17 January 2026

Per il ministro Franceschini il turismo organizzato non esiste

«La digitalizzazione è una delle richieste fondamentali del turista che va in qualsiasi parte del mondo». Questo in sintesi il pensiero di Dario Franceschini sul turismo e sui turisti. Poi ha proseguito: «Il turista vuole il WiFi, la banda larga, dei servizi di accoglienza turistica online – ha detto Franchescini -. Per questo abbiamo previsto negli anni scorsi un tax credit per aiutare la digitalizzazione delle strutture ricettive. Dobbiamo andare avanti e insistere su questo, con una gamma di prodotti infinita, digitale, che può aiutare i turisti nell’organizzare il viaggio, nel visitare un museo o nello scegliere un albergo».

Bastano queste quattro frasi per capire definitivamente che il buon Dario di turismo non capisce niente. Non sa cosa sia la struttura di fondo del turismo, nazionale e internazionale, non vede gli scenari di background, non considera il sistema del turismo organizzato. Per lui i turisti arrivano perché hanno voglia di arrivare e tanto basta. E quando arrivano vogliono il wifi. Gli è sufficiente questo. Il resto è zero.

Ora comprendiamo in modo più chiaro i motivi per cui il turismo organizzato, cioè agenzie di viaggio e tour operator, organizzazioni che portano i turisti in giro per il mondo, e quindi anche in Italia, non ha avuto pressocchè nulla dal Decreto rilancio. E’ evidente: se per Franceschini il sistema del turismo organizzato non esiste perché prevedere dei fondi o degli strumenti fiscali, o altro? Ciò che non esiste non c’è e se non c’è è inutile prenderlo in considerazione. Con buona pace di Burgio, di Astoi, della Jelinic, di Serra, dei network, di Gattinoni eccetera eccetera eccetera. Rassegnatevi: voi non esistete. 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505261 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ad AlUla aprirà le porte al pubblico il prossimo 1° febbraio l'attesa mostra 'Arduna' che sarà visitabile fino al 15 aprile 2026 nell’ambito della quinta edizione dell’AlUla Arts Festival. Presentata da Arts AlUla e dal museo d’arte contemporanea di AlUla in fase di realizzazione, Arduna è co-curata in collaborazione con il Centre Pompidou, con il sostegno di Afalula (Agenzia francese per lo sviluppo di AlUla) e riunisce oltre 80 opere d’arte provenienti dall’Arabia Saudita, dalla regione Mena (Middle East and North Africa) e non solo. Arduna, che significa “la nostra terra”, offre al pubblico un’anticipazione della visione curatoriale del futuro museo d’arte contemporanea di AlUla, istituzione globale radicata nell’oasi culturale e nel patrimonio della regione. Le opere esposte provengono dalla collezione in continua crescita della Royal Commission for AlUla (Rcu), unitamente a pezzi significativi della collezione del Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou. La mostra è co-curata da Candida Pestana con la curatrice associata Ftoon AlThaedi di Royal Commission for AlUla, e da Anna Hiddleston con la curatrice associata Noémie Fillon del Centre Pompidou. “Arduna rappresenta un momento storico per l’AlUla Arts Festival e riflette la posizione emergente di Arts AlUla al centro del dibattito globale su arte, cultura e ambiente - ha dichiarato Hamad Alhomiedan, Director of Arts & Creative Industries at the Royal Commission for AlUla -. Questa mostra riunisce opere eccezionali dall’Arabia Saudita, dalla regione e dal mondo, coinvolgendo il pubblico in temi che riguardano il nostro rapporto condiviso con la natura e la terra. Arduna presenta idee curatoriali audaci e crea opportunità per gli artisti di approfondire il confronto con il patrimonio e i paesaggi unici di AlUla. È una celebrazione della creatività senza confini e un passo significativo verso l’affermazione di AlUla come polo permanente di innovazione culturale ed eccellenza artistica”. [post_title] => AlUla: apre i battenti la mostra 'Arduna' in collaborazione con il Centre Pompidou [post_date] => 2026-01-16T11:21:22+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768562482000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Europa amplia il network con l'aggiunta di nuove destinazioni e più frequenze, sia sul mercato domestico sia in ambito europeo. Dal prossimo 1° giugno, la compagnia aerea spagnola collegherà l’hub di Madrid-Barajas con Oviedo e Siviglia, incrementando al contempo l’operatività dalla capitale spagnola verso Milano e Roma. Saranno due le frequenze giornaliere operate verso Oviedo e per la città andalusa, operative durante tutto l'arco dell’anno. Per quanto riguarda invece Milano e Roma, i collegamenti giornalieri passeranno da due a tre. Questo incremento dell’attività sul corto e medio raggio consolida l’attenzione della compagnia verso le destinazioni europee, come dimostra anche l’apertura della rotta verso Ginevra, prevista per il prossimo giugno. Parallelamente, si inserisce nel rafforzamento delle operazioni in Africa: nel corso della prossima estate verranno ripristinati i voli verso Marrakech e Tunisi, sarà inaugurata per la prima volta la rotta verso Tangeri e, a partire dal 24 giugno e con frequenza regolare, Johannesburg sarà servita con tre voli settimanali. [post_title] => Air Europa: terzo volo giornaliero per Milano e Roma; nuove rotte su Oviedo e Siviglia [post_date] => 2026-01-15T12:30:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768480207000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505116 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sono luoghi in cui la natura non è solo uno scenario, ma una presenza viva, che accompagna il viaggio passo dopo passo. Il Montenegro è uno di questi. Qui l’outdoor non è una parentesi dell’esperienza turistica, ma il suo cuore pulsante: un Paese compatto, attraversabile in poche ore, che concentra in uno spazio ridotto montagne imponenti, canyon profondissimi, laghi glaciali e fiumi color smeraldo. Un territorio che invita a muoversi lentamente o a mettersi alla prova, a camminare, esplorare, respirare, seguendo il ritmo della natura. È questa l’anima più autentica del Montenegro, quella che si rivela lontano dalle città, nei parchi nazionali e nelle aree montane, dove l’avventura convive con il silenzio e ogni attività all’aria aperta diventa un modo per entrare in contatto con il paesaggio e con sé stessi. Un outdoor accessibile, mai estremo per forza, capace di parlare sia agli amanti dello sport sia a chi cerca un rapporto più intimo e contemplativo con l’ambiente. Durmitor: canyon, laghi glaciali e spazi senza confini Nel nord del Paese, il Parco Nazionale del Durmitor rappresenta una delle espressioni più spettacolari della natura montenegrina. Dichiarato Patrimonio UNESCO, è un territorio aspro e maestoso, modellato dal ghiaccio e dall’acqua, dove le vette calcaree si alternano a vaste distese verdi e a laghi glaciali incastonati