3 April 2026

La Spezia, al via i lavori per il nuovo Molo Crociere da oltre 48 milioni di euro

È stato firmato  il contratto per la realizzazione del nuovo molo crociere alla Spezia. Il documento è stato sottoscritto dal presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Ligure Orientale, Mario Sommariva e da Davide Adreani, in rappresentanza dell’Ati aggiudicataria del contratto di appalto. L’importo del contratto di appalto ammonta a euro 47.894.834,75, oltre a euro 542.461,80 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. L’appalto è cofinanziato dal fondo complementare Pnrr. La durata prevista dei lavori è quantificabile in 710 giorni.

L’opera di nuova infrastrutturazione è indispensabile per il potenziamento dell’offerta crocieristica della Spezia ed è ricompresa nel più generale progetto di riqualificazione del waterfront spezzino. Il progetto del nuovo molo crociere prevede la realizzazione di una nuova struttura di banchina a giorno, sovrastata da un piazzale multifunzionale, con funzione di hub di interscambio tra nave e terraferma; il piazzale sarà funzionale, in un primo momento, a ospitare le funzioni primarie di sbarco (assieme all’attuale cruise terminal), per poi diventare la base su cui realizzare buona parte della nuova stazione marittima. Il molo crociere, di forma planimetrica trapezoidale della superficie di 16.900 mq, è costituito da un impalcato a giorno su cassoni cellulari e prevede la realizzazione di due banchine della lunghezza di 393 e 339 metri per l’accosto di due navi da crociera di ultima generazione, che saranno alimentate mediante cold ironing.

«Si tratta di un’opera fondamentale per lo sviluppo del traffico crocieristico del porto della Spezia – spiega lo stesso Sommariva – in parte finanziata con il Fondo complementare al Pnrr, ma si tratta, soprattutto, dell’opera che innescherà il complessivo sviluppo del porto secondo le linee tracciate dal vigente piano regolatore: molo crociere, nuovo terminal Ravano, ampliamento del terminal del Golfo, nuovo waterfront di Calata Paita e il completamento delle opere ferroviarie e della nuova fascia di rispetto. Queste opere che si realizzeranno secondo tempistiche praticamente contestuali, rappresentano il compimento di un disegno strategico che assicurerà, nel suo insieme lo sviluppo industriale – logistico, quello turistico e un nuovo assetto delle relazioni fra porto e città all’insegna del recupero di fruibilità di nuovi spazi urbani per la cittadinanza».

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