17 March 2026

Liguria, estate da record con 5 milioni e mezzo di presenze tra luglio ed agosto

Un’estate da ricordare per la Liguria che punta a mantenere le presenze registrate con importanti investimenti.

«Sono state 2.389.705 a luglio e circa 3 milioni ad agosto le presenze dei turisti che hanno scelto la Liguria come meta delle vacanze – commenta il presidente della regione Giovanni Toti – Un’estate da record, che ha registrato un incremento rispetto al 2019, l’ultima stagione prima della pandemia che aveva già consacrato la nostra regione tra le mete preferite da italiani e stranieri. Un’estate che ha rappresentato il Restart del turismo, scacciando via i fantasmi della pandemia e rilanciando l’economia del settore. Questi dati sono il frutto degli sforzi fatti per promuovere il territorio, senza dimenticare la nostra importante campagna vaccinale che ci ha fatto percepire come una regione sicura per chi arriva da fuori».

Il passo successivo comprende investimenti a 360 gradi, a cominciare dai porti e la nautica.
«Ora investiremo in un settore che deve crescere moltissimo – ha detto ancora il presidente Toti -, con i nuovi porti, la nostra nautica, allungheremo la stagione con una nuova campagna di comunicazione, dove la Liguria sarà presente ovunque per tutto l’anno. 81 milioni di spettatori in due settimane hanno visto in Tv la nostra campagna di promozione televisiva estiva; una promozione, non certo l’unica, fondamentale per aumentare l’appeal della nostra Liguria, che ha saputo primeggiare per la bellezza del territorio, per la sua diversificazione e le eccellenze. Crederci e investire. In questi mesi Genova si è riscoperta città d’arte, il Tigullio si è consacrato polo del lusso, il Ponente si sta confermando un’attrattiva per gli amanti della natura e del mare, il nostro entroterra continua il suo percorso di grande crescita e i tour enogastronomici, come la vendemmia alle Cinque Terre e la spremitura delle olive ad Imperia, porteranno in Liguria un numero sempre maggiore di visitatori. Un turismo di quantità ma anche di qualità, con la fiducia dei consumatori che quest’estate ci ha permesso di fare un balzo in avanti nella classifica delle regioni più visiate e apprezzate d’Italia».

«Le presenze di turisti italiani – aggiunge l’assessore al Turismo Gianni Berrino -, sempre rispetto a due estati fa, sono aumentate di quasi il 5,5%. Gli stessi stranieri nel corso del mese di agosto hanno iniziato a raggiungere le nostre località turistiche invertendo il trend inizialmente negativo rispetto al 2019. Se da una parte c’è stato un calo degli arrivi dalla Federazione Russa, dalla Gran Bretagna e dalle destinazioni intercontinentali si è invece evidenziato un boom di arrivi e presenze dalla Germania con una crescita ad agosto di oltre il 56% e dalla Svizzera con quasi il 60%. In crescita anche le presenze da Austria, Belgio e Paesi Bassi. Le prenotazioni del mese di settembre sono più che incoraggianti con un trend ancora in positivo rispetto al 2019, confermando un’estate storica per la nostra regione».

Gli stranieri sono comunque cresciuti del 33% rispetto al 2020, in particolare i tedeschi (numeri ricavati anche grazie all’elaborazione dei dati di Liguria Digitale), sono stati il 92% in più della scorsa estate. Molto particolare l’andamento degli americani che non erano praticamente presenti nel corso del 2020, mentre sono tornati in Liguria già a inizio giugno, registrando a luglio un +96%.

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