14 July 2024

Confcommercio La Spezia, obiettivo promuovere il turismo esperienziale all’interno dell’Area Vasta

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Confcommercio La Spezia punta sul turismo esperienziale come chiave di volta per il futuro del territorio, guardando non solo alla Provincia della Spezia, ma a un’area vasta che coinvolge Liguria, Toscana, Piemonte ed Emilia Romagna. Per lavorare in tale direzione si è costituito ufficialmente il gruppo di lavoro di imprenditori, associati a Confcommercio La Spezia, che il 4 aprile scorso aveva deciso di presentarsi unito al primo workshop B2b sul turismo esperienziale, promosso da BITESP presso il Terminal Crociere.

Il gruppo è suddiviso in macro settori di interesse i cui referenti sono: Mireille Duchamp, tour operator; Martina Riolino, ristoratrice e presidente del gruppo giovani FIPE Confcommercio, Giacomo Aguiari, gruppo nautica Confcommercio La Spezia; Valerio Beghè, albergatore e presidente di Federalberghi La Spezia; Riccardo Vernazzani, presidente Federalberghi Extra Confcommercio La Spezia; Massimo Conti, imprenditore turismo di lusso.

L’obiettivo principale di questo nuovo gruppo di lavoro sarà la selezione di nuove eccellenze con il fine di produrre servizi per l’ospitalità offerta dalle strutture ricettive, oltre alla creazione e all’implementazione di nuove strategie di marketing. Tali strategie mirano a migliorare l’immagine del nostro territorio e ad attrarre flussi di turisti individuali e gruppi, privilegiando soggiorni prolungati.

«Nei prossimi mesi – dichiarano gli imprenditori aderenti al gruppo della Confcommercio – ci impegneremo attivamente per mettere in pratica le idee emerse durante il workshop, collaborando con le altre realtà del territorio e con le istituzioni locali al fine di rendere La Spezia e tutti i comuni che fanno parte dell’area vasta una destinazione turistica sempre più attrattiva e inclusiva. Parteciperemo a importanti fiere internazionali promuovendo il nostro territorio e le sue esperienze uniche. Inoltre, sono in fase di progettazione e realizzazione una serie di iniziative volte a promuovere il nostro territorio come meta turistica di eccellenza».

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In ogni caso il settore rimane in forte crescita e, pur adeguando le scelte per contenere gli impatti inflattivi, la vacanza si riconferma un bene primario e incomprimibile per gli italiani e ci induce a guardare con ottimismo al futuro».\r\nTre fasi\r\nIl flusso delle prenotazioni per la stagione estiva 2024 ha vissuto tre fasi. Un elevato advance booking che si è protratto da dicembre ‘23 sino a fine febbraio ’24; una contrazione della domanda da marzo a maggio ’24; una ripresa delle prenotazioni in giugno. Si rileva una decisa attenzione ed elasticità al prezzo da parte degli italiani in fase di acquisto. I costi sono aumentati di circa il 5% e i prezzi hanno seguito questi incrementi.\r\nRelativamente al trasporto aereo, il caro voli è inevitabile conseguenza del ritardo nella consegna degli aeromobili da parte dei produttori e dell’aumento dei costi operativi, dalla manutenzione ai diritti di sorvolo, non ultimo del costo del carburante.\r\nIn estate si muovono in prevalenza famiglie e coppie, anche se aumentano le richieste dei viaggiatori singoli che scelgono viaggi di gruppo con accompagnatore, anche perché offrono tra i plus la condivisione di esperienze e affinità di interessi. Si conferma sempre importante la richiesta per la vacanza nei club; tuttavia, si assiste a una grande crescita delle prenotazioni per tour e viaggi itineranti con esperienze all’interno dei circuiti. \r\n\r\nFamiglie\r\nIl segmento famiglie si è mosso in anticipo. A fronte di un innegabile rialzo dei prezzi rispetto al pre-pandemia, gli aumenti dell’estate 2024 sono stati più contenuti rispetto all’anno scorso e non hanno privato le famiglie di ciò che ormai è divenuto un bene primario e incomprimibile come la vacanza. \r\nSi conferma in costante incremento la domanda del target alto-spendente che prenota con largo anticipo, è molto informato sulle destinazioni, richiede assistenza costante, itinerari ed esperienze inedite. Anche per soddisfare le esigenze di questo target, i tour operator sono i referenti più adatti, grazie al know-how in termini di conoscenza del prodotto, del territorio e dei servizi proposti e per i consolidati rapporti con i fornitori.\r\n\r\nDurata media e destinazioni\r\nLa durata media delle vacanze prenotate dagli italiani nell’estate 2024 è di 8,5 giorni per i soggiorni balneari e 11 giorni per tour e viaggi itineranti. La spesa media a persona si attesta intorno a 920 euro per corto e medio raggio in format ”No Frills” e  1.140 euro con format club e villaggi; per quanto riguarda il lungo raggio 2.400 euro per vacanze mare con format club e villaggi e 3.600 euro per viaggi su misura.\r\nIn Italia le mete più richieste sono Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Il Mediterraneo beneficia della flessione registrata dall’Egitto, a favore di maggiori flussi verso Grecia, Baleari e Tunisia. Il Nord Europa, in particolare Islanda e Norvegia, richiama molti viaggiatori che scelgono viaggi itineranti e un intenso contatto con la natura.\r\nPer quanto riguarda il medio raggio il Mar Rosso si conferma una destinazione sempre molto richiesta, nonostante il conflitto in Medio Oriente abbia determinato una contrazione delle prenotazioni del 20% rispetto all’estate 2023, a favore di Capo Verde e Mediterraneo che conquistano quote di mercato.\r\n\r\nLungo raggio\r\nIl lungo raggio vede in testa Stati Uniti, il Giappone, l’Indonesia, l’East Africa con Tanzania, Kenya e Madagascar.\r\nStilando una sorta di classifica, Giappone ed East Africa hanno segnato un boom di richieste, a fronte di destinazioni in calo come Giordania e Israele.\r\nLa stagione estiva è tradizionalmente quella più richiesta per le crociere di durata media di una settimana. Tra le mete preferite spicca il Mediterraneo occidentale, seguito dal Mediterraneo orientale, con la Grecia come destinazione prediletta, oltre alle crociere in Nord Europa, che includono i fiordi norvegesi, oppure quelle di due o tre settimane sino alle isole Lofoten, Groenlandia, Islanda e Regno Unito.\r\nNon manca all’appello il segmento viaggi studio.\r\nLa durata dei viaggi si attesta intorno alle due settimane, in cui si alterna lo studio della lingua alla scoperta del territorio, arricchita da esperienze ludiche, visite guidate ed escursioni.\r\n ","post_title":"Astoi: crescita del 5% dei ricavi. C'è qualche segnale di debolezza","post_date":"2024-07-11T11:28:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720697339000]}]}}

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