23 July 2024

Green pass anche per navi, aerei e treni. La svolta del Governo

[ 0 ]

Secondo le informazioni del Corriere della Sera, il Governo sta pensando di introdurre l’obbligo del Green pass anche sui viaggi. Questa sarebbe la grande novità di un nuovo decreto che il premier Draghi sta vagliando insieme all’intero consiglio dei ministri e che sarà esaminato settimana prossima. Nello scorso decreto i viaggi erano rimasti fuori dall’obbligo. Si pensava all’epoca ad un obbligo di Green pass da fine agosto, così da evitare il Covid di ritorno dalle vacanze. Ma la situazione è cambiata. La curva dei contagi ha ripreso a risalire, e in queste ultime ore anche i ricoveri. Pertanto il Governo è intenzionato a far scattare dal 6 agosto l’obbligo di Green pass anche per navi aerei e treni.

Questo sarà un ulteriore colpo all’industria del turismo, che sta inviando (quello interno, sia chiaro. Quello verso l’estero è pressocchè fermo) dei piccoli segnali di ripresa. Ci rendiamo conto che la situazione è complessa, ma ci sembra che a fronte di nuove restrizioni per il turismo, specialmente quello organizzato, il Governo non preveda nessun ammortizzatore, nessun ristoro. E questo francamente è grave. Il ministro Garavaglia dovrebbe intervenire.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471973 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Korean Air mette le ali ai progetti di ampliamento del newtork di lungo raggio con la firma di un nuovo memorandum d'intesa con Boeing: ieri, in apertura del Farnborough International Airshow, la compagnia aerea ha annunciato l'intenzione di acquistare 20 Boeing 777-9 e 20 Boeing 787-10 con opzioni per altri 10 esemplari della variante più grande del 787 Dreamliner. Proprio questa tipologia di velivoli, con la loro capacità di effettuare voli long haul verso regioni come il Nord America e l'Europa, dovrebbero svolgere un ruolo importante dopo la fusione di Korean Air con Asiana Airlines. «L'aggiunta degli aerei Boeing 777-9 e 787-10 segna una pietra miliare nel nostro obiettivo strategico di espandere e rinnovare la nostra flotta -  ha dichiarato Walter Cho, presidente e ceo del vettore coreano -. Questo investimento sottolinea il nostro impegno a fornire un'esperienza di volo ai vertici della categoria. Questi aerei aumenteranno il comfort dei passeggeri e miglioreranno l'efficienza operativa, riducendo al contempo in modo significativo le emissioni di carbonio, a sostegno del nostro impegno a lungo termine per un'aviazione sostenibile». «Gli aerei Boeing hanno svolto un ruolo fondamentale nella crescita di Korean Air negli ultimi 50 anni e siamo certi che il 777X e il 787 Dreamliner sosterranno gli obiettivi di sostenibilità a lungo termine della compagnia aerea e la sua continua crescita» ha aggiunto ha dichiarato Stephanie Pope, presidente e ceo di Boeing Commercial Airplanes. Con l'aggiunta dei Boeing 777-9 e 787-10, Korean Air prevede di avere un totale di 203 aeromobili di nuova generazione nella sua flotta entro il 2034, tra cui 33 A350, 50 A321neo e 20 Boeing 787-9. [post_title] => Korean Air amplia la flotta di lungo raggio: MoU con Boeing per 50 velivoli B777 e B787 [post_date] => 2024-07-23T10:45:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721731503000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471997 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Luxair sceglie di nuovo Boeing e la famiglia dei 737 Max per portare avanti i progetti di crescita: un anno dopo aver acquistato i modelli 737-7 e 737-8, il vettore regionale ha ordinato due velivoli 737-10 con opzioni per altri due. Quest'ultimo è il modello più grande della famiglia Max e offre i migliori vantaggi economici tra gli aeromobili a corridoio singolo. «L'acquisto del 737-10 è un altro passo verso il posizionamento di Luxair per il suo futuro, con l’investimento nella più recente tecnologia di aeromobili che sosterrà i piani di crescita e la decarbonizzazione della nostra flotta - ha spiegato Gilles Feith, ceo della compagnia aerea -. C'è un’elevata similarità tra i modelli 737 Max e questo permette alla compagnia aerea di ottenere significativi risparmi operativi. Oltre a ridurre il consumo complessivo di carburante e le emissioni, i 737 Max contribuiranno a creare un’impronta acustica inferiore del 50%, riducendo il rumore generato dai decolli e dagli atterraggi all’aeroporto di Lussemburgo». «Con tre membri della famiglia 737 Max in flotta, Luxair avrà la flessibilità di utilizzare l’aereo della giusta dimensione in base alla domanda del mercato - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Apprezziamo che Luxair abbia scelto il 737-10 per supportare la sua crescita e migliorare l’esperienza dei passeggeri, realizzando al contempo i benefici derivanti dall’utilizzo di una flotta sempre più efficiente dal punto di vista dei consumi». Attualmente Luxair opera con una flotta regionale di 21 velivoli, tra cui due 737-8 in leasing e otto 737 di nuova generazione. Negli ultimi due anni il vettore ha ampliato il network del 30% arrivando a servire 94 destinazioni. [post_title] => Luxair sceglie i Boeing 737-10 per la prossima fase di sviluppo [post_date] => 2024-07-23T10:05:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721729108000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471956 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465560" align="alignleft" width="300"] Elisa Presutti[/caption] Gattinoni Events, divisione del Gruppo Gattinoni, annuncia il buon andamento del primo semestre dell’anno realizzando, da gennaio a giugno 2024, un aumento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il dato assume un valore ancora maggiore considerando il 2023 un anno record, con crescita complessiva pari a 71,8% rispetto al 2022. L’obiettivo economico della business unit per il 2024 è di consolidare