28 May 2024

Assoturismo: nel 2021 chiuse 4.116 imprese del turismo

[ 0 ]

Vittorio Messina, presidente Assohotel

Dopo due anni di crisi, le imprese del turismo non ce la fanno più. Lo dice Assoturismo. E le chiusure aumentano. Nel solo 2021 hanno cessato l’attività 4.116 imprese della ricettività e dei servizi turistici, il dato peggiore degli ultimi cinque anni. Un’accelerazione delle chiusure che non è stata compensata da nuove aperture: in dodici mesi sono nate solo 1.916 nuove imprese turistiche, per un saldo negativo di -2.200 imprese.  

 Assoturismo Confesercenti ha infatti analizzato i dati di chiusure della ricettività (alberghi, ostelli, rifugi alpini, affittacamere e case vacanze non occasionali, campeggi) e dei servizi turistici (agenzie di viaggio, tour operator, servizi di biglietteria, guide e accompagnatori turistici). L’analisi fotografa l’impatto della crisi sul turismo, immediatamente riscontrabile nel netto peggioramento dei saldi tra aperture e chiusure di imprese nel biennio del Covid: tra 2020 e 2021 si è registrata una perdita di oltre 4mila attività (-2.200 nel 2021 e -1.814 nel 2020), oltre sei volte il biennio precedente. 

I comparti 

In termini assoluti, l’emorragia più consistente è quella della ricettività: nel 2021 il saldo tra aperture e chiusure per alberghi e simili è negativo per -1.356 imprese. Ma peggiora anche il bilancio dei servizi turistici, che nel 2021 segna un saldo di -844 imprese: nel 2019, l’anno prima della crisi, il bilancio tra aperture e chiusure era stato di -366. Un crollo dovuto anche all’assenza totale di sostegni per questi comparti nell’anno appena concluso, dopo un primo – e unico – intervento nel 2020. 

I territori 

A soffrire nel 2021 sono soprattutto le regioni del centro, con un saldo negativo di -1.290 imprese. Pesa la crisi di Roma e del Lazio, che tra il crollo del turismo estero e l’azzeramento pressoché totale di quello legato al lavoro e agli eventi, perde oltre mille imprese. Ma segnali di forte sofferenza arrivano anche dal Nord Est (-447 imprese) e dal Nord Ovest (-285). In quest’ultima area, pesa il risultato della Lombardia (-158 imprese), che, come il Lazio, soffre lo stop dell’economia turistica legata a eventi e lavoro. Più resilienti, invece, Sud e Isole, che perdono solo -114 e -64 attività, grazie anche al bilancio stabile tra aperture e chiusure della Sardegna. Ma tra le regioni, l’unica crescita si registra in Valle d’Aosta (+5). 

Sostegni più incisivi

«Le analisi confermano una crisi che non dà segni di rallentamento. Le chiusure hanno accelerato anche nel 2021, battendo il già pessimo risultato del 2020 – commenta Vittorio Messina, presidente nazionale di Assoturismo -. Anche il 2022 non si è aperto sotto i migliori auspici: la quarta ondata ha cancellato gennaio e febbraio, e la primavera è partita piano: l’80% delle camere disponibili per marzo è ancora senza prenotazione. A pesare, in un mese senza Pasqua, è senz’altro il blocco degli eventi e dei viaggi di lavoro: l’effetto ‘Zoom’ sulla convegnistica è particolarmente evidente nelle grandi città; ma anche la domanda estera è sotto le attese.

«Servono sostegni più incisivi, o le chiusure accelereranno ancora. Salvate le imprese, dobbiamo lavorare sul riavvio. Chi arriva ultimo alla riapertura ha perso: per questo servono già ora regole chiare sulle modalità della ripartenza della mobilità turistica, a partire da eventuali obblighi, che dovranno essere in linea nei tempi e nei modi con il resto d’Europa. In questo quadro, serve un investimento straordinario nel marketing: dobbiamo promuovere meglio e di più all’estero la destinazione Italia, tra le più desiderate e, in questo momento, sicure del mondo. I nostri competitor lo stanno già facendo». 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468252 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_296724" align="alignleft" width="300"] Emiliano D'Andrea[/caption] L'assemblea degli azionisti di Valica, società quotata su su Euronext Growth Milan e operante nel settore del marketing tecnologico con un focus nei settori del turismo e dell'enogastronomia, ha approvato il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e la copertura della perdita così come proposta dal Consiglio di amministrazione, e autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni proprie. "Siamo lieti che l'assemblea dei soci abbia votato a favore dell'acquisto di azioni proprie della nostra società. Questa decisione riflette la fiducia nella solidità finanziaria e nelle prospettive future di Valica - ha commentato il presidente Emiliano D'Andrea - L'acquisto di azioni proprie ci consentirà di ottimizzare la struttura del capitale, migliorare il rapporto tra utili e azioni in circolazione e dimostrare il nostro impegno a creare valore per gli azionisti. Abbiamo pianificato con attenzione questa operazione, tenendo conto delle condizioni di mercato e delle opportunità disponibili. Siamo fiduciosi che questa strategia contribuirà a rafforzare la nostra posizione e a garantire una crescita sostenibile nel lungo termine". [post_title] => Valica: approvato il bilancio. Ok all'acquisito di azioni proprie [post_date] => 2024-05-28T11:34:46+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716896086000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468184 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il sodalizio tra Emirates e l'Italia si esplicita anche attraverso prodotti e cibi che contraddistinguono l'offerta di bordo della compagnia aerea di Dubai.  