tra le montagne. Camminare qui significa attraversare paesaggi sempre diversi: boschi di conifere, altipiani aperti, sentieri panoramici che conducono a punti di osservazione da cui lo sguardo si perde. Il Durmitor è una destinazione ideale per l’escursionismo, con percorsi adatti a diversi livelli di preparazione, ma anche un luogo che invita alla contemplazione. Il celebre Lago Nero, con le sue acque scure che riflettono i profili delle montagne, è uno dei simboli del parco e incarna perfettamente l’equilibrio tra forza e quiete che caratterizza questa regione. Qui l’outdoor diventa esperienza profonda, fatta di silenzi, di aria sottile e di una natura che impone rispetto. Il fiume Tara: l’avventura che scorre nel canyon più profondo d’Europa Se il Durmitor racconta la verticalità della montagna, il fiume Tara ne rappresenta l’anima dinamica. Le sue acque limpide scorrono attraverso il canyon più profondo d’Europa, scavando una gola spettacolare che accompagna il viaggiatore lungo uno dei tratti naturali più impressionanti dei Balcani. È qui che il Montenegro rivela il suo lato più avventuroso, offrendo esperienze di rafting tra le più iconiche del continente. Il rafting sul Tara non è solo adrenalina, ma anche immersione in un ambiente incontaminato, protetto come Patrimonio UNESCO. Tra rapide e tratti più tranquilli, il fiume attraversa foreste, pareti rocciose e spiagge naturali, regalando un punto di vista privilegiato su un territorio rimasto intatto. È un’esperienza che unisce sport e paesaggio, ideale per chi cerca un’avventura autentica, lontana da infrastrutture invasive e a stretto contatto con la natura. Kolašin e Žabljak: la montagna che vive tutto l’anno Nel cuore montuoso del Montenegro, Kolašin e Žabljak rappresentano due volti complementari del turismo attivo. In inverno diventano centri di riferimento per gli sport sulla neve, con stazioni sciistiche immerse in un contesto naturale ancora poco antropizzato, lontano dalle grandi folle alpine. Le piste si snodano tra boschi e panorami aperti, offrendo un’esperienza raccolta e autentica, ideale per chi cerca la montagna in una dimensione più umana. Ma è nelle stagioni intermedie che queste località rivelano tutta la loro versatilità. In primavera ed estate, Kolašin e Žabljak diventano basi perfette per trekking, mountain bike, escursioni nei parchi nazionali e attività all’aria aperta. La montagna montenegrina non impone un solo modo di viverla: si adatta, accoglie, invita a tornare in momenti diversi dell’anno, offrendo sempre nuove prospettive. I parchi nazionali: un outdoor che è identità Il Montenegro conta cinque parchi nazionali, ognuno con una propria identità, ma uniti da una visione comune: proteggere la natura e renderla fruibile in modo sostenibile. Qui l’outdoor non è consumo, ma relazione. Camminare, sciare, navigare un fiume o semplicemente osservare un paesaggio significa entrare in sintonia con un territorio che ha scelto di preservare la propria autenticità. In questo senso, il Montenegro si propone come una destinazione outdoor diversa: non gridata, non sovraffollata, ma intensa e vera. Un Paese che invita a rallentare o ad accelerare, a seconda del proprio passo, e che trova proprio nella natura il filo conduttore della sua identità turistica. Tra laghi glaciali, canyon vertiginosi e montagne che cambiano volto con le stagioni, l’avventura qui non è mai fine a sé stessa, ma diventa parte di un racconto più ampio, fatto di equilibrio, rispetto e scoperta. [post_title] => Outdoor autentico: il Montenegro tra laghi, montagne e avventura [post_date] => 2026-01-14T14:28:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768400923000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505042" align="alignleft" width="450"] Da sinistra, Tobias Stüber, ad di Flibco e André Schwämmlein, ad di Flix[/caption] Flix ha acquisito una quota di maggioranza di Flibco, piattaforma specializzata nel settore dei trasferimenti aeroportuali in Europa, attualmente di proprietà della compagnia Slg (ex Sales-Lentz Group), con sede in Lussemburgo. Flix si espande così nel segmento del trasporto aeroportuale rafforzando la sua posizione sul mercato europeo e supportando, allo stesso tempo, la crescita di Flibco come parte del gruppo. Slg resterà azionista di minoranza e un partner strategico. Grazie a questo investimento, Flix può ampliare il range dei servizi offerti al di là dei viaggi di lunga percorrenza. La società, che in passato ha già lanciato con successo servizi shuttle in mercati come la Svezia e offre collegamenti di lungo raggio con gli aeroporti di tutta Europa, vede in questa operazione un grande potenziale grazie alla rete consolidata di Flibco e al suo know-how nel settore. Flibco, che opera in sette Paesi in collaborazione con le aziende partner locali, si è affermata come uno dei principali servizi di trasporto aeroportuale in Europa. Il suo modello di business asset-light e l’attenzione agli aspetti di innovazione e digitalizzazione rappresentano il presupposto ideale per una sua facile integrazione nell’ecosistema digitale di Flix. «Negli anni, abbiamo osservato che esiste una richiesta di forme di trasporto affidabili e convenienti per spostarsi da e verso gli aeroporti, oltre che fra le città - ha dichiarato André Schwämmlein, amministratore delegato di Flix -. Questo investimento ci consentirà di espanderci all’interno del segmento del trasporto aeroportuale in modo mirato. Flibco ha saputo costruire un business solido in un mercato frammentato, e siamo fiduciosi che, sfruttando l’infrastruttura tecnologica e l’ampia rete internazionale di Flix, potremo valorizzarne ancora di più il potenziale». I passeggeri continueranno a prenotare i propri biglietti direttamente sul sito flibco.com. In futuro, le tratte Flibco saranno prenotabili anche sui canali Flix: i passeggeri potranno così combinare l’offerta degli shuttle aeroportuali di Flibco con quella erogata da Flix per i collegamenti interurbani di lunga percorrenza. [post_title] => Flibco entra nell'orbita Flix, che ne acquisisce la quota di maggioranza [post_date] => 2026-01-13T10:41:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768300866000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504841 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ennesimo scontro fra Ryanair ed eDreams Odigeo, dopo l'ultima di una serie di ordinanze del tribunale che hanno coinvolto le due società. La low cost irlandese ha accolto con favore tre sentenze del Tribunale regionale di Amburgo, che secondo la compagnia aerea hanno stabilito che la presentazione dei prezzi da parte di eDreams è stata fuorviante per i consumatori. Ryanair sostiene che il tribunale ha riscontrato che eDreams mostrava i prezzi dei posti a bordo e dei bagagli senza indicare chiaramente le proprie tariffe aggiuntive e che i risparmi