25 August 2026

Garavaglia forse si è svegliato. Vuole aprire i corridoi turistici

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia

E’ da molto tempo che tutto il settore invoca i corridoi turistici. Il ministro Garavaglia ci ha impiegato mesi a capire cosa fossero e forse ha iniziato ad agire come di sua competenza. Infatti d’intesa con il collega della salute, Roberto Speranza, si adopererà  a breve per ripristinare i corridoi turistici per le mete esotiche.

A riguardo – si legge in una nota del ministero – il ministro Garavaglia ha inviato una lettera alla presidenza del Consiglio nella quale sottolinea le difficoltà delle agenzie di viaggio legate alle restrizioni Covid per le destinazioni extra Ue e la concorrenza sleale che subiscono da parte di competitor esteri.

Il ministero del turismo ha chiesto la possibilità di ripristinare i corridoi con il Mar Rosso (il governo egiziano ha garantito la totale vaccinazione degli operatori turistici dell’area), le Maldive, le Seychelles, Mauritius, Zanzibar, Repubblica Domenicana ed Aruba.

Per raggiungere queste località’, Garavaglia suggerisce che i collegamenti vengano effettuati con voli Covid tested, l’adozione di polizze assicurative specifiche ed il rispetto anche nelle strutture ricettive dei protocolli Covid applicati in Italia.

Fin qui le intenzioni. Ora si aspettano i fatti (un politico deve essere giudicato dai fatti). La cosa è della massima urgenza, il sistema organizzato del turismo è allo stremo. Se non si vuole perdere un intero comparto si deve fare in fretta. L’unica nota stonata in questa comunicazione del ministero è il passaggio che riguarda le agenzie di viaggio. Garavaglia fa presente alla Presidenza del Consiglio che le adv sono in difficoltà. Siamo al primo settembre del 2021, le agenzie sono in difficoltà da maggio 2020. E’ passato quasi un anno e mezzo. Le agenzie non sono in difficoltà, sono in agonia.

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