3 April 2026

Federterme, linee guida sulle soluzioni da attuare per rilassarsi in sicurezza

Relax, spa e terme convivono con le norme anti Covid: frutto della collaborazione tra Uni Ente Italiano di Normazione e Federturismo – che hanno costituito un tavolo di lavoro in materia di “Sicurezza da Covid19 del comparto turistico” – è il progetto di prassi di riferimento sulle linee guida relative alle misure per il contenimento del rischio di contagio in strutture termali e ricettive eventualmente annesse, realizzato in collaborazione con Federterme.

Il progetto, in fase di consultazione pubblica da oggi fino al 28 luglio 2020, fa parte della serie di documenti tecnici contenenti le linee guida per il settore turistico applicabili a diversi ambiti specifici elaborati dal tavolo di lavoro Uni e Fedeturismo, tra i quali quelli dedicati ai villaggi turistici, ai campeggi, agli impianti di risalita e ai parchi divertimento. La futura Prassi di Riferimento ha l’obiettivo di definire le linee guida sulle soluzioni da attuare nelle strutture termali e strutture ricettive eventualmente annesse a tutela della sicurezza dei lavoratori ed utenti, riducendo il rischio di contagio da Covid-19 e garantendo l’erogazione del servizio in conformità alle disposizioni legislative vigenti. Come tanti altri luoghi dedicati al tempo libero con amici e in famiglia, anche le strutture termali e quelle ricettive annesse stanno riaprendo adottando – a causa dell’emergenza Covid-19 – le disposizioni e le precauzioni per garantire il massimo grado di sicurezza ai propri visitatori ma anche ai propri lavoratori. Per venire incontro a queste esigenze, la futura prassi definisce le misure generali in termini di organizzazione e gestione del personale e di fruizione da parte dei clienti. 

Focus della PdR è la specifica delle soluzioni da attuare per ogni tipologia di terapia che può essere offerta dalla struttura, dalle terapie inalatorie, alla fangobalneoterapia, alla massoterapia a quella idroponica ai percorsi vascolari, considerando tutti gli spazi comuni tra piscine termali, palestre riabilitative, saune e bagni turchi e centri benessere. «Per le terme italiane –  dichiara Marco Maggia, vice presidente Federterme – la tutela della salute di utenti e collaboratori non è solo un obbligo morale ma è un obiettivo percepito da tutto il settore come prioritario da imprese. Per tale ragione, durante questa fase di emergenza, Federterme ha deciso di mettere a sistema tutte le proprie competenze scientifiche, organizzative e professionali per definire insieme ad Uni prassi gestionali pienamente condivise. Riteniamo che la pubblicazione della prassi di riferimento Uni per le strutture termali ed alberghiero-termali consentirà al sistema di fornire una risposta uniforme ed efficace alle esigenze di sicurezza che l’utenza manifesta un po’ in tutta la filiera dei servizi alla persona e del benessere».

 

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