dichiarati attraverso il suo servizio di abbonamento Prime non potevano essere effettivamente ottenuti dai consumatori. Sul fronte opposto l'interpretazione delle medesime sentenze da parte di eDreams: quest'ultima afferma che il tribunale tedesco ha inflitto una sanzione a Ryanair per aver violato un'ingiunzione concessa all'ota nel maggio 2025. Secondo eDreams, un giudice ha stabilito che la compagnia aerea ha agito in modo “colposo” lasciando termini vietati sul proprio sito web dopo che le era stato ordinato di rimuoverli. Le sentenze seguono la multa di 256 milioni di euro inflitta a Ryanair in Italia per abuso di posizione dominante, contro la quale la compagnia ha promesso di presentare ricorso, e altri casi di presunte violazioni dei diritti dei consumatori. EDreams ha affermato che il tribunale tedesco ha stabilito che il meccanismo utilizzato da Ryanair per ottenere il consenso degli utenti attraverso un pulsante di “ricerca” che precompila automaticamente una casella per i termini e le condizioni è vietato. Il tribunale ha dichiarato invalida la politica generale di Ryanair di “non rimborsabilità”, che induce in errore i passeggeri sui loro diritti al rimborso. Anche la “commissione amministrativa” della compagnia aerea per l'elaborazione dei rimborsi fiscali governativi è stata dichiarata nulla. Al contrario, Ryanair ha affermato che il tribunale ha dichiarato nelle sue sentenze che “la visualizzazione dei prezzi per la prenotazione dei posti senza indicare il costo aggiuntivo... è in ogni caso fuorviante” e ha inoltre osservato che ciò costituisce “una pratica fuorviante per omissione”. Per quanto riguarda il bagaglio registrato, Ryanair ha affermato che il tribunale ha ritenuto che eDreams fosse stata “fuorviante riguardo alla commissione di servizio” e, in relazione al suo prodotto Prime, il tribunale ha ritenuto che “l'annuncio dei risparmi concreti... rappresenti una falsa dichiarazione... poiché i risparmi specificatamente indicati non possono essere effettivamente ottenuti”. Le dichiarazioni delle due parti "Queste sentenze del tribunale di Amburgo rafforzano ciò che Ryanair sostiene da tempo: prezzi trasparenti per i consumatori - commenta il chief marketing officer della low cost, Dara Brady -. Nonostante le ripetute obiezioni di Ryanair, eDreams continua a copiare le nostre tariffe e ad applicare prezzi eccessivi ai consumatori. eDreams rimane l'unica grande ota che si rifiuta di seguire gli standard di trasparenza già adottati da Booking.com, Lastminute, Kiwi e altri. Ryanair ha offerto a eDreams l'accesso gratuito e diretto al proprio inventario, qualora desiderasse competere ad armi pari, a condizione che adotti gli stessi standard di trasparenza dei suoi principali competitor e desista dal “fuorviare” o addebitare costi eccessivi ai consumatori". Guillaume Teissonnière, general counsel di eDreams Odigeo, ribadisce: “Queste decisioni da parte delle corti tedesche sono particolarmente significative perché condannano la compagnia aerea non solo per le sue pratiche illecite, ma soprattutto per il suo rifiuto in mala fede di obbedire agli ordini del tribunale.  È inaccettabile che a Ryanair sia permesso di continuare a operare in violazione delle leggi vigenti in diverse giurisdizioni. Questa inadempienza sistematica distrugge la parità di condizioni nel settore e danneggia i consumatori quotidianamente. Invitiamo le autorità europee e nazionali a sostenere una volta per tutte il loro dovere di far rispettare lo stato di diritto".  [post_title] => Ryanair-eDreams: si accende lo scontro dopo la sentenza del tribunale di Amburgo [post_date] => 2026-01-09T09:05:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767949514000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504624 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto». Chiara Ambrosioni [post_title] => Una Detroit inaspettata: lo sguardo di un viaggiatore italiano [post_date] => 2026-01-08T09:25:02+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767864302000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504675 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggia con Carlo registra un incremento del 50% nel numero di viaggiatori coinvolti nelle partenze in Nepal, accompagnato da una crescita ancora più significativa nel numero di gruppi attivi, più che raddoppiati. Nel passaggio dal 2024 al 2025 infatti, i gruppi attivi in Nepal sono passati da 8 a 15, con un incremento dell'87,5%, segnale di una domanda più stabile e di una destinazione ormai matura. Destinazione fondamentale Un risultato che conferma una tendenza chiara: il Nepal è la destinazione identitaria, il cuore pulsante di una visione di viaggio consapevole, profonda e radicata nel territorio. Si tratta però, di una crescita che va oltre i numeri: l’aumento delle partenze e dei gruppi non racconta solo un successo commerciale, ma una maturazione del progetto Nepal nel suo complesso. Cresce la domanda di viaggi guidati, sicuri e autentici, cresce l’interesse per esperienze che uniscono natura estrema, spiritualità, incontro con le comunità locali e grandi trekking himalayani. Nel 2025 il Nepal è stata la destinazione con il maggior numero di proposte attive nel calendario di Viaggia con Carlo, con partenze distribuite tra primavera, estate, autunno e inverno. Alcuni prodotti si confermano colonne portanti della programmazione di questa destinazione: il trekking Manaslu, il Campo Base Everest, stabile in tutte le annate con numeri volutamente contenuti, il Langtang e Tamang Heritage Trek, i trekking tematici (fotografici, esperienziali, wellness). La dimensione media dei gruppi resta contenuta (6–8 partecipanti), con alcune eccezioni più numerose su itinerari come Annapurna, Mustang e viaggi tematici. Ogni viaggio in Nepal con Viaggia con Carlo sostiene concretamente il territorio: 20 euro per ogni partecipante vengono donati automaticamente all’associazione Finale for Nepal, a supporto di progetti di sviluppo locale. Anche quando i numeri non sono grandi, la continuità diventa valore.   [post_title] => Viaggia con Carlo investe sul Nepal, destinazione "matura e in crescita" [post_date] => 2026-01-07T11:04:03+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767783843000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504644 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' partito ieri sera da Genova il viaggio intorno al mondo firmato Msc Crociere. Si tratta della settima Msc World Cruise che quest’anno sarà di circa 10 giorni più lunga rispetto a quelle precedenti, toccando 46 destinazioni in 33 paesi. Per questo itinerario di 74.000 chilometri Msc Magnifica sarà condotta dal comandante italiano Pietro Sarcinella, che accompagnerà i 2.300 ospiti di 60 diverse nazionalità alla scoperta dei luoghi più remoti al mondo. «Per noi il 5 gennaio è ormai un appuntamento fisso perché da 7 anni è il giorno in cui da Genova parte il nostro viaggio intorno al mondo. Quest’anno, però, il viaggio è molto più lungo, perché la nave percorrerà una distanza pari quasi al doppio della distanza della circonferenza terrestr. Sarà quindi come compiere quasi due giri del mondo, con 74.000 chilometri che saranno percorsi dalla nave per accompagnare gli ospiti alla scoperta delle più belle e remote destinazioni, molte delle quali difficilmente sarebbero raggiungibili dall’Italia con una normale vacanza” ha affermato Fabio Candiani, direttore vendite di Msc Crociere. Il viaggio Il viaggio dei record inizierà stasera nel Mediterraneo con le prime tappe a Marsiglia e Barcellona. Msc Magnifica varcherà poi le Colonne d’Ercole per fare una sosta a Funchal prima di mettere la prua verso il mar dei Caraibi meridionali, con tappe alle Barbados, in Colombia e in Costa Rica e attraversare il canale di Panama per raggiungere il Pacifico senza circumnavigare l’America del Sud. Una volta sul Pacifico, la nave risalirà la costa visitando Guatemala e Messico per raggiungere San Diego e Los Angeles. Dalla Mecca del cinema, ripartirà alla volta delle Hawaii, della Polinesia e delle isole di Samoa e Fiji. Successivamente raggiungerà la Nuova Zelanda e le coste dell'Australia, con tappe ad Auckland, Wellington e Sydney. Prima di navigare verso Manila, farà tappa a Taiwan e in Giappone. Dopo Tokyo, Msc Magnifica proseguirà verso la Corea, Shanghai e Hong Kong. Successivamente, il viaggio proseguirà alla scoperta del Vietnam, di Singapore e della Malesia. Tappe successive a Seychelles, Mauritius e Réunion, prima di circumnavigare il Capo di Buona Speranza e fare una sosta a Città del Capo, Walvis Bay e Capo Verde. A questo punto la nave tornerà verso il Mediterraneo e il 16 maggio terminerà il giro del mondo giungendo nella Città della Lanterna. «L’itinerario della World Cruise viene modificato ogni anno per dar modo anche a chi l’ha già provato di vivere nuovamente questa esperienza. Per questa ragione le nostre crociere intorno al mondo del 2027 e 2028, che partiranno sempre da Genova il 5 gennaio, prevedono itinerari differenti con tappe inedite. Ma la grande novità delle prossime edizioni è soprattutto la possibilità di poter vivere per la prima volta questa lunga vacanza in una suite Yacht Club». Entrambi i viaggi del 2027 e 2028 saranno effettuati da MscMagnifica, che a partire dalla prossima estate sarà dotata anche dell’area esclusiva MscYacht Club. Chi alloggerà in una delle 63 suite dello Yacht Club avrà a disposizione aree dedicate, un servizio maggiordomo e concierge 24 ore su 24, cene gourmet e tanti altri servizi personalizzati. [post_title] => Msc Magnifica parte alla volta del giro del mondo più lungo di sempre [post_date] => 2026-01-07T09:17:11+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767777431000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504563 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due destinazioni in una “come nessun’altra in Europa”. Non solo patrimonio culturale, antico e moderno, Atene e l’Attica, meta tipicamente mediterranea, offrono una riviera balneabile equiparabile alle isole Egina, Agistri, Salamina, Poros, Hydra, Spetses, Kythera-Antikythera, Methana, parte della sua grande regione metropolitana, meta dalle numerose attività ed escursioni: sport, benessere e outdoor, dal mare alla montagna, tutto in pochi chilometri. «Atene e la sua regione Attica sono una destinazione unica. City break e long weekend durante tutto l’anno, speciale in estate come in primavera. L’esperienza della Pasqua greca è bellissima - spiega Maria Terranova, key account manager Italia di Aegean -. Si parte dall’Italia con doppia carta d’imbarco per proseguire dall’aeromobile ai mezzi pubblici». La venticinquenne Aegean assicura un collegamento diretto sulla vivace Atene a solo un’ora e dieci, due ore di volo dai 10 principali aeroporti italiani. Quattro voli stagionali da Olbia, Palermo, Catania e Pisa e sei che operano tutto l’anno da Milano,Venezia Bologna, Firenze Roma e Napoli. Milano e Roma collegano anche Salonicco. L’aeroporto di Atene, terminal unico, si divide in zona Schengen e non. Lo scalo mette inoltre a disposizione la figura del connection ambassador che accoglie e aiuta i viaggiatori dei voli internazionali in transito. Rinnovo della flotta in progress con nuovi aeromobili in arrivo e 131 destinazioni internazionali. Gli investimenti sono rivolti anche alla formazione dei piloti, simulatori di volo e centri di assistenza per aeromobili. Il servizio di bordo è gratuito con attenzione alla sostenibilità. La business dei nuovi Airbus versione europea prevede sedili più larghi e letti reclinabili a 180 gradi. Il menù a la càrte e i vini sono su proposta dello chef. Il wi-fi, già a bordo dei nuovi aeromobili, è fruibile tramite l’iscrizione al programma di fidelizzazione Miles and Bonus. Le nuove lounge di business class sono situate nell’aeroporto di Atene, Salonicco e Larnaca. Per gli agenti di viaggio è disponibile il portale Aegean Hub per contatti, assistenza, help desk e ufficio gruppi.   Anna Morrone [post_title] => Aegean: riflettori puntati sul long weekend fra Atene e l’Attica [post_date] => 2025-12-23T12:25:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => aegean [1] => atene [2] => attica ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Aegean [1] => atene [2] => Attica ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766492740000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "franceschini turismoorganizzato non esiste" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":659,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ad AlUla aprirà le porte al pubblico il prossimo 1° febbraio l'attesa mostra 'Arduna' che sarà visitabile fino al 15 aprile 2026 nell’ambito della quinta edizione dell’AlUla Arts Festival.\r\n\r\nPresentata da Arts AlUla e dal museo d’arte contemporanea di AlUla in fase di realizzazione, Arduna è co-curata in collaborazione con il Centre Pompidou, con il sostegno di Afalula (Agenzia francese per lo sviluppo di AlUla) e riunisce oltre 80 opere d’arte provenienti dall’Arabia Saudita, dalla regione Mena (Middle East and North Africa) e non solo.\r\n\r\nArduna, che significa “la nostra terra”, offre al pubblico un’anticipazione della visione curatoriale del futuro museo d’arte contemporanea di AlUla, istituzione globale radicata nell’oasi culturale e nel patrimonio della regione. Le opere esposte provengono dalla collezione in continua crescita della Royal Commission for AlUla (Rcu), unitamente a pezzi significativi della collezione del Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou. La mostra è co-curata da Candida Pestana con la curatrice associata Ftoon AlThaedi di Royal Commission for AlUla, e da Anna Hiddleston con la curatrice associata Noémie Fillon del Centre Pompidou.