17 March 2026

Italia: 211 milioni di presenze fra giugno e agosto. Più stranieri

unwtoTurismo in Italia. Le previsioni per l’estate sono favorevoli: tra giugno e agosto le strutture ricettive ufficiali attendono circa 211,2 milioni di presenze turistiche, con una crescita del +1% rispetto all’estate 2024. A stimarlo è Assoturismo Confesercenti, sulla base dell’indagine condotta per l’associazione da CST – Centro Studi Turistici di Firenze sui portali delle principali ota e su un campione di 1.489 strutture ricettive, distribuite tra alberghiero ed extralberghiero.

Non è il boom di qualche anno fa, ma il turismo italiano, nonostante le difficoltà legate al quadro macroeconomico e alla concorrenza di destinazioni low cost, conferma il suo percorso di crescita anche nell’estate 2025. La domanda si orienta soprattutto verso mete marine e montane, entrambe in crescita del +1,1%. Le città d’arte seguono a +1%, mentre laghi e turismo rurale/collinare crescono più lentamente (+0,7% e +0,6%), anche se iniziano a beneficiare di una maggiore diversificazione dell’offerta e di una progressiva destagionalizzazione.

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È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti.\r\nIl sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.\r\n\r\nI dati\r\n«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026.  L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.\r\n\r\nNel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.\r\nIl confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.\r\nPer quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).\r\nL’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.\r\nLe prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.\r\n\r\n","post_title":"Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze","post_date":"2026-03-13T09:16:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773393369000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509479\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption]\r\n\r\nLa catena alberghiera pubblica spagnola, dei Paradores ha presentato la nuova campagna, “Paradores, per tutti. 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Per tutte” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità. 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