20 April 2026

Enit promuove la destinazione Italia in Ucraina

Enit promuoverà la destinazione Italia a Kiev, dal 12 al 15 maggio prossimi. Nel centro storico della capitale ucraina verrà installato il Padiglione Italia su una superficie di 500 mq. che ospiterà diversi eventi tra cui tre mostre fotografiche. Al workshop turistico (15 maggio dalle ore 9 alle 16) sono in agenda incontri b2b tra gli operatori italiani e ucraini. Nella stessa giornata, alle ore 17, si terrà la conferenza stampa, con gli interventi dell’ambasciatore d’Italia in Ucraina, Fabrizio Romano e del direttore Enit di Mosca, Marco Bruschini.
Sempre in Ucraina l’Enit parteciperà, dal 18 al 20 maggio prossimi, al secondo Festival Turistico di Odessa che si terrà nell’ambito della X edizione dell’International Assembly of Tourist Business. Il programma dell’assemblea, a parte il festival turistico, prevede una serie di seminari, conferenze e presentazioni per gli operatori turistici e gli agenti di viaggio.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512238 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_391398" align="alignleft" width="300"] Alessandra Priante[/caption] La presidente dell'Enit Alessandra Priante è stata nominata co-chair di Siga Europe, il board europeo della Sport Integrity Global Alliance, organizzazione internazionale impegnata nella promozione dell'integrità, della trasparenza e della buona governance nello sport. La nomina, ufficializzata a Lisbona nell'ambito dell'assemblea generale annuale, riguarda il mandato 2026-2030 e vede Priante, prima donna italiana a ricoprire questo incarico, affiancare David Richards alla guida dell'Advisory Board europeo. 'In un contesto globale sempre piu' complesso, e' essenziale rafforzare standard condivisi e modelli di governance capaci di generare fiducia e valore per i territori e le comunita'', ha affermato Priante che ha sottolineato il ruolo dello sport come 'leva di sviluppo sostenibile e turismo'. [post_title] => Priante (Enit) nominata co-chair di Siga Europe, board europeo della Sport Integrity Global Alliance [post_date] => 2026-04-20T13:51:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776693108000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair lancia una campagna aggressiva in un contesto segnato dall'aumento dei prezzi del carburante per aerei, più che raddoppiati dall'inizio della guerra in Medio Oriente. La compagnia aerea low-cost irlandese, più protetta rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti grazie al fatto che l'80% del suo carburante per aerei è coperto da contratti di hedging a 67 dollari al barile, ha annunciato il lancio di una promozione di 48 ore con biglietti a partire da 16,99 euro per viaggi a maggio e giugno. Questa offerta a tempo limitato sarà disponibile dalle prime ore del mattino di martedì 21 aprile fino alla mezzanotte di mercoledì 22 aprile. Queste tariffe speciali sono prenotabili tramite l'app e il sito web della compagnia irlandese, pertanto le agenzie di viaggio ne sono escluse.     [post_title] => Ryanair, in barba al caro carburante, promuove biglietti a 16,99 euro [post_date] => 2026-04-20T13:41:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776692510000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512212 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari. Inoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni. Questa tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze. La Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000). La nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa. Il Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa. Nel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti. «Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze». Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense. Jason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità». [post_title] => Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente» [post_date] => 2026-04-20T11:48:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776685714000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512195 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venezia supera i livelli pre-pandemia nel Tax Free Shopping e consolida la propria posizione tra le principali destinazioni italiane, ma evidenzia una crescita più contenuta rispetto ad altre città chiave del lusso. È quanto emerge dall’analisi di Global Blue, secondo cui nel 2025 la città registra un incremento del +19% della spesa rispetto al 2019, mantenendo la quarta posizione in Italia per contributo complessivo (4%). Eppure, sotto la superficie, il ritmo è meno sostenuto rispetto ad altre piazze chiave del lusso. A pesare è un mix di nazionalità ancora fortemente esposto ai mercati asiatici e una trasformazione dello shopper internazionale, oggi meno altospendente e più “aspirazionale”. Dai dati 2025 emerge che il 20% della spesa veneziana proviene da Cina, Hong Kong e Taiwan, mercati che non hanno ancora recuperato i livelli del 2019. Parallelamente, tra il 2019 e il 2025 cresce del +46% la platea degli shopper aspirazionali, mentre si contrae quella degli UHNWI (-4%), segnando un cambio di paradigma nella composizione della domanda. Rallentamento Il rallentamento si riflette anche nell’ultimo anno: Venezia registra un -9% rispetto al 2024, frenata sia da una minore spesa media per individuo (-9%) sia da una sostanziale stagnazione nei flussi internazionali. Un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale, dove l’Italia chiude il 2025 con un +3%, sostenuto da un ampliamento del +10% della base di shopper. Il mercato statunitense si conferma il primo driver, con il 34% della spesa totale. In un contesto di flessione generalizzata, il turista USA (-2%) mostra una maggiore tenuta, insieme a quello proveniente dal mondo arabo (-1%). Ma è ancora il segmento alto spendente a segnare la contrazione più evidente: gli UHNWI calano del -17%. In questo scenario si inserisce con forza la Generazione Z, che cresce sia per numero di shopper (+32%) sia per valore della spesa (+12%). Oggi rappresenta ancora una quota limitata (8%), ma si configura come il vero asset strategico per il futuro del retail veneziano, con una propensione marcata verso il turismo culturale e lo shopping rispetto ad altre esperienze. Gen Z « In una Venezia che fatica ad attrarre nuovi flussi, l’esplosione della Gen Z rappresenta il perno su cui puntare per il consolidamento del presente e la più grande opportunità per il retail in chiave prospettica - osserva Stefano Rizzi, managing director Italy di Global Blue. Per intercettare e convertire l’interesse dei consumatori di domani, è necessario attivare nuovi linguaggi e canali, investendo nella formazione e nello sviluppo di competenze relazionali, culturali e digitali». Sul fronte merceologico, Venezia conferma una forte esposizione al lusso, che concentra l’81% della spesa Tax Free, ben sopra la media nazionale (71%). Infine, emerge una doppia anima nei comportamenti di viaggio: il 47% degli shopper sceglie Venezia come destinazione unica di acquisto, mentre il 53% la inserisce in itinerari più ampi, spesso combinati con Firenze (30%), Milano (29%) e Roma (27%). Ed è proprio questo secondo segmento a distinguersi per capacità di spesa, con una media di 6.000 euro contro i 1.200 euro di chi resta esclusivamente in Laguna. Una polarizzazione che, ancora una volta, restituisce l’immagine di una destinazione iconica, ma chiamata a ripensare strumenti e strategie per restare competitiva nel nuovo atlante globale dello shopping tourism. [post_title] => Venezia oltre i livelli pre-Covid nel Tax Free, ma la crescita rallenta [post_date] => 2026-04-20T11:07:01+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => shopping-tourim [1] => venezia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => shopping tourim [1] => venezia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776683221000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512188 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Appuntamento il prossimo 5 maggio ad Ancona con l'offerta estiva della Croazia: in collaborazione con Jadrolinija, l'Ente nazionale croato per il turismo ha organizzato un evento dedicato al trade a bordo della nave Dalmacija.  Al centro della giornata, la presentazione delle rotte di Jadrolinija che collegano l’Italia alla Croazia, con un particolare focus sulla nuova linea di navigazione veloce Ancona-Zara, oltre alle principali novità del settore turistico della Regione di Zara, della città di Zara e della destinazione in generale per la stagione in corso. «La nuova linea stagionale di catamarano tra Ancona e Zara rappresenta un collegamento ideale per escursioni estive, short break nel fine settimana e per rafforzare il legame tra le due sponde dell’Adriatico - sottolinea Viviana Vukelic, direttrice dell'ente in Italia -. Siamo particolarmente lieti di poter presentare agli agenti turistici, già a bordo fin dall’inizio del viaggio, l’offerta del nostro armatore Jadrolinija, nonché la ricca proposta turistica della Regione di Zara e del suo capoluogo, appunto la città di Zara». Una volta di più l'ente croato investe su una relazione fattiva con agenzie di viaggio e tour operato: «Questi eventi dedicati al trade italiano sono per noi estremamente strategici, perché rappresentano un’occasione preziosa per presentare personalmente la nostra destinazione. Crediamo fortemente nell’importanza del contatto diretto: poter raccontare da vicino la Croazia, la regione di Zara e tutta la ricchezza della sua offerta turistica ci permette di trasmettere in modo autentico il valore del territorio. Allo stesso tempo, questi incontri sono fondamentali per fornire agli agenti di viaggio tutte le informazioni utili e gli strumenti necessari, affinché possano promuovere e vendere al meglio questo prodotto ai loro clienti». I collegamenti Jadrolinija Per la stagione 2026 Jadrolinija effettua sulle linee Italia-Croazia i seguenti collegamenti: Ancona - Spalato (attiva tutto l'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre); Ancona - Zara, attiva dal prossimo 12 giugno e fino al 30 agosto, con catamarano (solo passeggeri); Bari - Dubrovnik, opera invece tra il 31 marzo e il 21 ottobre; infine la Bari - Spalato, attiva dal 30 marzo fino al 22 ottobre. L'andamento del 2026 In quadro globale complesso, questa prima parte dell'anno è cominciata comunque bene per la Croazia . «I messaggi di comunicazione sono stati definiti in linea con le attuali circostanze, ponendo in primo piano la sicurezza, la qualità e la varietà dell’offerta turistica. Il nostro obiettivo è di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e attraente in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori». Durante il ponte di Pasqua, dal 3 al 6 aprile, la destinazione ha totalizzato «144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti. I principali mercati di provenienza dei visitatori sono stati Germania, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. Questi risultati confermano la Croazia come meta sicura e di qualità, apprezzata dai turisti europei per le sue bellezze naturali e culturali». Appuntamento quindi ad Ancona, il 5 maggio: a questo link tutte le informazioni e il form per registrarsi all'evento. [gallery ids="512194,512190,512197"]   [post_title] => La Croazia incontra il trade ad Ancona, il 5 maggio, a bordo della nave Dalmacija (Jadrolinija) [post_date] => 2026-04-20T10:53:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776682407000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512134 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512136" align="alignleft" width="300"] Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort[/caption] La capacità di "innovare sulla tradizione, per preservare i nostri asset sintonizzandoci al contempo sui trend di un mondo esterno in continua evoluzione, interconnesso e internazionale". Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort, introduce così le novità della stagione 2026 del parco che da qualche settimana ha riaperto le sue porte ad un pubblico sempre più vasto a livello di target e di provenienza.  Obiettivo dichiarato è quello comune alla casa madre, il Gruppo Merlin, che richiama ogni anno "60 milioni di ospiti nei parchi distribuiti in circa 20 paesi del mondo, forte di partner d'eccellenza da Legoland a Peppa Pig passando da Sony Pictures, e cioè diventare la destinazione per famiglie più amata al mondo. Da qui deriva il costante fermento, la continua innovazione per esperienze immersive e di valore". E anche "l’impegno a intercettare nuovi trend tramite un percorso di ascolto importante per assecondare aspettative e desideri di un pubblico che può essere davvero vasto, dalle famiglie ai bimbi, agli adolescenti ai giovani adulti". Ospiti che vedono una quota significativa di visitatori internazionali "grazie alla nostra location, e che alimentano le presenza nei mesi di spalla, coprendo bene i 9 mesi di apertura del parco". Le novità 2026 [caption id="attachment_512137" align="alignright" width="300"] Luisa Forestali, Go To Market director Gardaland Resort[/caption] Filo conduttore novità: mettere al centro le persone per le quali il tempo libero è sempre più esperienza, relazione, ricordo, spiega Luisa Forestali, Go To Market director, ricordando le iniziative che hanno già contraddistinto la comunicazione del parco nel 2026, come la tematizzazione della Metro 5 a Milano, "che proseguirà fino ad agosto". Tra le novità spicca il "primo Gardaland Kpop Festival, il 13 e 14 giugno con appuntamenti esclusivi per l’intera giornata: due giorni che vedono l’arrivo dalla Corea del Sud di performer di livello internazionale, ma oltre alle band dal vivo ci saranno anche il food coreano e lezioni di dance". Già confermata la presenza di Rocky, per la prima volta con una performance live in Europa, ma il programma è davvero ricco.  Altra novità di richiamo l'evento temporaneo Minecraft “Meet the Mobs”, incontra i tuoi personaggi Minecraft preferiti, dal 18 luglio e per sei settimane. "L'esperienza, inclusa nel biglietto di ingresso al parco, permetterà di incontrare i mob di Minecraft dal vivo in un evento interattivo all’insegna del divertimento pensato per tutta la famiglia, un ponte tra il mondo digitale e quello reale", sottolinea Forestali. Nel parco saranno presenti sei scenari ispirati al mondo di Minecraft con cuccioli di Mob posizionati in diverse aree: completando il percorso e collezionandoli tutti si potrà ottenere un esclusivo premio digitale legato al gioco, al Minecraft Hub. Un’evoluzione continua che si riflette in un’offerta sempre più ampia: dal Parco alle esperienze estive di Legoland Water Park Gardaland, fino a Gardaland Sea Life Aquarium e alle tre strutture alberghiere del resort, "il primo polo alberghiero tematizzato d’Italia, con ben 475 camere". Con circa 500.000 mq di aree verdi, il resort rafforza il proprio impegno nella tutela della biodiversità e nello sviluppo delle energie rinnovabili. Su questa scia anche le nuove esperienze a contatto con la natura e aree dedicate alla biodiversità, con tanto di “Bug Hotel” e un progetto che ha portato alla piantumazione di 3.500 piante di oltre 60 specie. Da ultimo, ma non certo per importanza, la ricaduta occupazionale sul territorio: "Siamo vicino alle 1300 presenze tra stagionali e occupati permanenti - conclude Daniela Bricola - e vorrei sottolineare un dato particolarmente significativo: nel 2026 oltre l’80% del personale stagionale ha scelto di tornare". [gallery ids="512139,512142,512141"]         [post_title] => Gardaland e le novità 2026: "Innovare sulla tradizione per intercettare un pubblico ampio" [post_date] => 2026-04-20T10:00:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776679242000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512176 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air India ha siglato un accordo interline con WestJet, per ampliare e rendere più fluidi i collegamenti tra l’India e il Nord America, oltre Toronto e Vancouver. La partnership consente l'emissione di biglietti unici che combinano i voli delle due compagnie, il check-in dei bagagli fino alla destinazione finale e l'accesso a oltre 30 città in Canada e negli Stati Uniti per i passeggeri di Air India. In questo contesto, i passeggeri di Air India diretti verso questi due aeroporti canadesi potranno prenotare, con un unico biglietto, voli in coincidenza operati da WestJet verso 17 città canadesi e 14 città statunitensi. Le destinazioni canadesi ora accessibili comprendono Calgary, Edmonton, Montréal, Winnipeg, Halifax, Ottawa, Regina, Saskatoon, Kelowna, St. John’s, Prince George, Victoria, Fort St. John, Terrace, Cranbrook, Comox e Nanaimo. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’accordo copre in particolare San Francisco, Los Angeles, Atlanta, Detroit, Orlando, Phoenix, Tampa, Nashville, Las Vegas, San Diego, Fort Lauderdale, Palm Springs, Santa Ana e Fort Myers. Per Air India, il Canada rappresenta «un mercato chiave, sostenuto da forti legami umani e da un’intensificazione degli scambi commerciali tra i nostri paesi», sottolinea Nipun Aggarwal, chief commercial officer di Air India. La compagnia opera attualmente 17 voli settimanali diretti verso il Canada, di cui 10 verso Toronto e 7 verso Vancouver in partenza da Delhi. L'accordo con WestJet arriva in un momento in cui i vettori indiani e canadesi continuano a rafforzare le loro capacità nonostante le ricorrenti tensioni diplomatiche tra Nuova Delhi e Ottawa.   [post_title] => Air India fa coppia con WestJet: interline per volare su oltre 30 città in Nord America [post_date] => 2026-04-20T09:29:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776677385000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano. Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming. «L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione». In questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni». I mercati di riferimento Quanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».   Intanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».   [post_title] => Ivana Jelinic, Enit: «Il sentiment verso l'Italia resta positivo» [post_date] => 2026-04-17T13:17:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776431863000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso. L'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan. La capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea. "L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.” FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili. Il nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale. [post_title] => FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan [post_date] => 2026-04-17T12:42:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776429727000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "enit promuove la destinazione italia in ucraina 1" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":71,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2785,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512238","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_391398\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Priante[/caption]\r\n\r\nLa presidente dell'Enit Alessandra Priante è stata nominata co-chair di Siga Europe, il board europeo della Sport Integrity Global Alliance, organizzazione internazionale impegnata nella promozione dell'integrità, della trasparenza e della buona governance nello sport.\r\n\r\nLa nomina, ufficializzata a Lisbona nell'ambito dell'assemblea generale annuale, riguarda il mandato 2026-2030 e vede Priante, prima donna italiana a ricoprire questo incarico, affiancare David Richards alla guida dell'Advisory Board europeo.\r\n\r\n'In un contesto globale sempre piu' complesso, e' essenziale rafforzare standard condivisi e modelli di governance capaci di generare fiducia e valore per i territori e le comunita'', ha affermato Priante che ha sottolineato il ruolo dello sport come 'leva di sviluppo sostenibile e turismo'.","post_title":"Priante (Enit) nominata co-chair di Siga Europe, board europeo della Sport Integrity Global Alliance","post_date":"2026-04-20T13:51:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776693108000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair lancia una campagna aggressiva in un contesto segnato dall'aumento dei prezzi del carburante per aerei, più che raddoppiati dall'inizio della guerra in Medio Oriente.\r\n\r\nLa compagnia aerea low-cost irlandese, più protetta rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti grazie al fatto che l'80% del suo carburante per aerei è coperto da contratti di hedging a 67 dollari al barile, ha annunciato il lancio di una promozione di 48 ore con biglietti a partire da 16,99 euro per viaggi a maggio e giugno.\r\n\r\nQuesta offerta a tempo limitato sarà disponibile dalle prime ore del mattino di martedì 21 aprile fino alla mezzanotte di mercoledì 22 aprile.\r\n\r\nQueste tariffe speciali sono prenotabili tramite l'app e il sito web della compagnia irlandese, pertanto le agenzie di viaggio ne sono escluse.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ryanair, in barba al caro carburante, promuove biglietti a 16,99 euro","post_date":"2026-04-20T13:41:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776692510000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.\r\n\r\nInoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni.\r\nQuesta tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze.\r\n\r\nLa Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000).\r\n\r\nLa nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.\r\n\r\nIl Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.\r\n\r\nNel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti.\r\n\r\n«Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze».\r\n\r\nNel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense.\r\n\r\nJason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità».","post_title":"Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente»","post_date":"2026-04-20T11:48:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776685714000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512195","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venezia supera i livelli pre-pandemia nel Tax Free Shopping e consolida la propria posizione tra le principali destinazioni italiane, ma evidenzia una crescita più contenuta rispetto ad altre città chiave del lusso. È quanto emerge dall’analisi di Global Blue, secondo cui nel 2025 la città registra un incremento del +19% della spesa rispetto al 2019, mantenendo la quarta posizione in Italia per contributo complessivo (4%).\r\n\r\nEppure, sotto la superficie, il ritmo è meno sostenuto rispetto ad altre piazze chiave del lusso. A pesare è un mix di nazionalità ancora fortemente esposto ai mercati asiatici e una trasformazione dello shopper internazionale, oggi meno altospendente e più “aspirazionale”.\r\n\r\nDai dati 2025 emerge che il 20% della spesa veneziana proviene da Cina, Hong Kong e Taiwan, mercati che non hanno ancora recuperato i livelli del 2019. Parallelamente, tra il 2019 e il 2025 cresce del +46% la platea degli shopper aspirazionali, mentre si contrae quella degli UHNWI (-4%), segnando un cambio di paradigma nella composizione della domanda.\r\nRallentamento\r\nIl rallentamento si riflette anche nell’ultimo anno: Venezia registra un -9% rispetto al 2024, frenata sia da una minore spesa media per individuo (-9%) sia da una sostanziale stagnazione nei flussi internazionali. Un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale, dove l’Italia chiude il 2025 con un +3%, sostenuto da un ampliamento del +10% della base di shopper.\r\n\r\nIl mercato statunitense si conferma il primo driver, con il 34% della spesa totale. In un contesto di flessione generalizzata, il turista USA (-2%) mostra una maggiore tenuta, insieme a quello proveniente dal mondo arabo (-1%). Ma è ancora il segmento alto spendente a segnare la contrazione più evidente: gli UHNWI calano del -17%.\r\n\r\nIn questo scenario si inserisce con forza la Generazione Z, che cresce sia per numero di shopper (+32%) sia per valore della spesa (+12%). Oggi rappresenta ancora una quota limitata (8%), ma si configura come il vero asset strategico per il futuro del retail veneziano, con una propensione marcata verso il turismo culturale e lo shopping rispetto ad altre esperienze.\r\nGen Z\r\n« In una Venezia che fatica ad attrarre nuovi flussi, l’esplosione della Gen Z rappresenta il perno su cui puntare per il consolidamento del presente e la più grande opportunità per il retail in chiave prospettica - osserva Stefano Rizzi, managing director Italy di Global Blue. Per intercettare e convertire l’interesse dei consumatori di domani, è necessario attivare nuovi linguaggi e canali, investendo nella formazione e nello sviluppo di competenze relazionali, culturali e digitali».\r\n\r\nSul fronte merceologico, Venezia conferma una forte esposizione al lusso, che concentra l’81% della spesa Tax Free, ben sopra la media nazionale (71%). Infine, emerge una doppia anima nei comportamenti di viaggio: il 47% degli shopper sceglie Venezia come destinazione unica di acquisto, mentre il 53% la inserisce in itinerari più ampi, spesso combinati con Firenze (30%), Milano (29%) e Roma (27%). Ed è proprio questo secondo segmento a distinguersi per capacità di spesa, con una media di 6.000 euro contro i 1.200 euro di chi resta esclusivamente in Laguna.\r\n\r\nUna polarizzazione che, ancora una volta, restituisce l’immagine di una destinazione iconica, ma chiamata a ripensare strumenti e strategie per restare competitiva nel nuovo atlante globale dello shopping tourism.","post_title":"Venezia oltre i livelli pre-Covid nel Tax Free, ma la crescita rallenta","post_date":"2026-04-20T11:07:01+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["shopping-tourim","venezia"],"post_tag_name":["shopping tourim","venezia"]},"sort":[1776683221000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512188","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Appuntamento il prossimo 5 maggio ad Ancona con l'offerta estiva della Croazia: in collaborazione con Jadrolinija, l'Ente nazionale croato per il turismo ha organizzato un evento dedicato al trade a bordo della nave Dalmacija. \r\n\r\nAl centro della giornata, la presentazione delle rotte di Jadrolinija che collegano l’Italia alla Croazia, con un particolare focus sulla nuova linea di navigazione veloce Ancona-Zara, oltre alle principali novità del settore turistico della Regione di Zara, della città di Zara e della destinazione in generale per la stagione in corso.\r\n\r\n«La nuova linea stagionale di catamarano tra Ancona e Zara rappresenta un collegamento ideale per escursioni estive, short break nel fine settimana e per rafforzare il legame tra le due sponde dell’Adriatico - sottolinea Viviana Vukelic, direttrice dell'ente in Italia -. Siamo particolarmente lieti di poter presentare agli agenti turistici, già a bordo fin dall’inizio del viaggio, l’offerta del nostro armatore Jadrolinija, nonché la ricca proposta turistica della Regione di Zara e del suo capoluogo, appunto la città di Zara».\r\n\r\nUna volta di più l'ente croato investe su una relazione fattiva con agenzie di viaggio e tour operato: «Questi eventi dedicati al trade italiano sono per noi estremamente strategici, perché rappresentano un’occasione preziosa per presentare personalmente la nostra destinazione. Crediamo fortemente nell’importanza del contatto diretto: poter raccontare da vicino la Croazia, la regione di Zara e tutta la ricchezza della sua offerta turistica ci permette di trasmettere in modo autentico il valore del territorio.\r\n\r\nAllo stesso tempo, questi incontri sono fondamentali per fornire agli agenti di viaggio tutte le informazioni utili e gli strumenti necessari, affinché possano promuovere e vendere al meglio questo prodotto ai loro clienti».\r\nI collegamenti Jadrolinija\r\nPer la stagione 2026 Jadrolinija effettua sulle linee Italia-Croazia i seguenti collegamenti: Ancona - Spalato (attiva tutto l'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre); Ancona - Zara, attiva dal prossimo 12 giugno e fino al 30 agosto, con catamarano (solo passeggeri); Bari - Dubrovnik, opera invece tra il 31 marzo e il 21 ottobre; infine la Bari - Spalato, attiva dal 30 marzo fino al 22 ottobre.\r\nL'andamento del 2026\r\nIn quadro globale complesso, questa prima parte dell'anno è cominciata comunque bene per la Croazia . «I messaggi di comunicazione sono stati definiti in linea con le attuali circostanze, ponendo in primo piano la sicurezza, la qualità e la varietà dell’offerta turistica. Il nostro obiettivo è di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e attraente in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori».\r\n\r\nDurante il ponte di Pasqua, dal 3 al 6 aprile, la destinazione ha totalizzato «144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti. I principali mercati di provenienza dei visitatori sono stati Germania, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. Questi risultati confermano la Croazia come meta sicura e di qualità, apprezzata dai turisti europei per le sue bellezze naturali e culturali».\r\n\r\nAppuntamento quindi ad Ancona, il 5 maggio: a questo link tutte le informazioni e il form per registrarsi all'evento.\r\n\r\n[gallery ids=\"512194,512190,512197\"]\r\n\r\n ","post_title":"La Croazia incontra il trade ad Ancona, il 5 maggio, a bordo della nave Dalmacija (Jadrolinija)","post_date":"2026-04-20T10:53:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776682407000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512136\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort[/caption]\r\n\r\nLa capacità di \"innovare sulla tradizione, per preservare i nostri asset sintonizzandoci al contempo sui trend di un mondo esterno in continua evoluzione, interconnesso e internazionale\". Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort, introduce così le novità della stagione 2026 del parco che da qualche settimana ha riaperto le sue porte ad un pubblico sempre più vasto a livello di target e di provenienza. \r\n\r\nObiettivo dichiarato è quello comune alla casa madre, il Gruppo Merlin, che richiama ogni anno \"60 milioni di ospiti nei parchi distribuiti in circa 20 paesi del mondo, forte di partner d'eccellenza da Legoland a Peppa Pig passando da Sony Pictures, e cioè diventare la destinazione per famiglie più amata al mondo. Da qui deriva il costante fermento, la continua innovazione per esperienze immersive e di valore\".\r\n\r\nE anche \"l’impegno a intercettare nuovi trend tramite un percorso di ascolto importante per assecondare aspettative e desideri di un pubblico che può essere davvero vasto, dalle famiglie ai bimbi, agli adolescenti ai giovani adulti\".\r\n\r\nOspiti che vedono una quota significativa di visitatori internazionali \"grazie alla nostra location, e che alimentano le presenza nei mesi di spalla, coprendo bene i 9 mesi di apertura del parco\".\r\nLe novità 2026\r\n[caption id=\"attachment_512137\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luisa Forestali, Go To Market director Gardaland Resort[/caption]\r\n\r\n Filo conduttore novità: mettere al centro le persone per le quali il tempo libero è sempre più esperienza, relazione, ricordo, spiega Luisa Forestali, Go To Market director, ricordando le iniziative che hanno già contraddistinto la comunicazione del parco nel 2026, come la tematizzazione della Metro 5 a Milano, \"che proseguirà fino ad agosto\".\r\n\r\nTra le novità spicca il \"primo Gardaland Kpop Festival, il 13 e 14 giugno con appuntamenti esclusivi per l’intera giornata: due giorni che vedono l’arrivo dalla Corea del Sud di performer di livello internazionale, ma oltre alle band dal vivo ci saranno anche il food coreano e lezioni di dance\". Già confermata la presenza di Rocky, per la prima volta con una performance live in Europa, ma il programma è davvero ricco. \r\n\r\nAltra novità di richiamo l'evento temporaneo Minecraft “Meet the Mobs”, incontra i tuoi personaggi Minecraft preferiti, dal 18 luglio e per sei settimane. \"L'esperienza, inclusa nel biglietto di ingresso al parco, permetterà di incontrare i mob di Minecraft dal vivo in un evento interattivo all’insegna del divertimento pensato per tutta la famiglia, un ponte tra il mondo digitale e quello reale\", sottolinea Forestali.\r\n\r\nNel parco saranno presenti sei scenari ispirati al mondo di Minecraft con cuccioli di Mob posizionati in diverse aree: completando il percorso e collezionandoli tutti si potrà ottenere un esclusivo premio digitale legato al gioco, al Minecraft Hub.\r\n\r\nUn’evoluzione continua che si riflette in un’offerta sempre più ampia: dal Parco alle esperienze estive di Legoland Water Park Gardaland, fino a Gardaland Sea Life Aquarium e alle tre strutture alberghiere del resort, \"il primo polo alberghiero tematizzato d’Italia, con ben 475 camere\".\r\n\r\nCon circa 500.000 mq di aree verdi, il resort rafforza il proprio impegno nella tutela della biodiversità e nello sviluppo delle energie rinnovabili. Su questa scia anche le nuove esperienze a contatto con la natura e aree dedicate alla biodiversità, con tanto di “Bug Hotel” e un progetto che ha portato alla piantumazione di 3.500 piante di oltre 60 specie.\r\n\r\nDa ultimo, ma non certo per importanza, la ricaduta occupazionale sul territorio: \"Siamo vicino alle 1300 presenze tra stagionali e occupati permanenti - conclude Daniela Bricola - e vorrei sottolineare un dato particolarmente significativo: nel 2026 oltre l’80% del personale stagionale ha scelto di tornare\".\r\n\r\n[gallery ids=\"512139,512142,512141\"]\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gardaland e le novità 2026: \"Innovare sulla tradizione per intercettare un pubblico ampio\"","post_date":"2026-04-20T10:00:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776679242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512176","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Air India ha siglato un accordo interline con WestJet, per ampliare e rendere più fluidi i collegamenti tra l’India e il Nord America, oltre Toronto e Vancouver. La partnership consente l'emissione di biglietti unici che combinano i voli delle due compagnie, il check-in dei bagagli fino alla destinazione finale e l'accesso a oltre 30 città in Canada e negli Stati Uniti per i passeggeri di Air India.\r\n\r\nIn questo contesto, i passeggeri di Air India diretti verso questi due aeroporti canadesi potranno prenotare, con un unico biglietto, voli in coincidenza operati da WestJet verso 17 città canadesi e 14 città statunitensi.\r\n\r\nLe destinazioni canadesi ora accessibili comprendono Calgary, Edmonton, Montréal, Winnipeg, Halifax, Ottawa, Regina, Saskatoon, Kelowna, St. John’s, Prince George, Victoria, Fort St. John, Terrace, Cranbrook, Comox e Nanaimo. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’accordo copre in particolare San Francisco, Los Angeles, Atlanta, Detroit, Orlando, Phoenix, Tampa, Nashville, Las Vegas, San Diego, Fort Lauderdale, Palm Springs, Santa Ana e Fort Myers.\r\n\r\nPer Air India, il Canada rappresenta «un mercato chiave, sostenuto da forti legami umani e da un’intensificazione degli scambi commerciali tra i nostri paesi», sottolinea Nipun Aggarwal, chief commercial officer di Air India. La compagnia opera attualmente 17 voli settimanali diretti verso il Canada, di cui 10 verso Toronto e 7 verso Vancouver in partenza da Delhi. L'accordo con WestJet arriva in un momento in cui i vettori indiani e canadesi continuano a rafforzare le loro capacità nonostante le ricorrenti tensioni diplomatiche tra Nuova Delhi e Ottawa.\r\n\r\n ","post_title":"Air India fa coppia con WestJet: interline per volare su oltre 30 città in Nord America","post_date":"2026-04-20T09:29:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776677385000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano.\r\n\r\nLo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.\r\n\r\n«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».\r\n\r\nIn questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».\r\nI mercati di riferimento\r\nQuanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».\r\n\r\n \r\n\r\nIntanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».\r\n\r\n ","post_title":"Ivana Jelinic, Enit: «Il sentiment verso l'Italia resta positivo»","post_date":"2026-04-17T13:17:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776431863000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso.\r\n\r\nL'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.\r\n\r\nLa capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.\r\n\r\n\"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”\r\n\r\nFlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.\r\n\r\nIl nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale.","post_title":"FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan","post_date":"2026-04-17T12:42:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776429727000]}]}}