\r\n\r\n“Arduna rappresenta un momento storico per l’AlUla Arts Festival e riflette la posizione emergente di Arts AlUla al centro del dibattito globale su arte, cultura e ambiente - ha dichiarato Hamad Alhomiedan, Director of Arts & Creative Industries at the Royal Commission for AlUla -. Questa mostra riunisce opere eccezionali dall’Arabia Saudita, dalla regione e dal mondo, coinvolgendo il pubblico in temi che riguardano il nostro rapporto condiviso con la natura e la terra. Arduna presenta idee curatoriali audaci e crea opportunità per gli artisti di approfondire il confronto con il patrimonio e i paesaggi unici di AlUla. È una celebrazione della creatività senza confini e un passo significativo verso l’affermazione di AlUla come polo permanente di innovazione culturale ed eccellenza artistica”.","post_title":"AlUla: apre i battenti la mostra 'Arduna' in collaborazione con il Centre Pompidou","post_date":"2026-01-16T11:21:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768562482000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Europa amplia il network con l'aggiunta di nuove destinazioni e più frequenze, sia sul mercato domestico sia in ambito europeo.\r\n\r\nDal prossimo 1° giugno, la compagnia aerea spagnola collegherà l’hub di Madrid-Barajas con Oviedo e Siviglia, incrementando al contempo l’operatività dalla capitale spagnola verso Milano e Roma. \r\n\r\nSaranno due le frequenze giornaliere operate verso Oviedo e per la città andalusa, operative durante tutto l'arco dell’anno.\r\n\r\nPer quanto riguarda invece Milano e Roma, i collegamenti giornalieri passeranno da due a tre.\r\n\r\nQuesto incremento dell’attività sul corto e medio raggio consolida l’attenzione della compagnia verso le destinazioni europee, come dimostra anche l’apertura della rotta verso Ginevra, prevista per il prossimo giugno. Parallelamente, si inserisce nel rafforzamento delle operazioni in Africa: nel corso della prossima estate verranno ripristinati i voli verso Marrakech e Tunisi, sarà inaugurata per la prima volta la rotta verso Tangeri e, a partire dal 24 giugno e con frequenza regolare, Johannesburg sarà servita con tre voli settimanali.","post_title":"Air Europa: terzo volo giornaliero per Milano e Roma; nuove rotte su Oviedo e Siviglia","post_date":"2026-01-15T12:30:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768480207000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505116","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci sono luoghi in cui la natura non è solo uno scenario, ma una presenza viva, che accompagna il viaggio passo dopo passo. Il Montenegro è uno di questi. \r\n\r\nQui l’outdoor non è una parentesi dell’esperienza turistica, ma il suo cuore pulsante: un Paese compatto, attraversabile in poche ore, che concentra in uno spazio ridotto montagne imponenti, canyon profondissimi, laghi glaciali e fiumi color smeraldo. Un territorio che invita a muoversi lentamente o a mettersi alla prova, a camminare, esplorare, respirare, seguendo il ritmo della natura.\r\n\r\nÈ questa l’anima più autentica del Montenegro, quella che si rivela lontano dalle città, nei parchi nazionali e nelle aree montane, dove l’avventura convive con il silenzio e ogni attività all’aria aperta diventa un modo per entrare in contatto con il paesaggio e con sé stessi. Un outdoor accessibile, mai estremo per forza, capace di parlare sia agli amanti dello sport sia a chi cerca un rapporto più intimo e contemplativo con l’ambiente.\r\n\r\nDurmitor: canyon, laghi glaciali e spazi senza confini\r\nNel nord del Paese, il Parco Nazionale del Durmitor rappresenta una delle espressioni più spettacolari della natura montenegrina.\r\n\r\nDichiarato Patrimonio UNESCO, è un territorio aspro e maestoso, modellato dal ghiaccio e dall’acqua, dove le vette calcaree si alternano a vaste distese verdi e a laghi glaciali incastonati tra le montagne. Camminare qui significa attraversare paesaggi sempre diversi: boschi di conifere, altipiani aperti, sentieri panoramici che conducono a punti di osservazione da cui lo sguardo si perde.\r\n\r\nIl Durmitor è una destinazione ideale per l’escursionismo, con percorsi adatti a diversi livelli di preparazione, ma anche un luogo che invita alla contemplazione. Il celebre Lago Nero, con le sue acque scure che riflettono i profili delle montagne, è uno dei simboli del parco e incarna perfettamente l’equilibrio tra forza e quiete che caratterizza questa regione. Qui l’outdoor diventa esperienza profonda, fatta di silenzi, di aria sottile e di una natura che impone rispetto.\r\n\r\nIl fiume Tara: l’avventura che scorre nel canyon più profondo d’Europa\r\nSe il Durmitor racconta la verticalità della montagna, il fiume Tara ne rappresenta l’anima dinamica. Le sue acque limpide scorrono attraverso il canyon più profondo d’Europa, scavando una gola spettacolare che accompagna il viaggiatore lungo uno dei tratti naturali più impressionanti dei Balcani. È qui che il Montenegro rivela il suo lato più avventuroso, offrendo esperienze di rafting tra le più iconiche del continente.\r\n\r\nIl rafting sul Tara non è solo adrenalina, ma anche immersione in un ambiente incontaminato, protetto come Patrimonio UNESCO. Tra rapide e tratti più tranquilli, il fiume attraversa foreste, pareti rocciose e spiagge naturali, regalando un punto di vista privilegiato su un territorio rimasto intatto. È un’esperienza che unisce sport e paesaggio, ideale per chi cerca un’avventura autentica, lontana da infrastrutture invasive e a stretto contatto con la natura.\r\n\r\nKolašin e Žabljak: la montagna che vive tutto l’anno\r\nNel cuore montuoso del Montenegro, Kolašin e Žabljak rappresentano due volti complementari del turismo attivo. In inverno diventano centri di riferimento per gli sport sulla neve, con stazioni sciistiche immerse in un contesto naturale ancora poco antropizzato, lontano dalle grandi folle alpine. Le piste si snodano tra boschi e panorami aperti, offrendo un’esperienza raccolta e autentica, ideale per chi cerca la montagna in una dimensione più umana.\r\n\r\nMa è nelle stagioni intermedie che queste località rivelano tutta la loro versatilità. In primavera ed estate, Kolašin e Žabljak diventano basi perfette per trekking, mountain bike, escursioni nei parchi nazionali e attività all’aria aperta. La montagna montenegrina non impone un solo modo di viverla: si adatta, accoglie, invita a tornare in momenti diversi dell’anno, offrendo sempre nuove prospettive.\r\n\r\nI parchi nazionali: un outdoor che è identità\r\nIl Montenegro conta cinque parchi nazionali, ognuno con una propria identità, ma uniti da una visione comune: proteggere la natura e renderla fruibile in modo sostenibile. Qui l’outdoor non è consumo, ma relazione. Camminare, sciare, navigare un fiume o semplicemente osservare un paesaggio significa entrare in sintonia con un territorio che ha scelto di preservare la propria autenticità.\r\n\r\nIn questo senso, il Montenegro si propone come una destinazione outdoor diversa: non gridata, non sovraffollata, ma intensa e vera. Un Paese che invita a rallentare o ad accelerare, a seconda del proprio passo, e che trova proprio nella natura il filo conduttore della sua identità turistica. Tra laghi glaciali, canyon vertiginosi e montagne che cambiano volto con le stagioni, l’avventura qui non è mai fine a sé stessa, ma diventa parte di un racconto più ampio, fatto di equilibrio, rispetto e scoperta.","post_title":"Outdoor autentico: il Montenegro tra laghi, montagne e avventura","post_date":"2026-01-14T14:28:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768400923000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505042\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Da sinistra, Tobias Stüber, ad di Flibco e André Schwämmlein, ad di Flix[/caption]\r\n\r\nFlix ha acquisito una quota di maggioranza di Flibco, piattaforma specializzata nel settore dei trasferimenti aeroportuali in Europa, attualmente di proprietà della compagnia Slg (ex Sales-Lentz Group), con sede in Lussemburgo. Flix si espande così nel segmento del trasporto aeroportuale rafforzando la sua posizione sul mercato europeo e supportando, allo stesso tempo, la crescita di Flibco come parte del gruppo. Slg resterà azionista di minoranza e un partner strategico.\r\n\r\nGrazie a questo investimento, Flix può ampliare il range dei servizi offerti al di là dei viaggi di lunga percorrenza. La società, che in passato ha già lanciato con successo servizi shuttle in mercati come la Svezia e offre collegamenti di lungo raggio con gli aeroporti di tutta Europa, vede in questa operazione un grande potenziale grazie alla rete consolidata di Flibco e al suo know-how nel settore.\r\n\r\nFlibco, che opera in sette Paesi in collaborazione con le aziende partner locali, si è affermata come uno dei principali servizi di trasporto aeroportuale in Europa. Il suo modello di business asset-light e l’attenzione agli aspetti di innovazione e digitalizzazione rappresentano il presupposto ideale per una sua facile integrazione nell’ecosistema digitale di Flix.\r\n\r\n«Negli anni, abbiamo osservato che esiste una richiesta di forme di trasporto affidabili e convenienti per spostarsi da e verso gli aeroporti, oltre che fra le città - ha dichiarato André Schwämmlein, amministratore delegato di Flix -. Questo investimento ci consentirà di espanderci all’interno del segmento del trasporto aeroportuale in modo mirato. Flibco ha saputo costruire un business solido in un mercato frammentato, e siamo fiduciosi che, sfruttando l’infrastruttura tecnologica e l’ampia rete internazionale di Flix, potremo valorizzarne ancora di più il potenziale».\r\n\r\nI passeggeri continueranno a prenotare i propri biglietti direttamente sul sito flibco.com. In futuro, le tratte Flibco saranno prenotabili anche sui canali Flix: i passeggeri potranno così combinare l’offerta degli shuttle aeroportuali di Flibco con quella erogata da Flix per i collegamenti interurbani di lunga percorrenza.","post_title":"Flibco entra nell'orbita Flix, che ne acquisisce la quota di maggioranza","post_date":"2026-01-13T10:41:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768300866000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504841","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ennesimo scontro fra Ryanair ed eDreams Odigeo, dopo l'ultima di una serie di ordinanze del tribunale che hanno coinvolto le due società.\r\n\r\nLa low cost irlandese ha accolto con favore tre sentenze del Tribunale regionale di Amburgo, che secondo la compagnia aerea hanno stabilito che la presentazione dei prezzi da parte di eDreams è stata fuorviante per i consumatori.\r\n\r\nRyanair sostiene che il tribunale ha riscontrato che eDreams mostrava i prezzi dei posti a bordo e dei bagagli senza indicare chiaramente le proprie tariffe aggiuntive e che i risparmi dichiarati attraverso il suo servizio di abbonamento Prime non potevano essere effettivamente ottenuti dai consumatori.\r\n\r\nSul fronte opposto l'interpretazione delle medesime sentenze da parte di eDreams: quest'ultima afferma che il tribunale tedesco ha inflitto una sanzione a Ryanair per aver violato un'ingiunzione concessa all'ota nel maggio 2025.\r\n\r\nSecondo eDreams, un giudice ha stabilito che la compagnia aerea ha agito in modo “colposo” lasciando termini vietati sul proprio sito web dopo che le era stato ordinato di rimuoverli.\r\n\r\nLe sentenze seguono la multa di 256 milioni di euro inflitta a Ryanair in Italia per abuso di posizione dominante, contro la quale la compagnia ha promesso di presentare ricorso, e altri casi di presunte violazioni dei diritti dei consumatori.\r\n\r\nEDreams ha affermato che il tribunale tedesco ha stabilito che il meccanismo utilizzato da Ryanair per ottenere il consenso degli utenti attraverso un pulsante di “ricerca” che precompila automaticamente una casella per i termini e le condizioni è vietato.\r\n\r\nIl tribunale ha dichiarato invalida la politica generale di Ryanair di “non rimborsabilità”, che induce in errore i passeggeri sui loro diritti al rimborso.\r\n\r\nAnche la “commissione amministrativa” della compagnia aerea per l'elaborazione dei rimborsi fiscali governativi è stata dichiarata nulla.\r\n\r\nAl contrario, Ryanair ha affermato che il tribunale ha dichiarato nelle sue sentenze che “la visualizzazione dei prezzi per la prenotazione dei posti senza indicare il costo aggiuntivo... è in ogni caso fuorviante” e ha inoltre osservato che ciò costituisce “una pratica fuorviante per omissione”.\r\n\r\nPer quanto riguarda il bagaglio registrato, Ryanair ha affermato che il tribunale ha ritenuto che eDreams fosse stata “fuorviante riguardo alla commissione di servizio” e, in relazione al suo prodotto Prime, il tribunale ha ritenuto che “l'annuncio dei risparmi concreti... rappresenti una falsa dichiarazione... poiché i risparmi specificatamente indicati non possono essere effettivamente ottenuti”.\r\nLe dichiarazioni delle due parti\r\n\"Queste sentenze del tribunale di Amburgo rafforzano ciò che Ryanair sostiene da tempo: prezzi trasparenti per i consumatori - commenta il chief marketing officer della low cost, Dara Brady -. Nonostante le ripetute obiezioni di Ryanair, eDreams continua a copiare le nostre tariffe e ad applicare prezzi eccessivi ai consumatori. eDreams rimane l'unica grande ota che si rifiuta di seguire gli standard di trasparenza già adottati da Booking.com, Lastminute, Kiwi e altri. Ryanair ha offerto a eDreams l'accesso gratuito e diretto al proprio inventario, qualora desiderasse competere ad armi pari, a condizione che adotti gli stessi standard di trasparenza dei suoi principali competitor e desista dal “fuorviare” o addebitare costi eccessivi ai consumatori\".