3 March 2024

Fiavet: bene l’estate in agenzia mentre cresce il fenomeno del turista “modulare”

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La stagione non è ancora conclusa, ma Fiavet è già in grado di tracciare un primo bilancio di un’estate tutto sommato positiva per le agenzie, con numeri in crescita, clienti soddisfatti e una quantità limitata di problemi ai quali è stata data immediata soluzione. A tracciare il primo consuntivo del trimestre più caldo dell’anno per l’industria dei viaggi è Piero Innocenti, vicepresidente vicario nazionale e presidente pugliese della Fiavet.

«Abbiamo assistito – afferma Innocenti – a una massiccia presenza in adv dei cosiddetti viaggiatori “modulari”, ovvero di coloro che, anche in un mondo pienamente digitalizzato, scelgono di affidare ricerca, pianificazione e prenotazione del proprio viaggio a una persona o ente terzo. Il fenomeno, che si era già presentato negli anni scorsi, ha trovato preparati gli agenti, che hanno aiutato il cliente a scegliere l’opzione migliore tra una gamma di possibilità già verificate o a combinare più esperienze uniche prenotandole anche in anticipo. In questo modo i turisti hanno avuto non solo il potere di valutare una vasta gamma di pacchetti, flessibili, di alta qualità e a prezzi competitivi, ma anche il vantaggio dell’avere a disposizione un consulente di viaggi in grado di offrire il pacchetto in ogni momento».

Le destinazioni preferite? Il Mar Rosso, protagonista di una forte ripresa, come da previsioni. Bene anche Spagna, Grecia e Italia. La Tunisia invece, nonostante abbia raggiunto numeri significativi da parte dei mercati europei, non è stata ancora percepita dagli italiani come meta completamente sicura per le vacanze.

Le previsioni per le partenze d’autunno in Italia ed Europa fanno inoltre presagire un proseguimento del trend positivo: c’è grande interesse infatti verso i parchi divertimento, le capitali e i mercatini di Natale. Si assiste anche a un inizio di prenotazioni per Natale e Capodanno. «Per noi – rileva ancora Innocenti – è una soddisfazione vedere come gli sforzi per ideare e realizzare strumenti e progetti nuovi vengano ben recepiti dalla clientela. La sempre maggiore digitalizzazione delle agenzie di viaggi consente all’operatore di trovare soluzioni immediate secondo budget, date di partenza, attività preferite in viaggio. In più, i nostri clienti sanno che possono contare su di noi durante tutto il viaggio, risolvendo eventuali imprevisti, che per fortuna quest’anno sono stati più ridotti rispetto al passato. Non dobbiamo però abbassare la guardia poiché, nonostante le prime buone confortanti notizie, va affrontato e risolto il problema dell’abusivismo, oltre che quello del mercato nero. Il turismo ha bisogno più che mai di proposte concrete, di interlocutori non passeggeri ma affidabili, con i quali tracciare programmi e investimenti a medio e lungo termine».

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Naturalmente a km.0.\r\n\r\n«È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. Valorizziamo così i prodotti della Franciacorta e della Valcamonica in una forma originale: a bordo del treno».\r\n\r\n«Cresce la tendenza a utilizzare il mezzo pubblico per un turismo sostenibile di prossimità. - prosegue infatti Nadia Baroncelli di ToBe Incentive -. Lavoriamo per il 70% con il mercato italiano e per il restante 30% con il mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera). Il Treno dei Sapori parte al mattino e rientra a fine giornata alla stazione di Iseo. Abbiamo 5,6 tour che si alternano durante la stagione, che va da metà febbraio fino a metà dicembre. La particolarità di questo treno è che a bordo vengono servite degustazioni di prodotti tipici della zona: dall’aperitivo fino al caffè. Sono previste anche delle visite guidate: gli ospiti scendono dal treno e scoprono luoghi di interesse storico e naturalistico, a partire dai borghi di Iseo e Pisogne, affacciati sul lago. In ogni percorso è poi prevista una visita pomeridiana differente. Il “Lago con gusto” è uno degli itinerari più apprezzati: unisce il treno all’escursione in battello sul lago e alla visita di Monteisola. Seguono poi in alternativa gli itinerari con visita al castello di Bornato, al Borgo Antico San Vitale con la sua meravigliosa distilleria e al Monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulla Riserva Naturalistica delle Torbiere del Sebino».\r\n\r\n«Le aziende di trasporto pubblico e collettivo sono anche vettori turistici - conclude Cesarini -. Lo dimostrano i numeri: nel 2023 10,6 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il treno nel tempo libero, di questi 46.000 hanno acquistato i biglietti integrati treno+esperienza, per gite verso mete turistiche e attività di svago in Lombardia. C’è stato un incremento del 32% rispetto al 2022».\r\n\r\n[gallery ids=\"462504,462505,462506\"]","post_title":"Trenord: ecco il 'Treno dei Sapori' alla scoperta dei borghi e dei sapori della Lombardia","post_date":"2024-02-29T12:38:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709210314000]}]}}

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