Emirates celebra l’italianità, mettendo in risalto il gusto unico del Paese nel cibo e nei vini che vengono serviti sui propri voli verso oltre 130 destinazioni. Dagli amenity kit di Bulgari al caffè Lavazza, dall'olio d'oliva e aceto balsamico di Monte Vibiano ai vini italiani: l'esperienza a bordo degli aerei Emirates è all'insegna del lusso Made in Italy. I numeri? Sono 3,2 milioni gli amenity kit Bulgari che, solo nel 2023, sono stati distribuiti a bordo dei voli del vettore; tra la selezioni di vini serviti a bordo, 11 sono italiani: i soli vini italiani hanno un valore complessivo di circa 1,6 milioni di euro nel solo 2023nel 2023, sono state . Complessivamente nel 2023 sono state utilizzate oltre 560.000 confezioni da 70 gr di caffè Lavazza e sono state servite a bordo poco più di 3,7 milioni di cialde (tra caffè espresso e decaffeinato). Ogni anno, la compagnia aerea serve circa 3,5 milioni di bottiglie monodose di olio d'oliva e aceto balsamico Monte Vibiano ai suoi passeggeri di First e Business Class. Emirates vola in Italia da oltre trent’anni, favorendo gli spostamenti di migliaia di passeggeri ogni anno tra i quattro gateway principali di Roma, Milano, Bologna e Venezia e Dubai. Solo lo scorso anno, il vettore ha trasportato oltre 1,4 milioni di passeggeri su più di 1.400 voli di andata e ritorno da e per l'Italia.  “L'Italia ed Emirates condividono un legame profondo - ha dichiarato Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates in Italia -. Il nostro Paese, con il suo impareggiabile patrimonio culturale e la sua bellezza paesaggistica, è un mercato strategico per Emirates, ma allo stesso tempo è anche il partner ideale: la compagnia aerea e il Belpaese sono, infatti, uniti da un insieme di valori che li rendono distintivi e apprezzati in tutto il mondo. Entrambi offrono i migliori prodotti, dispongono di servizi di altissima qualità e regalano esperienze di viaggio uniche. Ad oggi abbiamo partnership attive con prestigiosi marchi italiani come Bulgari, Monte Vibiano, Lavazza e con alcune delle migliori etichette di vino, e ci auguriamo che questo percorso di reciproca collaborazione continui per molti anni a venire”. [post_title] => Emirates: il sodalizio con l'Italia passa anche da prodotti e cibi Made in Italy [post_date] => 2024-05-28T10:10:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716891022000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468152 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovi disagi oggi, 28 maggio, per chi viaggerà in aereo a causa di uno sciopero del personale di handling e di vigilanza degli aeroporti di Milano Linate, Venezia, Verona e Lamezia, cui si sommano anche le mobilitazioni del personale di Air Dolomiti e Wizz Air. Nel caso di Wizz Air il personale navigante si asterrà dal lavoro per 4 ore, dalle 13  alle 17, mentre gli equipaggi di Air Dolomiti sciopereranno per l’intera giornata. Enac Sul sito dell'Enac compaiono gli elenchi dei voli comunque garantiti, sia per Air Dolomiti sia per Wizz Air. Le società Airport handling, Viapartner handling e Swissport Italia degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa incroceranno le braccia per 24 ore; a Verona si fermano il 28 maggio anche gli addetti dei servizi di vigilanza Sicuritalia Ivri e Italpol. Infine sciopero di 2 ore, dalle 10.00 alle 12.00 del 28 maggio, del personale delle società Sacal e Sacal GH degli aeroporti di Lamezia, Crotone e Reggio Calabria.   [post_title] => Oggi sciopero del personale Air Dolomiti, Wizz Air e società di handling [post_date] => 2024-05-27T11:11:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716808276000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468136 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Cairo amplia ulteriormente la propria presenza sul mercato Italia: dal prossimo 2 novembre la compagnia aerea egiziana sbarcherà anche a Verona con un volo per Luxor. I passeggeri potranno inoltre beneficiare della possibilità di fruire dei collegamenti con tutti gli altri aeroporti egiziani (Il Cairo, Aswan, Abu Simbel, Sharm El Sheikh, Hurghada, Borg El Arab, Sphinx, Alessandria) attraverso il network domestico di Air Cairo che include oltre 250 voli. A supporto dell'espansione del network c'è una precisa tabella di marcia per l'ampliamento della flotta: nel 2021, Air Cairo volava con soli sei aeromobili, entro la fine del 2023 il numero è salito a 22 Airbus A320, tre Embraer E190 e sei Atr72. Altri tre A320neo entreranno in flotta quest'anno. Secondo quanto svelato dalla stessa compagnia aerea durante l'ultimo World Travel Market di Londra, il numero di velivoli in flotta raggiungerà quota 110 aeromobili entro il 2032.   [post_title] => Air Cairo sbarca a Verona con una nuova rotta per Luxor, dal 2 novembre [post_date] => 2024-05-27T10:47:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716806825000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468105" align="aligncenter" width="498"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption] Il 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale. [caption id="attachment_468111" align="aligncenter" width="509"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption] A 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja.  [caption id="attachment_468115" align="aligncenter" width="510"] Spiaggia Malvarrosa [/caption] E se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.       Gli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.       Oppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna. Per una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design. Quest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                 Sul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix. Alla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile. [caption id="attachment_468107" align="aligncenter" width="504"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]   Oviedo - Gastronomia  Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.          E’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.            [caption id="attachment_468113" align="aligncenter" width="408"] formaggi asturiani[/caption] Qui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.             Insomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare. [caption id="attachment_468108" align="aligncenter" width="509"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption] Oviedo destinazione turistica: Sin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere. Si tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe. [caption id="attachment_468109" align="aligncenter" width="501"] Oviedo[/caption] Un centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie. [caption id="attachment_468114" align="aligncenter" width="501"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption] Nei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche. L’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO. La città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele). L’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate. A partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona. Bisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista. In qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle... Oviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes. La costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale. Gli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini. L’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana. FORMAZIONE: La formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. Spain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello: Spain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare. Spain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata. Spain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo. Inoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.     [post_title] => Valencia: sostenibilità e altre novità  [post_date] => 2024-05-27T08:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716796805000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468068 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il nuovo Bawe Island della Cocoon Collection è stato ancora una volta protagonista di una serata Azemar, organizzata questa volta presso il bolognese Palazzo di Varignana. La struttura sarà inaugurata il prossimo mese di giugno a Zanzibar: un one island one resort costruito a soli 15 minuti di trasferimento in barca da Stone Town. Per Azemar erano presenti alla serata il key account Loris Giusti e l'area sales Emilia-Romagna, Marche e San Marino, Franco Baroni. Tra le agenzie di viaggio si contavano poi Michela Filippi della Futuradria, Marinella Alvisi e Roberto Cristiano del Salotto del Viaggio, Daniela Cesari dei Viaggi Salvadori, Christian Altruda della Bigtours, Paolo Marangoni della Aelle Travel e Monica Caroli della Petroniana Viaggi di Bologna, nonché Katia Negrina della Santerno Viaggi di Imola, Silvia Tintorri della Santerno Viaggi di Castel San Pietro Terme, Licia Balboni della 4 Holidays di Zola Pedrosa, Monica Di Chio della Mercuriale Viaggi di Forlì, Valeria Negrini e Marco Bellettini della Pevero Viaggi di Cento, Simona Piccinini della Proviaggi di Fiorano, Massimo Gianola e Stefania Bacilieri della Millepiedi Viaggi di Ravenna e Daniela Noferini della Deka Viaggi di Lugo.   [post_title] => Azemar: a Bologna ancora una volta protagonista il nuovo Bawe Island [post_date] => 2024-05-24T11:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716551104000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467999 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Tuscia continua a emergere come destinazione turistica virtuosa grazie alle iniziative della DMO Expo Tuscia, che recentemente ha organizzato un press tour per mettere in luce le ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche della regione. La manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi. Il pomeriggio è stato dedicato alla presentazione del libro "I Sapori della Tuscia – Viaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese" di Antonio Castello, un vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche che i Comuni, le Associazioni e le Pro Loco promuovono nel corso dell’anno, arricchito da informazioni sulle attività economiche prevalenti, sulla gastronomia, sulla storia e sulle attrattive turistiche dei vari territori raccontati. [gallery ids="468001,468002,468003,468004,468005,468006"] Successivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare». Nel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! Est!!!”, la mozzarella di bufala, formaggi e salumi dell’antica tradizione. «Unendo le forze possiamo aiutare a intercettare un turismo di qualità, alla ricerca delle eccellenze - ha detto Alessandra Di Tommaso -, valorizzando il lavoro di quanti ancora insistono e credono nel nostro territorio, come artigiani, produttori, coltivatori». [gallery columns="5" ids="468009,468008,468011,468007,468010"] Il giorno dopo, la guida turistica Marcello Forgia ha condotto i partecipanti attraverso i monumenti storici della città, inclusa la cattedrale di Santa Margherita, celebre per la sua maestosa cupola, terza per grandezza in Italia. Il tour è proseguito verso Bolsena, dove Riccardo Peparello e Patrizia Crosta di Visit Bolsena hanno illustrato l'importanza della collaborazione tra le reti d'impresa per il sostegno allo sviluppo economico e culturale. La visita ha toccato la Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe e l'affascinante centro storico, dove è stato enfatizzato il Miracolo Eucaristico del 1263, un evento che continua a influenzare profondamente il patrimonio spirituale del luogo. [gallery columns="5" ids="468012,468016,468015,468014,468013"] In ogni tappa, "sono state presentate realtà produttive virtuose del territorio - spiega il presidente di Expo Tuscia Vincenzo Peparello - e l'integrazione tra il settore pubblico e quello privato è stata evidenziata come elemento fondamentale per sostenere l'industria turistica". Questa sinergia è la chiave individuata dalla Dmo per il rilancio della Tuscia "non solo come meta di viaggio - conclude Peparello - ma come esperienza da vivere intensamente, tra storia, arte, gastronomia, tradizioni e vivida autenticità".   [post_title] => L'impegno della dmo Expo Tuscia per la valorizzazione del territorio [post_date] => 2024-05-24T11:30:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716550240000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468024 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha preso il via a Genova il Design Festival, un'edizione, la quinta, ricca di eventi che richiama migliaia di visitatori, in un contesto unico, tra passato, presente e futuro. Il design torna protagonista per le strade del Centro Storico con la Genova BeDesign Week fino al 26 maggio 2024, la manifestazione del design a cielo aperto che anche quest’anno, offre l’opportunità di esplorare nuovi orizzonti creativi ed analizzarne l’impatto sulla società in evoluzione. Sono 166 gli espositori coinvolti e 122 gli appuntamenti in calendario suddivisi tra convegni (20), eventi nel distretto (46), eventi fuori distretto (19), momenti musicali (35) e mostre (2). In aumento anche i luoghi espositivi (110) tra atri di palazzi (42), attività del distretto (36) e fuori dal distretto (7), piazze (12) aperte al pubblico nei cinque giorni della manifestazione organizzata dal Dide – Distretto del Design di Genova con il supporto e la collaborazione di Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e Ascom Confcommercio Genova. Numeri rilevanti che testimoniano la crescita costante di un evento che dal 2018 ha valorizzato la rive gouche del Centro Storico – la zona compresa tra via San Lorenzo, via San Bernardo e Santa Maria di Castello – e coinvolto un numero sempre più alto di professionisti del settore. «Genova si prepara ad ospitare un’edizione ancora più ricca di contenuti e novità ma sempre con gli stessi obiettivi: valorizzare il territorio attraverso la creatività del design e diventare sempre più evento di qualità grazie agli espositori e ad iniziative collaterali come l’anteprima del Design Festival – spiega Elisabetta Rossetti, presidente del Dide_Distretto del Design di Genova -. Con uno sguardo sempre attento rivolto ai giovani, in particolare ai professionisti under 35, grazie al concorso che dallo scorso anno li vede protagonisti». Gli spazi che accolgono molti eventi rappresentano una cornice unica. Come Spazio Giustiniani situato in Piazzetta Giustiniani, in un antico Palazzo dei Rolli, edifici riconosciuti dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Questo Palazzo, restaurato nel corso del 2004 ad opera della fondazione Franzoni, porta proprio nel nome del suo committente il segno del forte legame che ha unito Roma e Genova in età barocca: esso fu costruito alla fine del Cinquecento dal cardinale Vincenzo Giustiniani (1519-1582), generale dell’ordine dei domenicani. La piazza sulla quale affaccia il palazzo è di forma rettangolare di circa 12x26 metri e ricalca le orme del tracciato urbano cinquecentesco, a sua volta erede dell’assetto medievale.     [post_title] => Genova Design Festival, 4 giorni tra eventi, mostre e momenti musicali [post_date] => 2024-05-24T10:54:05+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548045000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467970 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gioco Viaggi punta sul prodotto Montagna. Un ricco catalogo, hotels selezionati, servizi ad hoc per tutti i target, destinazioni tra Valle d’Aosta, Trentino, Austria e Francia, un prodotto completo che l’operatore genovese ha presentato ad alcune agenzie selezionate in occasione di un Eductour in Austria, nella Valle dello Stubai. Il tour di tre giorni ha visto la collaborazione del Gruppo Stat, Stubai Touristik, Austria Turismo, Innsbruck Tourismus, Tirol Werbung e Swarovski. Le agenzie di viaggio hanno toccato con mano l’offerta ricettiva della vallata, in grado di soddisfare, in ogni periodo dell’anno, qualsiasi tipo di esigenza, dai gruppi, alle famiglie, ai giovani,  fino agli individuali che puntano sullo sport e anche sul relax. Escursioni in bici o sul ghiacciaio dello Stubai a 2.600 metri, esperienza in slittino su monorotaia, passeggiata in direzione del ponte sospeso con punto panoramico “Neustiftblick” o per la cascata “Grawa Wasserfall”, visita di Innsbruck e del Museo Swarosky: il programma dell’eductour ha offerto uno spaccato di alcune delle attività che possono caratterizzare una vacanza nella Valle dello Stubai. Gli Swarovski Kristallwelten (i Mondi di Cristallo Swarovski), per esempio, sono una vera chicca, una meta unica in Tirolo, la terza per visitatori in Austria,  che celebra la brillantezza e il fascino dei cristalli di Swarovski in tutte le loro sfaccettature. Il catalogo Montagna Collection di Gioco Viaggi è nato qualche anno fa sulla scia dell’organizzazione del ritiro della storica squadra del Genoa, che su proposta dell’operatore Aldo Sacco, ha deciso di portare i propri giocatori  a Neustift im Stubaital per ben 15 anni. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di migliaia di tifosi che hanno così scelto la vallata austriaca sia per seguire la squadra ma anche per trascorre alcuni giorni di vacanza con la famiglia. «Lo Stubai è un concentrato di accoglienza, servizi e attività – commenta Piero Trobetta, titolare Gioco Viaggi - Il punto di forza dell’operatore è la consulenza a 360 gradi, per offrire ai viaggiatori, in base alle esigenze dei diversi target, un panorama completo di tutte le strutture ricettive, le attività ed i servizi a disposizione». La Vallata, che dista 40 minuti dal Brennero, è ideale per chi cerca vacanze nella natura, tra sport come sci, trekking, rafting, parapendio, grazie ai 4 impianti di risalita e ai sentieri che si snodano per oltre 200 chilometri. Molte sono le località da visitare, in primis Innsbruck, ricche di testimonianze storiche e culturali. «Il catalogo Montagna Collection si è arricchito negli anni – aggiunge Fulvia Ottonello, responsabile prodotto Montagna per Gioco Viaggi – Molte le novità e le proposte, tra le quali anche i pacchetti di sole 4 notti e programmi per famiglie con bambini (Parco per Bimbi e Multisport in Val di Sole), con attività da personalizzare. Dal 29 giugno al 25 agosto torna Alpibus, un’iniziativa nata insieme al Gruppo Stat, che ha collaborato con noi nell’organizzazione dell’Eductour». Il Gruppo Stat, è un’azienda che opera dal 1919 e che dall’Autotrasporto si è evoluta fino ad essere presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il mondo. Impiega 180 persone, con una flotta di oltre 100 bus, 1 tour operator e 6 agenzie Viaggio. Anche quest’anno viene riproposto nel Catalogo Montagna di Gioco Viaggi, l’AlpiBus, un pacchetto che comprende oltre all'hotel anche il Bus della Stat da diverse città del nord Italia per molte destinazioni di montagna. Tra i punti di forza della Valle dello Stubai c’è sicuramente la Stubai Super Card che offre diversi servizi, tra i quali l’uso gratuito di impianti di risalita, di 1 piscina, ed anche la corsa gratuita sui bus della Rete di trasporto pubblico di Innsbruk, sulla ferrovia della valle dello Stubai ed altro. La card viene fornita a chi soggiorna in alcune strutture della vallata, che aderiscono all’iniziativa, oppure può essere acquistata. Il mercato italiano occupa la quarta posizione per gli arrivi nello Stubai (in totale 1 milione 800 mila all’anno.) «In percentuale si tratta del 5% - sottolinea Gebhard Schopf, delegato amministrativo Consorzio Val Stubai – che sale al 20% nel periodo estivo quando gli italiani sono numerosi. Nel Tirolo Austriaco ogni impresa della Valle (14 mila abitanti) per legge è socia del nostro consorzio e partecipa con un contributo proporzionato al reddito e al coinvolgimento della propria attività nel settore». Il Consorzio è nato 100 anni fa e comprende 1.600 soci. Dispone di un budget di 10 milioni di euro, dei quali 1/3 viene destinato alle infrastrutture, 1/3 nel marketing ed il restante per il personale». [post_title] => Gioco Viaggi, la Valle dello Stubai protagonista del catalogo Montagna Collection [post_date] => 2024-05-24T10:53:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548023000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "assoturismo nel 2021 chiuse 4 116 imprese" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":45,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2189,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468252","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_296724\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Emiliano D'Andrea[/caption]\r\n\r\nL'assemblea degli azionisti di Valica, società quotata su su Euronext Growth Milan e operante nel settore del marketing tecnologico con un focus nei settori del turismo e dell'enogastronomia, ha approvato il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e la copertura della perdita così come proposta dal Consiglio di amministrazione, e autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni proprie.\r\n\r\n\"Siamo lieti che l'assemblea dei soci abbia votato a favore dell'acquisto di azioni proprie della nostra società. Questa decisione riflette la fiducia nella solidità finanziaria e nelle prospettive future di Valica - ha commentato il presidente Emiliano D'Andrea - L'acquisto di azioni proprie ci consentirà di ottimizzare la struttura del capitale, migliorare il rapporto tra utili e azioni in circolazione e dimostrare il nostro impegno a creare valore per gli azionisti. Abbiamo pianificato con attenzione questa operazione, tenendo conto delle condizioni di mercato e delle opportunità disponibili. Siamo fiduciosi che questa strategia contribuirà a rafforzare la nostra posizione e a garantire una crescita sostenibile nel lungo termine\".","post_title":"Valica: approvato il bilancio. Ok all'acquisito di azioni proprie","post_date":"2024-05-28T11:34:46+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716896086000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468184","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il sodalizio tra Emirates e l'Italia si esplicita anche attraverso prodotti e cibi che contraddistinguono l'offerta di bordo della compagnia aerea di Dubai. \r\nEmirates celebra l’italianità, mettendo in risalto il gusto unico del Paese nel cibo e nei vini che vengono serviti sui propri voli verso oltre 130 destinazioni. Dagli amenity kit di Bulgari al caffè Lavazza, dall'olio d'oliva e aceto balsamico di Monte Vibiano ai vini italiani: l'esperienza a bordo degli aerei Emirates è all'insegna del lusso Made in Italy.\r\nI numeri? Sono 3,2 milioni gli amenity kit Bulgari che, solo nel 2023, sono stati distribuiti a bordo dei voli del vettore; tra la selezioni di vini serviti a bordo, 11 sono italiani: i soli vini italiani hanno un valore complessivo di circa 1,6 milioni di euro nel solo 2023nel 2023, sono state . Complessivamente nel 2023 sono state utilizzate oltre 560.000 confezioni da 70 gr di caffè Lavazza e sono state servite a bordo poco più di 3,7 milioni di cialde (tra caffè espresso e decaffeinato). Ogni anno, la compagnia aerea serve circa 3,5 milioni di bottiglie monodose di olio d'oliva e aceto balsamico Monte Vibiano ai suoi passeggeri di First e Business Class.\r\nEmirates vola in Italia da oltre trent’anni, favorendo gli spostamenti di migliaia di passeggeri ogni anno tra i quattro gateway principali di Roma, Milano, Bologna e Venezia e Dubai. Solo lo scorso anno, il vettore ha trasportato oltre 1,4 milioni di passeggeri su più di 1.400 voli di andata e ritorno da e per l'Italia. \r\n“L'Italia ed Emirates condividono un legame profondo - ha dichiarato Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates in Italia -. Il nostro Paese, con il suo impareggiabile patrimonio culturale e la sua bellezza paesaggistica, è un mercato strategico per Emirates, ma allo stesso tempo è anche il partner ideale: la compagnia aerea e il Belpaese sono, infatti, uniti da un insieme di valori che li rendono distintivi e apprezzati in tutto il mondo. Entrambi offrono i migliori prodotti, dispongono di servizi di altissima qualità e regalano esperienze di viaggio uniche. Ad oggi abbiamo partnership attive con prestigiosi marchi italiani come Bulgari, Monte Vibiano, Lavazza e con alcune delle migliori etichette di vino, e ci auguriamo che questo percorso di reciproca collaborazione continui per molti anni a venire”.","post_title":"Emirates: il sodalizio con l'Italia passa anche da prodotti e cibi Made in Italy","post_date":"2024-05-28T10:10:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716891022000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovi disagi oggi, 28 maggio, per chi viaggerà in aereo a causa di uno sciopero del personale di handling e di vigilanza degli aeroporti di Milano Linate, Venezia, Verona e Lamezia, cui si sommano anche le mobilitazioni del personale di Air Dolomiti e Wizz Air.