1 May 2026

Crociere 2023, alla Spezia previsti 700 mila pax (+35%), a Marina di Carrara 30 mila

Le previsioni per il 2023 indicano per il porto della Spezia l’arrivo di oltre 700.000 passeggeri (+ 35% rispetto al 2022) e per quello di Marina di Carrara circa 30.000. Valori che se confermati rappresenterebbero il record per lo scalo spezzino ed apuano.

Porti La Spezia e Carrara hanno partecipato al Seatrade Cruise Global di Fort Lauderdale. L’AdSP del Mar Ligure Orientale era presente con un proprio spazio all’interno dello stand di Assoporti, Cruise Italy. La delegazione dell’Ente, guidata dal Segretario Generale, Federica Montaresi e composta dalla responsabile Settore Promozione e Marketing dell’AdSP, Monica Fiorini e dai due rappresentanti di Spezia & Carrara Cruise Terminal, il Direttore Generale Daniele Ciulli, il Direttore Operativo Giacomo Erario, è stata impegnata in questi giorni nella promozione delle due destinazioni, La Spezia e Carrara, incontrando numerosi rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche internazionali.

Quest’anno l’interesse delle compagnie che già scalano o sono interessate a scalare i porti della Spezia e Marina di Carrara si è concentrato, molto più che nel periodo pre COVID, sulle innovazioni in grado di ridurre l’impatto ambientale delle navi ed anche su azioni tese a garantire un ritorno adeguato alle città e alle loro comunità locali.

«Abbiamo illustrato ai rappresentanti delle compagnie, assieme a SCCT, tutti i nostri progetti di sviluppo infrastrutturale dedicati al settore crocieristico e al porto green in generale, con un’attenzione particolare alla sostenibilità, all’efficientamento energetico, all’utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale e all’implementazione del cold ironing i cui lavori sono stati recentemente avviati, incontrando grande interesse da parte degli operatori – ha detto Federica Montaresi – Quello spezzino si conferma essere uno scalo molto apprezzato, i numeri sono in crescita e continuiamo così a contribuire al cluster crocieristico ligure, primo in Italia. La tendenza positiva ha trovato conferma nel corso degli incontri con le compagnie che continuano a scegliere il porto della Spezia e sono interessate ai futuri progetti di sviluppo in chiave green. Molto apprezzata la destinazione di Marina di Carrara, soprattutto alla luce delle opere previste per il nuovo waterfront che porteranno nuove opportunità anche per il turismo crocieristico».

«Puntiamo a raggiungere l’obiettivo di realizzare un terminal crociere che minimizzi l’impatto ambientale, convinti che sia la strada da seguire per far convivere porto e città, elemento senza il quale non ci sono le condizioni di business, come ci hanno ricordato tutte le Compagnie che abbiamo incontrato. I meeting di questi giorni hanno confermato l’interesse per Spezia, Carrara ed anche per il piccolo, ma affascinante scalo di Lerici. Dal punto di vista commerciale, il tentativo che stiamo facendo è quello di evitare la concentrazione degli scali su alcuni giorni della settimana, oltre a quello di promuovere gli arrivi delle navi passeggeri anche in mesi invernali, in modo da allungare la stagione turistica – ha detto Daniele Ciulli.

 

 

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Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.”\r\nLe garanzie del tour operator\r\nVa inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate.\r\nFlessibilità\r\nIn aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.\r\n \r\nIn merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.\r\n ","post_title":"Ezhaya (Astoi): Nessuna emergenza in Europa per il carburante aereo","post_date":"2026-04-27T10:20:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777285240000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512766","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair chiuderà la base di Berlino il prossimo 24 ottobre, a conclusione della stagione estiva. 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Considerando il modello di business low-cost, un incremento delle tasse aeroportuali obbligatorie comporterebbe inevitabilmente un aumento dei prezzi dei biglietti.\r\n\r\nTraffico in calo\r\nInoltre, la compagnia sottolinea come il traffico passeggeri dell’aeroporto sia diminuito di quasi il 30%, passando dai 36 milioni del 2019 ai circa 26 milioni registrati lo scorso anno.\r\nA causa dell’aumento dei costi aeroportuali in Germania, dall’inizio della pandemia ha infatti chiuso le basi presso gli aeroporti di Francoforte Hahn e Francoforte, mentre la controllata Lauda ha cessato le operazioni a Düsseldorf nel 2020.\r\nNonostante la ripresa del traffico negli aeroporti tedeschi, la capacità complessiva resta ancora inferiore ai livelli pre-pandemia, rappresentando uno dei pochi casi in Europa.\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair chiuderà la base di Berlino: «Tasse aeroportuali tropo elevate»","post_date":"2026-04-27T10:12:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777284729000]}]}}