-Tokyo Haneda. A oggi opera un volo con scalo come: Cathay Pacific, Japan Airlines, Thai, Emirates, Qatar Airways, Turkish Airlines, Etihad Airways, Eva Air e Finnair.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468487 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_410671" align="alignleft" width="300"] Angelo Massimetti[/caption] Angelo Massimetti è il nuovo responsabile vendite Italia di Nitrodi Viaggi. Professionista con una lunga esperienza in aziende di rilievo nazionale e una profonda conoscenza della rete distributiva, delle sue dinamiche e delle strategie specifiche, Massimetti ha collaborato nel corso degli anni con importanti tour operator, quali Semi Granturismo, Tourama Travel, Alke Viaggi, International Travel, Volonline e Kuda Tour Operator. La decisione, come dichiara il direttore commerciale dell'operatore campano, Stefano Cautiero, è maturata soprattutto "per la professionalità di Angelo, per la sua creatività, il dinamismo, il marcato spirito di iniziativa e l'ottima attitudine al problem solving. Il tutto nella convinzione che le sue capacità possano rappresentare un valore aggiunto per perseguire gli obiettivi dell’azienda e per rispondere con sempre maggiore efficacia alle esigenze del cliente e del trade. In concomitanza partirà la nuova Campagna Nitrodi ti premia! valida per il mese di giugno e applicabile su tutte le promo munite di contrassegno Flash Sale!”. [post_title] => Angelo Massimetti nuovo responsabile vendite Italia di Nitrodi Viaggi [post_date] => 2024-05-30T12:30:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717072229000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Crescere in Italia, attestandosi come «terza compagnia aerea sul mercato domestico. Rafforzarci sull’hub di Roma, arrivando almeno a 3 milioni di passeggeri nel 2025 e, da lì in poi, essere in grado di alimentare un network di lungo raggio». Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, non abbandona il progetto alla base del lancio della compagnia aerea. Ma, nel frattempo, aggiusta il tiro, modellando flotta e operativo per l’estate 2024, dopo aver archiviato il 2023 con un fatturato di 131 milioni di euro che quest'anno si punta a portare a quota 200 mln, per almeno due milioni di passeggeri trasportati. Flotta «Durante l'estate 2024 saremo operativi con un totale di 13 aeromobili: sta infatti per fare il suo ingresso il nono B737-800, cui si aggiungono due B737-400 in leasing da 4 Airways e i due Atr 42-600, ex Air Connect» (il vettore rumeno acquisito da Aeroitalia lo scorso novembre, ndr). Meno Sardegna e più Sicilia Grande attenzione andrà alla Sicilia, «dove per certo aumenteremo la capacità su Catania, Comiso e Palermo, scali dove ci sentiamo molto ben strutturati. Sicuramente parteciperemo nuovamente al bando su Comiso, dove già abbiamo un velivolo basato e operiamo per Roma e Milano (oltre agli stagionali estivi, ndr). E non escludo che inizieremo a operare anche da Trapani». La Sicilia «è il nostro primo mercato, e se durante la winter opereremo solo voli domestici, per l’estate successiva apriremo a rotte internazionali». La Sardegna, invece, data inizialmente come terreno ideale per le operazioni di Aeroitalia Regional e i suoi Atr, subisce una frenata: «La Sardegna, purtroppo, ha problematiche legate ai costi che non rendono competitivo per noi l’utilizzo di questi aerei: i due aeroporti del Nord sono peraltro tra i più costosi in Italia». Resta il tema della continuità territoriale: «Dobbiamo decidere se e a quali bandi partecipare. Probabilmente non a quello su Alghero, benché siamo cresciuti molto lì, siamo a +20% (con i voli giornalieri sia su Roma sia su Linate). Ma, come dicevo, i costi aeroportuali sono elevati». Lo sguardo internazionale Ad oggi il solo mercato internazionale servito da Aeroitalia è la Romania: «Sì, un mercato che stiamo curando molto e da subito è partito bene, tanto che oggi proponiamo voli giornalieri da Roma a Bacau (rispetto ai tre iniziali) e anche i 3 settimanali sulla Roma-Bucarest da giugno diventeranno quotidiani; da Milano Bergamo voliamo sempre a Bacau 5 volte a settimana. Ma in un prossimo futuro vorremmo aprire qualche altra destinazione, ad esempio sulla Spagna: dipenderà dagli accordi codeshare che sigleremo da qui all’autunno». [post_title] => Aeroitalia, Intrieri: dal domestico all'internazionale, ecco la roadmap per crescere [post_date] => 2024-05-30T12:29:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717072172000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468469" align="alignleft" width="300"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption] Valorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy. Questa legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti. L’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare. Per questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato. In questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane. I fondatori I 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni come segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è affiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte personalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni. "Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”. L'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica integrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle scelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica. Stop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: "Le esperienze passate con i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere strategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine". [post_title] => Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager [post_date] => 2024-05-30T11:17:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717067852000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468429 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo Protel Cloud nel 2023, MyForecast Rms ha completato l'integrazione a due vie anche con la versione local del gestionale, Protel On Premise. I dati possono ora essere trasferiti in maniera fluida e precisa tra i sistemi MyForecast Rms e Protel, riducendo sensibilmente il tasso di errore. Questa sinergia tecnologica mira a consentire agli hotel di ottimizzare le operazioni quotidiane, migliorare la gestione delle prenotazioni e delle tariffe, nonché offrire un servizio di qualità superiore agli ospiti. L'integrazione bidirezionale garantisce che le informazioni siano sempre aggiornate in tempo reale, che si utilizzi sia Protel Cloud sia Protel On Premise. In questo modo gli hotel possono contare su dati accurati per prendere decisioni strategiche informate, migliorando così la redditività e l'efficienza operativa. "Siamo entusiasti di offrire ai nostri clienti questa nuova funzionalità che non solo migliora la precisione dei dati, ma anche la loro accessibilità e utilità - sottolinea il ceo di MyForecast Rms, Vito D’Amico -. La nostra missione è fornire soluzioni innovative che semplifichino la gestione alberghiera. E questa integrazione rappresenta un grande passo avanti in questa direzione". [post_title] => MyForecast Rms completa l'integrazione con il gestionale Protel [post_date] => 2024-05-30T10:05:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717063507000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468423 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => South African Airways ha scelto Discover the World per la rappresentanza in Italia, Paesi Nordici, Francia, Spagna e Svizzera; questi mercati si aggiungono a quelli di Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Germania dove lo stesso gsa rappresenta già il vettore. «È un onore essere selezionato per rappresentare South African Airways nei nuovi mercati. Ciò riflette l’ottima relazione tra SAA e Discover the World» ha commentato Aiden Walsh, responsabile dello sviluppo della compagnia aerea di Discover the World. «I mercati europei sono cruciali per Saa in quanto svolgono un ruolo significativo nella strategia internazionale della compagnia e nel piano complessivo di ripresa aziendale - ha dichiaratoTebogo Tsimane, direttore commerciale del vettore sudafricano -. South African sta analizzando la propria rete di rotte per ottimizzare la connettività. I mercati europei sono vitali per noi grazie al loro significativo contributo al turismo e ai viaggi d’affari, che sono essenziali per le operazioni di Saa e per la sostenibilità complessiva». Attualmente South African Airways vola da Johannesburg ad Abidjan, Accra, Città del Capo, Durban, Gqeberha, Harare, Lusaka, Lagos, Mauritius, San Paolo, Windhoek, Cascate Vittoria e recentemente ha reintrodotto un servizio per Perth.   [post_title] => South African Airways si affida a Discover The World per la rappresentanza in Italia [post_date] => 2024-05-30T09:33:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717061607000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468384 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_445112" align="alignleft" width="300"] Luca Patanè[/caption] Il Gruppo Uvet ha chiuso il 2023 in crescita con un giro d’affari di 773  milioni di euro  rispetto ai 641 milioni del 2022, in aumento del 20,5% rispetto all’anno precedente, ed un Ebitda pari a circa 17,7  milioni di euro con un incremento del 117%. Questi importanti obiettivi sono stati realizzati seguendo le linee guida definite dal piano di sviluppo di Uvet che prevedono un’ottimizzazione dei costi e maggiori investimenti nelle divisioni più strategiche e redditizie del Gruppo. «La crescita registrata nel 2023 è straordinaria in tutte le divisioni e testimonia la corretta strategia e la perfetta attuazione del piano industriale attraverso un percorso di innovazione e digitalizzazione, a conferma della solidità e della leadership del Gruppo Uvet nella fornitura di servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari – ha dichiarato Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet. I primi indicatori economico-finanziari del 2024 dimostrano già questo double digit anche per l’anno in corso. Sono lieto inoltre di accogliere nella famiglia Uvet anche Damiano Sabatino, a cui va tutta la mia fiducia e il mio in bocca al lupo per questa nuova sfida».   