\r\n\r\nNel caso di Wizz Air il personale navigante si asterrà dal lavoro per 4 ore, dalle 13  alle 17, mentre gli equipaggi di Air Dolomiti sciopereranno per l’intera giornata.\r\nEnac\r\nSul sito dell'Enac compaiono gli elenchi dei voli comunque garantiti, sia per Air Dolomiti sia per Wizz Air.\r\n\r\nLe società Airport handling, Viapartner handling e Swissport Italia degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa incroceranno le braccia per 24 ore; a Verona si fermano il 28 maggio anche gli addetti dei servizi di vigilanza Sicuritalia Ivri e Italpol. Infine sciopero di 2 ore, dalle 10.00 alle 12.00 del 28 maggio, del personale delle società Sacal e Sacal GH degli aeroporti di Lamezia, Crotone e Reggio Calabria.\r\n\r\n ","post_title":"Oggi sciopero del personale Air Dolomiti, Wizz Air e società di handling","post_date":"2024-05-27T11:11:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716808276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468136","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Cairo amplia ulteriormente la propria presenza sul mercato Italia: dal prossimo 2 novembre la compagnia aerea egiziana sbarcherà anche a Verona con un volo per Luxor.\r\n\r\nI passeggeri potranno inoltre beneficiare della possibilità di fruire dei collegamenti con tutti gli altri aeroporti egiziani (Il Cairo, Aswan, Abu Simbel, Sharm El Sheikh, Hurghada, Borg El Arab, Sphinx, Alessandria) attraverso il network domestico di Air Cairo che include oltre 250 voli.\r\n\r\nA supporto dell'espansione del network c'è una precisa tabella di marcia per l'ampliamento della flotta: nel 2021, Air Cairo volava con soli sei aeromobili, entro la fine del 2023 il numero è salito a 22 Airbus A320, tre Embraer E190 e sei Atr72. Altri tre A320neo entreranno in flotta quest'anno.\r\n\r\nSecondo quanto svelato dalla stessa compagnia aerea durante l'ultimo World Travel Market di Londra, il numero di velivoli in flotta raggiungerà quota 110 aeromobili entro il 2032.\r\n\r\n ","post_title":"Air Cairo sbarca a Verona con una nuova rotta per Luxor, dal 2 novembre","post_date":"2024-05-27T10:47:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716806825000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468105\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption]\r\n\r\nIl 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468111\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption]\r\n\r\nA 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468115\" align=\"aligncenter\" width=\"510\"] Spiaggia Malvarrosa [/caption]\r\n\r\nE se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.      \r\nGli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.      \r\nOppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna.\r\n\r\nPer una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design.\r\n\r\nQuest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                \r\nSul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix.\r\n\r\nAlla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468107\" align=\"aligncenter\" width=\"504\"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]\r\n\r\n \r\n\r\nOviedo - Gastronomia\r\n\r\n Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.         \r\nE’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.           \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468113\" align=\"aligncenter\" width=\"408\"] formaggi asturiani[/caption]\r\n\r\nQui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.            \r\nInsomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468108\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption]\r\n\r\nOviedo destinazione turistica:\r\n\r\nSin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere.\r\n\r\nSi tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468109\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] Oviedo[/caption]\r\n\r\nUn centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468114\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption]\r\n\r\nNei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.\r\n\r\nL’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO.\r\n\r\nLa città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele).\r\n\r\nL’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate.\r\n\r\nA partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona.\r\n\r\nBisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista.\r\n\r\nIn qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle...\r\n\r\nOviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes.\r\n\r\nLa costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale.\r\n\r\nGli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini.\r\n\r\n\r\n\r\nL’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana.\r\n\r\nFORMAZIONE:\r\n\r\nLa formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. \r\n\r\nSpain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello:\r\n\r\nSpain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare.\r\n\r\nSpain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata.\r\n\r\nSpain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo.\r\n\r\nInoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Valencia: sostenibilità e altre novità ","post_date":"2024-05-27T08:00:05+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1716796805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468068","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il nuovo Bawe Island della Cocoon Collection è stato ancora una volta protagonista di una serata Azemar, organizzata questa volta presso il bolognese Palazzo di Varignana. La struttura sarà inaugurata il prossimo mese di giugno a Zanzibar: un one island one resort costruito a soli 15 minuti di trasferimento in barca da Stone Town.\r\n\r\nPer Azemar erano presenti alla serata il key account Loris Giusti e l'area sales Emilia-Romagna, Marche e San Marino, Franco Baroni. Tra le agenzie di viaggio si contavano poi Michela Filippi della Futuradria, Marinella Alvisi e Roberto Cristiano del Salotto del Viaggio, Daniela Cesari dei Viaggi Salvadori, Christian Altruda della Bigtours, Paolo Marangoni della Aelle Travel e Monica Caroli della Petroniana Viaggi di Bologna, nonché Katia Negrina della Santerno Viaggi di Imola, Silvia Tintorri della Santerno Viaggi di Castel San Pietro Terme, Licia Balboni della 4 Holidays di Zola Pedrosa, Monica Di Chio della Mercuriale Viaggi di Forlì, Valeria Negrini e Marco Bellettini della Pevero Viaggi di Cento, Simona Piccinini della Proviaggi di Fiorano, Massimo Gianola e Stefania Bacilieri della Millepiedi Viaggi di Ravenna e Daniela Noferini della Deka Viaggi di Lugo.\r\n\r\n ","post_title":"Azemar: a Bologna ancora una volta protagonista il nuovo Bawe Island","post_date":"2024-05-24T11:45:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716551104000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Tuscia continua a emergere come destinazione turistica virtuosa grazie alle iniziative della DMO Expo Tuscia, che recentemente ha organizzato un press tour per mettere in luce le ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche della regione.\r\n\r\nLa manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi.\r\n\r\nIl pomeriggio è stato dedicato alla presentazione del libro \"I Sapori della Tuscia – Viaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese\" di Antonio Castello, un vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche che i Comuni, le Associazioni e le Pro Loco promuovono nel corso dell’anno, arricchito da informazioni sulle attività economiche prevalenti, sulla gastronomia, sulla storia e sulle attrattive turistiche dei vari territori raccontati.\r\n\r\n[gallery ids=\"468001,468002,468003,468004,468005,468006\"]\r\n\r\n\r\nSuccessivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare».\r\n\r\nNel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! Est!!!”, la mozzarella di bufala, formaggi e salumi dell’antica tradizione. «Unendo le forze possiamo aiutare a intercettare un turismo di qualità, alla ricerca delle eccellenze - ha detto Alessandra Di Tommaso -, valorizzando il lavoro di quanti ancora insistono e credono nel nostro territorio, come artigiani, produttori, coltivatori».\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"468009,468008,468011,468007,468010\"]\r\n\r\nIl giorno dopo, la guida turistica Marcello Forgia ha condotto i partecipanti attraverso i monumenti storici della città, inclusa la cattedrale di Santa Margherita, celebre per la sua maestosa cupola, terza per grandezza in Italia.\r\n\r\nIl tour è proseguito verso Bolsena, dove Riccardo Peparello e Patrizia Crosta di Visit Bolsena hanno illustrato l'importanza della collaborazione tra le reti d'impresa per il sostegno allo sviluppo economico e culturale. La visita ha toccato la Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe e l'affascinante centro storico, dove è stato enfatizzato il Miracolo Eucaristico del 1263, un evento che continua a influenzare profondamente il patrimonio spirituale del luogo.\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"468012,468016,468015,468014,468013\"]\r\n\r\nIn ogni tappa, \"sono state presentate realtà produttive virtuose del territorio - spiega il presidente di Expo Tuscia Vincenzo Peparello - e l'integrazione tra il settore pubblico e quello privato è stata evidenziata come elemento fondamentale per sostenere l'industria turistica\". Questa sinergia è la chiave individuata dalla Dmo per il rilancio della Tuscia \"non solo come meta di viaggio - conclude Peparello - ma come esperienza da vivere intensamente, tra storia, arte, gastronomia, tradizioni e vivida autenticità\".\r\n\r\n ","post_title":"L'impegno della dmo Expo Tuscia per la valorizzazione del territorio","post_date":"2024-05-24T11:30:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1716550240000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468024","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha preso il via a Genova il Design Festival, un'edizione, la quinta, ricca di eventi che richiama migliaia di visitatori, in un contesto unico, tra passato, presente e futuro.\r\n\r\nIl design torna protagonista per le strade del Centro Storico con la Genova BeDesign Week fino al 26 maggio 2024, la manifestazione del design a cielo aperto che anche quest’anno, offre l’opportunità di esplorare nuovi orizzonti creativi ed analizzarne l’impatto sulla società in evoluzione. Sono 166 gli espositori coinvolti e 122 gli appuntamenti in calendario suddivisi tra convegni (20), eventi nel distretto (46), eventi fuori distretto (19), momenti musicali (35) e mostre (2).\r\n\r\nIn aumento anche i luoghi espositivi (110) tra atri di palazzi (42), attività del distretto (36) e fuori dal distretto (7), piazze (12) aperte al pubblico nei cinque giorni della manifestazione organizzata dal Dide – Distretto del Design di Genova con il supporto e la collaborazione di Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e Ascom Confcommercio Genova. Numeri rilevanti che testimoniano la crescita costante di un evento che dal 2018 ha valorizzato la rive gouche del Centro Storico – la zona compresa tra via San Lorenzo, via San Bernardo e Santa Maria di Castello – e coinvolto un numero sempre più alto di professionisti del settore.\r\n\r\n«Genova si prepara ad ospitare un’edizione ancora più ricca di contenuti e novità ma sempre con gli stessi obiettivi: valorizzare il territorio attraverso la creatività del design e diventare sempre più evento di qualità grazie agli espositori e ad iniziative collaterali come l’anteprima del Design Festival – spiega Elisabetta Rossetti, presidente del Dide_Distretto del Design di Genova -. Con uno sguardo sempre attento rivolto ai giovani, in particolare ai professionisti under 35, grazie al concorso che dallo scorso anno li vede protagonisti».\r\n\r\nGli spazi che accolgono molti eventi rappresentano una cornice unica. Come Spazio Giustiniani situato in Piazzetta Giustiniani, in un antico Palazzo dei Rolli, edifici riconosciuti dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.\r\n\r\nQuesto Palazzo, restaurato nel corso del 2004 ad opera della fondazione Franzoni, porta proprio nel nome del suo committente il segno del forte legame che ha unito Roma e Genova in età barocca: esso fu costruito alla fine del Cinquecento dal cardinale Vincenzo Giustiniani (1519-1582), generale dell’ordine dei domenicani. La piazza sulla quale affaccia il palazzo è di forma rettangolare di circa 12x26 metri e ricalca le orme del tracciato urbano cinquecentesco, a sua volta erede dell’assetto medievale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Genova Design Festival, 4 giorni tra eventi, mostre e momenti musicali","post_date":"2024-05-24T10:54:05+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1716548045000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467970","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gioco Viaggi punta sul prodotto Montagna.\r\n\r\nUn ricco catalogo, hotels selezionati, servizi ad hoc per tutti i target, destinazioni tra Valle d’Aosta, Trentino, Austria e Francia, un prodotto completo che l’operatore genovese ha presentato ad alcune agenzie selezionate in occasione di un Eductour in Austria, nella Valle dello Stubai.\r\n\r\nIl tour di tre giorni ha visto la collaborazione del Gruppo Stat, Stubai Touristik, Austria Turismo, Innsbruck Tourismus, Tirol Werbung e Swarovski.\r\n\r\nLe agenzie di viaggio hanno toccato con mano l’offerta ricettiva della vallata, in grado di soddisfare, in ogni periodo dell’anno, qualsiasi tipo di esigenza, dai gruppi, alle famiglie, ai giovani,  fino agli individuali che puntano sullo sport e anche sul relax.\r\n\r\nEscursioni in bici o sul ghiacciaio dello Stubai a 2.600 metri, esperienza in slittino su monorotaia, passeggiata in direzione del ponte sospeso con punto panoramico “Neustiftblick” o per la cascata “Grawa Wasserfall”, visita di Innsbruck e del Museo Swarosky: il programma dell’eductour ha offerto uno spaccato di alcune delle attività che possono caratterizzare una vacanza nella Valle dello Stubai.\r\n\r\nGli Swarovski Kristallwelten (i Mondi di Cristallo Swarovski), per esempio, sono una vera chicca, una meta unica in Tirolo, la terza per visitatori in Austria,  che celebra la brillantezza e il fascino dei cristalli di Swarovski in tutte le loro sfaccettature.\r\n\r\nIl catalogo Montagna Collection di Gioco Viaggi è nato qualche anno fa sulla scia dell’organizzazione del ritiro della storica squadra del Genoa, che su proposta dell’operatore Aldo Sacco, ha deciso di portare i propri giocatori  a Neustift im Stubaital per ben 15 anni. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di migliaia di tifosi che hanno così scelto la vallata austriaca sia per seguire la squadra ma anche per trascorre alcuni giorni di vacanza con la famiglia.\r\n\r\n«Lo Stubai è un concentrato di accoglienza, servizi e attività – commenta Piero Trobetta, titolare Gioco Viaggi - Il punto di forza dell’operatore è la consulenza a 360 gradi, per offrire ai viaggiatori, in base alle esigenze dei diversi target, un panorama completo di tutte le strutture ricettive, le attività ed i servizi a disposizione».\r\n\r\nLa Vallata, che dista 40 minuti dal Brennero, è ideale per chi cerca vacanze nella natura, tra sport come sci, trekking, rafting, parapendio, grazie ai 4 impianti di risalita e ai sentieri che si snodano per oltre 200 chilometri. Molte sono le località da visitare, in primis Innsbruck, ricche di testimonianze storiche e culturali.\r\n\r\n«Il catalogo Montagna Collection si è arricchito negli anni – aggiunge Fulvia Ottonello, responsabile prodotto Montagna per Gioco Viaggi – Molte le novità e le proposte, tra le quali anche i pacchetti di sole 4 notti e programmi per famiglie con bambini (Parco per Bimbi e Multisport in Val di Sole), con attività da personalizzare. Dal 29 giugno al 25 agosto torna Alpibus, un’iniziativa nata insieme al Gruppo Stat, che ha collaborato con noi nell’organizzazione dell’Eductour».\r\n\r\nIl Gruppo Stat, è un’azienda che opera dal 1919 e che dall’Autotrasporto si è evoluta fino ad essere presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il mondo. Impiega 180 persone, con una flotta di oltre 100 bus, 1 tour operator e 6 agenzie Viaggio. Anche quest’anno viene riproposto nel Catalogo Montagna di Gioco Viaggi, l’AlpiBus, un pacchetto che comprende oltre all'hotel anche il Bus della Stat da diverse città del nord Italia per molte destinazioni di montagna.\r\n\r\nTra i punti di forza della Valle dello Stubai c’è sicuramente la Stubai Super Card che offre diversi servizi, tra i quali l’uso gratuito di impianti di risalita, di 1 piscina, ed anche la corsa gratuita sui bus della Rete di trasporto pubblico di Innsbruk, sulla ferrovia della valle dello Stubai ed altro. La card viene fornita a chi soggiorna in alcune strutture della vallata, che aderiscono all’iniziativa, oppure può essere acquistata.\r\n\r\nIl mercato italiano occupa la quarta posizione per gli arrivi nello Stubai (in totale 1 milione 800 mila all’anno.)\r\n\r\n«In percentuale si tratta del 5% - sottolinea Gebhard Schopf, delegato amministrativo Consorzio Val Stubai – che sale al 20% nel periodo estivo quando gli italiani sono numerosi. Nel Tirolo Austriaco ogni impresa della Valle (14 mila abitanti) per legge è socia del nostro consorzio e partecipa con un contributo proporzionato al reddito e al coinvolgimento della propria attività nel settore». Il Consorzio è nato 100 anni fa e comprende 1.600 soci. Dispone di un budget di 10 milioni di euro, dei quali 1/3 viene destinato alle infrastrutture, 1/3 nel marketing ed il restante per il personale».","post_title":"Gioco Viaggi, la Valle dello Stubai protagonista del catalogo Montagna Collection","post_date":"2024-05-24T10:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716548023000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti