25 June 2026

Grand tour delle Marche, al via l’Esperienza Marche di Tipicità

Tipicità EXPerience spiega le vele. Presentato a Fermo il circuito turistico che esplora tutti i territori delle Marche. Durerà un anno e vivrà anche sui social network attraverso due personaggi: Gioacchino, “marchigiano DOC” ed il suo amico Francesco, che vive in Germania ed ha sposato Heidi. I due ciceroni, virtuali ma non troppo, stanno già riscuotendo un grande successo su Facebook e Twitter. Si tratta di un approccio informale ed altamente innovativo, quello di Tipicità, in linea con lo slogan della Regione: “Le Marche non ti abbandonano mai”. Un percorso pilota, un prototipo di quello che sarà “lo storytelling dell’Esperienza Marche” durante i sei mesi di Expo 2015. Tipicità propone le Marche attraverso eventi selezionati perché, recita il claim della campagna, “il modo migliore per conoscere le Marche è viverle!”. Fermo sarà il punto di partenza del percorso, con la MadeinMarche Gallery situata all’interno delle Cisterne Romane.  Il percorso di quest’anno si svilupperà fino ad ottobre. Agosto offre A piccoli passi, iniziativa per l’infanzia in programma a Monte Urano, ed il fascino delle atmosfere medioevali di Templaria, a Castignano. Settembre è il mese dell’Expo della creatività, a Fabriano, mentre ad ottobre sport e cibo andranno in scena a Macerata, con Overtime festival. Completano il tour, la proposta “esperienziale” di Marca Village, nell’entroterra maceratese, valida per tutto il periodo, nonché le tappe di Marotta, con Adriatic Crow, e di Capodarco di Fermo, con l’Anello debole, queste ultime già realizzate. Ma il progetto prefigura e “collauda” il Gran tour delle Marche, programmato per l’anno prossimo durante i sei mesi dell’EXPO 2015, che si articolerà in moltissime tappe attraverso la moltitudine di eccellenze presenti nella nostra regione. Ed arriva direttamente da Roma, dalla sede nazionale di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), la conferma che Tipicità è uno dei 20 eventi selezionati, uno per regione, per promuovere l’Esposizione Universale 2015. Altre autorevoli investiture sono pervenute da altri organismi, ai vari livelli. Alberto Mina, Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Padiglione Italia-Expo Milano 2015, ha dichiarato che «Tipicità rappresenta un evento “Expo” a tutti gli effetti, perché sa combinare la promozione del sistema agroalimentare territoriale, puntando sugli aspetti inimitabili che il nostro territorio esprime e che sono universalmente riconosciuti da tutto il mondo». Significative anche le parole di Andrea Babbi, Direttore generale dell’Enit, il quale ha affermato che «Tipicità può essere considerata un piccolo Expo, una miniatura di come il nostro Paese saprà presentarsi al mondo ai milioni di turisti stranieri che arriveranno in Italia».

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Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.\r\n\r\n«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».\r\nIl trend del mercato\r\nIn linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. 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Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». 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