1 May 2026

Consorzio Frasassi: fam trip nel cuore delle Marche, fra natura ed enogastronomia

Un week end nel cuore delle Marche, nel comune di Genga e dintorni, fra bellezze naturali, storiche e prelibatezze enogastronomiche. Il fam trip organizzato dal Consorzio Frasassi, in collaborazione con il Gruppo Travel Quotidiano, ha portato 20 agenti di viaggio di tutta Italia a scoprire il territorio. Gli agenti hanno avuto l’opportunità di fare la visita alle Grotte di Frasassi, un viaggio nelle viscere della terra. Le grotte dove l’uomo poggiò piede per la prima volta il 29 settembre 1971, si estendono per oltre 30 km, dato che ne fa il terzo complesso per lunghezza in Europa. Al pubblico è aperta solo una piccola parte, circa 1.5 km di percorso turistico che quest’anno ha fatto registrare la cifra record di circa 260.000 visitatori.

Dalla natura, il fam trip ha “toccato” la storia di Genga che riporta all’omonima famiglia, di cui faceva parte Papa Leone XII. Un piccolo borgo medioevale sede anche del Comune, con il suo Museo istituito attorno al 1980 che raccoglie opere, suppellettili e oggetti di culto di proprietà della Parrocchia di San Clemente e di altre chiese del comprensorio di Genga. Significativo lo sforzo dell’amministrazione comunale nell’allestire una sala all’interno del Museo attrezzata di materiale didattico di ultima generazione, tra cui la visita tridimensionale del territorio, Grotte incluse, dedicato alle scuole e non solo per una conoscenza approfondita del territorio.

Un’altra tappa del tour ha coinvolto la frazione di San Vittore Teme dove gli agenti sono rimasti incantati e sorpresi dalla splendida Abbazia di San Vittore, uno dei migliori esempi di architettura romanica nelle Marche. Questo tuffo nella storia si conclude con un percorso di circa 700 metri a piedi nella natura per ammirare il tempio neoclassico del Valadier e l’Eremo di Santa Maria Infra Saxa, due strutture ricavate all’ingresso di una grotta nella stessa vallata delle Grotte di Frasassi.

Un particolare ringraziamento va alla direttrice del Consorzio Frasassi Sara Buonacucina e al sindaco del Comune di Genga, Marco Filipponi, per la collaborazione che ha consentito l’ottima e professionale riuscita dell’evento.

Di Quirino Falessi

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L’obiettivo è chiaro: ampliare lo sguardo oltre i luoghi simbolo, guidando i visitatori verso una Kyoto meno conosciuta ma altrettanto identitaria.\r\n\r\nSei le aree protagoniste: Fushimi, Ohara, Takao, Yamashina, Nishikyo e Keihoku -  ciascuna custode di un patrimonio autentico fatto di tradizioni, natura e ritmi locali. \r\n\r\n«Rappresentare nuovamente Kyoto è per noi motivo di orgoglio e responsabilità. Il nostro obiettivo è restituire al mercato italiano una narrazione più completa e contemporanea della destinazione, valorizzandone anche gli aspetti meno noti ma straordinariamente evocativi» commenta Angela Marini, managing director dell’agenzia.\r\n\r\nUn approccio condiviso anche da Viorica Fait, marketing&communication manager per la destinazione: «Kyoto non è una città da consumare, ma da vivere. Le Hidden Gems invitano a rallentare, a osservare, a lasciarsi sorprendere. 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