i numeri straordinari del 2023. A conclusione del primo semestre 2024, i risultati raggiunti e le attività prospect in corso, inducono ottimismo nel raggiungimento del target. La marginalità è in crescita come da business plan triennale. La business unit Gattinoni Events nutre un altro traguardo ambizioso, prefiggendosi di valorizzare l’intero staff – attualmente circa 100 persone – come massimo bene intangibile. Se i risultati economici sono così soddisfacenti è anche, e soprattutto, merito della coesione, della motivazione e del senso di appartenenza. Nel 2024 si afferma l’orientamento di Gattinoni Events verso i Grandi Eventi; il 50% del business è rappresentato da attività in grado di generare singolarmente oltre 1 milione di euro. Ogni area della business unit - dalla logistica da sempre trainante per l’organizzazione alla Live Communication, fino all’Healthcare – ha sposato infatti l’orientamento ai Grandi Eventi, raccogliendo la sfida che il mercato richiedeva. Soddisfazione Commenta Elisa Presutti, managing director Gattinoni Events: “Siamo soddisfatti della crescita registrata in questo semestre, realizzata grazie ai  frutti dei tanti investimenti, in risorse umane, tecnologia, creatività e commerciale. Il dato semestrale del +12% ci fa guardare con ottimismo al raggiungimento dell’obiettivo di fine anno, che prevede una crescita dei ricavi del 6,5% rispetto al 2023, anno in cui eravamo cresciuti in maniera straordinaria rispetto all’esercizio precedente. Oggi un nostro punto di forza è la reale sinergia fra i reparti; dallo storico e fondamentale ramo della Logistica, a quello della Live Communication, all’Healthcare che ha raggiunto risultati straordinari in un anno, con clienti di altissimo profilo e volumi più che raddoppiati". Ha contribuito con peso significativo il reparto Healthcare, che nel 2024 si è presentato molto scalabile, fermi restando i requisiti necessari di credibilità e autorevolezza. Il segmento farmaceutico in Gattinoni Events, estremamente specializzato, può contare su uno staff di 16 elementi, che nel 2023 ha più che raddoppiato il fatturato e che nel primo semestre del 2024 ha attratto grandi player. Il reparto Healthcare di Gattinoni Events ha una connotazione in linea con il posizionamento dell’agenzia: porta la creatività in questo ambiente legato a modalità più tradizionali. Il 50% degli eventi Pharma firmati da Gattinoni Events si basa proprio sull’originalità. La tecnologia mai potrà sostituire il capitale umano, bensì rappresenta un supporto indispensabile; in ambito software ottimizza la gestione della quotidianità, interna e dei clienti, e come strumento della Live Communication facilita la spettacolarizzazione.  Il 2024 vede farsi tangibile l’ampio tema della sostenibilità. A contatto con svariati rami dell’imprenditoria, Gattinoni Events è testimone di quanto sia cambiato l’atteggiamento delle aziende nei confronti della sostenibilità. Se fino all’anno scorso la tematica era circoscritta all’appeal del trend, alla percezione della necessità di adottare pratiche sostenibili soprattutto nella mobilità, nel 2024 le aziende la considerano una realtà. I clienti chiedono di muoversi in modo massiccio e la business unit lascia presagire novità cospicue nel prossimo semestre. Dalla certificazione ISO 20121 all’organizzazione di eventi completamente green, in destinazioni scandinave, in cui la sensibilità nei confronti dell’ambiente è di tipo culturale.     [post_title] => Gattinoni Events: fatturato in crescita del 12% durante il primo semestre [post_date] => 2024-07-22T12:31:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721651479000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471895 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Apre i battenti oggi il Farnborough International Airshow: circa 75.000 i visitatori professionali attesi e più di 1.200 gli espositori che animeranno l'omonimo aeroporto a sud-ovest di Londra, durante i prossimi cinque giorni, fino al 26 luglio. Quest'anno l'appuntamento cade in un momento in cui il traffico aereo mondiale è destinato a superare il livello pre-pandemia e a raddoppiare nei prossimi vent'anni, raggiungendo gli 8,6 miliardi di passeggeri, secondo i numeri della Iata. I produttori di aeromobili Airbus e Boeing hanno entrambi aumentato le loro previsioni sulla domanda di aerei di linea nei prossimi due decenni. Ma sulla scia della pandemia di Covid, l'industria aerospaziale non è in grado di soddisfare la domanda delle compagnie aeree nell'immediato futuro, e le consegne di velivoli sono in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Il ritmo di produzione è frenato dalle difficoltà incontrate dai fornitori: aumento dei tassi di interesse, carenza di materiali e difficoltà di assunzione di personale qualificato. Mentre il portafoglio ordini di Airbus e Boeing è aumentato del 18% in un anno, raggiungendo oggi quasi 15.000 aeromobili, le consegne sono aumentate solo dell'11%. Airbus ha dovuto posticipare di un anno, al 2027, l'obiettivo di produrre 75 A320 al mese e ora prevede di consegnare solo 770 aeromobili quest'anno, rispetto all'obiettivo iniziale di 800. Il costruttore europeo di aeromobili ha varato un piano per migliorare le proprie prestazioni, che prevede una riduzione dei costi e il blocco delle assunzioni nella divisione di aviazione commerciale. Dal canto suo, Boeing è da molti mesi impantanata in problemi di produzione e di qualità dei suoi tre velivoli commerciali, il 737, il 787 e il 777, che hanno portato a diverse indagini negli Stati Uniti. Il costruttore americano non può pensare di aumentare la produzione fino a quando questi problemi non saranno risolti, soprattutto perché la Faa - proprio per questi motivi - ha imposto un limite alla produzione del 737 Max. [post_title] => Prende il via oggi il Farnborough International Airshow: attesi 75.000 visitatori [post_date] => 2024-07-22T10:03:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721642617000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471889 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Più 3%: questa la stima di aumento delle consegne di velivoli nei prossimi 20 anni in casa Boeing, che cita la piena ripresa del trasporto aereo e il superamento della domanda pre-pandemia. Le compagnie aeree richiederanno quasi 44.000 nuovi aeromobili commerciali entro il 2043. Sono i dati salienti che la casa costruttrice di Seattle evidenzia nel recente Commercial Market Outlook, pubblicato in vista del Farnborough International Airshow, che prevede anche che i mercati emergenti e la domanda globale di aerei a corridoio singolo rimarranno i principali motori di crescita per il settore. La domanda di viaggi aerei continua a superare la crescita economica in un mondo sempre più connesso. Quattro anni dopo che la pandemia ha messo a terra la maggior parte della flotta mondiale, la crescita del traffico aereo è tornata alla tendenza a lungo termine prevista da Boeing 20 anni fa. Rispetto al 2023, il traffico aereo passeggeri aumenterà in media del 4,7% all'anno nei prossimi due decenni, secondo l'Ocm. «Questa è un'epoca impegnativa e stimolante per l'aviazione. Il ritorno a una crescita del traffico più tipica dimostra la capacità di recupero del nostro settore, anche se tutti noi lavoriamo con le continue limitazioni della catena di approvvigionamento e della produzione e con altre sfide globali», ha dichiarato Brad McMullen, vicepresidente senior di commercial sales and marketing Boeing. La tariffa media globale delle compagnie aeree è circa la stessa di 20 anni fa, anche se i prezzi al consumo sono raddoppiati, mentre il numero di rotte globali servite dalle compagnie aeree commerciali è tornato ai livelli del 2019, anche se quasi il 20% di queste sono nuove. Il traffico passeggeri dell'Asia meridionale aumenterà del 7,4%, seguito da quello del Sud-est asiatico (7,2%) e dell'Africa (6,4%), in quanto i mercati emergenti torneranno a registrare i trend di crescita storici nel periodo di previsione. Secondo le proiezioni, l'Eurasia sarà in testa a tutti i mercati con il maggior numero di consegne di aeromobili (22% del totale), seguita da Nord America (20%) e Cina (20%). Gli aerei a corridoio singolo costituiranno il 71% della flotta del 2043, dopo 33.380 nuove consegne, e serviranno con versatilità le rotte di breve e medio raggio. La flotta globale di widebody sarà più che raddoppiata, con i twin-aisle che costituiranno il 44% della flotta del Medio Oriente.   [post_title] => Boeing traccia la crescita dei prossimi 20 anni: serviranno 44.000 nuovi velivoli nel 2043 [post_date] => 2024-07-22T09:47:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721641628000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471867 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo record di arrivi per il Giappone che nei primi sei mesi del 2024 ha accolto ben 17,78 milioni di visitatori stranieri: secondo i dati resi noti dalla Japan National Tourism Organization, a dare una spinta significativa alla performance positiva è stata la debolezza dello yen che ha contribuito a portare il numero di turisti al di sopra dei livelli pre-pandemici. Il dato di gennaio-giugno è di oltre un milione di viaggiatori in più rispetto al precedente massimo di 16,63 milioni del 2019. Nel solo mese di giugno, il numero di visitatori stranieri è salito a quota 3,14 milioni, un record per un singolo mese. Giugno rappresenta anche il quarto mese consecutivo in cui gli arrivi hanno superato i 3 milioni. In prospettiva, se il trend si manterrà costante, si prevede che il numero annuale di visitatori per il 2024 oltrepasserà il dato storico del 2019, pari a 31,88 milioni di turisti. L'impennata del numero dei visitatori in Giappone ha creato diverse sfide: il Paese è fortemente impegnato nel tentativo di indirizzare i viaggiatori verso le località meno note della destinazione, per mitigare i problemi legati all'overtourism. [post_title] => Giappone, nuova impennata degli arrivi turistici: 17,78 mln nel primo semestre [post_date] => 2024-07-19T12:49:31+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721393371000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471822 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità in casa Kel 12 che acquisisce Al Koor Tourism, rafforzando in questo modo la propria offerta in Oman. Attiva nel sultanato dal 2006, la dmc fondata da Piero Rossi è nota tra le altre cose per esser stata fra le prime a mappare via Gps le sabbie inesplorate del Rub' al-Khālī. L'operatore milanese potrà così ora contare  su un nuovo ufficio a Muscat, nonché s  guide italiane esperte residenti in loco. ‘Come già realizzato in Egitto, abbiamo replicato in Oman il processo di acquisizione - spiega l'amministratore delegato di Kel 12, Gianluca Rubino -: un passo determinante che ci permette di controllare direttamente il prodotto e servizio proposto, al fine di incrementare ulteriormente il livello della nostra offerta andando a soddisfare le richieste di una clientela sempre più preparata ed esigente. Un processo di investimento che stiamo valutando anche in altre destinazioni, forti dei risultati ottenuti e del gradimento ricevuto della nostra clientela". Molte sono quindi le novità dell’offerta sulla destinazione Oman, articolata in quattro differenti itinerari: due rivolti al più accessibile deserto settentrionale del Wahiba (Atmosfere d’Oriente: cultura millenaria e natura; Avventure d’Oriente: dune bianche e mare), altri due riservati invece al misterioso deserto meridionale di Rubʿ al-Khālī (Rubʿ al-Khālī: la traversata del Quarto Vuoto; Rubʿ al-Khālī: tra deserto e mare 2025). Disponibile anche un pacchetto speciale dal 18 febbraio al 1° marzo 2025, ma destinato a replica già nella successiva stagione autunnale: la Crociera in dhow tra i selvaggi fiordi del Musandam, con la tradizionale barca omanita interamente riservata ai viaggiatori, per raggiungere villaggi di pescatori accessibili solo via mare e barriere coralline ai piedi di rocce a strapiombo. “I vantaggi derivanti dall'acquisizione della dmc per i nostri viaggiatori sono notevoli - aggiunge Giacomo Iachia, product manager Kel 12 - e includono la possibilità di prendere parte più facilmente ai tour grazie a gruppi meno numerosi, prevedendo un minimo di quattro persone e un massimo di 12. La disponibilità sul territorio di un nostro ufficio dà inoltre modo di controllare la qualità del prodotto sia in termini di ideazione dell’itinerario, sia di operatività, perché gli ospiti vengono accolti in aeroporto direttamente da personale Kel 12 e prendono parte a tour che ha la qualità e l’attenzione per i dettagli di un tailor-made”. Punto forte della nuova programmazione è la formula Wild glamping per i pernottamenti nel deserto: tutti i campi tendati mobili si avvalgono di maxi igloo con dimensioni 2,30x2,30x1,80 metri, tali cioè da permettere agli ospiti di stare in piedi al loro interno e di cambiarsi d’abito in piena comodità. Le brandine a disposizione prevedono inoltre l’impiego di materassi, lenzuola inamidate e sigillate in un apposito contenitore, nonché cuscini, tappeti, torce, più un beauty kit con eco-prodotti made in Italy. Disponibili pure docce e wc portatili, mentre pasti ogni giorno differenti vengono preparati da chef spaziando da pietanze tradizionali locali a specialità ispirate alla cucina italiana.   [post_title] => Kel 12 rafforza la programmazione Oman con l'acquisizione della dmc Al Koor Tourism [post_date] => 2024-07-19T11:25:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721388346000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471786 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Polonia sempre più amata dai turisti italiani: secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia nel primo trimestre 2024 sono stati 118.000 gli arrivi dal Belpaese. “I dati registrati in questi primi tre mesi dell’anno mostrano una performance dell’Italia in costante affermazione, come già avvenuto nel 2023, anno che ha superato per numero di arrivi il 2018 (ndr. anno record per arrivi di connazionali in Polonia con 601.000 italiani, così come il 2019, pre-pandemico, con 582.000) – sottolinea Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo – e questo conferma che i viaggiatori in arrivo dal Belpaese apprezzano il nostro Paese che, oltre all’incredibile varietà paesaggistica, la natura, la gastronomia e la cultura, ha nel tempo saputo maturare prodotti in linea con le richieste di esperienza del mercato italiano, attraverso un approccio dinamico, fresco ed originale alla programmazione”. In aumento anche la spesa media dei turisti italiani in viaggio in Polonia, mentre il numero dei pernottamenti è di 1.094.000 totali: dati che sottolineano la bontà della strada intrapresa dall’Ente nel mostrare una Polonia meno mainstream ma sempre più gradita dagli Italiani, favorita anche dal numero crescente di collegamenti aerei diretti, oggi operativi tra diverse regioni italiane e le principali città polacche. “Sono dati che si riferiscono solo al primo trimestre del 2024, ma che ci permettono di avere uno sguardo più che ottimistico sul futuro, con l’obiettivo, a questo punto, di raggiungere, se non di superare, i numeri registrati in questi ultimi anni, non solo per quanto riguarda il turismo dall’Italia ma, in generale, per i flussi provenienti dall’Unione europea”. Diverse le attività di promozione già in calendario, inclusa la partecipazione alle principali fiere di settore, “ma anche presentazioni e campagne realizzate in co-marketing con alcuni dei principali professionisti del settore attivi sulla nostra destinazione con l’intento di far conoscere località meno battute dal turismo di massa, ma altrettanto affascinanti per storia, cultura e natura e che, grazie ai numerosi collegamenti dall’Italia, possono essere raggiunte facilmente” [post_title] => La Polonia conquista i favori dei turisti italiani: arrivi ancora in aumento [post_date] => 2024-07-19T09:25:02+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721381102000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471767 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano i primi effetti delle dimostrazioni pubbliche anti over-tourism che si sono svolte in alcune città europee. Ci sarà infatti chi comincerà "a ragionare su qualche cambio di itinerario se la percezione sarà quella che in certe destinazioni i passeggeri non siano più trattati bene", ha dichiarato in particolare alla Reuters la direttrice Europa della Cruise lines international association, Marie-Caroline Laurent. La mente corre per esempio a episodi recenti come quello di Barcellona, che ha visto alcuni turisti fatti bersaglio dei getti delle pistole ad acqua in mano ai manifestanti. Marie-Caroline Laurent non ha peraltro indicato alcun scalo specifico, ma oltre al porto catalano è probabile che la direttrice si riferisse anche alla Norvegia, alla Bretagna francese e alle isole Canarie, così come alle restrizioni imposte alle navi da crociera sempre a Barcellona e a Venezia. Ma non si può dimenticare che anche la Grecia ha poco tempo fa ventilato l'ipotesi di limitare l'accesso agli scali di alcune delle proprie isole più popolari, quali Myconos e Santorini. Allo stesso modo la città di Amsterdam prevede di ridurre della metà gli attracchi entro il 2026, per poi vietarli del tutto dal 2035 Di fronte alle affermazioni del sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, secondo cui la città ha ormai raggiunto il punto di rottura in termini di arrivi dal mare, qualche giorno fa la stessa Clia ha ribattuto sostenendo come in realtà i crocieristi rappresentino appena il 4% degli arrivi complessivi nella destinazione catalana.    [post_title] => Clia Europa: cambio di itinerari se le proteste non faranno sentire sicuri i turisti [post_date] => 2024-07-18T15:14:00+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721315640000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "green pass anche per navi aerei e treni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":45,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2355,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471973","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Korean Air mette le ali ai progetti di ampliamento del newtork di lungo raggio con la firma di un nuovo memorandum d'intesa con Boeing: ieri, in apertura del Farnborough International Airshow, la compagnia aerea ha annunciato l'intenzione di acquistare 20 Boeing 777-9 e 20 Boeing 787-10 con opzioni per altri 10 esemplari della variante più grande del 787 Dreamliner.\r\n\r\nProprio questa tipologia di velivoli, con la loro capacità di effettuare voli long haul verso regioni come il Nord America e l'Europa, dovrebbero svolgere un ruolo importante dopo la fusione di Korean Air con Asiana Airlines.\r\n\r\n«L'aggiunta degli aerei Boeing 777-9 e 787-10 segna una pietra miliare nel nostro obiettivo strategico di espandere e rinnovare la nostra flotta -  ha dichiarato Walter Cho, presidente e ceo del vettore coreano -. Questo investimento sottolinea il nostro impegno a fornire un'esperienza di volo ai vertici della categoria. Questi aerei aumenteranno il comfort dei passeggeri e miglioreranno l'efficienza operativa, riducendo al contempo in modo significativo le emissioni di carbonio, a sostegno del nostro impegno a lungo termine per un'aviazione sostenibile».\r\n\r\n«Gli aerei Boeing hanno svolto un ruolo fondamentale nella crescita di Korean Air negli ultimi 50 anni e siamo certi che il 777X e il 787 Dreamliner sosterranno gli obiettivi di sostenibilità a lungo termine della compagnia aerea e la sua continua crescita» ha aggiunto ha dichiarato Stephanie Pope, presidente e ceo di Boeing Commercial Airplanes.\r\n\r\nCon l'aggiunta dei Boeing 777-9 e 787-10, Korean Air prevede di avere un totale di 203 aeromobili di nuova generazione nella sua flotta entro il 2034, tra cui 33 A350, 50 A321neo e 20 Boeing 787-9.","post_title":"Korean Air amplia la flotta di lungo raggio: MoU con Boeing per 50 velivoli B777 e B787","post_date":"2024-07-23T10:45:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721731503000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471997","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Luxair sceglie di nuovo Boeing e la famiglia dei 737 Max per portare avanti i progetti di crescita: un anno dopo aver acquistato i modelli 737-7 e 737-8, il vettore regionale ha ordinato due velivoli 737-10 con opzioni per altri due. Quest'ultimo è il modello più grande della famiglia Max e offre i migliori vantaggi economici tra gli aeromobili a corridoio singolo.\r\n\r\n«L'acquisto del 737-10 è un altro passo verso il posizionamento di Luxair per il suo futuro, con l’investimento nella più recente tecnologia di aeromobili che sosterrà i piani di crescita e la decarbonizzazione della nostra flotta - ha spiegato Gilles Feith, ceo della compagnia aerea -. C'è un’elevata similarità tra i modelli 737 Max e questo permette alla compagnia aerea di ottenere significativi risparmi operativi. Oltre a ridurre il consumo complessivo di carburante e le emissioni, i 737 Max contribuiranno a creare un’impronta acustica inferiore del 50%, riducendo il rumore generato dai decolli e dagli atterraggi all’aeroporto di Lussemburgo».\r\n\r\n«Con tre membri della famiglia 737 Max in flotta, Luxair avrà la flessibilità di utilizzare l’aereo della giusta dimensione in base alla domanda del mercato - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Apprezziamo che Luxair abbia scelto il 737-10 per supportare la sua crescita e migliorare l’esperienza dei passeggeri, realizzando al contempo i benefici derivanti dall’utilizzo di una flotta sempre più efficiente dal punto di vista dei consumi».\r\n\r\nAttualmente Luxair opera con una flotta regionale di 21 velivoli, tra cui due 737-8 in leasing e otto 737 di nuova generazione. Negli ultimi due anni il vettore ha ampliato il network del 30% arrivando a servire 94 destinazioni.","post_title":"Luxair sceglie i Boeing 737-10 per la prossima fase di sviluppo","post_date":"2024-07-23T10:05:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721729108000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465560\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisa Presutti[/caption]\r\n\r\nGattinoni Events, divisione del Gruppo Gattinoni, annuncia il buon andamento del primo semestre dell’anno realizzando, da gennaio a giugno 2024, un aumento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il dato assume un valore ancora maggiore considerando il 2023 un anno record, con crescita complessiva pari a 71,8% rispetto al 2022.\r\n\r\nL’obiettivo economico della business unit per il 2024 è di consolidare i numeri straordinari del 2023. A conclusione del primo semestre 2024, i risultati raggiunti e le attività prospect in corso, inducono ottimismo nel raggiungimento del target. La marginalità è in crescita come da business plan triennale.\r\n\r\nLa business unit Gattinoni Events nutre un altro traguardo ambizioso, prefiggendosi di valorizzare l’intero staff – attualmente circa 100 persone – come massimo bene intangibile. Se i risultati economici sono così soddisfacenti è anche, e soprattutto, merito della coesione, della motivazione e del senso di appartenenza.\r\n\r\nNel 2024 si afferma l’orientamento di Gattinoni Events verso i Grandi Eventi; il 50% del business è rappresentato da attività in grado di generare singolarmente oltre 1 milione di euro. Ogni area della business unit - dalla logistica da sempre trainante per l’organizzazione alla Live Communication, fino all’Healthcare – ha sposato infatti l’orientamento ai Grandi Eventi, raccogliendo la sfida che il mercato richiedeva.\r\nSoddisfazione\r\nCommenta Elisa Presutti, managing director Gattinoni Events: “Siamo soddisfatti della crescita registrata in questo semestre, realizzata grazie ai  frutti dei tanti investimenti, in risorse umane, tecnologia, creatività e commerciale. Il dato semestrale del +12% ci fa guardare con ottimismo al raggiungimento dell’obiettivo di fine anno, che prevede una crescita dei ricavi del 6,5% rispetto al 2023, anno in cui eravamo cresciuti in maniera straordinaria rispetto all’esercizio precedente. Oggi un nostro punto di forza è la reale sinergia fra i reparti; dallo storico e fondamentale ramo della Logistica, a quello della Live Communication, all’Healthcare che ha raggiunto risultati straordinari in un anno, con clienti di altissimo profilo e volumi più che raddoppiati\".\r\n\r\nHa contribuito con peso significativo il reparto Healthcare, che nel 2024 si è presentato molto scalabile, fermi restando i requisiti necessari di credibilità e autorevolezza. Il segmento farmaceutico in Gattinoni Events, estremamente specializzato, può contare su uno staff di 16 elementi, che nel 2023 ha più che raddoppiato il fatturato e che nel primo semestre del 2024 ha attratto grandi player. Il reparto Healthcare di Gattinoni Events ha una connotazione in linea con il posizionamento dell’agenzia: porta la creatività in questo ambiente legato a modalità più tradizionali. Il 50% degli eventi Pharma firmati da Gattinoni Events si basa proprio sull’originalità.\r\n\r\nLa tecnologia mai potrà sostituire il capitale umano, bensì rappresenta un supporto indispensabile; in ambito software ottimizza la gestione della quotidianità, interna e dei clienti, e come strumento della Live Communication facilita la spettacolarizzazione.\r\n\r\n Il 2024 vede farsi tangibile l’ampio tema della sostenibilità. A contatto con svariati rami dell’imprenditoria, Gattinoni Events è testimone di quanto sia cambiato l’atteggiamento delle aziende nei confronti della sostenibilità. Se fino all’anno scorso la tematica era circoscritta all’appeal del trend, alla percezione della necessità di adottare pratiche sostenibili soprattutto nella mobilità, nel 2024 le aziende la considerano una realtà. I clienti chiedono di muoversi in modo massiccio e la business unit lascia presagire novità cospicue nel prossimo semestre. Dalla certificazione ISO 20121 all’organizzazione di eventi completamente green, in destinazioni scandinave, in cui la sensibilità nei confronti dell’ambiente è di tipo culturale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gattinoni Events: fatturato in crescita del 12% durante il primo semestre","post_date":"2024-07-22T12:31:19+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1721651479000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471895","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre i battenti oggi il Farnborough International Airshow: circa 75.000 i visitatori professionali attesi e più di 1.200 gli espositori che animeranno l'omonimo aeroporto a sud-ovest di Londra, durante i prossimi cinque giorni, fino al 26 luglio.\r\n\r\nQuest'anno l'appuntamento cade in un momento in cui il traffico aereo mondiale è destinato a superare il livello pre-pandemia e a raddoppiare nei prossimi vent'anni, raggiungendo gli 8,6 miliardi di passeggeri, secondo i numeri della Iata. I produttori di aeromobili Airbus e Boeing hanno entrambi aumentato le loro previsioni sulla domanda di aerei di linea nei prossimi due decenni.\r\n\r\nMa sulla scia della pandemia di Covid, l'industria aerospaziale non è in grado di soddisfare la domanda delle compagnie aeree nell'immediato futuro, e le consegne di velivoli sono in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Il ritmo di produzione è frenato dalle difficoltà incontrate dai fornitori: aumento dei tassi di interesse, carenza di materiali e difficoltà di assunzione di personale qualificato. Mentre il portafoglio ordini di Airbus e Boeing è aumentato del 18% in un anno, raggiungendo oggi quasi 15.000 aeromobili, le consegne sono aumentate solo dell'11%.\r\n\r\nAirbus ha dovuto posticipare di un anno, al 2027, l'obiettivo di produrre 75 A320 al mese e ora prevede di consegnare solo 770 aeromobili quest'anno, rispetto all'obiettivo iniziale di 800. Il costruttore europeo di aeromobili ha varato un piano per migliorare le proprie prestazioni, che prevede una riduzione dei costi e il blocco delle assunzioni nella divisione di aviazione commerciale.\r\n\r\nDal canto suo, Boeing è da molti mesi impantanata in problemi di produzione e di qualità dei suoi tre velivoli commerciali, il 737, il 787 e il 777, che hanno portato a diverse indagini negli Stati Uniti. Il costruttore americano non può pensare di aumentare la produzione fino a quando questi problemi non saranno risolti, soprattutto perché la Faa - proprio per questi motivi - ha imposto un limite alla produzione del 737 Max.","post_title":"Prende il via oggi il Farnborough International Airshow: attesi 75.000 visitatori","post_date":"2024-07-22T10:03:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721642617000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471889","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Più 3%: questa la stima di aumento delle consegne di velivoli nei prossimi 20 anni in casa Boeing, che cita la piena ripresa del trasporto aereo e il superamento della domanda pre-pandemia. Le compagnie aeree richiederanno quasi 44.000 nuovi aeromobili commerciali entro il 2043.\r\n\r\nSono i dati salienti che la casa costruttrice di Seattle evidenzia nel recente Commercial Market Outlook, pubblicato in vista del Farnborough International Airshow, che prevede anche che i mercati emergenti e la domanda globale di aerei a corridoio singolo rimarranno i principali motori di crescita per il settore.\r\n\r\nLa domanda di viaggi aerei continua a superare la crescita economica in un mondo sempre più connesso. Quattro anni dopo che la pandemia ha messo a terra la maggior parte della flotta mondiale, la crescita del traffico aereo è tornata alla tendenza a lungo termine prevista da Boeing 20 anni fa. Rispetto al 2023, il traffico aereo passeggeri aumenterà in media del 4,7% all'anno nei prossimi due decenni, secondo l'Ocm.\r\n\r\n«Questa è un'epoca impegnativa e stimolante per l'aviazione. Il ritorno a una crescita del traffico più tipica dimostra la capacità di recupero del nostro settore, anche se tutti noi lavoriamo con le continue limitazioni della catena di approvvigionamento e della produzione e con altre sfide globali», ha dichiarato Brad McMullen, vicepresidente senior di commercial sales and marketing Boeing.\r\n\r\nLa tariffa media globale delle compagnie aeree è circa la stessa di 20 anni fa, anche se i prezzi al consumo sono raddoppiati, mentre il numero di rotte globali servite dalle compagnie aeree commerciali è tornato ai livelli del 2019, anche se quasi il 20% di queste sono nuove.\r\n\r\nIl traffico passeggeri dell'Asia meridionale aumenterà del 7,4%, seguito da quello del Sud-est asiatico (7,2%) e dell'Africa (6,4%), in quanto i mercati emergenti torneranno a registrare i trend di crescita storici nel periodo di previsione.\r\nSecondo le proiezioni, l'Eurasia sarà in testa a tutti i mercati con il maggior numero di consegne di aeromobili (22% del totale), seguita da Nord America (20%) e Cina (20%).\r\n\r\nGli aerei a corridoio singolo costituiranno il 71% della flotta del 2043, dopo 33.380 nuove consegne, e serviranno con versatilità le rotte di breve e medio raggio.\r\nLa flotta globale di widebody sarà più che raddoppiata, con i twin-aisle che costituiranno il 44% della flotta del Medio Oriente.\r\n\r\n ","post_title":"Boeing traccia la crescita dei prossimi 20 anni: serviranno 44.000 nuovi velivoli nel 2043","post_date":"2024-07-22T09:47:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721641628000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471867","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo record di arrivi per il Giappone che nei primi sei mesi del 2024 ha accolto ben 17,78 milioni di visitatori stranieri: secondo i dati resi noti dalla Japan National Tourism Organization, a dare una spinta significativa alla performance positiva è stata la debolezza dello yen che ha contribuito a portare il numero di turisti al di sopra dei livelli pre-pandemici.\r\n\r\nIl dato di gennaio-giugno è di oltre un milione di viaggiatori in più rispetto al precedente massimo di 16,63 milioni del 2019.\r\n\r\nNel solo mese di giugno, il numero di visitatori stranieri è salito a quota 3,14 milioni, un record per un singolo mese. Giugno rappresenta anche il quarto mese consecutivo in cui gli arrivi hanno superato i 3 milioni.\r\n\r\nIn prospettiva, se il trend si manterrà costante, si prevede che il numero annuale di visitatori per il 2024 oltrepasserà il dato storico del 2019, pari a 31,88 milioni di turisti.\r\n\r\nL'impennata del numero dei visitatori in Giappone ha creato diverse sfide: il Paese è fortemente impegnato nel tentativo di indirizzare i viaggiatori verso le località meno note della destinazione, per mitigare i problemi legati all'overtourism.","post_title":"Giappone, nuova impennata degli arrivi turistici: 17,78 mln nel primo semestre","post_date":"2024-07-19T12:49:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1721393371000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Kel 12 che acquisisce Al Koor Tourism, rafforzando in questo modo la propria offerta in Oman. Attiva nel sultanato dal 2006, la dmc fondata da Piero Rossi è nota tra le altre cose per esser stata fra le prime a mappare via Gps le sabbie inesplorate del Rub' al-Khālī. L'operatore milanese potrà così ora contare  su un nuovo ufficio a Muscat, nonché s  guide italiane esperte residenti in loco.\r\n\r\n‘Come già realizzato in Egitto, abbiamo replicato in Oman il processo di acquisizione - spiega l'amministratore delegato di Kel 12, Gianluca Rubino -: un passo determinante che ci permette di controllare direttamente il prodotto e servizio proposto, al fine di incrementare ulteriormente il livello della nostra offerta andando a soddisfare le richieste di una clientela sempre più preparata ed esigente. Un processo di investimento che stiamo valutando anche in altre destinazioni, forti dei risultati ottenuti e del gradimento ricevuto della nostra clientela\".\r\n\r\nMolte sono quindi le novità dell’offerta sulla destinazione Oman, articolata in quattro differenti itinerari: due rivolti al più accessibile deserto settentrionale del Wahiba (Atmosfere d’Oriente: cultura millenaria e natura; Avventure d’Oriente: dune bianche e mare), altri due riservati invece al misterioso deserto meridionale di Rubʿ al-Khālī (Rubʿ al-Khālī: la traversata del Quarto Vuoto; Rubʿ al-Khālī: tra deserto e mare 2025). Disponibile anche un pacchetto speciale dal 18 febbraio al 1° marzo 2025, ma destinato a replica già nella successiva stagione autunnale: la Crociera in dhow tra i selvaggi fiordi del Musandam, con la tradizionale barca omanita interamente riservata ai viaggiatori, per raggiungere villaggi di pescatori accessibili solo via mare e barriere coralline ai piedi di rocce a strapiombo.\r\n\r\n“I vantaggi derivanti dall'acquisizione della dmc per i nostri viaggiatori sono notevoli - aggiunge Giacomo Iachia, product manager Kel 12 - e includono la possibilità di prendere parte più facilmente ai tour grazie a gruppi meno numerosi, prevedendo un minimo di quattro persone e un massimo di 12. La disponibilità sul territorio di un nostro ufficio dà inoltre modo di controllare la qualità del prodotto sia in termini di ideazione dell’itinerario, sia di operatività, perché gli ospiti vengono accolti in aeroporto direttamente da personale Kel 12 e prendono parte a tour che ha la qualità e l’attenzione per i dettagli di un tailor-made”.\r\n\r\nPunto forte della nuova programmazione è la formula Wild glamping per i pernottamenti nel deserto: tutti i campi tendati mobili si avvalgono di maxi igloo con dimensioni 2,30x2,30x1,80 metri, tali cioè da permettere agli ospiti di stare in piedi al loro interno e di cambiarsi d’abito in piena comodità. Le brandine a disposizione prevedono inoltre l’impiego di materassi, lenzuola inamidate e sigillate in un apposito contenitore, nonché cuscini, tappeti, torce, più un beauty kit con eco-prodotti made in Italy. Disponibili pure docce e wc portatili, mentre pasti ogni giorno differenti vengono preparati da chef spaziando da pietanze tradizionali locali a specialità ispirate alla cucina italiana.\r\n\r\n ","post_title":"Kel 12 rafforza la programmazione Oman con l'acquisizione della dmc Al Koor Tourism","post_date":"2024-07-19T11:25:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1721388346000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471786","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Polonia sempre più amata dai turisti italiani: secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia nel primo trimestre 2024 sono stati 118.000 gli arrivi dal Belpaese.\r\n\r\n“I dati registrati in questi primi tre mesi dell’anno mostrano una performance dell’Italia in costante affermazione, come già avvenuto nel 2023, anno che ha superato per numero di arrivi il 2018 (ndr. anno record per arrivi di connazionali in Polonia con 601.000 italiani, così come il 2019, pre-pandemico, con 582.000) – sottolinea Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo – e questo conferma che i viaggiatori in arrivo dal Belpaese apprezzano il nostro Paese che, oltre all’incredibile varietà paesaggistica, la natura, la gastronomia e la cultura, ha nel tempo saputo maturare prodotti in linea con le richieste di esperienza del mercato italiano, attraverso un approccio dinamico, fresco ed originale alla programmazione”.\r\n\r\nIn aumento anche la spesa media dei turisti italiani in viaggio in Polonia, mentre il numero dei pernottamenti è di 1.094.000 totali: dati che sottolineano la bontà della strada intrapresa dall’Ente nel mostrare una Polonia meno mainstream ma sempre più gradita dagli Italiani, favorita anche dal numero crescente di collegamenti aerei diretti, oggi operativi tra diverse regioni italiane e le principali città polacche.\r\n\r\n“Sono dati che si riferiscono solo al primo trimestre del 2024, ma che ci permettono di avere uno sguardo più che ottimistico sul futuro, con l’obiettivo, a questo punto, di raggiungere, se non di superare, i numeri registrati in questi ultimi anni, non solo per quanto riguarda il turismo dall’Italia ma, in generale, per i flussi provenienti dall’Unione europea”.\r\n\r\nDiverse le attività di promozione già in calendario, inclusa la partecipazione alle principali fiere di settore, “ma anche presentazioni e campagne realizzate in co-marketing con alcuni dei principali professionisti del settore attivi sulla nostra destinazione con l’intento di far conoscere località meno battute dal turismo di massa, ma altrettanto affascinanti per storia, cultura e natura e che, grazie ai numerosi collegamenti dall’Italia, possono essere raggiunte facilmente”","post_title":"La Polonia conquista i favori dei turisti italiani: arrivi ancora in aumento","post_date":"2024-07-19T09:25:02+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1721381102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471767","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arrivano i primi effetti delle dimostrazioni pubbliche anti over-tourism che si sono svolte in alcune città europee. Ci sarà infatti chi comincerà \"a ragionare su qualche cambio di itinerario se la percezione sarà quella che in certe destinazioni i passeggeri non siano più trattati bene\", ha dichiarato in particolare alla Reuters la direttrice Europa della Cruise lines international association, Marie-Caroline Laurent. La mente corre per esempio a episodi recenti come quello di Barcellona, che ha visto alcuni turisti fatti bersaglio dei getti delle pistole ad acqua in mano ai manifestanti.\r\n\r\nMarie-Caroline Laurent non ha peraltro indicato alcun scalo specifico, ma oltre al porto catalano è probabile che la direttrice si riferisse anche alla Norvegia, alla Bretagna francese e alle isole Canarie, così come alle restrizioni imposte alle navi da crociera sempre a Barcellona e a Venezia. Ma non si può dimenticare che anche la Grecia ha poco tempo fa ventilato l'ipotesi di limitare l'accesso agli scali di alcune delle proprie isole più popolari, quali Myconos e Santorini. Allo stesso modo la città di Amsterdam prevede di ridurre della metà gli attracchi entro il 2026, per poi vietarli del tutto dal 2035\r\n\r\nDi fronte alle affermazioni del sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, secondo cui la città ha ormai raggiunto il punto di rottura in termini di arrivi dal mare, qualche giorno fa la stessa Clia ha ribattuto sostenendo come in realtà i crocieristi rappresentino appena il 4% degli arrivi complessivi nella destinazione catalana. \r\n\r\n ","post_title":"Clia Europa: cambio di itinerari se le proteste non faranno sentire sicuri i turisti","post_date":"2024-07-18T15:14:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1721315640000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti