21 marzo 2023 11:07
L’obiettivo è arrivare alla stesura di un Piano d’Indirizzo Strategico a sostegno dello sviluppo della Destinazione Spezia e avviare un processo di partecipazione, per elaborare idee e proposte per un Piano che vuole fornire una cornice unitaria in cui tutti i Comuni del territorio, istituzioni, associazioni, operatori condividano strategie di lungo termine e obiettivi e linee di intervento di medio termine.
Per questo il 1° aprile al terminal crociere della Spezia il Comune della Spezia ha organizzato un evento al quale parteciperà anche il Ministro del Turismo Daniela Santanchè e alcuni tra i maggiori esperti sul tema del turismo ed accoglienza che vuole essere un momento di approfondimento oltre che di sintesi rispetto alle azioni intraprese dall’Amministrazione sul tema del Turismo ma anche l’avvio, per la prima volta, di un processo di partecipazione e collaborazione, coordinato dal Comune della Spezia, tra enti, associazioni del territorio e stakeholder al fine di condividere strategie e creare una rete sempre più fitta che dia impulso alle azioni e agli obbiettivi dell’amministrazione comunale.
Parteciperanno alla giornata di incontri, oltre al Ministro del Turismo e all’assessore al turismo del Comune della Spezia Maria Grazia Frijia, Pierluigi Peracchini Sindaco della Spezia, Presidente della Provincia della Spezia, Daniele Ciulli Direttore Generale Spezia e Carrara Cruise Terminal, Mario Sommariva Presidente Autorità di sistema portuale della Liguria Orientale, Leonardo Massa Managing Director Italy MSC, Giovanni Toti Presidente Regione Liguria.
Tra i relatori Alice Melpignano CEO di Neosvoc, Alberto Corti Confturismo, Tommaso Peduzzi Global Head of Sales Regiondo, Robert Kropfitsch Territori Sostenibili, Ruben Santopietro ceo di Visit Italia e Anthony La Salandra Dir. Risposte Turismo e Adriatic sea Forum.
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[post_content] => Richiesta ufficiale da parte di Ryanair alla Commissione europea per prorogare, con effetto immediato, la deroga all'utilizzo dell'Ees (Entry/Exit System) almeno fino ad aprile 2027.
La deroga precedentemente in vigore è infatti scaduta ieri, 6 settembre, e consentiva agli Stati membri di sospendere temporaneamente l’Ees per evitare gravi congestioni ai controlli di frontiera.
Compagnie aeree, aeroporti e associazioni di settore hanno ripetutamente avvertito che l’avvio mal pianificato dell’Ees da parte dell’Ue sta aumentando i tempi dei controlli di frontiera, creando code eccessive e causando disagi evitabili ai passeggeri in tutta Europa. La situazione è emersa chiaramente durante la stagione estiva, quando i tempi di attesa ai controlli di frontiera hanno raggiunto le 2-3 ore in aeroporti come Cracovia, Lisbona, Milano e Roma.
«Mentre la Commissione europea continua a sostenere che l’Ees stia funzionando - si legge in una nota della low cost irlandese - la realtà per i passeggeri è molto diversa. Le autorità di frontiera stanno ancora cercando di gestire postazioni malfunzionanti, carenze di personale e ritardi nelle procedure. La revoca della deroga in questo momento priva gli Stati membri di qualsiasi flessibilità per prevenire ulteriori disagi durante i periodi di maggiore affluenza».
Ryanair chiede alla Commissione europea di prorogare con urgenza la deroga all’Ees almeno fino al prossimo aprile, dando agli aeroporti e alle autorità di frontiera il tempo necessario per riparare i chioschi malfunzionanti, aumentare i livelli di personale e garantire che il sistema possa funzionare in modo efficiente prima che la sua piena applicazione venga imposta ai passeggeri.
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[post_content] => Inizio settimana complicato per chi viaggia in treno: è previsto infatti uno sciopero nazionale il 7 e 8 settembre proclamato da alcune sigle sindacali autonome e coinvolgerà Trenitalia, Italo, Trenord e altre società del Gruppo FS, con possibili cancellazioni e modifiche alla circolazione ferroviaria in tutta Italia.
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Grande attensa in Irlanda per il ritorno della Ryder Cup, con Adare Manor – lo storico resort golfistico in cui, dal 13 al 19 settembre 2027, si svolgerà l’evento – che accoglierà nella contea di Limerick i migliori golfisti del mondo e migliaia di appassionati.
In occasione del countdown a un anno dalla competizione di golf di maggiore impatto mondiale, Turismo Irlandese celebra questo importante traguardo rinnovando il proprio impegno nella promozione dell'Irlanda come una delle principali destinazioni golfistiche al mondo. Dopo il successo di The Open Championship, disputato al Royal Portrush nel 2025, i riflettori restano dunque puntati sull'Irlanda, con una serie di appuntamenti golfistici di alto livello in calendario nelle prossime settimane.
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[post_content] => Annunciata sole tre settimane fa come novità stagionale per l'inverno 2026-27, la rotta di Etihad Airways per Göteborg, ha registrato un boom di prenotazioni che ha spinto la compagnia ad estenderne la programmazione a tutto l’anno.
Inizialmente prevista dal 17 dicembre 2026 al 21 marzo 2027, la tratta Abu Dhabi-Göteborg proseguirà ora oltre la stagione come parte integrante del network per tutto l’anno.
La forte domanda proviene da entrambi i point of sales del volo: i viaggiatori della Svezia occidentale hanno prenotato viaggi verso Abu Dhabi e la regione del Golfo in generale, per poi proseguire verso l’Asia e il subcontinente indiano; nella direzione opposta, i passeggeri della rete globale di Etihad stanno cogliendo l’occasione per scoprire la costa occidentale della Svezia.
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La Abu Dhabi–Göteborg sarà operativa dal 17 dicembre 2026 con quattro voli settimanali, operati dall’Airbus A321Lr dotato di due First Suites, 14 posti in Business Class e 144 in Economy Class. Le classi First e Business dispongono di poltrone completamente reclinabili con accesso diretto al corridoio, mentre la classe Economy è dotata di touchscreen 4K da 13,3 pollici. Il Wi-Fi ad alta velocità è disponibile in tutte le classi. Da Abu Dhabi, i passeggeri possono raggiungere, tra le altre destinazioni, Bangkok, Phuket, Krabi, Singapore, Hanoi, Bali, Shanghai, Taipei, Bengaluru e Colombo.
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[post_content] => Nella nuova area airside dell'aeroporto di Venezia ha aperto i battenti Comptoir Libanais, catena britannica nota per il suo format esperienziale ispirato ai sapori e ai colori del Medio Oriente e del Nord Africa.
L’operazione nasce dal consolidato sodalizio tra il brand fondato a Londra da Tony Kitous e Areas-MyChef, leader globale nella ristorazione per chi viaggia. L'apertura di Venezia è la terza in Italia, dopo il debutto del 2024 a Milano Malpensa (Terminal 1) e la successiva recente apertura presso la Stazione di Roma Termini, che risale al luglio scorso.
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Già presente come sala autismo da più di 10 anni nello scalo del capoluogo pugliese, prima in Italia grazie al progetto pilota “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” in collaborazione con Enac, l’area che ha subìto un intervento di restyling, rappresenta un importante passo nel percorso di miglioramento dell’accessibilità aeroportuale, perché pensata per ridurre stress e sovraccarico sensoriale.
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L’iniziativa consente ai passeggeri di poter contare su uno spazio dedicato e, soprattutto, sulla possibilità, grazie a un percorso di familiarizzazione assistita, di conoscere l’ambiente aeroportuale prima del giorno della partenza. Scrivendo una mail a prm@aeroportidipuglia.it, si potrà visitare preventivamente l’area così da permettere alla persona e ai suoi accompagnatori di vedere gli spazi, conoscere la sala, incontrare il personale e comprendere come si svolgeranno le diverse fasi del viaggio quando non c’è ancora la pressione della partenza imminente.
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[post_content] => La Danimarca centra una performance positiva nel primo semestre 2026, fuori quindi dal periodo del tradizionale picco estivo, con un deciso aumento delle presenze dei turisti internazionali.
Secondo i dati di VisitDenmark, da gennaio a giugno i pernottamenti sono aumentati del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; in particolare, quelli internazionali sono cresciuti del 4%, mentre quelli dei residenti danesi hanno registrato un leggero aumento dello 0,5%.
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[post_content] => Destagionalizzazione e valorizzazione delle esperienze legate al territorio. È questa la chiave della proposta autunnale delle Isole Canarie, che per settembre e ottobre accendono i riflettori sulle tre isole più verdi dell’arcipelago: La Palma, La Gomera ed El Hierro. Un prodotto che combina clima mite, attività all’aria aperta, natura e identità locale, puntando su una stagione che conserva condizioni favorevoli per vivere l’oceano e scoprire il territorio.
A La Palma il calendario autunnale mette al centro tradizioni e cultura locale. Tra gli appuntamenti segnalati figurano la centenaria Danza del Diablo di Tijarafe, nella notte tra il 7 e l’8 settembre, i Caballos Fufos delle Fiestas de San Miguel a Tazacorte, il 29 settembre, e il Borrachito Fogatero di Villa de Mazo, in ottobre. Accanto agli eventi, l'isola propone il proprio patrimonio vitivinicolo, con vigneti coltivati sui terreni vulcanici e produzioni caratteristiche come il Vino de Tea, affinato in botti realizzate con il legno del pino delle Canarie.
Punta invece soprattutto sul binomio sport e natura La Gomera, che dal 18 al 20 settembre ospiterà i Campionati Mondiali di Skyrunning nell'ambito del Gomera Paradise Trail. Montagne, barrancos e dislivelli diventano così il terreno di gara per gli atleti internazionali. Ma l'offerta outdoor dell'isola si accompagna a un patrimonio naturalistico e culturale altrettanto caratterizzante: le prime piogge autunnali trasformano il paesaggio del Parco Nazionale di Garajonay, mentre il Silbo Gomero, il particolare linguaggio fischiato utilizzato per comunicare da un versante all'altro, è riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Ad El Hierro prevale un approccio più orientato alla lentezza e alla scoperta del paesaggio. A settembre le Fiestas de La Paz di El Pinar animano il calendario, mentre la costa offre esperienze legate al mare, dalle piscine naturali di Pozo de Las Calcosas alle acque di Mar de las Calmas. Nell'entroterra, tra i punti di interesse figurano i ginepri modellati dagli alisei di El Sabinar e il Mirador de La Peña, progettato da César Manrique e affacciato sulla Valle de El Golfo.
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