27 June 2026

La Sicilia riparte dalle agenzie con il progetto See Sicily

La Sicilia si vende ed è in ripresa, in questo periodo ha le carte per agganciare la ripresa ed è atteso un incremento del 15% delle presenze rispetto all’anno scorso. Spazio alle agenzie e agli operatori locali per rimettere in moto l’economia del turismo che rappresenta quasi il 10% del pil siciliano. La Regione ha lanciato una serie di misure, per un investimento complessivo di 15 milioni di euro, a sostegno degli operatori turistici, agenzie e to siciliani, con il piano di promozione See Sicily, acquistando i servizi della filiera per regalarli ai turisti che scelgono l’isola. “Abbiamo dato un contributo a un settore fondamentale, prevedendo un pacchetto di servizi innovativi che vincola il turista alle agenzie – spiega Manlio Messina, assessore al Turismo della regione siciliana, in occasione della Bmt -. Per chi trascorre tre notti da noi, una notte è omaggio dell’assessorato; il pacchetto comprende anche visite gratuite, ingressi a musei, ai parchi archeologici. Da ottobre l’offerta promozionale si amplierà anche ai viaggi aerei con l’obiettivo di invogliare i turisti pure dopo l’estate”.

Da visitsicily.info i clienti possono contattare uno dei 350 operatori convenzionati, tra adv e to presenti sul sito, per poter ricevere una notte gratis in più ogni due pernottamenti acquistati. L’uso di questi pacchetti è solo dedicato all’intermediazione siciliana che può sfruttare l’occasione per il rilancio delle proprie aziende e del turismo, sostenuto anche da un’importante campagna di comunicazione. La Sicilia continua a puntare sulla destagionalizzazione con una serie di eventi come il Sicilian Jazz Festival da settembre a novembre 2021, la fiera del Turismo sportivo a ottobre, nonché un festival dedicato a Vincenzo Bellini fino a novembre 201.

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]}]}}