Per Uvet Global Business Travel, joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel la crescita del giro d’affari è pari al 19% rispetto al 2022 a quasi 583 milioni. Oltre alla conferma di tutti i clienti del 2022, nell’arco del 2023 si segnala l’acquisizione di nuove aziende global che beneficeranno dei servizi offerti da Uvet GBT.   Uvet Events, società del Gruppo Uvet leader in Italia nella progettazione e realizzazione di eventi MICE, ha registrato una forte crescita dal 2022 al 2023 pari al 16% con un fatturato di 17 milioni di euro . A contribuire all’incremento dei ricavi di Uvet Events dello scorso anno è stata l’acquisizione di molti clienti nel mondo beauty, spirits, automotive e finance.   Anche Uvet Hotels registra un anno positivo con 12 milioni di euro di travel value in linea con l’anno precedente e registra 1,5 mln di Ebitda. Da quest’anno new entry del catalogo di Uvet Hotels è la Masseria Montelauro, struttura immersa fra gli ulivi del Salento a pochi km di distanza da Otranto.   Damiano Sabatino e rebranding Infine Damiano Sabatino entra a far parte della famiglia Uvet come nuovo chief operations officer per andare a sviluppare progetti legati al turismo, alle nuove tecnologie e all’Intelligenza Artificiale all’interno di tutte le divisioni del Gruppo. Sabatino  vanta un’esperienza pluridecennale ai vertici di aziende tecnologiche e del turismo, fra cui Travelport uno dei più importanti gds a livello globale.    Uvet, inoltre, annuncia di aver avviato un soft rebranding dei loghi e del naming di alcune società in modo che siano direttamente riconducibili alla capogruppo e sia più chiaro comprendere che fanno parte del Gruppo Uvet, in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione stilistica. Nei nuovi loghi, quindi, la presenza della scritta “Uvet” sarà predominante, ma sarà altrettanto riconoscibile la società “satellite”, creando un “ecosistema” unico con uno stile minimal.   Di seguito il risultato della nuova denominazione delle società del Gruppo Uvet: UHC Uvet Hotel Company è diventato Uvet Hotels; Personal Travel Specialist è diventato Uvet Travel designer; CH, Retail e Viaggi e Turismo sono convogliati sotto una denominazione unica di Uvet Viaggi; Trip Italy assume il nome di Uvet Tripitaly; UHoliday è diventata Uvet Holidays; UFleet si chiamerà Uvet Fleet; così anche Uvetevents adattata al nuovo Uvet Events; e Uvet congress and learning è adattata al nuovo Uvet Congress&Learning. [post_title] => Gruppo Uvet: Ebitda di 17,7 milioni di euro. Giro d'affari a 773 milioni [post_date] => 2024-05-29T12:59:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716987591000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468367 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_447769" align="alignleft" width="300"] L'edificio romano di via delle Botteghe Oscure che diventerà presto un Thompson by Hyatta[/caption] Piani di sviluppo ambiziosi per il ramo hotellerie di Ag Group. La divisione alberghiera della compagnia capitolina cambia infatti nome e diventa Hotels Gest Italia, puntando a una crescita decisa, in partnership con soft brand internazionali. La previsione è infatti di raggiungere quota 220 milioni di fatturato entro il 2030, a cui si stima possano aggiungersi ulteriori 30 milioni dal tour operator del gruppo e altri tre dalla Ag Hotel Consulting, spiega l'a.d. Andrea Girolami a Pambianco Hotellerie. Hotels Gest Italia gestisce al momento sei indirizzi a 4 stelle a Roma che nel 2023 hanno totalizzato ricavi per più di 30 milioni di euro. Tra le prossime aperture in pipeline c'è il 5 stelle senese Palazzo Malavolti Sozzini (2026), nonché progetti a Como (2026), Milano (2026) e Firenze (2025), più due ulteriori in Puglia (2025 e 2026). Da segnalare anche la joint venture con Rossfin per la gestione del primo hotel Thompson by Hyatt in Italia, che aprirà nella ex sede del Pci di via delle Botteghe Oscure a Roma. [post_title] => Ag Group riorganizza la divisione alberghiera che diventa Hotel Gest Italia: obiettivo 220 mln nel 2030 [post_date] => 2024-05-29T11:45:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716983147000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468355 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte bene il 2024 per il gruppo Palladium, che vede le prenotazioni on the book nei primi mesi dell'anno in ulteriore crescita rispetto allo stesso periodo del 2023, quando la compagnia aveva comunque già superato per la prima volta nella propria storia la soglia del miliardo di euro di fatturato. "Per quest'anno pensiamo di incrementare ancora tali numeri, seppure probabilmente non in doppia cifra percentuale", spiega la corporate communication & pr manager, Inma Quirante. La compagnia, che attualmente gestisce una quarantina di hotel suddivisi in sette brand differenti (più due strutture indipendenti) in altrettanti Paesi, si appresta ad aprire a fine 2025 - inizi 2026 a Venezia il proprio primo Only You al di fuori dei confini spagnoli: "Si tratta di un lifestyle urban hotel situato nei pressi di piazza San Marco. In Italia siamo sempre attenti a qualsiasi opportunità di sviluppo. Operiamo in partnership con le proprietà degli asset, a volte anche siglando joint venture o contratti di management. Ma non abbiamo una strategia di espansione aggressiva. Tutte le operazioni devono avere un senso preciso per noi, per i titolari degli hotel e per gli ospiti. In media cresciamo di uno o due indirizzi all'anno al massimo". Dopo Venezia, un altro importante step sarà quindi l'esportazione dell'esperienza Ushuaïa Unexpected Hotels & Residences di Ibiza a Ras Al Khaimah, negli Emirati. la cui inaugurazione è prevista a cavallo tra 2026 e 2027. Tra i punti di forza dell'offerta Palladium, c'è sicuramente l'offerta enogastronomica, che proprio nell'Ushuaia di Ibiza si declina anche in una partnership con lo chef stellato messicano Roberto Ruiz. Sempre nell'isola delle Baleari, il ristorante Bless Hotel Ibiza, Etxeko Ibiza by Martín Berasategui ha conquistato la sua prima Stella Michelin nel 2022. "Ma in generale tutti i nostri resort includono una proposta f&b estremamente variegata, con locali di cucina mediterranea e non solo".   [post_title] => Numeri Palladium ancora in crescita dopo un 2023 da record [post_date] => 2024-05-29T11:19:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716981565000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468348 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La voglia di viaggio degli italiani non accenna a diminuire. Anzi. Secondo l'ultima edizione dell'Holiday Barometer del gruppo Europ Assistance, l'80% dei nostri connazionali è entusiasta di viaggiare, con il 69% che pianifica almeno una vacanza estiva e il 39% che intende fare più di un'esperienza fuori casa, posizionandosi tra i viaggiatori più attivi in Europa. La Penisola si conferma la meta prediletta per le vacanze, con il 42% degli italiani che sceglie di trascorrere le ferie nel Belpaese. Le città d'arte, come Firenze, Roma e Venezia, continuano ad attirare turisti per il loro patrimonio storico e artistico e le coste, da quelle frastagliate della Liguria alle lunghe spiagge della Puglia, vedono un incremento del 9% delle preferenze, con il mare che domina le scelte di viaggio del 72% degli italiani. Anche la montagna registra però un interesse crescente, con il 25% del campione che sceglie questa tipologia di destinazione per godere di aria fresca e panorami, riflettendo una crescente voglia di natura e tranquillità. L’Italia è anche la destinazione più amata dai viaggiatori di tutti i paesi Europei e di quelli del Nord America. All’estero, le mete preferite dagli italiani continuano a essere quelle del bacino del Mediterraneo. La Spagna guida la classifica con il 13% delle preferenze, seguita dalla Francia con il 10%. La Grecia, con le sue isole pittoresche, attira il 7% dei viaggiatori italiani, consolidando il suo status di meta estiva per eccellenza. L'interesse per il turismo slow e sostenibile è in forte crescita: il 78% degli italiani desidera sperimentare lo slow tourism nei prossimi anni, preferendo ritmi di viaggio più lenti. Il 74% è disposto a visitare destinazioni meno convenzionali, evitando le folle e cercando un contatto più autentico con le culture locali. Questo impegno verso il turismo responsabile è ulteriormente evidenziato dal 93% degli italiani che si dimostra più incline ad adottare comportamenti sostenibili durante i viaggi, con un'attenzione particolare alla tutela delle risorse locali e alla riduzione dell'impatto ambientale. Il desiderio di relax è poi una delle principali motivazioni per le vacanze degli italiani, con il 65% che cerca tranquillità e riposo. Il tempo trascorso con la famiglia e gli amici è importante per il 58%, mentre il 53% è motivato dalla scoperta di nuove culture. Un significativo 38% attribuisce importanza all'apprendimento di cose nuove, che arricchiscano l'esperienza di viaggio.   [post_title] => Europ Assistance, Holiday Barometer: non cala la voglia di viaggiare degli italiani [post_date] => 2024-05-29T10:41:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716979279000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "litalia allexpo osaka 2025 un padiglione innovativo guardare al futuro impegno creativita" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":64,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2232,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468487","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_410671\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Angelo Massimetti[/caption]\r\n\r\nAngelo Massimetti è il nuovo responsabile vendite Italia di Nitrodi Viaggi. Professionista con una lunga esperienza in aziende di rilievo nazionale e una profonda conoscenza della rete distributiva, delle sue dinamiche e delle strategie specifiche, Massimetti ha collaborato nel corso degli anni con importanti tour operator, quali Semi Granturismo, Tourama Travel, Alke Viaggi, International Travel, Volonline e Kuda Tour Operator.\r\n\r\nLa decisione, come dichiara il direttore commerciale dell'operatore campano, Stefano Cautiero, è maturata soprattutto \"per la professionalità di Angelo, per la sua creatività, il dinamismo, il marcato spirito di iniziativa e l'ottima attitudine al problem solving. Il tutto nella convinzione che le sue capacità possano rappresentare un valore aggiunto per perseguire gli obiettivi dell’azienda e per rispondere con sempre maggiore efficacia alle esigenze del cliente e del trade. In concomitanza partirà la nuova Campagna Nitrodi ti premia! valida per il mese di giugno e applicabile su tutte le promo munite di contrassegno Flash Sale!”.","post_title":"Angelo Massimetti nuovo responsabile vendite Italia di Nitrodi Viaggi","post_date":"2024-05-30T12:30:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1717072229000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Crescere in Italia, attestandosi come «terza compagnia aerea sul mercato domestico. Rafforzarci sull’hub di Roma, arrivando almeno a 3 milioni di passeggeri nel 2025 e, da lì in poi, essere in grado di alimentare un network di lungo raggio».\r\n\r\nGaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, non abbandona il progetto alla base del lancio della compagnia aerea. Ma, nel frattempo, aggiusta il tiro, modellando flotta e operativo per l’estate 2024, dopo aver archiviato il 2023 con un fatturato di 131 milioni di euro che quest'anno si punta a portare a quota 200 mln, per almeno due milioni di passeggeri trasportati.\r\n\r\nFlotta\r\n\r\n«Durante l'estate 2024 saremo operativi con un totale di 13 aeromobili: sta infatti per fare il suo ingresso il nono B737-800, cui si aggiungono due B737-400 in leasing da 4 Airways e i due Atr 42-600, ex Air Connect» (il vettore rumeno acquisito da Aeroitalia lo scorso novembre, ndr).\r\n\r\nMeno Sardegna e più Sicilia\r\n\r\nGrande attenzione andrà alla Sicilia, «dove per certo aumenteremo la capacità su Catania, Comiso e Palermo, scali dove ci sentiamo molto ben strutturati. Sicuramente parteciperemo nuovamente al bando su Comiso, dove già abbiamo un velivolo basato e operiamo per Roma e Milano (oltre agli stagionali estivi, ndr). E non escludo che inizieremo a operare anche da Trapani». La Sicilia «è il nostro primo mercato, e se durante la winter opereremo solo voli domestici, per l’estate successiva apriremo a rotte internazionali».\r\n\r\nLa Sardegna, invece, data inizialmente come terreno ideale per le operazioni di Aeroitalia Regional e i suoi Atr, subisce una frenata: «La Sardegna, purtroppo, ha problematiche legate ai costi che non rendono competitivo per noi l’utilizzo di questi aerei: i due aeroporti del Nord sono peraltro tra i più costosi in Italia».\r\n\r\nResta il tema della continuità territoriale: «Dobbiamo decidere se e a quali bandi partecipare. Probabilmente non a quello su Alghero, benché siamo cresciuti molto lì, siamo a +20% (con i voli giornalieri sia su Roma sia su Linate). Ma, come dicevo, i costi aeroportuali sono elevati».\r\n\r\nLo sguardo internazionale\r\n\r\nAd oggi il solo mercato internazionale servito da Aeroitalia è la Romania: «Sì, un mercato che stiamo curando molto e da subito è partito bene, tanto che oggi proponiamo voli giornalieri da Roma a Bacau (rispetto ai tre iniziali) e anche i 3 settimanali sulla Roma-Bucarest da giugno diventeranno quotidiani; da Milano Bergamo voliamo sempre a Bacau 5 volte a settimana. Ma in un prossimo futuro vorremmo aprire qualche altra destinazione, ad esempio sulla Spagna: dipenderà dagli accordi codeshare che sigleremo da qui all’autunno».","post_title":"Aeroitalia, Intrieri: dal domestico all'internazionale, ecco la roadmap per crescere","post_date":"2024-05-30T12:29:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717072172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468469\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption]\r\n\r\nValorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy.\r\n\r\nQuesta legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti.\r\n\r\nL’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare.\r\n\r\nPer questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato.\r\n\r\nIn questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane.\r\nI fondatori\r\nI 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni\r\ncome segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è\r\naffiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte\r\npersonalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni.\r\n\r\n\"Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”.\r\n\r\nL'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica\r\nintegrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle\r\nscelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica.\r\n\r\nStop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: \"Le esperienze passate\r\ncon i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere\r\nstrategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine\".","post_title":"Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager","post_date":"2024-05-30T11:17:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717067852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468429","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo Protel Cloud nel 2023, MyForecast Rms ha completato l'integrazione a due vie anche con la versione local del gestionale, Protel On Premise. I dati possono ora essere trasferiti in maniera fluida e precisa tra i sistemi MyForecast Rms e Protel, riducendo sensibilmente il tasso di errore. Questa sinergia tecnologica mira a consentire agli hotel di ottimizzare le operazioni quotidiane, migliorare la gestione delle prenotazioni e delle tariffe, nonché offrire un servizio di qualità superiore agli ospiti.\r\n\r\nL'integrazione bidirezionale garantisce che le informazioni siano sempre aggiornate in tempo reale, che si utilizzi sia Protel Cloud sia Protel On Premise. In questo modo gli hotel possono contare su dati accurati per prendere decisioni strategiche informate, migliorando così la redditività e l'efficienza operativa. \"Siamo entusiasti di offrire ai nostri clienti questa nuova funzionalità che non solo migliora la precisione dei dati, ma anche la loro accessibilità e utilità - sottolinea il ceo di MyForecast Rms, Vito D’Amico -. La nostra missione è fornire soluzioni innovative che semplifichino la gestione alberghiera. E questa integrazione rappresenta un grande passo avanti in questa direzione\".","post_title":"MyForecast Rms completa l'integrazione con il gestionale Protel","post_date":"2024-05-30T10:05:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1717063507000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468423","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"South African Airways ha scelto Discover the World per la rappresentanza in Italia, Paesi Nordici, Francia, Spagna e Svizzera; questi mercati si aggiungono a quelli di Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Germania dove lo stesso gsa rappresenta già il vettore.\r\n\r\n«È un onore essere selezionato per rappresentare South African Airways nei nuovi mercati. Ciò riflette l’ottima relazione tra SAA e Discover the World» ha commentato Aiden Walsh, responsabile dello sviluppo della compagnia aerea di Discover the World.\r\n\r\n«I mercati europei sono cruciali per Saa in quanto svolgono un ruolo significativo nella strategia internazionale della compagnia e nel piano complessivo di ripresa aziendale - ha dichiaratoTebogo Tsimane, direttore commerciale del vettore sudafricano -. South African sta analizzando la propria rete di rotte per ottimizzare la connettività. I mercati europei sono vitali per noi grazie al loro significativo contributo al turismo e ai viaggi d’affari, che sono essenziali per le operazioni di Saa e per la sostenibilità complessiva».\r\n\r\nAttualmente South African Airways vola da Johannesburg ad Abidjan, Accra, Città del Capo, Durban, Gqeberha, Harare, Lusaka, Lagos, Mauritius, San Paolo, Windhoek, Cascate Vittoria e recentemente ha reintrodotto un servizio per Perth.\r\n\r\n ","post_title":"South African Airways si affida a Discover The World per la rappresentanza in Italia","post_date":"2024-05-30T09:33:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1717061607000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468384","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_445112\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Patanè[/caption]\r\n\r\nIl Gruppo Uvet ha chiuso il 2023 in crescita con un giro d’affari di 773  milioni di euro  rispetto ai 641 milioni del 2022, in aumento del 20,5% rispetto all’anno precedente, ed un Ebitda pari a circa 17,7  milioni di euro con un incremento del 117%. Questi importanti obiettivi sono stati realizzati seguendo le linee guida definite dal piano di sviluppo di Uvet che prevedono un’ottimizzazione dei costi e maggiori investimenti nelle divisioni più strategiche e redditizie del Gruppo.\r\n\r\n«La crescita registrata nel 2023 è straordinaria in tutte le divisioni e testimonia la corretta strategia e la perfetta attuazione del piano industriale attraverso un percorso di innovazione e digitalizzazione, a conferma della solidità e della leadership del Gruppo Uvet nella fornitura di servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari – ha dichiarato Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet. I primi indicatori economico-finanziari del 2024 dimostrano già questo double digit anche per l’anno in corso. Sono lieto inoltre di accogliere nella famiglia Uvet anche Damiano Sabatino, a cui va tutta la mia fiducia e il mio in bocca al lupo per questa nuova sfida».\r\n \r\nPer Uvet Global Business Travel, joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel la crescita del giro d’affari è pari al 19% rispetto al 2022 a quasi 583 milioni. Oltre alla conferma di tutti i clienti del 2022, nell’arco del 2023 si segnala l’acquisizione di nuove aziende global che beneficeranno dei servizi offerti da Uvet GBT.\r\n \r\nUvet Events, società del Gruppo Uvet leader in Italia nella progettazione e realizzazione di eventi MICE, ha registrato una forte crescita dal 2022 al 2023 pari al 16% con un fatturato di 17 milioni di euro . A contribuire all’incremento dei ricavi di Uvet Events dello scorso anno è stata l’acquisizione di molti clienti nel mondo beauty, spirits, automotive e finance.\r\n \r\nAnche Uvet Hotels registra un anno positivo con 12 milioni di euro di travel value in linea con l’anno precedente e registra 1,5 mln di Ebitda. Da quest’anno new entry del catalogo di Uvet Hotels è la Masseria Montelauro, struttura immersa fra gli ulivi del Salento a pochi km di distanza da Otranto.\r\n \r\nDamiano Sabatino e rebranding\r\n\r\nInfine Damiano Sabatino entra a far parte della famiglia Uvet come nuovo chief operations officer per andare a sviluppare progetti legati al turismo, alle nuove tecnologie e all’Intelligenza Artificiale all’interno di tutte le divisioni del Gruppo. Sabatino  vanta un’esperienza pluridecennale ai vertici di aziende tecnologiche e del turismo, fra cui Travelport uno dei più importanti gds a livello globale.\r\n \r\n Uvet, inoltre, annuncia di aver avviato un soft rebranding dei loghi e del naming di alcune società in modo che siano direttamente riconducibili alla capogruppo e sia più chiaro comprendere che fanno parte del Gruppo Uvet, in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione stilistica. Nei nuovi loghi, quindi, la presenza della scritta “Uvet” sarà predominante, ma sarà altrettanto riconoscibile la società “satellite”, creando un “ecosistema” unico con uno stile minimal.\r\n \r\nDi seguito il risultato della nuova denominazione delle società del Gruppo Uvet: UHC Uvet Hotel Company è diventato Uvet Hotels; Personal Travel Specialist è diventato Uvet Travel designer; CH, Retail e Viaggi e Turismo sono convogliati sotto una denominazione unica di Uvet Viaggi; Trip Italy assume il nome di Uvet Tripitaly; UHoliday è diventata Uvet Holidays; UFleet si chiamerà Uvet Fleet; così anche Uvetevents adattata al nuovo Uvet Events; e Uvet congress and learning è adattata al nuovo Uvet Congress&Learning.","post_title":"Gruppo Uvet: Ebitda di 17,7 milioni di euro. Giro d'affari a 773 milioni","post_date":"2024-05-29T12:59:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716987591000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468367","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_447769\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'edificio romano di via delle Botteghe Oscure che diventerà presto un Thompson by Hyatta[/caption]\r\n\r\nPiani di sviluppo ambiziosi per il ramo hotellerie di Ag Group. La divisione alberghiera della compagnia capitolina cambia infatti nome e diventa Hotels Gest Italia, puntando a una crescita decisa, in partnership con soft brand internazionali. La previsione è infatti di raggiungere quota 220 milioni di fatturato entro il 2030, a cui si stima possano aggiungersi ulteriori 30 milioni dal tour operator del gruppo e altri tre dalla Ag Hotel Consulting, spiega l'a.d. Andrea Girolami a Pambianco Hotellerie.\r\n\r\nHotels Gest Italia gestisce al momento sei indirizzi a 4 stelle a Roma che nel 2023 hanno totalizzato ricavi per più di 30 milioni di euro. Tra le prossime aperture in pipeline c'è il 5 stelle senese Palazzo Malavolti Sozzini (2026), nonché progetti a Como (2026), Milano (2026) e Firenze (2025), più due ulteriori in Puglia (2025 e 2026). Da segnalare anche la joint venture con Rossfin per la gestione del primo hotel Thompson by Hyatt in Italia, che aprirà nella ex sede del Pci di via delle Botteghe Oscure a Roma.","post_title":"Ag Group riorganizza la divisione alberghiera che diventa Hotel Gest Italia: obiettivo 220 mln nel 2030","post_date":"2024-05-29T11:45:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716983147000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468355","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte bene il 2024 per il gruppo Palladium, che vede le prenotazioni on the book nei primi mesi dell'anno in ulteriore crescita rispetto allo stesso periodo del 2023, quando la compagnia aveva comunque già superato per la prima volta nella propria storia la soglia del miliardo di euro di fatturato. \"Per quest'anno pensiamo di incrementare ancora tali numeri, seppure probabilmente non in doppia cifra percentuale\", spiega la corporate communication & pr manager, Inma Quirante.\r\n\r\nLa compagnia, che attualmente gestisce una quarantina di hotel suddivisi in sette brand differenti (più due strutture indipendenti) in altrettanti Paesi, si appresta ad aprire a fine 2025 - inizi 2026 a Venezia il proprio primo Only You al di fuori dei confini spagnoli: \"Si tratta di un lifestyle urban hotel situato nei pressi di piazza San Marco. In Italia siamo sempre attenti a qualsiasi opportunità di sviluppo. Operiamo in partnership con le proprietà degli asset, a volte anche siglando joint venture o contratti di management. Ma non abbiamo una strategia di espansione aggressiva. Tutte le operazioni devono avere un senso preciso per noi, per i titolari degli hotel e per gli ospiti. In media cresciamo di uno o due indirizzi all'anno al massimo\".\r\n\r\nDopo Venezia, un altro importante step sarà quindi l'esportazione dell'esperienza Ushuaïa Unexpected Hotels & Residences di Ibiza a Ras Al Khaimah, negli Emirati. la cui inaugurazione è prevista a cavallo tra 2026 e 2027. Tra i punti di forza dell'offerta Palladium, c'è sicuramente l'offerta enogastronomica, che proprio nell'Ushuaia di Ibiza si declina anche in una partnership con lo chef stellato messicano Roberto Ruiz. Sempre nell'isola delle Baleari, il ristorante Bless Hotel Ibiza, Etxeko Ibiza by Martín Berasategui ha conquistato la sua prima Stella Michelin nel 2022. \"Ma in generale tutti i nostri resort includono una proposta f&b estremamente variegata, con locali di cucina mediterranea e non solo\".\r\n\r\n ","post_title":"Numeri Palladium ancora in crescita dopo un 2023 da record","post_date":"2024-05-29T11:19:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716981565000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468348","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La voglia di viaggio degli italiani non accenna a diminuire. Anzi. Secondo l'ultima edizione dell'Holiday Barometer del gruppo Europ Assistance, l'80% dei nostri connazionali è entusiasta di viaggiare, con il 69% che pianifica almeno una vacanza estiva e il 39% che intende fare più di un'esperienza fuori casa, posizionandosi tra i viaggiatori più attivi in Europa.\r\n\r\nLa Penisola si conferma la meta prediletta per le vacanze, con il 42% degli italiani che sceglie di trascorrere le ferie nel Belpaese. Le città d'arte, come Firenze, Roma e Venezia, continuano ad attirare turisti per il loro patrimonio storico e artistico e le coste, da quelle frastagliate della Liguria alle lunghe spiagge della Puglia, vedono un incremento del 9% delle preferenze, con il mare che domina le scelte di viaggio del 72% degli italiani. Anche la montagna registra però un interesse crescente, con il 25% del campione che sceglie questa tipologia di destinazione per godere di aria fresca e panorami, riflettendo una crescente voglia di natura e tranquillità. L’Italia è anche la destinazione più amata dai viaggiatori di tutti i paesi Europei e di quelli del Nord America.\r\n\r\nAll’estero, le mete preferite dagli italiani continuano a essere quelle del bacino del Mediterraneo. La Spagna guida la classifica con il 13% delle preferenze, seguita dalla Francia con il 10%. La Grecia, con le sue isole pittoresche, attira il 7% dei viaggiatori italiani, consolidando il suo status di meta estiva per eccellenza.\r\n\r\nL'interesse per il turismo slow e sostenibile è in forte crescita: il 78% degli italiani desidera sperimentare lo slow tourism nei prossimi anni, preferendo ritmi di viaggio più lenti. Il 74% è disposto a visitare destinazioni meno convenzionali, evitando le folle e cercando un contatto più autentico con le culture locali. Questo impegno verso il turismo responsabile è ulteriormente evidenziato dal 93% degli italiani che si dimostra più incline ad adottare comportamenti sostenibili durante i viaggi, con un'attenzione particolare alla tutela delle risorse locali e alla riduzione dell'impatto ambientale.\r\n\r\nIl desiderio di relax è poi una delle principali motivazioni per le vacanze degli italiani, con il 65% che cerca tranquillità e riposo. Il tempo trascorso con la famiglia e gli amici è importante per il 58%, mentre il 53% è motivato dalla scoperta di nuove culture. Un significativo 38% attribuisce importanza all'apprendimento di cose nuove, che arricchiscano l'esperienza di viaggio.\r\n\r\n ","post_title":"Europ Assistance, Holiday Barometer: non cala la voglia di viaggiare degli italiani","post_date":"2024-05-29T10:41:19+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716979279000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti