3 March 2024

Franceschini: bonus da 2 miliardi per le vacanze ma dimentica adv e to

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Siamo alle solite: proclami. La classe dirigente di questo Paese ha capito che bastano i proclami per qualificare ciò si sta facendo o che non si sta facendo. Magari questo provvedimento sul turismo si farà davvero, ma darne annuncio sui giornali, creare aspettative, mettere agitazione non mi sembra un modo equo di procedere. Si facciano prima i decreti, le norme, si verifichino gli stanziamenti di risorse e poi si parla.

Mi riferisco all’intervista del ministro Franceschini al Corriere in cui, parlando di turismo, sostiene «La misura che aiuterà famiglie e imprese è il tax credit vacanze, un bonus da spendere entro il 2020 in alberghi e strutture ricettive per persone sotto un reddito Isee di 40 o 50 mila euro, stiamo definendo. Si tratta di 150 euro per un single e di una somma fino a 500 euro per coppie con figli. Il bonus vacanze aiuterà le famiglie e porterà nel comparto turismo oltre 2 miliardi di euro diretti, perché questo costa la norma, oltre all’indotto che creerà».

Come al solito la visione del ministro è totalmente indirizzata verso il consumatore della vacanza, non verso l’organizzatore della vacanza. Alle agenzie di viaggio che stanno con un piede nella fossa cosa gli diciamo. Ai Tour operator che tentano in ogni modo di rimanere in piedi, che gli raccontiamo? che lo Stato da alle famiglia un bonus di 500 euro per andare su qualche spiaggia italiana senza passare da nessuno se non dagli alberghi? Allora è un decreto per alberghi e similari, non per il turismo.

 

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