16 July 2026

Fiavet scrive al ministero: aprire subito un tavolo sul turismo scolastico

Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio

Fiavet Confcommercio ha scritto al ministero del turismo sollecitando un immediato tavolo tecnico che dia vita a progetti concreti per il turismo scolastico.

Con l’avvio del nuovo anno scolastico la situazione dei viaggi di istruzione è ancora nel più completo caos, senza direttive univoche.

“Non abbiamo varato il Quaderno amministrativo sul quale il Tavolo tecnico  del turismo scolastico ha lavorato per molti mesi, senza sostanziali progressi” scrive Fiavet Confcommercio che ricorda la stesura di una bozza di Linee guida che non ha avuto ulteriori progressi di partecipazione .

“Certamente gli interessi coinvolti e la materia complessa non facilitano il lavoro, ma nonostante l’apporto dato e il grande impegno profuso il progetto è ancora allo stato embrionale” afferma Fiavet-Confcommercio.

Dunque la federazione chiede al ministero del murismo di intercedere presso il ministero dell’istruzione coinvolto nel Tavolo tecnico del turismo scolastico per risolvere le questioni che si rinnovano con l’inizio del nuovo anno scolastico.

Non ci sono infatti proposte e soluzioni in vista della prossima scadenza della moratoria concessa da l’Autorità nazionale anticorruzione per la certificazione come stazioni appaltanti delle scuole. Fiavet Confcommercio vorrebbe sapere se varrà concessa un’ulteriore proroga, ma soprattutto vorrebbe regole univoche e certe.

Il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, aveva infatti avviato un confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione che ha dato parere favorevole ad una deroga dall’8 marzo al 30 settembre 2024 per l’autonomia delle scuole nella procedura di acquisto di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali.

Non occorreva più, quindi, in questo periodo, la qualifica di stazioni appaltanti per gli istituti scolastici. Con questa deroga si è semplificato il lavoro sia delle scuole sia degli operatori turistici che si occupano di viaggi di istruzione, ma la richiesta di Fiavet Confcommercio è di un intervento politico, che possa prevedere, con una norma ad hoc, l’esclusone del turismo scolastico del Codice dei contratti pubblici, come già previsto per altri tipologie di affidamenti di beni e servizi. C’è quindi bisogno di varare delle Linee Guida o un Quaderno Amministrativo per dare indicazioni di massima uniformi alle scuole sugli affidamenti del turismo scolastico, e per mettere ordine in un settore strategico e rilevante per l’economia.

La Federazione ha quindi scritto al Ministero del Turismo richiedendo “una urgente accelerazione delle decisioni e atti deliberativi del Tavolo Tecnico per arrivare, entro il 15 settembre, ad obiettivi non più prorogabili”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519033 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Servono interventi correttivi drastici per allineare il testo proposto dall'Agcm sulle false recensioni allo spirito della legge sulle pmi. È ciò che Fipe, Federalberghi, Fiavet, Fto insieme con Assoturismo-Confesercenti hanno scritto all’Antitrust intervenendo compatte nella consultazione pubblica dell'AGCM sullo schema di linee guida per le recensioni online. Il primo nodo critico riguarda la differenziazione introdotta dallo schema dell’Agcm tra i professionisti che pubblicano recensioni dirette e le piattaforme che ospitano contributi su servizi di terzi. Si tratta di un'asimmetria priva di fondamento nella legge sulle pmi, che impone invece un regime unico. Dal punto di vista del consumatore, l'esigenza di affidabilità rimane identica: chi naviga in rete non percepisce queste distinzioni giuridiche ed esige la stessa trasparenza da qualsiasi sistema di recensioni. Le associazioni chiedono quindi un corpo di regole uniforme e senza zone franche. La posizione delle sigle è netta anche laddove lo schema dell'Agcm si limita a prevedere blandi obblighi di trasparenza per le recensioni “incentivate”, mentre l'articolo 19 della legge sulle pmi ne sancisce l'illiceità assoluta. Sconti, regali e promesse di utilità alterano la spontaneità dei giudizi e si configurano come pratiche manipolatorie già condannate dalla Commissione europea. Non può esistere alcuna tolleranza: le recensioni incentivate vanno vietate in toto, e le sponsorizzazioni pubblicitarie devono essere nettamente separate dal calcolo del rating complessivo delle attività. Accordi fra piattaforme Un ulteriore cortocircuito è rappresentato dall'ipotesi di accordi tra piattaforme per lo scambio di recensioni cosiddette "genuine". La legge vieta in modo assoluto la cessione a qualsiasi titolo e l'apertura a deroghe non definite rischia di legittimare un mercato opaco. Sul piano operativo, le associazioni sollecitano inoltre l'inserimento di un chiaro riferimento alla base giuridica per il trattamento dei dati personali (come IP, mail di conferma e registrazioni) necessari alle verifiche antifrode. Un passaggio indispensabile per impedire ai colossi del web di usare la normativa sulla privacy come pretesto per non implementare i controlli. Il posizionamento (ranking) delle recensioni incide sulla visibilità aziendale quanto il contenuto stesso dei giudizi. Ricordando la sanzione da 4 milioni di euro inflitta a Trustpilot per la gestione opaca dei propri sistemi, il mondo del turismo esige che i criteri degli algoritmi e i relativi pesi di calcolo siano resi pubblici. A tutela della legalità e della dignità delle imprese, viene ribadito che una recensione è lecita solo se verificata, se inserita entro 30 giorni dall'esperienza reale e se non ha superato i due anni di vita. Lo schema deve quindi vietare i punteggi anonimi e privi di motivazione scritta, che impediscono l'esercizio del diritto di replica, e deve garantire canali di segnalazione immediata per la rimozione dei contenuti illeciti in linea con il Digital Services Act. Le Associazioni ribadiscono che le recensioni online non sono semplici commenti, ma oggi rappresentano un driver essenziale per il business, e che quelle non genuine — negative o positive — incidono direttamente sui bilanci aziendali, distorcendo il confronto concorrenziale. È fondamentale quindi che le Linee Guida pongano fine a queste distorsioni e garantiscano un ambiente digitale sicuro per imprenditori e consumatori, in piena coerenza con la Legge 34/2026. Pur apprezzando le tempistiche con cui l'Autorità è intervenuta per arginare un fenomeno che distorce il mercato, le sigle firmatarie evidenziano che il testo in consultazione rischia di neutralizzare l'efficacia del provvedimento. [post_title] => Le Associazioni non ci stanno. Correttivi drastici sulle false recensioni [post_date] => 2026-07-16T11:04:35+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784199875000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_494568" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya[/caption] Il viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.  