30 May 2024

Buy Emilia Romagna 2008: concluso con soddisfazione

[ 0 ]

buy_emilia_romagna_2008_concluso_con_soddisfazione_imagelarge

Si chiude in questi minuti a Bologna il Buy Emilia Romagna, la Borsa del turismo regionale: 100 tour operator da tutto il mondo, 1.500 incontri con una settantina di operatori regionali dell’offerta sono il risultato della manifestazione organizzata da Confcommercio Emilia Romagna attraverso il Club di Prodotto Emilia Romagna. Stimati in circa 12 milioni di euro di contratti generati dalla Borsa, che si chiuderà stasera con il gala al Salone Carracci, sede dell’Associazione commercianti di Bologna. Tra le prime indicazioni emerse dal workshop della 13a edizione della Borsa il fatto che gli operatori turistici russi, notoriamente attratti dal lusso a 5 stelle e dalla vacanza balneare, per la prima volta si sono mostrati interessati anche agli elementi di tradizione, mentre quelli americani sono stati conquistati dal fascino della vacanza in Emilia Romagna, ma anche dalla sua indiscussa convenienza rispetto alle grandi capitali turistiche del Belpaese.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468479 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate di Norama si arricchisce di nuove partenze esclusive di gruppo con accompagnatore dedicato: in Finlandia lungo la via dei Re, tra i fantastici fiordi norvegesi con sosta alle isole Lofoten e Vesteralen, in Islanda... "I nostri accompagnatori sono dei veri professionisti: collaborano con noi da molti anni e sono dotati di un importante bagaglio di esperienza sulle specifiche destinazioni. I gruppi, poi, sono sempre piccoli, per non perdere mai l'essenza del viaggio", sottolinea la titolare del to, Marisa Impellizzeri. Ma importante è anche la proposta di soluzioni individuali e su misura: "Spesso fungono da ispirazione per i clienti che successivamente richiedono di adattarle alle proprie aspettative o sogni. Tutto ciò ci è reso possibile grazie alla conoscenza capillare del prodotto da parte di tutto lo staff". Per il prossimo inverno, Norama ha invece deciso di sospendere le tradizionali Letterine di Santa Claus, di cui l'operatore bergamasco è stato dal 2001 il gestore ufficiale della distribuzione in Italia: "Un'esperienza che in questi oltre due decenni ci ha dato grandissime soddisfazioni. Abbiamo deciso di lasciare per diversi motivi, seppur a scapito dell’importante fatturato che generava. In testa, i problemi causati a pioggia dai mancati o tardivi recapiti da parte del servizio postale internazionale e italiano durante il Natale 2020-21 e anche negli anni successivi. Una questione mai risolta da parte degli addetti ai lavori. A seguire, gli innumerevoli tentativi di imitazione, che dovevamo necessariamente gestire. Non ultimo, infine, la digitalizzazione che avanza spedita, oscurando sensibilmente il concetto della letterina scritta a mano, a favore dello sviluppo della messaggistica virtuale. Per i Millenials o la generazione Z, ora genitori a loro volta, la lettera è un concetto ormai talmente obsoleto da non riuscire più a trasmettere magia". Norama continuerà tuttavia a curare le cene e gli eventi esclusivi legati all’Ambasciata di Santa Claus: "Anche questo è un progetto che portiamo avanti dal 2001 - conclude Marisa Impellizzeri -. Accompagna il nostro prodotto invernale su Rovaniemi attraverso diversi plus e davvero tanta magia sul posto".   [post_title] => L'estate di Norama potenzia le partenze di gruppo esclusive. Stop alle Letterine di Santa Claus [post_date] => 2024-05-30T11:55:08+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717070108000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468469" align="alignleft" width="300"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption] Valorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy. Questa legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti. L’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare. Per questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato. In questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane. I fondatori I 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni come segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è affiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte personalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni. "Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”. L'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica integrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle scelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica. Stop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: "Le esperienze passate con i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere strategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine". [post_title] => Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager [post_date] => 2024-05-30T11:17:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717067852000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468419 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quest’estate, a partire dal 1° giugno, il Parco a tema Roma World ospiterà 'Roma On Fire', uno spettacolo serale che offre ai visitatori un'immersione nell'antica Roma. Lo show, che si tiene fino alla fine dell'estate, mette in scena più di 30 artisti, tra cui gladiatori e ballerini, in una rappresentazione che mira a riportare in vita l'atmosfera dell'epoca romana. Gli spettatori avranno l'opportunità di assistere a performance ambientate in una riproduzione del Circo Massimo, utilizzata precedentemente per il film Ben Hur. Questo set offre un contesto storico dove il pubblico può vivere momenti di storia attraverso narrazioni drammatizzate e azioni sceniche. Il focus narrativo dello spettacolo segue le vicende del Generale Massimo, un eroe ritornato a Roma che scopre la sua amata in schiavitù. La trama si sviluppa attorno ai suoi sforzi per salvarla, affrontando sfide e combattimenti. Oltre allo spettacolo, i visitatori possono godere di una cena a tema nell'antica Taberna e, per chi desidera un'esperienza più immersiva, è possibile pernottare nel Castrum, un accampamento ricostruito per l'occasione. Roma on Fire Roma On Fire è incluso nel Parco a tema Roma World, il secondo parco realizzato ed aperto da Cinecittà World. Roma World è l’experience park in cui gli ospiti vivono una giornata da Antichi Romani, tra Spettacoli di Gladiatori, Show di Falconeria, percorsi nella natura, da soli o con il Tour Botanico, shopping nell’Antico Mercato, giochi per i bambini e contatto con gli Animali della Fattoria. Ogni dettaglio contribuisce a ricreare l'autenticità del passato. [post_title] => Un tuffo nell'antica Roma nel Parco a tema Roma World [post_date] => 2024-05-30T10:00:17+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717063217000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468412 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via alla Spezia la mostra “Imago. Volti di antichi Romani” (Museo Civico Archeologico U. Formentini), un’esposizione temporanea che è un vero e proprio viaggio storico-artistico nell’evoluzione del ritratto di età romana, dalla tarda età repubblicana fino al III secolo d.C. «Una nuova mostra temporanea che ci consentirà di approfondire le nostre conoscenze sulla fiorente produzione artistica del ritratto romano e le tecniche scultoree di lavorazione del marmo in uso. – dichiara il Sindaco Pierluigi Peracchini – La collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale e Parco archeologico di Luni, così come il dialogo e la collaborazione con gli altri musei cittadini e, in questo caso, nello specifico con il Museo “A. Lia”, mira ad offrire al pubblico una più ampia fruibilità delle nostre bellezze artistiche e una maggiore valorizzazione del patrimonio culturale territoriale nella sua interezza». Dopo l’inaugurazione della mostra al pubblico, che si terrà venerdì 30 maggio alle ore 17.30, sarà possibile assistere ad una visita guidata gratuita sui ritratti in età romana a cura della conservatrice del museo e curatrice della mostra Donatella Alessi. L’idea dell’esposizione è nata in occasione della richiesta di prestito di cinque opere di proprietà del Museo Civico in occasione di due mostre molto importanti: la prima realizzata dalla Direzione Musei della Liguria e dai Musei Nazionali di Genova, in collaborazione con il Museo Nazionale Romano, che si tiene a Palazzo Reale, Teatro del Falcone dal titolo “La pietra di Luna. Dalle cave di marmo di Luni alla Roma imperiale”, e la seconda dal Comune di Carrara per l’allestimento presso l’edificio del CARMI (Museo Carrara e Michelangelo) della mostra “Romana marmora. La scoperta della cava di Fossacava a Carrara". In questa virtuosa collaborazione progettuale si è inserita la partecipazione del Museo Civico “Amedeo Lia” con il contributo del direttore Andrea Marmori, che conserva nella sua collezione una significativa sezione di opere di età classica, tra cui alcune notevoli teste e busti di età romana; in questo modo, si è venuta ad esplicitare la stretta collaborazione e sinergia della rete museale spezzina.   Contestualmente all’inaugurazione dell’esposizione, sarà possibile visitare il mosaico romano da Luni restaurato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze nella sua collocazione definitiva posto nei suggestivi ambienti del Castello risalenti alla fase medievale.   [post_title] => "Imago. Volti di antichi Romani", una mostra alla Spezia per valorizzare il patrimonio territoriale [post_date] => 2024-05-30T10:00:10+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717063210000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468402 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal accende i riflettori sul trade con i tradizionali Tap Awards, che anche nel 2024 hanno premiato gli agenti di viaggio che si sono maggiormente distinti nella vendita di biglietti del vettore nei principali mercati in cui opera la compagnia aerea portoghese.   L'evento, presieduto dal presidente e ceo della compagnia Luís Rodrigues, ha visto la partecipazione adv provenienti da Portogallo, Brasile, Stati Uniti e dai principali mercati europei. L'attore portoghese e ambasciatore Tap, Ricardo Pereira, è stato il maestro di cerimonie della serata, che si è conclusa con un'esibizione musicale della cantante di fado portoghese Cuca Roseta.   I riconoscimenti sono stati assegnati agli agenti di viaggio che si sono maggiormente distinti nel 2023 per il volume di vendite realizzate sui voli Tap, che ha così rafforzato il riconoscimento dell'importanza dei propri partner commerciali privilegiati nello sviluppo dell'attività e nel potenziamento dell'industria dei viaggi e del turismo e del contributo che questi danno al consolidamento delle vendite e della sostenibilità del vettore.   Per l’Italia, i premi sono stati assegnati a Gattinoni, in qualità di Top Seller, e a Welcome Travel Group, in qualità di Top Seller Business Class.   [post_title] => I Tap Awards hanno premiato quest'anno Gattinoni e Welcome Travel Group [post_date] => 2024-05-30T09:25:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717061127000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468173 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2024 dai grandi numeri per l’aeroporto di Olbia che si appresta a superare il proprio record di passeggeri movimentati, superando quota 3,5 milioni. Il nuovo primato – come evidenzia La Nuova Sardegna – è figlio del boom del turismo post pandemia, ma soprattutto delle strategie portate avanti dalla Geasar, la società di gestione che è passata nelle mani del fondo infrastrutturale F2I. «Le prospettive sono ottime, sotto il profilo del volume complessivo dei transiti del 2024 ci aspettiamo circa 3,5 milioni di passeggeri, in aumento di circa il 10% rispetto all’anno scorso, che già era stato un anno record per il Costa Smeralda – sottolinea Mario Garau, responsabile sviluppo rotte di Geasar –. Il dato di assoluto rilievo è quello che la stagione ha avuto inizio molto prima rispetto al passato e siamo in crescita di circa il 45% rispetto al maggio del 2023:tutte le nostre compagnie partner, da quelle low cost, come easyjet, Volotea e Wizz Air, ma anche Lufthansa a Iag, con British Airways e Iberia, hanno deciso di anticipare le operazioni con prodotti turistici anche nella cosiddetta stagione di spalla». Nord Sardegna avanti tutta Dallo scorso 31 marzo e fino al 26 ottobre 2024, il network degli aeroporti di Alghero e Olbia è stato ampliato grazie all’aggiunta di 14 novità, per un totale di 149 collegamenti, di cui cento internazionali e quarantanove domestici, operati da quaranta compagnie aeree che collegheranno il Nord Sardegna con ventiquattro Paesi. Nei due scali saranno messi in vendita 5,8 milioni di posti offerti, il 14% in più rispetto allo scorso anno. Per l’aeroporto di Alghero si prospetta una delle migliori stagioni di sempre. L’aeroporto Costa Smeralda si arricchisce di 13 nuovi destinazioni e di due nuove compagnie aree: Ryanair, che inaugura 10 collegamenti (Bergamo, Bologna, Bruxelles Charleroi, Copenaghen, Cracovia, Londra Stansted, Parigi Beauvais, Trieste e Vienna), la compagnia BA City Flyer, sussidiaria di British Airways, che collegherà Olbia con Edimburgo. Tra le novità, Volotea amplia l’offerta dei voli con la Francia, aggiungendo Brest, ed Eurowings attiva il collegamento con Hannover. Altra ottima notizia per Olbia è poi l’avanzamento del progetto per il collegamento ferroviario che unirà il Costa Smeralda con la rete dell'Isola, del valore di 231 milioni di euro. Intervento che rientra fra le opere comprese nel perimetro del Pnrr. Rete Ferroviaria Italiana ha concluso le procedure di valutazione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo tracciato di circa 3,4 chilometri che, partendo dalla linea Golfo Aranci - Macomer, attraverso la stazione Olbia Terranova, arriva presso l'aeroporto Costa Smeralda dove verrà realizzata una nuova stazione di testa a due binari. Il progetto prevede inoltre il collegamento alla linea in direzione sud, verso Chilivani/Macomer, mediante un collegamento ferroviario di circa 1 chilometro. All'attuale individuazione del migliore offerente farà seguito l'avvio della progettazione esecutiva segnando così un importante traguardo nello sviluppo dell'opera la cui attivazione è prevista entro il 2026. [post_title] => Olbia verso i 3,5 mln di passeggeri. E nel 2026 arriva il collegamento ferroviario [post_date] => 2024-05-28T09:25:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716888309000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468192 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Servizi speciali per i più piccoli, un grande parco piscina, la scelta tra camere e appartamenti, menù speciali, accoglienza pet-friendly e spiaggia privata: all’hotel Sport, Family Resort dei Ricci Hotels in una posizione riservata e silenziosa a 100 metri dal mare bandiera Blu di Cesenatico le proposte per le famiglie sono tantissime. Una grande struttura dallo stile e design mediterraneo. Da un lato, ci sono le camere e le suite dell’albergo, dall’altro gli appartamenti della residenza, in modo che ognuno possa scegliere la tipologia di vacanza che preferisce. Le camere sono spaziose (almeno 25 mq) e ci sono Junior e Family suite con cucina e soggiorno di 40 mq, ideali per ospitare tutta la combriccola. Gli appartamenti si dividono tra ampi monolocali di 31 mq con più ambienti e loggia vista piscina, bilocali di 40 mq con grandi terrazzi, trilocali di 48 mq con due balconi per famiglie numerose. I servizi sono accurati, anche per i piccolissimi, così i genitori non hanno bisogno di caricarsi troppo prima di partire: lettini con sponde, seggiolini, culle, il servizio lavanderia a disposizione, una baby sitter professionale e un pediatra su richiesta, e tantissime attenzioni. Oltre a quelle di fronte alla struttura, l’hotel Sport ha una spiaggia privata: la Ricci Beach, dove nel 2022 è stata ripiantata la vegetazione autoctona, ricreando il contesto naturale originario di questa tipica zona marina, e dove gli ombrelloni sono molto distanziati tra loro. Una navetta elettrica accompagna gli ospiti che qui trovano servizi all’avanguardia, nuove cabine, il campo da beach volley e da beach tennis, i giochi in legno per i bambini e la palestra open air. Al ritorno dalla spiaggia, la piscina di 280 mq dell’albergo diventa l’oasi del relax e del divertimento. Per loro che sono sempre alla ricerca di nuove attività c’è, oltre all’angolo giochi all’aperto, il mini club della mascotte Marino Granchio Bagnino, con uno staff di animazione pronto a organizzare ogni giorno esperienze diverse, come i corsi per preparare la piadina romagnola, divertimenti in spiaggia e tante sorprese. L’hotel Sport è pet-friendly: le camere sono ideali per gli amici a quattro zampe, al lido trovano una dog sdraio e in struttura il servizio di dog sitting su richiesta. I menu del ristorante dell’albergo, sempre à la carte, sono ideati anche per i bambini che hanno a disposizione menu speciali studiati per loro, in base al giusto equilibrio nutrizionale e gli stimoli del gioco e delle fiabe. Le materie prime della cucina sono selezionate sul territorio: la pasta, i dolci e il pane sono fatti in casa, l’olio, il vino e il miele provengono dal podere la Fattoria dei Ricci Hotels a Santarcangelo di Romagna, il pesce azzurro è appena pescato nell’Adriatico, i salumi provengono da Cesena, così come il latte, gli yogurt, il formaggio di fossa, lo squacquerone, la frutta, gli ingredienti del gelato fatto in casa. La Fattoria è meta di feste sull’aia con tutta la famiglia una volta a settimana, per un’esperienza in campagna a un passo dai borghi romagnoli.     ­ ­ ­ [post_title] => Ricci Hotels, proposte e novità al Family Resort Hotel Sport di Cesenatico [post_date] => 2024-05-28T09:15:04+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716887704000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468164 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468187" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Aniello Ottiglio ed Ezio Indiani[/caption] “Aniello Ottiglio si è segnalato per la sua lunga carriera di successo nel mondo dei viaggi e dell’ospitalità condotta con altissima professionalità”. Così il delegato nazionale Ehma Italia, Ezio Indiani, ha commentato la consegna del premio alla carriera ad Aniello Ottiglio, attuale amministratore unico della società di consulenza alberghiera Top Team. “Ottiglio è particolarmente conosciuto per aver diretto per molti anni l’hotel Cicerone, un vero simbolo dell’ospitalità romana - ha proseguito Indiani durante la cerimonia, svoltasi in occasione della riunione primaverile dell'associazione presso il sardo Forte Village -. Nel 2009 è stato protagonista di un’esperienza davvero eccezionale, avendo organizzato l’ospitalità per capi di stato, ministri e delegati per il vertice del G8 tenutosi all’Aquila, in segno di solidarietà subito dopo il terribile terremoto che colpì il capoluogo abruzzese, con un brillantissimo risultato finale nonostante difficoltà e incognite”. L’assegnazione del premio è a cura del comitato rapporti con le istituzioni, con capogruppo Palmiro Noschese. I criteri di selezione prevedono tra l’altro che i candidati condividano i valori e lo spirito amicale dell’associazione, siano soci da almeno 15 anni e partecipino attivamente agli incontri italiani e internazionali. Requisiti assolutamente soddisfatti da Ottiglio, socio Ehma dal 1997, sempre attivamente partecipe alla vita associativa. Ottiglio fa anche parte dello stesso comitato rapporti con le istituzioni di Ehma Italia, che ha portato a termine vari importanti progetti, tra cui la certificazione della professione di direttore generale di albergo, nonché l’istituzione del premio Hotel manager italiano dell’anno e del medesimo premio alla carriera. La sua lunghissima esperienza di general manager lo ha convinto che il successo di un albergo è dato dal personale: “Molte sono le criticità che affliggono il nostro sistema turistico - sottolinea Ottiglio - ma il problema più sentito attualmente è la forte carenza di personale qualificato. In Italia non esiste ancora una facoltà universitaria specificamente dedicata all’industria dell’ospitalità. Spesso, inoltre, a livello di scuole secondarie, la decisione di frequentare un istituto alberghiero è una scelta marginale. Non solo: stiamo assistendo a una crisi vocazionale in ambito turistico, dovuta soprattutto al fatto che i giovani non sono disposti ad accettare i turni e i ritmi di lavoro imposti dagli alberghi, mentre le remunerazioni sono generalmente basse in confronto ad altri settori”. [post_title] => Aniello Ottiglio conquista il premio alla carriera di Ehma [post_date] => 2024-05-27T13:34:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716816853000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468118 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per affrontare le sfide legate al reclutamento e all'occupazione nel settore dell'hospitality Sommet Education ha dato vita alla Sommet Education Foundation. «Sono due le realtà in cui operiamo. - spiega Anouck Weiss, executive vice-president della Sommet Education Foundation -. La prima è la conoscenza delle professioni del settore, professioni che noi amiamo e si fondano sulla persona: sono ricche di passione, di interazione, di interessi culturali e del desiderio di scoprire il mondo. La seconda è l’aumento dei lavoratori che entrano a far parte di quest’industria, perché si può intraprendere una carriera davvero prestigiosa: oggi l’hospitality ha un ruolo importante nell’economia mondiale: secondo il World Tourism Forum si parla di 430 milioni di posti di lavoro entro il 2028 e del 12% della forza lavoro globale». L’offerta formativa di Sommet Education risponde anche alla carenza di manodopera nel settore segnalata a partire dal terribile periodo della pandemia. «Il settore ha compreso che l’organizzazione del lavoro doveva cambiare, perché c’erano nuove esigenze» prosegue Weiss e, per identificare i fattori chiave che attraggono e trattengono i talenti nel settore la Sommet Education Foundation ha incaricato l’istituto di ricerca OpinionWay di condurre un'indagine europea su 1.300 giovani professionisti e responsabili delle risorse umane del settore alberghiero. «Per attirare nuovi talenti nell’industria bisogna capire qual è il contesto attuale, raccogliere dati e situazioni su cui fondare la nostra analisi e trovare una strategia per il futuro. Negli ultimi tre anni si è tanto parlato di formazione, ma in chiave mondiale. Noi ci muoviamo nell’ambito dell’industria dell’hospitality europea, paese per paese, tenendo conto delle diverse culture». Tra i dati emersi dalla ricerca, rilevante il fatto che il settore dei servizi esercita un notevole fascino sull'85% dei giovani in Europa. L’86% dei professionisti del settore è fermamente convinto dell'attrattiva e dell’interesse dei giovani verso l’ospitalità, ma il 78% degli hr manager afferma che la generazione Z (18-28 anni) comporta sfide specifiche in termini di identificazione, reclutamento e fidelizzazione. Il 93% dei responsabili delle risorse umane, infine, sottolinea la centralità della formazione nel promuovere l'eccellenza, lo sviluppo e la fedeltà a lungo termine dei talenti. Sul fronte del mercato italiano: il 75% dei giovani professionisti si dichiara pronto a intraprendere una carriera nel mondo del turismo e del commercio di alta gamma. Ma l'Italia è uno dei mercati europei che incontra maggiori difficoltà: sette responsabili delle risorse umane su dieci hanno infatti difficoltà di reclutamento (in Europa sei su dieci), a causa della mancanza di candidati sufficientemente motivati (71%) e qualificati (57%), soprattutto quelli a stretto contatto con ospiti e clienti (45%). Da parte loro i giovani italiani cercano la stabilità del posto di lavoro (61%), prospettive di crescita professionale (55%) e opportunità di formazione (51%), considerate più importanti della flessibilità dell'orario di lavoro (48%), di un ambiente di lavoro piacevole (47%) e dell'equilibrio tra lavoro e vita privata (37%). I professionisti del settore alberghiero sono sempre più consapevoli della necessità di rivederne le basi: più della metà (58%) dichiara di essere in procinto di ripensare l'organizzazione del lavoro con l'introduzione di sistemi di rotazione, opportunità di mobilità, promozioni, formazione e benefit e per il 48% di concentrarsi sulla soddisfazione e il benessere del proprio team. «Al termine di questo percorso c’è la sicurezza dell’impiego - sottolinea in conclusione Anouck Weiss -. Oggi possiamo anche contare sul supporto di Accor, uno dei più grandi hotel-player al mondo, che sta già sponsorizzando una nostra iniziativa dedicata ai talenti indiani che verranno formati nelle nostre scuole». Sommet Education opera nell'istruzione alberghiera con una rete globale di cinque marchi di istruzione. Nata nel 2016 con le scuole di business dell'ospitalità svizzere Glion Institute of Higher Education e Les Roches, ha rafforzato la propria offerta formativa con le scuole di arte culinaria e pasticceria École Ducasse, Invictus, il principale fornitore di istruzione del Sudafrica, e Indian School of Hospitality. Gli istituti operano in 20 campus e attraverso piattaforme di apprendimento a distanza. Offrono 400 programmi di formazione universitaria, specialistica e tecnica rivolti 10 mila studenti e allievi di 100 nazionalità diverse, in 10 Paesi. [post_title] => Sommet Education: il progetto fondazione per dare risposte alla questione personale nell'ospitalità [post_date] => 2024-05-27T11:30:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716809421000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "buy emilia romagna 2008 concluso con soddisfazione" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":60,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1031,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate di Norama si arricchisce di nuove partenze esclusive di gruppo con accompagnatore dedicato: in Finlandia lungo la via dei Re, tra i fantastici fiordi norvegesi con sosta alle isole Lofoten e Vesteralen, in Islanda... \"I nostri accompagnatori sono dei veri professionisti: collaborano con noi da molti anni e sono dotati di un importante bagaglio di esperienza sulle specifiche destinazioni. I gruppi, poi, sono sempre piccoli, per non perdere mai l'essenza del viaggio\", sottolinea la titolare del to, Marisa Impellizzeri. Ma importante è anche la proposta di soluzioni individuali e su misura: \"Spesso fungono da ispirazione per i clienti che successivamente richiedono di adattarle alle proprie aspettative o sogni. Tutto ciò ci è reso possibile grazie alla conoscenza capillare del prodotto da parte di tutto lo staff\".\r\n\r\nPer il prossimo inverno, Norama ha invece deciso di sospendere le tradizionali Letterine di Santa Claus, di cui l'operatore bergamasco è stato dal 2001 il gestore ufficiale della distribuzione in Italia: \"Un'esperienza che in questi oltre due decenni ci ha dato grandissime soddisfazioni. Abbiamo deciso di lasciare per diversi motivi, seppur a scapito dell’importante fatturato che generava. In testa, i problemi causati a pioggia dai mancati o tardivi recapiti da parte del servizio postale internazionale e italiano durante il Natale 2020-21 e anche negli anni successivi. Una questione mai risolta da parte degli addetti ai lavori. A seguire, gli innumerevoli tentativi di imitazione, che dovevamo necessariamente gestire. Non ultimo, infine, la digitalizzazione che avanza spedita, oscurando sensibilmente il concetto della letterina scritta a mano, a favore dello sviluppo della messaggistica virtuale. Per i Millenials o la generazione Z, ora genitori a loro volta, la lettera è un concetto ormai talmente obsoleto da non riuscire più a trasmettere magia\". Norama continuerà tuttavia a curare le cene e gli eventi esclusivi legati all’Ambasciata di Santa Claus: \"Anche questo è un progetto che portiamo avanti dal 2001 - conclude Marisa Impellizzeri -. Accompagna il nostro prodotto invernale su Rovaniemi attraverso diversi plus e davvero tanta magia sul posto\".\r\n\r\n ","post_title":"L'estate di Norama potenzia le partenze di gruppo esclusive. Stop alle Letterine di Santa Claus","post_date":"2024-05-30T11:55:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1717070108000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468469\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption]\r\n\r\nValorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy.\r\n\r\nQuesta legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti.\r\n\r\nL’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare.\r\n\r\nPer questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato.\r\n\r\nIn questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane.\r\nI fondatori\r\nI 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni\r\ncome segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è\r\naffiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte\r\npersonalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni.\r\n\r\n\"Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”.\r\n\r\nL'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica\r\nintegrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle\r\nscelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica.\r\n\r\nStop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: \"Le esperienze passate\r\ncon i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere\r\nstrategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine\".","post_title":"Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager","post_date":"2024-05-30T11:17:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717067852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quest’estate, a partire dal 1° giugno, il Parco a tema Roma World ospiterà 'Roma On Fire', uno spettacolo serale che offre ai visitatori un'immersione nell'antica Roma. Lo show, che si tiene fino alla fine dell'estate, mette in scena più di 30 artisti, tra cui gladiatori e ballerini, in una rappresentazione che mira a riportare in vita l'atmosfera dell'epoca romana.\r\n\r\nGli spettatori avranno l'opportunità di assistere a performance ambientate in una riproduzione del Circo Massimo, utilizzata precedentemente per il film Ben Hur. Questo set offre un contesto storico dove il pubblico può vivere momenti di storia attraverso narrazioni drammatizzate e azioni sceniche.\r\n\r\nIl focus narrativo dello spettacolo segue le vicende del Generale Massimo, un eroe ritornato a Roma che scopre la sua amata in schiavitù. La trama si sviluppa attorno ai suoi sforzi per salvarla, affrontando sfide e combattimenti.\r\n\r\nOltre allo spettacolo, i visitatori possono godere di una cena a tema nell'antica Taberna e, per chi desidera un'esperienza più immersiva, è possibile pernottare nel Castrum, un accampamento ricostruito per l'occasione.\r\n\r\n\r\nRoma on Fire\r\n\r\nRoma On Fire è incluso nel Parco a tema Roma World, il secondo parco realizzato ed aperto da Cinecittà World. Roma World è l’experience park in cui gli ospiti vivono una giornata da Antichi Romani, tra Spettacoli di Gladiatori, Show di Falconeria, percorsi nella natura, da soli o con il Tour Botanico, shopping nell’Antico Mercato, giochi per i bambini e contatto con gli Animali della Fattoria. Ogni dettaglio contribuisce a ricreare l'autenticità del passato.","post_title":"Un tuffo nell'antica Roma nel Parco a tema Roma World","post_date":"2024-05-30T10:00:17+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1717063217000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468412","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via alla Spezia la mostra “Imago. Volti di antichi Romani” (Museo Civico Archeologico U. Formentini), un’esposizione temporanea che è un vero e proprio viaggio storico-artistico nell’evoluzione del ritratto di età romana, dalla tarda età repubblicana fino al III secolo d.C.\r\n\r\n«Una nuova mostra temporanea che ci consentirà di approfondire le nostre conoscenze sulla fiorente produzione artistica del ritratto romano e le tecniche scultoree di lavorazione del marmo in uso. – dichiara il Sindaco Pierluigi Peracchini – La collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale e Parco archeologico di Luni, così come il dialogo e la collaborazione con gli altri musei cittadini e, in questo caso, nello specifico con il Museo “A. Lia”, mira ad offrire al pubblico una più ampia fruibilità delle nostre bellezze artistiche e una maggiore valorizzazione del patrimonio culturale territoriale nella sua interezza».\r\n\r\nDopo l’inaugurazione della mostra al pubblico, che si terrà venerdì 30 maggio alle ore 17.30, sarà possibile assistere ad una visita guidata gratuita sui ritratti in età romana a cura della conservatrice del museo e curatrice della mostra Donatella Alessi.\r\n\r\nL’idea dell’esposizione è nata in occasione della richiesta di prestito di cinque opere di proprietà del Museo Civico in occasione di due mostre molto importanti: la prima realizzata dalla Direzione Musei della Liguria e dai Musei Nazionali di Genova, in collaborazione con il Museo Nazionale Romano, che si tiene a Palazzo Reale, Teatro del Falcone dal titolo “La pietra di Luna. Dalle cave di marmo di Luni alla Roma imperiale”, e la seconda dal Comune di Carrara per l’allestimento presso l’edificio del CARMI (Museo Carrara e Michelangelo) della mostra “Romana marmora. La scoperta della cava di Fossacava a Carrara\".\r\n\r\nIn questa virtuosa collaborazione progettuale si è inserita la partecipazione del Museo Civico “Amedeo Lia” con il contributo del direttore Andrea Marmori, che conserva nella sua collezione una significativa sezione di opere di età classica, tra cui alcune notevoli teste e busti di età romana; in questo modo, si è venuta ad esplicitare la stretta collaborazione e sinergia della rete museale spezzina.\r\n\r\n \r\n\r\nContestualmente all’inaugurazione dell’esposizione, sarà possibile visitare il mosaico romano da Luni restaurato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze nella sua collocazione definitiva posto nei suggestivi ambienti del Castello risalenti alla fase medievale.\r\n\r\n ","post_title":"\"Imago. Volti di antichi Romani\", una mostra alla Spezia per valorizzare il patrimonio territoriale","post_date":"2024-05-30T10:00:10+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1717063210000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468402","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal accende i riflettori sul trade con i tradizionali Tap Awards, che anche nel 2024 hanno premiato gli agenti di viaggio che si sono maggiormente distinti nella vendita di biglietti del vettore nei principali mercati in cui opera la compagnia aerea portoghese.\r\n \r\nL'evento, presieduto dal presidente e ceo della compagnia Luís Rodrigues, ha visto la partecipazione adv provenienti da Portogallo, Brasile, Stati Uniti e dai principali mercati europei. L'attore portoghese e ambasciatore Tap, Ricardo Pereira, è stato il maestro di cerimonie della serata, che si è conclusa con un'esibizione musicale della cantante di fado portoghese Cuca Roseta.\r\n \r\nI riconoscimenti sono stati assegnati agli agenti di viaggio che si sono maggiormente distinti nel 2023 per il volume di vendite realizzate sui voli Tap, che ha così rafforzato il riconoscimento dell'importanza dei propri partner commerciali privilegiati nello sviluppo dell'attività e nel potenziamento dell'industria dei viaggi e del turismo e del contributo che questi danno al consolidamento delle vendite e della sostenibilità del vettore.\r\n \r\nPer l’Italia, i premi sono stati assegnati a Gattinoni, in qualità di Top Seller, e a Welcome Travel Group, in qualità di Top Seller Business Class.\r\n ","post_title":"I Tap Awards hanno premiato quest'anno Gattinoni e Welcome Travel Group","post_date":"2024-05-30T09:25:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1717061127000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468173","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2024 dai grandi numeri per l’aeroporto di Olbia che si appresta a superare il proprio record di passeggeri movimentati, superando quota 3,5 milioni. Il nuovo primato – come evidenzia La Nuova Sardegna – è figlio del boom del turismo post pandemia, ma soprattutto delle strategie portate avanti dalla Geasar, la società di gestione che è passata nelle mani del fondo infrastrutturale F2I.\r\n\r\n«Le prospettive sono ottime, sotto il profilo del volume complessivo dei transiti del 2024 ci aspettiamo circa 3,5 milioni di passeggeri, in aumento di circa il 10% rispetto all’anno scorso, che già era stato un anno record per il Costa Smeralda – sottolinea Mario Garau, responsabile sviluppo rotte di Geasar –. Il dato di assoluto rilievo è quello che la stagione ha avuto inizio molto prima rispetto al passato e siamo in crescita di circa il 45% rispetto al maggio del 2023:tutte le nostre compagnie partner, da quelle low cost, come easyjet, Volotea e Wizz Air, ma anche Lufthansa a Iag, con British Airways e Iberia, hanno deciso di anticipare le operazioni con prodotti turistici anche nella cosiddetta stagione di spalla».\r\n\r\nNord Sardegna avanti tutta\r\n\r\nDallo scorso 31 marzo e fino al 26 ottobre 2024, il network degli aeroporti di Alghero e Olbia è stato ampliato grazie all’aggiunta di 14 novità, per un totale di 149 collegamenti, di cui cento internazionali e quarantanove domestici, operati da quaranta compagnie aeree che collegheranno il Nord Sardegna con ventiquattro Paesi. Nei due scali saranno messi in vendita 5,8 milioni di posti offerti, il 14% in più rispetto allo scorso anno.\r\n\r\nPer l’aeroporto di Alghero si prospetta una delle migliori stagioni di sempre. L’aeroporto Costa Smeralda si arricchisce di 13 nuovi destinazioni e di due nuove compagnie aree: Ryanair, che inaugura 10 collegamenti (Bergamo, Bologna, Bruxelles Charleroi, Copenaghen, Cracovia, Londra Stansted, Parigi Beauvais, Trieste e Vienna), la compagnia BA City Flyer, sussidiaria di British Airways, che collegherà Olbia con Edimburgo. Tra le novità, Volotea amplia l’offerta dei voli con la Francia, aggiungendo Brest, ed Eurowings attiva il collegamento con Hannover.\r\n\r\nAltra ottima notizia per Olbia è poi l’avanzamento del progetto per il collegamento ferroviario che unirà il Costa Smeralda con la rete dell'Isola, del valore di 231 milioni di euro. Intervento che rientra fra le opere comprese nel perimetro del Pnrr. Rete Ferroviaria Italiana ha concluso le procedure di valutazione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo tracciato di circa 3,4 chilometri che, partendo dalla linea Golfo Aranci - Macomer, attraverso la stazione Olbia Terranova, arriva presso l'aeroporto Costa Smeralda dove verrà realizzata una nuova stazione di testa a due binari. Il progetto prevede inoltre il collegamento alla linea in direzione sud, verso Chilivani/Macomer, mediante un collegamento ferroviario di circa 1 chilometro.\r\nAll'attuale individuazione del migliore offerente farà seguito l'avvio della progettazione esecutiva segnando così un importante traguardo nello sviluppo dell'opera la cui attivazione è prevista entro il 2026.","post_title":"Olbia verso i 3,5 mln di passeggeri. E nel 2026 arriva il collegamento ferroviario","post_date":"2024-05-28T09:25:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716888309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468192","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Servizi speciali per i più piccoli, un grande parco piscina, la scelta tra camere e appartamenti, menù speciali, accoglienza pet-friendly e spiaggia privata: all’hotel Sport, Family Resort dei Ricci Hotels in una posizione riservata e silenziosa a 100 metri dal mare bandiera Blu di Cesenatico le proposte per le famiglie sono tantissime.\r\n\r\nUna grande struttura dallo stile e design mediterraneo. Da un lato, ci sono le camere e le suite dell’albergo, dall’altro gli appartamenti della residenza, in modo che ognuno possa scegliere la tipologia di vacanza che preferisce. Le camere sono spaziose (almeno 25 mq) e ci sono Junior e Family suite con cucina e soggiorno di 40 mq, ideali per ospitare tutta la combriccola. Gli appartamenti si dividono tra ampi monolocali di 31 mq con più ambienti e loggia vista piscina, bilocali di 40 mq con grandi terrazzi, trilocali di 48 mq con due balconi per famiglie numerose.\r\n\r\nI servizi sono accurati, anche per i piccolissimi, così i genitori non hanno bisogno di caricarsi troppo prima di partire: lettini con sponde, seggiolini, culle, il servizio lavanderia a disposizione, una baby sitter professionale e un pediatra su richiesta, e tantissime attenzioni. Oltre a quelle di fronte alla struttura, l’hotel Sport ha una spiaggia privata: la Ricci Beach, dove nel 2022 è stata ripiantata la vegetazione autoctona, ricreando il contesto naturale originario di questa tipica zona marina, e dove gli ombrelloni sono molto distanziati tra loro. Una navetta elettrica accompagna gli ospiti che qui trovano servizi all’avanguardia, nuove cabine, il campo da beach volley e da beach tennis, i giochi in legno per i bambini e la palestra open air. Al ritorno dalla spiaggia, la piscina di 280 mq dell’albergo diventa l’oasi del relax e del divertimento. Per loro che sono sempre alla ricerca di nuove attività c’è, oltre all’angolo giochi all’aperto, il mini club della mascotte Marino Granchio Bagnino, con uno staff di animazione pronto a organizzare ogni giorno esperienze diverse, come i corsi per preparare la piadina romagnola, divertimenti in spiaggia e tante sorprese. L’hotel Sport è pet-friendly: le camere sono ideali per gli amici a quattro zampe, al lido trovano una dog sdraio e in struttura il servizio di dog sitting su richiesta.\r\n\r\nI menu del ristorante dell’albergo, sempre à la carte, sono ideati anche per i bambini che hanno a disposizione menu speciali studiati per loro, in base al giusto equilibrio nutrizionale e gli stimoli del gioco e delle fiabe. Le materie prime della cucina sono selezionate sul territorio: la pasta, i dolci e il pane sono fatti in casa, l’olio, il vino e il miele provengono dal podere la Fattoria dei Ricci Hotels a Santarcangelo di Romagna, il pesce azzurro è appena pescato nell’Adriatico, i salumi provengono da Cesena, così come il latte, gli yogurt, il formaggio di fossa, lo squacquerone, la frutta, gli ingredienti del gelato fatto in casa. La Fattoria è meta di feste sull’aia con tutta la famiglia una volta a settimana, per un’esperienza in campagna a un passo dai borghi romagnoli.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­","post_title":"Ricci Hotels, proposte e novità al Family Resort Hotel Sport di Cesenatico","post_date":"2024-05-28T09:15:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716887704000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468164","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468187\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Aniello Ottiglio ed Ezio Indiani[/caption]\r\n\r\n“Aniello Ottiglio si è segnalato per la sua lunga carriera di successo nel mondo dei viaggi e dell’ospitalità condotta con altissima professionalità”. Così il delegato nazionale Ehma Italia, Ezio Indiani, ha commentato la consegna del premio alla carriera ad Aniello Ottiglio, attuale amministratore unico della società di consulenza alberghiera Top Team. “Ottiglio è particolarmente conosciuto per aver diretto per molti anni l’hotel Cicerone, un vero simbolo dell’ospitalità romana - ha proseguito Indiani durante la cerimonia, svoltasi in occasione della riunione primaverile dell'associazione presso il sardo Forte Village -. Nel 2009 è stato protagonista di un’esperienza davvero eccezionale, avendo organizzato l’ospitalità per capi di stato, ministri e delegati per il vertice del G8 tenutosi all’Aquila, in segno di solidarietà subito dopo il terribile terremoto che colpì il capoluogo abruzzese, con un brillantissimo risultato finale nonostante difficoltà e incognite”.\r\n\r\nL’assegnazione del premio è a cura del comitato rapporti con le istituzioni, con capogruppo Palmiro Noschese. I criteri di selezione prevedono tra l’altro che i candidati condividano i valori e lo spirito amicale dell’associazione, siano soci da almeno 15 anni e partecipino attivamente agli incontri italiani e internazionali. Requisiti assolutamente soddisfatti da Ottiglio, socio Ehma dal 1997, sempre attivamente partecipe alla vita associativa. Ottiglio fa anche parte dello stesso comitato rapporti con le istituzioni di Ehma Italia, che ha portato a termine vari importanti progetti, tra cui la certificazione della professione di direttore generale di albergo, nonché l’istituzione del premio Hotel manager italiano dell’anno e del medesimo premio alla carriera.\r\n\r\nLa sua lunghissima esperienza di general manager lo ha convinto che il successo di un albergo è dato dal personale: “Molte sono le criticità che affliggono il nostro sistema turistico - sottolinea Ottiglio - ma il problema più sentito attualmente è la forte carenza di personale qualificato. In Italia non esiste ancora una facoltà universitaria specificamente dedicata all’industria dell’ospitalità. Spesso, inoltre, a livello di scuole secondarie, la decisione di frequentare un istituto alberghiero è una scelta marginale. Non solo: stiamo assistendo a una crisi vocazionale in ambito turistico, dovuta soprattutto al fatto che i giovani non sono disposti ad accettare i turni e i ritmi di lavoro imposti dagli alberghi, mentre le remunerazioni sono generalmente basse in confronto ad altri settori”.","post_title":"Aniello Ottiglio conquista il premio alla carriera di Ehma","post_date":"2024-05-27T13:34:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716816853000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per affrontare le sfide legate al reclutamento e all'occupazione nel settore dell'hospitality Sommet Education ha dato vita alla Sommet Education Foundation. «Sono due le realtà in cui operiamo. - spiega Anouck Weiss, executive vice-president della Sommet Education Foundation -. La prima è la conoscenza delle professioni del settore, professioni che noi amiamo e si fondano sulla persona: sono ricche di passione, di interazione, di interessi culturali e del desiderio di scoprire il mondo. La seconda è l’aumento dei lavoratori che entrano a far parte di quest’industria, perché si può intraprendere una carriera davvero prestigiosa: oggi l’hospitality ha un ruolo importante nell’economia mondiale: secondo il World Tourism Forum si parla di 430 milioni di posti di lavoro entro il 2028 e del 12% della forza lavoro globale».\r\n\r\nL’offerta formativa di Sommet Education risponde anche alla carenza di manodopera nel settore segnalata a partire dal terribile periodo della pandemia. «Il settore ha compreso che l’organizzazione del lavoro doveva cambiare, perché c’erano nuove esigenze» prosegue Weiss e, per identificare i fattori chiave che attraggono e trattengono i talenti nel settore la Sommet Education Foundation ha incaricato l’istituto di ricerca OpinionWay di condurre un'indagine europea su 1.300 giovani professionisti e responsabili delle risorse umane del settore alberghiero. «Per attirare nuovi talenti nell’industria bisogna capire qual è il contesto attuale, raccogliere dati e situazioni su cui fondare la nostra analisi e trovare una strategia per il futuro. Negli ultimi tre anni si è tanto parlato di formazione, ma in chiave mondiale. Noi ci muoviamo nell’ambito dell’industria dell’hospitality europea, paese per paese, tenendo conto delle diverse culture».\r\n\r\nTra i dati emersi dalla ricerca, rilevante il fatto che il settore dei servizi esercita un notevole fascino sull'85% dei giovani in Europa. L’86% dei professionisti del settore è fermamente convinto dell'attrattiva e dell’interesse dei giovani verso l’ospitalità, ma il 78% degli hr manager afferma che la generazione Z (18-28 anni) comporta sfide specifiche in termini di identificazione, reclutamento e fidelizzazione. Il 93% dei responsabili delle risorse umane, infine, sottolinea la centralità della formazione nel promuovere l'eccellenza, lo sviluppo e la fedeltà a lungo termine dei talenti. Sul fronte del mercato italiano: il 75% dei giovani professionisti si dichiara pronto a intraprendere una carriera nel mondo del turismo e del commercio di alta gamma. Ma l'Italia è uno dei mercati europei che incontra maggiori difficoltà: sette responsabili delle risorse umane su dieci hanno infatti difficoltà di reclutamento (in Europa sei su dieci), a causa della mancanza di candidati sufficientemente motivati (71%) e qualificati (57%), soprattutto quelli a stretto contatto con ospiti e clienti (45%). Da parte loro i giovani italiani cercano la stabilità del posto di lavoro (61%), prospettive di crescita professionale (55%) e opportunità di formazione (51%), considerate più importanti della flessibilità dell'orario di lavoro (48%), di un ambiente di lavoro piacevole (47%) e dell'equilibrio tra lavoro e vita privata (37%).\r\n\r\nI professionisti del settore alberghiero sono sempre più consapevoli della necessità di rivederne le basi: più della metà (58%) dichiara di essere in procinto di ripensare l'organizzazione del lavoro con l'introduzione di sistemi di rotazione, opportunità di mobilità, promozioni, formazione e benefit e per il 48% di concentrarsi sulla soddisfazione e il benessere del proprio team. «Al termine di questo percorso c’è la sicurezza dell’impiego - sottolinea in conclusione Anouck Weiss -. Oggi possiamo anche contare sul supporto di Accor, uno dei più grandi hotel-player al mondo, che sta già sponsorizzando una nostra iniziativa dedicata ai talenti indiani che verranno formati nelle nostre scuole».\r\n\r\nSommet Education opera nell'istruzione alberghiera con una rete globale di cinque marchi di istruzione. Nata nel 2016 con le scuole di business dell'ospitalità svizzere Glion Institute of Higher Education e Les Roches, ha rafforzato la propria offerta formativa con le scuole di arte culinaria e pasticceria École Ducasse, Invictus, il principale fornitore di istruzione del Sudafrica, e Indian School of Hospitality. Gli istituti operano in 20 campus e attraverso piattaforme di apprendimento a distanza. Offrono 400 programmi di formazione universitaria, specialistica e tecnica rivolti 10 mila studenti e allievi di 100 nazionalità diverse, in 10 Paesi.","post_title":"Sommet Education: il progetto fondazione per dare risposte alla questione personale nell'ospitalità","post_date":"2024-05-27T11:30:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716809421000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti