24 June 2026

Bocca: turismo giapponese in calo per la crisi

Se il turismo giapponese è in calo, la colpa è da attribuire esclusivamente alla crisi economica. Secondo Bernabò Bocca, presidente Confturismo-Confcommercio, i flussi nipponici stanno diminuendo proprio come quelli statunitensi, francesi, britannici, solo per motivi economici: «La polemica che in questi giorni sta montando sul presunto abbandono dell’Italia da parte dei turisti giapponesi, è più una tempesta in un bicchier d’acqua che un reale problema che vede una caduta d’interesse per il nostro Paese. Per giunta mai come quest’anno la competitività turistica del nostro Paese è sotto gli occhi di tutti, con gli alberghi, per esempio, che nei primi sei mesi dell’anno fanno segnare, secondo i dati ufficiali dell’Istat, una diminuzione dei prezzi del 2% e con gli operatori della ristorazione da sempre fiore all’occhiello del turismo italiano che hanno contenuto i propri prezzi e aumentato il numero dei lavoratori occupati».

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Greg Raiff, ceo di Elevate Jets, ha condiviso questa opinione. \"\r\nProduzione sestuplicata\r\nLa produzione di carburante per l'aviazione è sestuplicata negli Stati Uniti, quindi non c'è alcun rischio di carenza. Come compagnia aerea, non abbiamo mai avuto alcun rischio di penuria di carburante. Acquistiamo sempre dallo stesso fornitore, senza alcun cambiamento\".\r\n\r\nNon c'è, né c'è mai stata, carenza di voli in Europa, e lo conferma il commissario ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, il quale aggiunge che poche settimane fa \"alcune compagnie aeree hanno scelto di cancellare alcune rotte che causavano loro perdite\".\r\n\r\nA questo punto si potrebbe iniziare a pensare che sia stato un modo, abbastanza rozzo, per consentire alle compagnie di aumentare i prezzi. Perché tutto si riversa sui consumatori. Sono loro quelli da mungere.","post_title":"La grande crisi del carburante non c'è mai stata. 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