È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia. L'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie. «Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato. Un viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità. I dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.” High school L'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi. Il comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.  Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori. Aspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.  Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.  Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.    Vacanze estive Le vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.  Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.  Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.   I partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.  Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti. Soggiorni studio in Italia I soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.  Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie. Le prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.  Tra le regioni più richieste si confermano Puglia, Sardegna e Sicilia, seguite da Lazio, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, a testimonianza di un'offerta sempre più articolata e distribuita sull'intero territorio nazionale.     [post_title] => Osservatorio Astoi, i viaggi studio cambiano ma restano fondamentali [post_date] => 2026-07-16T10:57:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784199426000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Zanzibar, a pochi minuti dalla spiaggia di Nungwi, lungo un tratto di costa dell'oceano Indiano sempre balneabile e meno influenzato dalle maree, Mawimbi Bungalows festeggia il decimo anniversario prorogando fino al 30 settembre una promozione: utilizzando il codice MawimbiTS26, le agenzie di viaggio potranno omaggiare i propri clienti di una Floating Breakfast, la colazione galleggiante servita in piscina, tra le esperienze più apprezzate della struttura. Dieci camere immerse in un rigoglioso giardino tropicale a Unguja, il boutique resort guidato dall'italiana Carla Dolfi propone un'ospitalità dal sapore di casa, che unisce la tipica accoglienza italiana attenta ai dettagli alla filosofia swahili del pole pole (piano piano), seguendo il ritmo lento della natura. Una formula ideale per coppie, famiglie con ragazzi, piccoli gruppi e viaggiatori individuali. Tra i punti di forza spicca la cucina dello chef Nassor, che valorizza prodotti locali e pescato del giorno con una formula di mezza pensione servita al tavolo, alternando specialità della tradizione zanzibarina a piatti di ispirazione italiana. La novità Novità dell'estate 2026: una nuova area wellness dedicata a massaggi, yoga e mindfulness, una piscina rinnovata con lettini immersi nell'acqua e nuovi impianti di climatizzazione in tutte le camere. Oltre alle escursioni personalizzate a Stone Town, patrimonio Unesco, all'atollo di Mnemba per lo snorkeling e alle cooperative femminili dedite alla raccolta delle alghe, Mawimbi organizza estensioni safari di uno o due giorni in Tanzania nel parco Mikumi e nella riserva di Nyerere, oppure itinerari più lunghi nei grandi parchi del Serengeti, Ngorongoro e Tarangire, alla ricerca dei Big Five. La destinazione è raggiungibile dall'Italia con i voli diretti Neos o con i collegamenti di linea operati da Ethiopian Airlines, Turkish Airlines, Emirates, Qatar Airways e Flydubai. (Federica De Luca) [post_title] => Mawimbi Bungalows: dieci anni di accoglienza dal gusto italiano a Zanzibar [post_date] => 2026-07-16T09:56:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784195775000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519007 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519008" align="alignleft" width="300"] Oliver Winter e Arben Maliqi[/caption] Arben Maliqi, esg director di a&o Hostels, ha presentato il quarto report di sostenibilità dell'azienda, che analizza i risultati raggiunti nel 2025. Il documento evidenzia una riduzione dell'1,9% delle emissioni di CO₂ per pernottamento rispetto al 2024, pari oggi a 3,58 kg. L'apertura di quattro nuove strutture nel corso del 2025, tutte ricavate dalla riconversione di immobili esistenti, ha determinato un lieve aumento delle emissioni complessive (+3,1%). Oliver Winter, fondatore e ceo di a&o Hostels, ha spiegato: «Il settore dei viaggi è in continua evoluzione e a&o contribuisce attivamente a questa trasformazione, coniugando la crescita aziendale con l’impegno a ridurre ulteriormente i consumi energetici e a utilizzare le risorse in modo responsabile. Viaggiare rimane un’esigenza fondamentale e un settore destinato a crescere. Continueremo a collaborare con partner e ospiti per promuovere un modo di viaggiare più efficiente sotto il profilo delle risorse e socialmente responsabile». I dati Nel 2025 a&o ha accolto quasi 3 milioni di ospiti, per un totale di 6,6 milioni di pernottamenti. Con l'apertura di quattro nuove strutture nel 2025, tra cui a&o London Docklands Riverside, ricavata da uno storico complesso di magazzini del XVII secolo affacciato sul Tamigi, a&o gestisce oggi 46 strutture, di cui 43 nate dalla riconversione di edifici esistenti. Il prossimo grande progetto sarà a&o Berlin Checkpoint Charlie, che prevede la trasformazione di un ex edificio per uffici in Rudi-Dutschke-Straße, attualmente inutilizzato. In collaborazione con l'università tecnica di Berlino, a&o sta sviluppando uno studio di Life Cycle Assessment destinato a diventare un modello di riferimento per futuri interventi di riqualificazione. La strategia di sostenibilità di a&o si concentra sulla riduzione diretta e verificabile delle emissioni lungo le proprie attività e la catena del valore, attraverso miglioramento dell'efficienza energetica; maggiore utilizzo di energia da fonti rinnovabili; riduzione dei rifiuti; collaborazione con i fornitori. Tra le principali iniziative evidenziate nel report la fornitura del 100% elettricità verde: il fabbisogno elettrico di tutte le strutture è coperto da energia proveniente da fonti rinnovabili, dove disponibile. Inoltre, è stata evidenziata la politica paperless, con la riduzione dei rifiuti cartacei grazie alla registrazione digitale degli ospiti. Fra le altre iniziative, in primo piano la collaborazione con l'università tecnica di Berlino per lo sviluppo di un modello Lca come riferimento per future riconversioni edilizie. Infine, a&o sostiene i viaggi scolastici, finanziati attraverso iniziative solidali e tutela del patrimonio culturale.   Accanto agli interventi ambientali, l'impegno sociale rappresenta uno dei pilastri della strategia esg di a&o. L'azienda investe nella formazione, nell'istruzione e nel benessere dei suoi oltre 1.300 collaboratori, oltre a sostenere progetti sociali e culturali. Nell'introduzione al report di Sostenibilità 2025, Oliver Winter conclude: «Non ci accontentiamo dei risultati raggiunti. Sappiamo che c'è ancora molto da fare e siamo convinti che, insieme ai nostri partner e ai nostri ospiti, continueremo a compiere passi significativi verso un turismo sempre più sostenibile». Dal 2015, anno di avvio delle misurazioni, a&o ha ridotto le emissioni di CO₂e per pernottamento del 76%. [post_title] => a&o Hostels presenta il quarto report di sostenibilità [post_date] => 2026-07-16T09:38:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784194683000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518987 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora Journeys lancia In Balance, programma di benessere oceanico con Jannik Sinner, ora aperto alle prenotazioni e disponibile su tutti i viaggi a partire dal 24 aprile su Explora I e dal 18 maggio su Explora II. Si tratta di un’evoluzione della partnership del brand con il campione e global brand ambassador Jannik Sinner, aprendo un nuovo capitolo nel benessere a bordo. Il programma sarà inaugurato dallo stesso Sinner durante un segmento speciale del Prelude Journey di Explora III. Prima del suo viaggio inaugurale, grazie alla consegna anticipata della nave, questa inedita crociera di cinque notti da Genova a Civitavecchia, dal 24 al 29 luglio 2026, accoglierà Jannik a bordo dal 24 al 25 luglio. Sviluppato in stretta collaborazione con Jannik Sinner e il suo Performance Team, In Balance, il programma di benessere oceanico traduce la disciplina della competizione d’élite in un’esperienza su misura per gli ospiti, focalizzata sulla vitalità fisica e mentale a lungo termine. Le prenotazioni per il programma  sono ora disponibili sul sito di Explora Journeys. «Jannik Sinner incarna la compostezza e la concentrazione meticolosa che definiscono la nostra visione del viaggio oceanico - spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Questa partnership va oltre il benessere; riguarda la creazione di uno spazio e la fornitura di competenze per permettere ai nostri ospiti di trovare chiarezza, equilibrio e serenità a bordo. Accogliere Jannik a bordo di Explora III per il suo primo viaggio aggiunge un senso speciale all’occasione, mentre presentiamo sia la nostra nave più recente sia questo nuovo programma di benessere, arricchendo ulteriormente lo stato d’animo oceanico». Radicato nella filosofia Ocean Wellness del brand, il programma rilegge l’alta performance attraverso una lente olistica. Ispirato alla disciplina e allo stile di gioco controllato di Jannik Sinner – apparentemente fluido e senza sforzo ma basato su anni di preparazione rigorosa, il programma si struttura attorno a quattro pilastri fondamentali: Train: sessione di allenamento individuale focalizzata su precisione, controllo e performance equilibrata, adattando i principi dell’alta performance a diversi livelli di fitness. Re-centre: pratica guidata di respirazione consapevole, a supporto della chiarezza mentale e della regolazione del sistema nervoso attraverso tecniche di respiro calmo e intenzionale. Restore: trattamento rigenerante che combina tecniche mirate di rilascio muscolare con tocchi terapeutici per alleviare la fatica, migliorare la mobilità e favorire il rilassamento profondo. Renew: il programma si conclude con un circuito di benessere rivitalizzante nell’area termale di Ocean Wellness – The Spa, dove terapie alternate di caldo e freddo stimolano la circolazione, supportano il recupero e ripristinano l’equilibrio. Ogni elemento è pensato per radicare gli ospiti nel momento presente, permettendo allo Ocean State of Mind di estendersi ben oltre il tempo trascorso in mare. Offrendo un’esperienza oceanica intima dietro le quinte, insieme ai visionari e ai leader che hanno portato la nave alla vita, il Mediterranean Prelude Journey di Explora III partirà da Genova il 24 luglio, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno, prima di arrivare a Civitavecchia (Roma) il 29 luglio. Jannik Sinner e il suo Performance Team accompagneranno gli ospiti a bordo nella prima tratta, da Genova a Marsiglia, partecipando a un programma attentamente curato di esperienze a bordo: ·       Sessioni Q&A intime: accesso diretto a Jannik per esplorare mentalità, disciplina e filosofia alla base del suo approccio all’alta performance. ·       Cena di gala di beneficenza. L’evento esclusivo sostiene sia la Jannik Sinner Foundation sia la Msc Foundation. ·       Sessioni di coaching private: un numero limitato di ospiti potrà partecipare a sessioni private guidate dai membri del Coaching e Performance Team di Jannik, con interventi di Jannik durante il programma. ·       Sessioni di wellness: alcuni ospiti selezionati potranno vivere le sessioni del programma In Balance, guidate dal Performance Team di Jannik, con la presenza di Jannik durante l’esperienza.   [post_title] => Explora Journeys rafforza la partnership con Sinner e lancia In Balance [post_date] => 2026-07-15T14:26:08+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784125568000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518962 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518963" align="alignleft" width="300"] Davide Galleri[/caption] Nei primi sei mesi del 2026 il transato di Adalte supera già il totale registrato nel 2025, confermando il trend di crescita per la vendita online di multi-day tour. La vera novità in casa Adalte è che l’Europa ha superato il Nord America in termini di numero di booking, avvicinandosi sensibilmente ai valori di fatturato dei paesi oltreoceano. Il trend è spinto anche dalle vendite nel mercato sudamericano che, in fortissima espansione, non ha subito il blocco quasi totale registrato in Europa nei mesi di marzo e aprile. Gli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia. Neanche la forte crescita dell'America Latina, per quanto riguarda i viaggi in Nord America, è bastata a contenere l’ondata di prenotazioni verso il Vecchio Continente. La crescita generale registra tuttavia anche segni negativi in molte destinazioni che stanno subendo l'impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo. «Collaboriamo con dmc in quasi 100 paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe». Il futuro Fortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. L’Asia, ad esempio, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina stanno trainando le vendite del 2026. Menzione speciale anche per il Messico che, tra tutti i paesi del Sud e Centro America, registra la crescita più importante. «Le notizie si susseguono freneticamente e non è facile per nessuno fare previsioni, ma vogliamo interpretare i numeri di maggio e giugno come il forte desiderio da parte del pubblico europeo per un ritorno ad alla normalità. I numeri della Turchia che sta ripartendo e della Giordania, che ha sempre potuto contare su viaggiatori desiderosi di visitare e sostenere il Paese, sono i segnali positivi che vogliamo enfatizzare. Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri. [post_title] => Adalte: sei mesi positivi malgrado la difficile situazione internazionale [post_date] => 2026-07-15T12:06:44+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784117204000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518947 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518950" align="alignleft" width="300"] Martina Viktorinova[/caption] L'Italia entra tra i mercati di riferimento per Slovakia Travel. Da settembre l'agenzia nazionale slovacca per il turismo aprirà un nuovo ufficio regionale dedicato all'Europa meridionale, con l'obiettivo di rafforzare la promozione in Italia, Francia e Spagna, sostenendo la crescita dei flussi turistici grazie all'incremento dei collegamenti aerei diretti. Una scelta che segna un'importante evoluzione nella strategia dell'ente che, fino a oggi, aveva concentrato le proprie attività promozionali soprattutto sui mercati tradizionali dell'Europa centrale e su alcuni Paesi extraeuropei. L'apertura del nuovo ufficio consentirà di offrire un supporto più diretto e continuativo agli operatori turistici, rafforzando i rapporti con il trade e sviluppando nuove opportunità commerciali. Ad annunciarlo è Martina Viktorinova, responsabile dei mercati Italia, Francia e Spagna di Slovakia Travel. «Da settembre inaugureremo un nuovo ufficio regionale. La decisione nasce dal forte incremento dei collegamenti aerei diretti tra la Slovacchia e l'Italia, ma anche con la Spagna. Il nostro obiettivo è consolidare la presenza in questi Paesi e auspichiamo che in futuro possano aumentare anche i voli diretti con la Francia». La crescente accessibilità della destinazione sta già producendo risultati positivi. Gli italiani scelgono sempre più spesso la Slovacchia per brevi soggiorni, favoriti dai voli diretti operati da Ryanair e Wizz Air verso Bratislava e Košice, quest'ultima collegata direttamente con Roma. L'obiettivo di Slovakia Travel è ora quello di trasformare questi city break in soggiorni più lunghi, incentivando la scoperta dell'intero territorio. «La Slovacchia non è mai stata una meta di turismo di massa e questo ci ha permesso di preservare un patrimonio culturale e naturale ancora integro. Vogliamo invitare gli italiani a esplorare il Paese e a vivere esperienze autentiche, immerse in una delle nature meglio conservate d'Europa». La strategia dell'ente punta infatti a valorizzare non solo le principali città d'arte, ma anche il turismo slow, i parchi naturali, i piccoli borghi e le tradizioni locali, intercettando una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili. Focus terme e benessere Tra i segmenti sui quali Slovakia Travel sta investendo con maggiore decisione figura anche il turismo termale e del benessere. In collaborazione con gli operatori locali sono in fase di sviluppo nuovi prodotti dedicati ai mercati internazionali, valorizzando le numerose sorgenti minerali naturali del Paese e un'offerta sempre più orientata al wellness, alla prevenzione e al relax. A sostenere questa strategia contribuisce anche il governo slovacco, che considera il turismo un settore chiave per la crescita economica del Paese. «Il turismo rappresenta un settore fondamentale per la nostra economia. Per questo motivo il governo sta investendo sempre di più nella sua valorizzazione, convinto che questo sia il momento giusto per rafforzare il posizionamento internazionale della Slovacchia». L'apertura del nuovo ufficio regionale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Slovakia Travel e conferma la volontà dell'ente di consolidare la propria presenza in Italia. Grazie a un'assistenza più vicina al mercato, al potenziamento dei collegamenti aerei e allo sviluppo di nuovi prodotti, la Slovacchia punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano e ad accrescere la propria competitività come destinazione europea, proponendo un'offerta che unisce città d'arte, natura incontaminata, benessere e autenticità. (Quirino Falessi) [post_title] => Slovakia Travel rafforza la presenza in Italia: nuovo ufficio per il Sud Europa [post_date] => 2026-07-15T11:12:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784113935000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518937 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La crisi operativa di Flybondi ha preso una nuova piega. Dopo oltre una settimana senza voli, la compagnia aerea ha deciso di sospendere l'intero equipaggio, piloti e assistenti di volo, fino al 30 settembre, a causa della sospensione delle attività e dell'incertezza sulla ripresa del servizio. La misura è stata comunicata internamente dopo che la compagnia ha cancellato tutti i voli programmati per il lungo fine settimana. Secondo quanto riportato, le sospensioni riguardano tutto il personale della compagnia aerea e sono dovute all'impossibilità di mantenere la programmazione a causa della complessa situazione finanziaria e operativa in cui versa la compagnia. La decisione acuisce l'incertezza per passeggeri, agenzie di viaggio e destinazioni che dipendono dai collegamenti aerei della compagnia low-cost. Finora, nel 2016, Flybondi ha cancellato oltre il 20% dei suoi voli e, da aprile, tale percentuale è salita al 36%, cifre che superano di gran lunga quelle registrate dalle altre compagnie aeree operanti sul mercato argentino. Inoltre, la compagnia ha drasticamente ridotto il numero di aeromobili attivi, passando da una media di 19 aerei al giorno all'inizio dell'anno a soli tre nelle ultime settimane, [post_title] => Flybondi sospende fino al 30 settembre attività e equipaggio [post_date] => 2026-07-15T10:22:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784110978000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518931 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_437301" align="alignleft" width="300"] Dina Ravera, ceo di Destination Italia[/caption] Il primo semestre 2026 di Destination Italia si chiude con ricavi delle vendite a 39,4 milioni di euro, in crescita del 2% annuo. Il margine di contribuzione si attesta a 4,8 milioni, in aumento del 19,1%. La performance - si legge in una nota - evidenzia i primi importanti risultati della strategia "Ebidta Generator", basata sullo sviluppo di business unit a elevata marginalità, confermandone la capacità di sostenere una crescita reddituale profittevole e duratura. Europei La performance è stata sostenuta in particolare dalla clientela proveniente dal mercato Europeo, che ha registrato una crescita delle vendite del 27% YoY (da 7,3 a 9,2 milioni nel H1 2026), un segnale della crescente preferenza dei viaggiatori europei per destinazioni intra-continentali. Positivo anche l’andamento del brand luxury Sonotravelclub, dedicato alla clientela di fascia alta, con vendite in crescita del 35% YoY (da 4,9 a 6,6 milioni nel H1 2026). Prosegue inoltre la crescita del mercato Nord Americano, con vendite in aumento del 5% YoY (da 11,3 a 11,9 milioni nel H1 2026). Il tutto in un contesto internazionale segnato da un marcato rallentamento del turismo incoming, con i flussi dall’area del Golfo Persico in contrazione di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio 2026, secondo le più recenti rilevazioni su dati di telefonia mobile, e con il 90,1% delle agenzie di viaggio statunitensi che segnala una riduzione delle nuove prenotazioni, con il gruppo che ha comunque migliorato i risultati rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. [post_title] => Destination Italia, primo semestre con ricavi delle vendite a 39 milioni di euro [post_date] => 2026-07-15T10:03:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784109793000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "fiavet scrive al ministero aprire subito un tavolo sul turismo scolastico" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":99,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2361,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Servono interventi correttivi drastici per allineare il testo proposto dall'Agcm sulle false recensioni allo spirito della legge sulle pmi. È ciò che Fipe, Federalberghi, Fiavet, Fto insieme con Assoturismo-Confesercenti hanno scritto all’Antitrust intervenendo compatte nella consultazione pubblica dell'AGCM sullo schema di linee guida per le recensioni online.\r\n\r\nIl primo nodo critico riguarda la differenziazione introdotta dallo schema dell’Agcm tra i professionisti che pubblicano recensioni dirette e le piattaforme che ospitano contributi su servizi di terzi. Si tratta di un'asimmetria priva di fondamento nella legge sulle pmi, che impone invece un regime unico. Dal punto di vista del consumatore, l'esigenza di affidabilità rimane identica: chi naviga in rete non percepisce queste distinzioni giuridiche ed esige la stessa trasparenza da qualsiasi sistema di recensioni. Le associazioni chiedono quindi un corpo di regole uniforme e senza zone franche.\r\n\r\nLa posizione delle sigle è netta anche laddove lo schema dell'Agcm si limita a prevedere blandi obblighi di trasparenza per le recensioni “incentivate”, mentre l'articolo 19 della legge sulle pmi ne sancisce l'illiceità assoluta. Sconti, regali e promesse di utilità alterano la spontaneità dei giudizi e si configurano come pratiche manipolatorie già condannate dalla Commissione europea. Non può esistere alcuna tolleranza: le recensioni incentivate vanno vietate in toto, e le sponsorizzazioni pubblicitarie devono essere nettamente separate dal calcolo del rating complessivo delle attività.\r\nAccordi fra piattaforme\r\nUn ulteriore cortocircuito è rappresentato dall'ipotesi di accordi tra piattaforme per lo scambio di recensioni cosiddette \"genuine\". La legge vieta in modo assoluto la cessione a qualsiasi titolo e l'apertura a deroghe non definite rischia di legittimare un mercato opaco. Sul piano operativo, le associazioni sollecitano inoltre l'inserimento di un chiaro riferimento alla base giuridica per il trattamento dei dati personali (come IP, mail di conferma e registrazioni) necessari alle verifiche antifrode. Un passaggio indispensabile per impedire ai colossi del web di usare la normativa sulla privacy come pretesto per non implementare i controlli.\r\n\r\nIl posizionamento (ranking) delle recensioni incide sulla visibilità aziendale quanto il contenuto stesso dei giudizi. Ricordando la sanzione da 4 milioni di euro inflitta a Trustpilot per la gestione opaca dei propri sistemi, il mondo del turismo esige che i criteri degli algoritmi e i relativi pesi di calcolo siano resi pubblici. A tutela della legalità e della dignità delle imprese, viene ribadito che una recensione è lecita solo se verificata, se inserita entro 30 giorni dall'esperienza reale e se non ha superato i due anni di vita. Lo schema deve quindi vietare i punteggi anonimi e privi di motivazione scritta, che impediscono l'esercizio del diritto di replica, e deve garantire canali di segnalazione immediata per la rimozione dei contenuti illeciti in linea con il Digital Services Act.\r\n\r\nLe Associazioni ribadiscono che le recensioni online non sono semplici commenti, ma oggi rappresentano un driver essenziale per il business, e che quelle non genuine — negative o positive — incidono direttamente sui bilanci aziendali, distorcendo il confronto concorrenziale. È fondamentale quindi che le Linee Guida pongano fine a queste distorsioni e garantiscano un ambiente digitale sicuro per imprenditori e consumatori, in piena coerenza con la Legge 34/2026. Pur apprezzando le tempistiche con cui l'Autorità è intervenuta per arginare un fenomeno che distorce il mercato, le sigle firmatarie evidenziano che il testo in consultazione rischia di neutralizzare l'efficacia del provvedimento.","post_title":"Le Associazioni non ci stanno. Correttivi drastici sulle false recensioni","post_date":"2026-07-16T11:04:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784199875000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494568\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya[/caption]\r\nIl viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.\r\n È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia.\r\nL'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.\r\n«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato.\r\n\r\nUn viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.\r\n\r\nI dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”\r\nHigh school\r\nL'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.\r\nIl comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.\r\n Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.\r\nAspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.\r\n Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.\r\n Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.\r\n \r\n\r\n Vacanze estive\r\nLe vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.\r\n Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.\r\n Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.  \r\nI partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.\r\n Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.\r\n\r\nSoggiorni studio in Italia\r\nI soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.\r\n Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.\r\nLe prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.\r\n Tra le regioni più richieste si confermano Puglia, Sardegna e Sicilia, seguite da Lazio, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, a testimonianza di un'offerta sempre più articolata e distribuita sull'intero territorio nazionale.\r\n \r\n ","post_title":"Osservatorio Astoi, i viaggi studio cambiano ma restano fondamentali","post_date":"2026-07-16T10:57:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784199426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Zanzibar, a pochi minuti dalla spiaggia di Nungwi, lungo un tratto di costa dell'oceano Indiano sempre balneabile e meno influenzato dalle maree, Mawimbi Bungalows festeggia il decimo anniversario prorogando fino al 30 settembre una promozione: utilizzando il codice MawimbiTS26, le agenzie di viaggio potranno omaggiare i propri clienti di una Floating Breakfast, la colazione galleggiante servita in piscina, tra le esperienze più apprezzate della struttura.\r\n\r\nDieci camere immerse in un rigoglioso giardino tropicale a Unguja, il boutique resort guidato dall'italiana Carla Dolfi propone un'ospitalità dal sapore di casa, che unisce la tipica accoglienza italiana attenta ai dettagli alla filosofia swahili del pole pole (piano piano), seguendo il ritmo lento della natura. Una formula ideale per coppie, famiglie con ragazzi, piccoli gruppi e viaggiatori individuali.\r\nTra i punti di forza spicca la cucina dello chef Nassor, che valorizza prodotti locali e pescato del giorno con una formula di mezza pensione servita al tavolo, alternando specialità della tradizione zanzibarina a piatti di ispirazione italiana.\r\nLa novità\r\nNovità dell'estate 2026: una nuova area wellness dedicata a massaggi, yoga e mindfulness, una piscina rinnovata con lettini immersi nell'acqua e nuovi impianti di climatizzazione in tutte le camere.\r\n\r\nOltre alle escursioni personalizzate a Stone Town, patrimonio Unesco, all'atollo di Mnemba per lo snorkeling e alle cooperative femminili dedite alla raccolta delle alghe, Mawimbi organizza estensioni safari di uno o due giorni in Tanzania nel parco Mikumi e nella riserva di Nyerere, oppure itinerari più lunghi nei grandi parchi del Serengeti, Ngorongoro e Tarangire, alla ricerca dei Big Five.\r\n\r\nLa destinazione è raggiungibile dall'Italia con i voli diretti Neos o con i collegamenti di linea operati da Ethiopian Airlines, Turkish Airlines, Emirates, Qatar Airways e Flydubai.\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Mawimbi Bungalows: dieci anni di accoglienza dal gusto italiano a Zanzibar","post_date":"2026-07-16T09:56:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784195775000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519007","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519008\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Oliver Winter e Arben Maliqi[/caption]\r\n\r\nArben Maliqi, esg director di a&o Hostels, ha presentato il quarto report di sostenibilità dell'azienda, che analizza i risultati raggiunti nel 2025. Il documento evidenzia una riduzione dell'1,9% delle emissioni di CO₂ per pernottamento rispetto al 2024, pari oggi a 3,58 kg. L'apertura di quattro nuove strutture nel corso del 2025, tutte ricavate dalla riconversione di immobili esistenti, ha determinato un lieve aumento delle emissioni complessive (+3,1%).\r\nOliver Winter, fondatore e ceo di a&o Hostels, ha spiegato: «Il settore dei viaggi è in continua evoluzione e a&o contribuisce attivamente a questa trasformazione, coniugando la crescita aziendale con l’impegno a ridurre ulteriormente i consumi energetici e a utilizzare le risorse in modo responsabile. Viaggiare rimane un’esigenza fondamentale e un settore destinato a crescere. Continueremo a collaborare con partner e ospiti per promuovere un modo di viaggiare più efficiente sotto il profilo delle risorse e socialmente responsabile».\r\nI dati\r\nNel 2025 a&o ha accolto quasi 3 milioni di ospiti, per un totale di 6,6 milioni di pernottamenti. Con l'apertura di quattro nuove strutture nel 2025, tra cui a&o London Docklands Riverside, ricavata da uno storico complesso di magazzini del XVII secolo affacciato sul Tamigi, a&o gestisce oggi 46 strutture, di cui 43 nate dalla riconversione di edifici esistenti.\r\n\r\nIl prossimo grande progetto sarà a&o Berlin Checkpoint Charlie, che prevede la trasformazione di un ex edificio per uffici in Rudi-Dutschke-Straße, attualmente inutilizzato. In collaborazione con l'università tecnica di Berlino, a&o sta sviluppando uno studio di Life Cycle Assessment destinato a diventare un modello di riferimento per futuri interventi di riqualificazione.\r\n\r\nLa strategia di sostenibilità di a&o si concentra sulla riduzione diretta e verificabile delle emissioni lungo le proprie attività e la catena del valore, attraverso miglioramento dell'efficienza energetica; maggiore utilizzo di energia da fonti rinnovabili; riduzione dei rifiuti; collaborazione con i fornitori.\r\n\r\nTra le principali iniziative evidenziate nel report la fornitura del 100% elettricità verde: il fabbisogno elettrico di tutte le strutture è coperto da energia proveniente da fonti rinnovabili, dove disponibile. Inoltre, è stata evidenziata la politica paperless, con la riduzione dei rifiuti cartacei grazie alla registrazione digitale degli ospiti. Fra le altre iniziative, in primo piano la collaborazione con l'università tecnica di Berlino per lo sviluppo di un modello Lca come riferimento per future riconversioni edilizie. Infine, a&o sostiene i viaggi scolastici, finanziati attraverso iniziative solidali e tutela del patrimonio culturale.\r\n\r\n \r\n\r\nAccanto agli interventi ambientali, l'impegno sociale rappresenta uno dei pilastri della strategia esg di a&o. L'azienda investe nella formazione, nell'istruzione e nel benessere dei suoi oltre 1.300 collaboratori, oltre a sostenere progetti sociali e culturali.\r\n\r\nNell'introduzione al report di Sostenibilità 2025, Oliver Winter conclude: «Non ci accontentiamo dei risultati raggiunti. Sappiamo che c'è ancora molto da fare e siamo convinti che, insieme ai nostri partner e ai nostri ospiti, continueremo a compiere passi significativi verso un turismo sempre più sostenibile».\r\n\r\nDal 2015, anno di avvio delle misurazioni, a&o ha ridotto le emissioni di CO₂e per pernottamento del 76%.","post_title":"a&o Hostels presenta il quarto report di sostenibilità","post_date":"2026-07-16T09:38:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784194683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Explora Journeys lancia In Balance, programma di benessere oceanico con Jannik Sinner, ora aperto alle prenotazioni e disponibile su tutti i viaggi a partire dal 24 aprile su Explora I e dal 18 maggio su Explora II.\r\n\r\nSi tratta di un’evoluzione della partnership del brand con il campione e global brand ambassador Jannik Sinner, aprendo un nuovo capitolo nel benessere a bordo.\r\n\r\nIl programma sarà inaugurato dallo stesso Sinner durante un segmento speciale del Prelude Journey di Explora III. Prima del suo viaggio inaugurale, grazie alla consegna anticipata della nave, questa inedita crociera di cinque notti da Genova a Civitavecchia, dal 24 al 29 luglio 2026, accoglierà Jannik a bordo dal 24 al 25 luglio.\r\n\r\nSviluppato in stretta collaborazione con Jannik Sinner e il suo Performance Team, In Balance, il programma di benessere oceanico traduce la disciplina della competizione d’élite in un’esperienza su misura per gli ospiti, focalizzata sulla vitalità fisica e mentale a lungo termine. Le prenotazioni per il programma  sono ora disponibili sul sito di Explora Journeys.\r\n\r\n«Jannik Sinner incarna la compostezza e la concentrazione meticolosa che definiscono la nostra visione del viaggio oceanico - spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Questa partnership va oltre il benessere; riguarda la creazione di uno spazio e la fornitura di competenze per permettere ai nostri ospiti di trovare chiarezza, equilibrio e serenità a bordo. Accogliere Jannik a bordo di Explora III per il suo primo viaggio aggiunge un senso speciale all’occasione, mentre presentiamo sia la nostra nave più recente sia questo nuovo programma di benessere, arricchendo ulteriormente lo stato d’animo oceanico».\r\n\r\nRadicato nella filosofia Ocean Wellness del brand, il programma rilegge l’alta performance attraverso una lente olistica. Ispirato alla disciplina e allo stile di gioco controllato di Jannik Sinner – apparentemente fluido e senza sforzo ma basato su anni di preparazione rigorosa, il programma si struttura attorno a quattro pilastri fondamentali:\r\n\r\nTrain: sessione di allenamento individuale focalizzata su precisione, controllo e performance equilibrata, adattando i principi dell’alta performance a diversi livelli di fitness.\r\n\r\nRe-centre: pratica guidata di respirazione consapevole, a supporto della chiarezza mentale e della regolazione del sistema nervoso attraverso tecniche di respiro calmo e intenzionale.\r\n\r\nRestore: trattamento rigenerante che combina tecniche mirate di rilascio muscolare con tocchi terapeutici per alleviare la fatica, migliorare la mobilità e favorire il rilassamento profondo.\r\n\r\nRenew: il programma si conclude con un circuito di benessere rivitalizzante nell’area termale di Ocean Wellness – The Spa, dove terapie alternate di caldo e freddo stimolano la circolazione, supportano il recupero e ripristinano l’equilibrio.\r\n\r\nOgni elemento è pensato per radicare gli ospiti nel momento presente, permettendo allo Ocean State of Mind di estendersi ben oltre il tempo trascorso in mare.\r\n\r\nOffrendo un’esperienza oceanica intima dietro le quinte, insieme ai visionari e ai leader che hanno portato la nave alla vita, il Mediterranean Prelude Journey di Explora III partirà da Genova il 24 luglio, con scali a Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno, prima di arrivare a Civitavecchia (Roma) il 29 luglio.\r\n\r\nJannik Sinner e il suo Performance Team accompagneranno gli ospiti a bordo nella prima tratta, da Genova a Marsiglia, partecipando a un programma attentamente curato di esperienze a bordo:\r\n\r\n·       Sessioni Q&A intime: accesso diretto a Jannik per esplorare mentalità, disciplina e filosofia alla base del suo approccio all’alta performance.\r\n\r\n·       Cena di gala di beneficenza. L’evento esclusivo sostiene sia la Jannik Sinner Foundation sia la Msc Foundation.\r\n\r\n·       Sessioni di coaching private: un numero limitato di ospiti potrà partecipare a sessioni private guidate dai membri del Coaching e Performance Team di Jannik, con interventi di Jannik durante il programma.\r\n\r\n·       Sessioni di wellness: alcuni ospiti selezionati potranno vivere le sessioni del programma In Balance, guidate dal Performance Team di Jannik, con la presenza di Jannik durante l’esperienza.\r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys rafforza la partnership con Sinner e lancia In Balance","post_date":"2026-07-15T14:26:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784125568000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518962","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518963\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Galleri[/caption]\r\n\r\nNei primi sei mesi del 2026 il transato di Adalte supera già il totale registrato nel 2025, confermando il trend di crescita per la vendita online di multi-day tour.\r\n\r\nLa vera novità in casa Adalte è che l’Europa ha superato il Nord America in termini di numero di booking, avvicinandosi sensibilmente ai valori di fatturato dei paesi oltreoceano. Il trend è spinto anche dalle vendite nel mercato sudamericano che, in fortissima espansione, non ha subito il blocco quasi totale registrato in Europa nei mesi di marzo e aprile.\r\n\r\nGli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia. Neanche la forte crescita dell'America Latina, per quanto riguarda i viaggi in Nord America, è bastata a contenere l’ondata di prenotazioni verso il Vecchio Continente. La crescita generale registra tuttavia anche segni negativi in molte destinazioni che stanno subendo l'impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo.\r\n\r\n«Collaboriamo con dmc in quasi 100 paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe».\r\nIl futuro\r\nFortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. L’Asia, ad esempio, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina stanno trainando le vendite del 2026. Menzione speciale anche per il Messico che, tra tutti i paesi del Sud e Centro America, registra la crescita più importante.\r\n\r\n«Le notizie si susseguono freneticamente e non è facile per nessuno fare previsioni, ma vogliamo interpretare i numeri di maggio e giugno come il forte desiderio da parte del pubblico europeo per un ritorno ad alla normalità. I numeri della Turchia che sta ripartendo e della Giordania, che ha sempre potuto contare su viaggiatori desiderosi di visitare e sostenere il Paese, sono i segnali positivi che vogliamo enfatizzare. Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri.","post_title":"Adalte: sei mesi positivi malgrado la difficile situazione internazionale","post_date":"2026-07-15T12:06:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784117204000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518947","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518950\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Martina Viktorinova[/caption]\r\nL'Italia entra tra i mercati di riferimento per Slovakia Travel. Da settembre l'agenzia nazionale slovacca per il turismo aprirà un nuovo ufficio regionale dedicato all'Europa meridionale, con l'obiettivo di rafforzare la promozione in Italia, Francia e Spagna, sostenendo la crescita dei flussi turistici grazie all'incremento dei collegamenti aerei diretti.\r\nUna scelta che segna un'importante evoluzione nella strategia dell'ente che, fino a oggi, aveva concentrato le proprie attività promozionali soprattutto sui mercati tradizionali dell'Europa centrale e su alcuni Paesi extraeuropei. L'apertura del nuovo ufficio consentirà di offrire un supporto più diretto e continuativo agli operatori turistici, rafforzando i rapporti con il trade e sviluppando nuove opportunità commerciali.\r\nAd annunciarlo è Martina Viktorinova, responsabile dei mercati Italia, Francia e Spagna di Slovakia Travel. «Da settembre inaugureremo un nuovo ufficio regionale. La decisione nasce dal forte incremento dei collegamenti aerei diretti tra la Slovacchia e l'Italia, ma anche con la Spagna. Il nostro obiettivo è consolidare la presenza in questi Paesi e auspichiamo che in futuro possano aumentare anche i voli diretti con la Francia».\r\nLa crescente accessibilità della destinazione sta già producendo risultati positivi. Gli italiani scelgono sempre più spesso la Slovacchia per brevi soggiorni, favoriti dai voli diretti operati da Ryanair e Wizz Air verso Bratislava e Košice, quest'ultima collegata direttamente con Roma. L'obiettivo di Slovakia Travel è ora quello di trasformare questi city break in soggiorni più lunghi, incentivando la scoperta dell'intero territorio.\r\n«La Slovacchia non è mai stata una meta di turismo di massa e questo ci ha permesso di preservare un patrimonio culturale e naturale ancora integro. Vogliamo invitare gli italiani a esplorare il Paese e a vivere esperienze autentiche, immerse in una delle nature meglio conservate d'Europa». La strategia dell'ente punta infatti a valorizzare non solo le principali città d'arte, ma anche il turismo slow, i parchi naturali, i piccoli borghi e le tradizioni locali, intercettando una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili.\r\n\r\nFocus terme e benessere\r\nTra i segmenti sui quali Slovakia Travel sta investendo con maggiore decisione figura anche il turismo termale e del benessere. In collaborazione con gli operatori locali sono in fase di sviluppo nuovi prodotti dedicati ai mercati internazionali, valorizzando le numerose sorgenti minerali naturali del Paese e un'offerta sempre più orientata al wellness, alla prevenzione e al relax. A sostenere questa strategia contribuisce anche il governo slovacco, che considera il turismo un settore chiave per la crescita economica del Paese.\r\n«Il turismo rappresenta un settore fondamentale per la nostra economia. Per questo motivo il governo sta investendo sempre di più nella sua valorizzazione, convinto che questo sia il momento giusto per rafforzare il posizionamento internazionale della Slovacchia».\r\nL'apertura del nuovo ufficio regionale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Slovakia Travel e conferma la volontà dell'ente di consolidare la propria presenza in Italia. Grazie a un'assistenza più vicina al mercato, al potenziamento dei collegamenti aerei e allo sviluppo di nuovi prodotti, la Slovacchia punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano e ad accrescere la propria competitività come destinazione europea, proponendo un'offerta che unisce città d'arte, natura incontaminata, benessere e autenticità.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Slovakia Travel rafforza la presenza in Italia: nuovo ufficio per il Sud Europa","post_date":"2026-07-15T11:12:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784113935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518937","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La crisi operativa di Flybondi ha preso una nuova piega. Dopo oltre una settimana senza voli, la compagnia aerea ha deciso di sospendere l'intero equipaggio, piloti e assistenti di volo, fino al 30 settembre, a causa della sospensione delle attività e dell'incertezza sulla ripresa del servizio.\r\n\r\nLa misura è stata comunicata internamente dopo che la compagnia ha cancellato tutti i voli programmati per il lungo fine settimana. Secondo quanto riportato, le sospensioni riguardano tutto il personale della compagnia aerea e sono dovute all'impossibilità di mantenere la programmazione a causa della complessa situazione finanziaria e operativa in cui versa la compagnia.\r\n\r\nLa decisione acuisce l'incertezza per passeggeri, agenzie di viaggio e destinazioni che dipendono dai collegamenti aerei della compagnia low-cost. Finora, nel 2016, Flybondi ha cancellato oltre il 20% dei suoi voli e, da aprile, tale percentuale è salita al 36%, cifre che superano di gran lunga quelle registrate dalle altre compagnie aeree operanti sul mercato argentino. Inoltre, la compagnia ha drasticamente ridotto il numero di aeromobili attivi, passando da una media di 19 aerei al giorno all'inizio dell'anno a soli tre nelle ultime settimane,","post_title":"Flybondi sospende fino al 30 settembre attività e equipaggio","post_date":"2026-07-15T10:22:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784110978000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518931","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_437301\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dina Ravera, ceo di Destination Italia[/caption]\r\n\r\nIl primo semestre 2026 di Destination Italia si chiude con ricavi delle vendite a 39,4 milioni di euro, in crescita del 2% annuo.\r\n\r\nIl margine di contribuzione si attesta a 4,8 milioni, in aumento del 19,1%. La performance - si legge in una nota - evidenzia i primi importanti risultati della strategia \"Ebidta Generator\", basata sullo sviluppo di business unit a elevata marginalità, confermandone la capacità di sostenere una crescita reddituale profittevole e duratura.\r\nEuropei\r\nLa performance è stata sostenuta in particolare dalla clientela proveniente dal mercato Europeo, che ha registrato una crescita delle vendite del 27% YoY (da 7,3 a 9,2 milioni nel H1 2026), un segnale della crescente preferenza dei viaggiatori europei per destinazioni intra-continentali.\r\n\r\nPositivo anche l’andamento del brand luxury Sonotravelclub, dedicato alla clientela di fascia alta, con vendite in crescita del 35% YoY (da 4,9 a 6,6 milioni nel H1 2026). Prosegue inoltre la crescita del mercato Nord Americano, con vendite in aumento del 5% YoY (da 11,3 a 11,9 milioni nel H1 2026).\r\n\r\nIl tutto in un contesto internazionale segnato da un marcato rallentamento del turismo incoming, con i flussi dall’area del Golfo Persico in contrazione di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio 2026, secondo le più recenti rilevazioni su dati di telefonia mobile, e con il 90,1% delle agenzie di viaggio statunitensi che segnala una riduzione delle nuove prenotazioni, con il gruppo che ha comunque migliorato i risultati rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.","post_title":"Destination Italia, primo semestre con ricavi delle vendite a 39 milioni di euro","post_date":"2026-07-15T10:03:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784109793000]}]}}