13 December 2025

Giuseppe Ormas è il nuovo presidente di Fiavet Puglia

Beppe Ormas

Giuseppe Ormas, titolare della storica agenzia di viaggi Ormas Viaggi di Barletta, è stato eletto all’unanimità dall’Assemblea elettiva regionale presidente regionale per la Puglia della Fiavet per il triennio 2022-2025. Piero Innocenti, titolare della Innocenti Viaggi di Bari, già presidente regionale e vicepresidente vicario nazionale della Fiavet, è stato eletto presidente vicario regionale oltre che vicepresidente provinciale per Bari e Provincia.

«Sono orgoglioso – afferma il neo presidente – di raccogliere l’eredità di Piero Innocenti, che ha guidato l’Associazione con competenza e professionalità e la cui figura resta, nelle vesti di Presidente Vicario, una preziosa risorsa per la nostra Associazione. La mia Agenzia di Viaggi insiste sul territorio sin dal 1913, dunque posso permettermi di dire che conosco bene le problematiche del nostro settore. Cercherò di raccogliere le istanze degli associati e di trasmetterle adeguatamente a tutti gli interlocutori istituzionali, dove la Fiavet Puglia è già tenuta in grande considerazione. Un altro obiettivo? Creare le condizioni per diventare sempre più numerosi, perché la nostra voce possa essere sempre più forte».

Il nuovo Consiglio direttivo della Fiavet Puglia è così composto:

I vicepresidenti Provinciali sono Piero Innocenti (Innocenti Viaggi, Bari) (Bari e provincia); Nicola Vassallucci della Vassallucci Viaggi, Andria, (BAT e Provincia); Salvatore Fazzina della Yoda Tour – Brindisi, (Brindisi e Provincia); Filippo Guglielmi della G.Tours di Foggia (Foggia e Provincia); Bruna Nardi della Golden Spider di Taranto (Lecce e Provincia).

I consiglieri regionali sono invece: Antonella Biga della Gemina Viaggi di Bari; Roberto Giovanni Caputi della Masterpiece Viaggi di Ruvo di Puglia; Adriano Guadalupi, della  Poseidone Viaggi  di Brindisi; Teresa Lategola della Everest Viaggi di Terlizzi; Vito Marinelli della VR Viaggi di Turi; Nicoletta Morfini della Morfimare Viaggi di Bari;   Paolo Tarantini della Resta Viaggi di Corato.

I revisori dei conti sono  Giuseppe   Ancona ( Ancona Viaggi – Bari), Luigi Lanotte (APV Viaggi – Bisceglie) e Michele Viola (Basic One- Bari).I provibiri sono  Damiano De Palma della Laureatana Viaggi di Bitonto, Leonardo Garofoli ( Sciamanin Viaggi  – Bari) e Vincenza  Navarra (Le Ginestre Viaggi  – Bari).

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Strumento centrale è la piattaforma Iodah, che integra dati su arrivi, prezzi, reputazione online, eventi e mobilità, consentendo di anticipare tendenze e orientare investimenti.\r\n\r\nIl Piano turismo 2026 punta a ridurre la stagionalità, già migliorata nel 2025, grazie a campagne mirate, eventi culturali e sportivi e alla crescita del turismo esperienziale. Tra le iniziative principali spiccano gli “Stati generali del cinema 2026”, dedicati alle produzioni girate nell’isola. Parallelamente, verrà riorganizzata l’offerta ricettiva, supportata da incentivi e monitorata tramite Iodah per migliorarne qualità e competitività.\r\n\r\nCinque le grandi aree che nel 2026 racconteranno un’isola moderna e vivibile tutto l’anno. La Sicilia Centrale con i suoi borghi, riti e paesaggi con cammini come quello di San Giacomo o la Transumanza degli Asini, affiancati da esperienze creative di artigianato e cucina comunitaria.\r\n\r\nLa Valle dei Templi, fulcro del progetto SiMed, che ha registrato nel 2024 una crescita del 40% rispetto al 2019, e i borghi dei Sicani, custodi della Dieta Mediterranea, sinonimo di qualità della vita e longevità. Le isole minori, riunite nel network “Islands of Sicily”, volte a consolidare un’offerta integrata di 14 Comuni e oltre 80 operatori che spazia dal trekking al diving.\r\n\r\nE ancora le Madonie meta di un turismo “ quattro stagioni”: l’autunno dei cammini e delle sagre, l’inverno degli sport e dei borghi festosi, la primavera delle fioriture e dei musei, l’estate dell’avventura outdoor, con la Targa Florio come simbolo identitario. Infine, la Sicilia Occidentale con Gibellina, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, e un’offerta che unisce musei, arte open-air, cantine, saline e i grandi parchi archeologici di Segesta, Selinunte e Cave di Cusa.\r\n\r\nFederica De Luca","post_title":"Il Piano del turismo 2026 della Sicilia individua 5 grandi aree","post_date":"2025-12-04T10:32:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764844346000]}]}}