\r\nGuillaume Teissonnière, general counsel di eDreams Odigeo, ribadisce: “Queste decisioni da parte delle corti tedesche sono particolarmente significative perché condannano la compagnia aerea non solo per le sue pratiche illecite, ma soprattutto per il suo rifiuto in mala fede di obbedire agli ordini del tribunale. \r\nÈ inaccettabile che a Ryanair sia permesso di continuare a operare in violazione delle leggi vigenti in diverse giurisdizioni. Questa inadempienza sistematica distrugge la parità di condizioni nel settore e danneggia i consumatori quotidianamente. Invitiamo le autorità europee e nazionali a sostenere una volta per tutte il loro dovere di far rispettare lo stato di diritto\". ","post_title":"Ryanair-eDreams: si accende lo scontro dopo la sentenza del tribunale di Amburgo","post_date":"2026-01-09T09:05:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767949514000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Detroit, capitale del Michigan, è una città sportiva e giovane, anche grazie alle sue 5 università - il racconto è di Gabriele Cavallotti, trade account Italy di Visit Detroit - Dal punto di vista climatico la vicinanza all’area dei Grandi Laghi rende le temperature mitigate. Il periodo migliore per una visita è l’estate, quando è possibile seguire tanto sport ed eventi musicali: gli amanti del jazz potranno aspettare settembre per partecipare al The Detroit Jazz Festival e ammirare il foliage. Sull’altra riva del fiume che ha dato il nome alla città si vede sventolare la bandiera canadese: l’Ambassador Bridge collega Detroit con la regione dell’Ontario, di cui è capitale Toronto. Detroit è una città tranquilla e assolutamente sicura. Non si vedono vagabondi, né pericoli e nei quartieri esterni al centro sono praticamente scomparse le situazioni di degrado». Importanti le informazioni di servizio: «Si arriva velocemente in città dal funzionale aeroporto, il Detroit Metropolitan Wayne County, e poi ci si muove in macchina per raggiungere le diverse attrazioni. Tra queste l’Henry Ford Museum, a 20’ dal centro di Detroit, che è un grande paese con gli stabilimenti, l’ufficio di Ford nella zona più antica e il museo vivente di Greenfield Village: un’area di 32 ettari che riproduce il primo villaggio nato con l’automotive. 83 edifici storici ben preservati sono popolati da figuranti in abiti d’epoca che viaggiano a cavallo o sulle famose Ford modello T. Un vero tuffo nel passato! Il vicino museo racconta l'industrializzazione americana del XIX e XX secolo: ci sono aerei, treni, auto e motori. Nel museo si può anche visitare la prima linea di montaggio, The Rouge: il cuore pulsante dell’innovazione voluta proprio a Detroit da Henry Ford negli anni Venti. I visitatori vengono accompagnati da un bus all’interno della fabbrica e nella fonderia: è un’esperienza molto interessante! Tra i pezzi più significativi esposti ci sono la Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente John F. Kennedy quando venne assassinato, l’autobus su cui Rosa Parks venne arrestata per essersi rifiutata di cedere il proprio posto a un bianco e anche l’auto da corsa con cui Bill Elliot superò i 341 km/h nel 1987 a Talladega. Tornando in città, - prosegue Cavallotti - si possono percorrere a piedi piccole aree come Eastern Market - dove acquistare ai mercati rionali - o la piccola Downtown: un intreccio di 6 vie, che è stato completamente sistemata e ripulita; ha un aspetto architettonico molto interessante, in stile anni Venti e Trenta. Come la caratteristica Corktown, un quartiere originariamente abitato da immigrati irlandesi, con case e strade in mattoni rossi. A Corktown si trova la Michigan Central Station: l’edificio, dopo anni di declino, è stato acquistato dalla Ford Motor Company nel 2018 e poi riqualificato con tecnologie avanzate; oggi è una stazione, ma anche un hub culturale e comprende un albergo e uffici. Dal punto di vista turistico il maggior numero dei visitatori di Detroit viene dal Canada: il movimento è molto legato alle università. Uscendo dal centrale quartiere di Downtown si snoda un viale sul quale si affacciano due università: la Wayne County e la Michigan State University e, appena fuori città, ci sono la Central Michigan e tanti altri centri di istruzione. Detroit è una città sportiva, quindi molti ospiti arrivano per seguire gli eventi legati all'Nba - con i Detroit Pistons, che sono primi in classifica - e il football. Importante la scena musicale dominata dalla storica Motown Records e dal Motown Museum. Nel 2026 prenderanno il via i lavori di ampliamento della struttura: il piccolo edificio con lo studio di registrazione dov’è iniziata la storia dell’etichetta discografica diventerà parte di un grande padiglione di vetro e specchi dove saranno esposte importanti testimonianze e oggetti che fanno parte della storia della musica». Detroit si rivela, quindi, una città dalle tante sfaccettature. Un’idea per visitarla? «Detroit può essere parte di un percorso fly-and-drive diretto a Chicago e ai Grandi Laghi. - conclude Cavallotti - La metropoli dista circa 400km e attira molti turisti, ma Detroit è una tappa davvero interessante lungo il percorso che porta alle Cascate del Niagara, a Buffalo e, poi, a Toronto».\r\n\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n","post_title":"Una Detroit inaspettata: lo sguardo di un viaggiatore italiano","post_date":"2026-01-08T09:25:02+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767864302000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggia con Carlo registra un incremento del 50% nel numero di viaggiatori coinvolti nelle partenze in Nepal, accompagnato da una crescita ancora più significativa nel numero di gruppi attivi, più che raddoppiati. Nel passaggio dal 2024 al 2025 infatti, i gruppi attivi in Nepal sono passati da 8 a 15, con un incremento dell'87,5%, segnale di una domanda più stabile e di una destinazione ormai matura.\r\nDestinazione fondamentale\r\nUn risultato che conferma una tendenza chiara: il Nepal è la destinazione identitaria, il cuore pulsante di una visione di viaggio consapevole, profonda e radicata nel territorio. Si tratta però, di una crescita che va oltre i numeri: l’aumento delle partenze e dei gruppi non racconta solo un successo commerciale, ma una maturazione del progetto Nepal nel suo complesso. Cresce la domanda di viaggi guidati, sicuri e autentici, cresce l’interesse per esperienze che uniscono natura estrema, spiritualità, incontro con le comunità locali e grandi trekking himalayani.\r\n\r\nNel 2025 il Nepal è stata la destinazione con il maggior numero di proposte attive nel calendario di Viaggia con Carlo, con partenze distribuite tra primavera, estate, autunno e inverno.\r\n\r\nAlcuni prodotti si confermano colonne portanti della programmazione di questa destinazione: il trekking Manaslu, il Campo Base Everest, stabile in tutte le annate con numeri volutamente contenuti, il Langtang e Tamang Heritage Trek, i trekking tematici (fotografici, esperienziali, wellness). La dimensione media dei gruppi resta contenuta (6–8 partecipanti), con alcune eccezioni più numerose su itinerari come Annapurna, Mustang e viaggi tematici.\r\n\r\nOgni viaggio in Nepal con Viaggia con Carlo sostiene concretamente il territorio: 20 euro per ogni partecipante vengono donati automaticamente all’associazione Finale for Nepal, a supporto di progetti di sviluppo locale. Anche quando i numeri non sono grandi, la continuità diventa valore.\r\n\r\n ","post_title":"Viaggia con Carlo investe sul Nepal, destinazione \"matura e in crescita\"","post_date":"2026-01-07T11:04:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767783843000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' partito ieri sera da Genova il viaggio intorno al mondo firmato Msc Crociere. Si tratta della settima Msc World Cruise che quest’anno sarà di circa 10 giorni più lunga rispetto a quelle precedenti, toccando 46 destinazioni in 33 paesi. Per questo itinerario di 74.000 chilometri Msc Magnifica sarà condotta dal comandante italiano Pietro Sarcinella, che accompagnerà i 2.300 ospiti di 60 diverse nazionalità alla scoperta dei luoghi più remoti al mondo.\r\n«Per noi il 5 gennaio è ormai un appuntamento fisso perché da 7 anni è il giorno in cui da Genova parte il nostro viaggio intorno al mondo. Quest’anno, però, il viaggio è molto più lungo, perché la nave percorrerà una distanza pari quasi al doppio della distanza della circonferenza terrestr. Sarà quindi come compiere quasi due giri del mondo, con 74.000 chilometri che saranno percorsi dalla nave per accompagnare gli ospiti alla scoperta delle più belle e remote destinazioni, molte delle quali difficilmente sarebbero raggiungibili dall’Italia con una normale vacanza” ha affermato Fabio Candiani, direttore vendite di Msc Crociere.\r\n\r\nIl viaggio\r\nIl viaggio dei record inizierà stasera nel Mediterraneo con le prime tappe a Marsiglia e Barcellona. Msc Magnifica varcherà poi le Colonne d’Ercole per fare una sosta a Funchal prima di mettere la prua verso il mar dei Caraibi meridionali, con tappe alle Barbados, in Colombia e in Costa Rica e attraversare il canale di Panama per raggiungere il Pacifico senza circumnavigare l’America del Sud. Una volta sul Pacifico, la nave risalirà la costa visitando Guatemala e Messico per raggiungere San Diego e Los Angeles. Dalla Mecca del cinema, ripartirà alla volta delle Hawaii, della Polinesia e delle isole di Samoa e Fiji. Successivamente raggiungerà la Nuova Zelanda e le coste dell'Australia, con tappe ad Auckland, Wellington e Sydney. Prima di navigare verso Manila, farà tappa a Taiwan e in Giappone. Dopo Tokyo, Msc Magnifica proseguirà verso la Corea, Shanghai e Hong Kong. Successivamente, il viaggio proseguirà alla scoperta del Vietnam, di Singapore e della Malesia.\r\nTappe successive a Seychelles, Mauritius e Réunion, prima di circumnavigare il Capo di Buona Speranza e fare una sosta a Città del Capo, Walvis Bay e Capo Verde. A questo punto la nave tornerà verso il Mediterraneo e il 16 maggio terminerà il giro del mondo giungendo nella Città della Lanterna.\r\n«L’itinerario della World Cruise viene modificato ogni anno per dar modo anche a chi l’ha già provato di vivere nuovamente questa esperienza. Per questa ragione le nostre crociere intorno al mondo del 2027 e 2028, che partiranno sempre da Genova il 5 gennaio, prevedono itinerari differenti con tappe inedite. Ma la grande novità delle prossime edizioni è soprattutto la possibilità di poter vivere per la prima volta questa lunga vacanza in una suite Yacht Club».\r\nEntrambi i viaggi del 2027 e 2028 saranno effettuati da MscMagnifica, che a partire dalla prossima estate sarà dotata anche dell’area esclusiva MscYacht Club. Chi alloggerà in una delle 63 suite dello Yacht Club avrà a disposizione aree dedicate, un servizio maggiordomo e concierge 24 ore su 24, cene gourmet e tanti altri servizi personalizzati.\r\n","post_title":"Msc Magnifica parte alla volta del giro del mondo più lungo di sempre","post_date":"2026-01-07T09:17:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767777431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504563","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDue destinazioni in una “come nessun’altra in Europa”. Non solo patrimonio culturale, antico e moderno, Atene e l’Attica, meta tipicamente mediterranea, offrono una riviera balneabile equiparabile alle isole Egina, Agistri, Salamina, Poros, Hydra, Spetses, Kythera-Antikythera, Methana, parte della sua grande regione metropolitana, meta dalle numerose attività ed escursioni: sport, benessere e outdoor, dal mare alla montagna, tutto in pochi chilometri.\r\n\r\n«Atene e la sua regione Attica sono una destinazione unica. City break e long weekend durante tutto l’anno, speciale in estate come in primavera. L’esperienza della Pasqua greca è bellissima - spiega Maria Terranova, key account manager Italia di Aegean -. Si parte dall’Italia con doppia carta d’imbarco per proseguire dall’aeromobile ai mezzi pubblici».\r\n\r\nLa venticinquenne Aegean assicura un collegamento diretto sulla vivace Atene a solo un’ora e dieci, due ore di volo dai 10 principali aeroporti italiani. Quattro voli stagionali da Olbia, Palermo, Catania e Pisa e sei che operano tutto l’anno da Milano,Venezia Bologna, Firenze Roma e Napoli. Milano e Roma collegano anche Salonicco. L’aeroporto di Atene, terminal unico, si divide in zona Schengen e non. Lo scalo mette inoltre a disposizione la figura del connection ambassador che accoglie e aiuta i viaggiatori dei voli internazionali in transito.\r\n\r\nRinnovo della flotta in progress con nuovi aeromobili in arrivo e 131 destinazioni internazionali. Gli investimenti sono rivolti anche alla formazione dei piloti, simulatori di volo e centri di assistenza per aeromobili. Il servizio di bordo è gratuito con attenzione alla sostenibilità. La business dei nuovi Airbus versione europea prevede sedili più larghi e letti reclinabili a 180 gradi. Il menù a la càrte e i vini sono su proposta dello chef. Il wi-fi, già a bordo dei nuovi aeromobili, è fruibile tramite l’iscrizione al programma di fidelizzazione Miles and Bonus. Le nuove lounge di business class sono situate nell’aeroporto di Atene, Salonicco e Larnaca. Per gli agenti di viaggio è disponibile il portale Aegean Hub per contatti, assistenza, help desk e ufficio gruppi.\r\n\r\n \r\n\r\nAnna Morrone","post_title":"Aegean: riflettori puntati sul long weekend fra Atene e l’Attica","post_date":"2025-12-23T12:25:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["aegean","atene","attica"],"post_tag_name":["Aegean","atene","Attica"]},"sort":[1766492740000]}]}}