19 settembre 2024 10:45

Apostolos Tzitzikostas
Apostolos Tzitzikostas è il nuovo commissario ai trasporti e al turismo della Commissione europea. È quanto ha stabilito Ursula Von der Leyen nel suo organigramma, che conta un totale di 27 incarichi.
Tzitzikostas prende il posto di Adina Valean. Laureato in governance e relazioni internazionali alla Georgetown University, è governatore della Macedonia Centrale dal 2013. È anche presidente dell’Associazione delle regioni della Grecia.
Secondo Hellenic News, il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ritiene che questa nomina “sia un grande successo per il Paese. Siamo riusciti a convincere la Commissione europea che il turismo merita un proprio spazio nelle politiche europee. E il suo spazio è greco, poiché la Grecia è leader nello sviluppo del turismo sostenibile e può contribuire con proposte nella direzione del turismo sostenibile e del miglioramento delle infrastrutture”.
Allo stesso tempo, ha osservato che migliorerà “la posizione del nostro Paese e il suo importante ruolo nella connettività e nei trasporti, soprattutto verso la più ampia area balcanica, una regione che ha ancora bisogno di rafforzare le proprie infrastrutture”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518982
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lvg Hotel Collection presenta la nuova acquisizione a Roma, l’hotel San Giovanni, quattro stelle è situata in via Licia, nel quartiere Appio Latino di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano e dall’omonima stazione metropolitana.
L’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti.
La posizione garantisce un accesso diretto ai principali punti di interesse della Capitale, con la Basilica di San Giovanni in Laterano a pochi minuti a piedi e un facile collegamento con il centro storico e le principali mete culturali e turistiche.
Il Lazio entra nel portfolio
Con questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta.
«L’ingresso a Roma è un passaggio a cui stavamo lavorando da tempo e che conferma la direzione del nostro percorso di crescita - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - Roma è una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale, e portare qui i nostri standard di gestione e la nostra capacità di valorizzare le strutture è per noi un salto di posizionamento importante. L’hotel San Giovanni è una struttura con una storia e un’identità propria, che intendiamo valorizzare applicando il nostro approccio operativo orientato alla qualità e ai risultati.”
«Abbiamo creato l’Hotel San Giovanni con l’obiettivo di restituire vita e dignità a un edificio storico, trasformandolo in una struttura capace di accogliere ospiti da tutto il mondo nel cuore di Roma - aggiunge Filippo Simone, presidente e ad di Gruppo Simone -. Cedere oggi la gestione a Lvg Hotel Collection significa far evolvere questa struttura con la stessa attenzione alla qualità e all’esperienza dell’ospite con cui è nata. Siamo convinti che l’hotel San Giovanni potrà così esprimere pienamente il suo potenziale».
[post_title] => Lvg Hotel Collection si espande e acquisisce l'hotel San Giovanni a Roma
[post_date] => 2026-07-15T14:07:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784124439000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518968
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518969" align="alignleft" width="299"] Alfonso Marra[/caption]
Il "Boutique Hotel Grand Collection Project" portato avanti dalla famiglia Marra entra nel vivo. Come riporta Il Sole 24Ore, Banca Valsabbina ha perfezionato un’operazione di finanza strutturata a sostegno del club-deal promosso da Marra Family Office per la costituzione di una catena di alberghi di charme in Italia.
L’obiettivo del progetto è l’acquisto, riqualificazione e valorizzazione di strutture alberghiere già esistenti, situate nelle principali città italiane, per dare vita ad una nuova concezione dell’attività alberghiera che sappia coniugare qualità, identità territoriale e culturale per un turismo rinnovato.
L'iniziativa
L’iniziativa imprenditoriale è promossa dalla famiglia Marra attraverso Mfo - con Alfonso Marra, presidente & ceo, Mario Marra, head of Iinvestments, e Marco Barone, head of operations - e altri Family Office che hanno condiviso fortemente la visione strategica e partecipato all’investimento.
Hermes Bianchetti, vicedirettore generale vicario di Banca Valsabbina, ha commentato: «Abbiamo scelto di sostenere il progetto Boutique Hotel Grand Collection perché rappresenta un esempio concreto di come l’attività di impresa possa generare valore e ritorno economico, culturale e sociale. Banca Valsabbina intende accompagnare percorsi imprenditoriali che sappiano distinguersi per qualità, solida visione strategica e capacità di sviluppare relazioni autentiche con i territori. Abbiamo costruito la struttura finanziaria più adeguata per agevolare la realizzazione di questo progetto imprenditoriale, confermando il nostro impegno a sostenere iniziative di imprese con chiare prospettive di crescita di lungo periodo».
Alfonso Marra ha aggiunto: «Il rapporto con Banca Valsabbina è il risultato di una collaborazione costruita negli anni, basata su fiducia, reciproca stima e capacità di affrontare insieme operazioni sempre più articolate. Per questo progetto cercavamo un partner finanziario che comprendesse non solo il valore strategico dell’operazione, ma anche la visione culturale e imprenditoriale che lo sostiene. Grazie a questa operazione possiamo dare concreta attuazione a un modello di ospitalità che mette al centro il territorio, le persone e l’autenticità dell’esperienza di viaggio».
[post_title] => Al via il "Boutique Hotel Grand Collection Project" ideato dalla famiglia Marra
[post_date] => 2026-07-15T12:57:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784120236000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518962
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518963" align="alignleft" width="300"] Davide Galleri[/caption]
Nei primi sei mesi del 2026 il transato di Adalte supera già il totale registrato nel 2025, confermando il trend di crescita per la vendita online di multi-day tour.
La vera novità in casa Adalte è che l’Europa ha superato il Nord America in termini di numero di booking, avvicinandosi sensibilmente ai valori di fatturato dei paesi oltreoceano. Il trend è spinto anche dalle vendite nel mercato sudamericano che, in fortissima espansione, non ha subito il blocco quasi totale registrato in Europa nei mesi di marzo e aprile.
Gli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia. Neanche la forte crescita dell'America Latina, per quanto riguarda i viaggi in Nord America, è bastata a contenere l’ondata di prenotazioni verso il Vecchio Continente. La crescita generale registra tuttavia anche segni negativi in molte destinazioni che stanno subendo l'impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo.
«Collaboriamo con dmc in quasi 100 paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe».
Il futuro
Fortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. L’Asia, ad esempio, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina stanno trainando le vendite del 2026. Menzione speciale anche per il Messico che, tra tutti i paesi del Sud e Centro America, registra la crescita più importante.
«Le notizie si susseguono freneticamente e non è facile per nessuno fare previsioni, ma vogliamo interpretare i numeri di maggio e giugno come il forte desiderio da parte del pubblico europeo per un ritorno ad alla normalità. I numeri della Turchia che sta ripartendo e della Giordania, che ha sempre potuto contare su viaggiatori desiderosi di visitare e sostenere il Paese, sono i segnali positivi che vogliamo enfatizzare. Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri.
[post_title] => Adalte: sei mesi positivi malgrado la difficile situazione internazionale
[post_date] => 2026-07-15T12:06:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784117204000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518954
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con Pay&Go di Trenord il treno si paga contactless: il sistema, che consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite un “tap” alla partenza e uno all’arrivo, debutta sulla linea Milano Cadorna-Como Lago. Già attivo per il servizio aeroportuale, Pay&Go sarà progressivamente esteso all’intera rete per l’acquisto di biglietti ferroviari a tariffa regionale di seconda classe.
Il nuovo servizio amplia le soluzioni digitali offerte da Trenord per rendere il viaggio sempre più semplice: niente biglietti fisici, solo due “tap”.
La soluzione è stata realizzata in collaborazione con Fnmpay, l’istituto di pagamento del gruppo Fnm che offre soluzioni dedicate al settore della mobilità.
Come funziona
Per acquistare il biglietto con Pay&Go bastano due “tap”. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless – di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express – oppure lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&Go presenti in stazione. I dispositivi sono contraddistinti da una grafica dedicata.
All’arrivo, il viaggiatore deve effettuare un secondo “tap” su tornelli o totem Pay&Go: in questo modo, il sistema riconosce il tragitto percorso in treno e applica la tariffa corrispondente.
Con Pay&Go è possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due “tap” viene effettuato presso tornelli o totem nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.
Durante i controlli a bordo treno o in stazione, il cliente Pay&Go dovrà mostrare al personale la carta utilizzata per l’acquisto o comunicare il numero della carta digitale, in caso di pagamento tramite smartphone. Il viaggiatore potrà consultare i propri acquisti Pay&Go attraverso un portale dedicato.
La prima linea
La Milano Cadorna-Como Lago è la prima linea regionale su cui viene introdotto Pay&Go: tornelli e totem con POS dedicati sono disponibili in tutte le stazioni lungo il collegamento. Nei prossimi mesi, Pay&Go sarà esteso progressivamente anche ad altre linee regionali.
Il pagamento contactless è già disponibile sui collegamenti tra Milano e Malpensa, per offrire ai clienti aeroportuali un’esperienza di viaggio e d’acquisto smart e comoda.
[post_title] => Trenord adotta Pay&Go. Si paga con il contactless. Si iniza sulla Milano Cadorna-Como Lago
[post_date] => 2026-07-15T11:32:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784115152000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518947
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518950" align="alignleft" width="300"] Martina Viktorinova[/caption]
L'Italia entra tra i mercati di riferimento per Slovakia Travel. Da settembre l'agenzia nazionale slovacca per il turismo aprirà un nuovo ufficio regionale dedicato all'Europa meridionale, con l'obiettivo di rafforzare la promozione in Italia, Francia e Spagna, sostenendo la crescita dei flussi turistici grazie all'incremento dei collegamenti aerei diretti.
Una scelta che segna un'importante evoluzione nella strategia dell'ente che, fino a oggi, aveva concentrato le proprie attività promozionali soprattutto sui mercati tradizionali dell'Europa centrale e su alcuni Paesi extraeuropei. L'apertura del nuovo ufficio consentirà di offrire un supporto più diretto e continuativo agli operatori turistici, rafforzando i rapporti con il trade e sviluppando nuove opportunità commerciali.
Ad annunciarlo è Martina Viktorinova, responsabile dei mercati Italia, Francia e Spagna di Slovakia Travel. «Da settembre inaugureremo un nuovo ufficio regionale. La decisione nasce dal forte incremento dei collegamenti aerei diretti tra la Slovacchia e l'Italia, ma anche con la Spagna. Il nostro obiettivo è consolidare la presenza in questi Paesi e auspichiamo che in futuro possano aumentare anche i voli diretti con la Francia».
La crescente accessibilità della destinazione sta già producendo risultati positivi. Gli italiani scelgono sempre più spesso la Slovacchia per brevi soggiorni, favoriti dai voli diretti operati da Ryanair e Wizz Air verso Bratislava e Košice, quest'ultima collegata direttamente con Roma. L'obiettivo di Slovakia Travel è ora quello di trasformare questi city break in soggiorni più lunghi, incentivando la scoperta dell'intero territorio.
«La Slovacchia non è mai stata una meta di turismo di massa e questo ci ha permesso di preservare un patrimonio culturale e naturale ancora integro. Vogliamo invitare gli italiani a esplorare il Paese e a vivere esperienze autentiche, immerse in una delle nature meglio conservate d'Europa». La strategia dell'ente punta infatti a valorizzare non solo le principali città d'arte, ma anche il turismo slow, i parchi naturali, i piccoli borghi e le tradizioni locali, intercettando una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili.
Focus terme e benessere
Tra i segmenti sui quali Slovakia Travel sta investendo con maggiore decisione figura anche il turismo termale e del benessere. In collaborazione con gli operatori locali sono in fase di sviluppo nuovi prodotti dedicati ai mercati internazionali, valorizzando le numerose sorgenti minerali naturali del Paese e un'offerta sempre più orientata al wellness, alla prevenzione e al relax. A sostenere questa strategia contribuisce anche il governo slovacco, che considera il turismo un settore chiave per la crescita economica del Paese.
«Il turismo rappresenta un settore fondamentale per la nostra economia. Per questo motivo il governo sta investendo sempre di più nella sua valorizzazione, convinto che questo sia il momento giusto per rafforzare il posizionamento internazionale della Slovacchia».
L'apertura del nuovo ufficio regionale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Slovakia Travel e conferma la volontà dell'ente di consolidare la propria presenza in Italia. Grazie a un'assistenza più vicina al mercato, al potenziamento dei collegamenti aerei e allo sviluppo di nuovi prodotti, la Slovacchia punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano e ad accrescere la propria competitività come destinazione europea, proponendo un'offerta che unisce città d'arte, natura incontaminata, benessere e autenticità.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Slovakia Travel rafforza la presenza in Italia: nuovo ufficio per il Sud Europa
[post_date] => 2026-07-15T11:12:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784113935000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518944
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La nomina di Emad F. Abdallah a head of the central department of tourist offices dell'Egyptian Tourism Authority rappresenta una notizia particolarmente significativa per il mercato italiano. Già direttore dell'ente del turismo egiziano in Italia dal 2014 al 2019, Abdallah ha infatti costruito negli anni un rapporto solido con il trade nazionale, contribuendo a rafforzare la presenza della destinazione sul nostro mercato.
La nuova nomina
Da maggio, Abdallah ha assunto il nuovo incarico che lo vede alla guida del coordinamento degli uffici turistici internazionali, oltre che delle divisioni dedicate al turismo domestico e alle pubbliche relazioni.
Con sede a Il Cairo, Abdallah affianca direttamente il ceo dell'ente del turismo egiziano, Amed Yussuf, e il ministro del turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d'Egitto, Sherif Fathy, contribuendo alla definizione delle strategie di promozione della destinazione sui mercati internazionali.
Per il trade italiano, questa nomina rappresenta un importante valore aggiunto: la profonda conoscenza del mercato maturata negli anni trascorsi in Italia consentirà infatti di rafforzare ulteriormente il dialogo con gli operatori, garantendo maggiore supporto, continuità nelle relazioni e un'attenzione ancora più diretta alle esigenze del comparto.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Egitto: Emad F. Abdallah alla guida degli uffici turistici internazionali
[post_date] => 2026-07-15T10:58:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784113099000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518939
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Boom del turismo musicale in Gran Bretagna. Si tratta di un settore alimentato da una lunga tradizione che vanta un'importante serie di traguardi, tra cui, logicamente, quello dei Beatles: la musica diventa un volano per alimentare una nicchia turistica.
Nel 2025, il settore, già di per sé significativo, è cresciuto del 5%, raggiungendo 24,7 milioni di turisti, di cui oltre due milioni provenienti dall'estero. Questa crescita si riflette nel numero di visitatori, ma anche nei 14 miliardi di euro spesi, con un incremento dell'11% rispetto al 2024.
Questa cifra comprende i biglietti per i concerti, circa 6 miliardi di euro; ma anche quasi altrettanto per viaggi, pasti e alloggi, nonché spese indirette che lavorano, danno energia, ma sono difficili da attribuire. 74.000 britannici lavorano in questo settore.
[post_title] => Il turismo musicale in UK diventa un affare. Nel 2025 14 miliardi di spesa
[post_date] => 2026-07-15T10:29:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784111368000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518937
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La crisi operativa di Flybondi ha preso una nuova piega. Dopo oltre una settimana senza voli, la compagnia aerea ha deciso di sospendere l'intero equipaggio, piloti e assistenti di volo, fino al 30 settembre, a causa della sospensione delle attività e dell'incertezza sulla ripresa del servizio.
La misura è stata comunicata internamente dopo che la compagnia ha cancellato tutti i voli programmati per il lungo fine settimana. Secondo quanto riportato, le sospensioni riguardano tutto il personale della compagnia aerea e sono dovute all'impossibilità di mantenere la programmazione a causa della complessa situazione finanziaria e operativa in cui versa la compagnia.
La decisione acuisce l'incertezza per passeggeri, agenzie di viaggio e destinazioni che dipendono dai collegamenti aerei della compagnia low-cost. Finora, nel 2016, Flybondi ha cancellato oltre il 20% dei suoi voli e, da aprile, tale percentuale è salita al 36%, cifre che superano di gran lunga quelle registrate dalle altre compagnie aeree operanti sul mercato argentino. Inoltre, la compagnia ha drasticamente ridotto il numero di aeromobili attivi, passando da una media di 19 aerei al giorno all'inizio dell'anno a soli tre nelle ultime settimane,
[post_title] => Flybondi sospende fino al 30 settembre attività e equipaggio
[post_date] => 2026-07-15T10:22:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784110978000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518933
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_370773" align="alignleft" width="300"] Tim Clark[/caption]
Emirates ha raggiunto un traguardo simbolico nel suo vasto programma di modernizzazione, con 100 aeromobili già ammodernati : un'operazione considerata la più grande mai realizzata internamente da una compagnia aerea.
In meno di quattro anni, Emirates avrà completamente rinnovato 47 Airbus A380 e 53 Boeing 777, installando una cabina Premium Economy su ciascun aeromobile.
Un progetto senza precedenti
Avviato operativamente nel novembre 2022, il programma ha modernizzato 100 aeromobili a fusoliera larga in 44 mesi, con una media di circa 28 aeromobili all'anno. I team di Emirates Engineering hanno mobilitato oltre 400 ingegneri e tecnici, per un totale di 4,4 milioni di ore di lavoro, per smantellare, ristrutturare e riconfigurare le cabine prima di rimettere in servizio ciascun aeromobile. Secondo la compagnia aerea, si tratta del "più grande programma di ammodernamento al mondo, condotto interamente internamente", un imperativo strategico dato il ritardo negli ordini, in particolare per il 777X.
“Il nostro impegno a fornire prodotti di livello mondiale in ogni cabina è un processo continuo e il completamento del retrofit totale di 100 aeromobili a fusoliera larga in 44 mesi rappresenta un risultato significativo ”, ha dichiarato Sir Tim Clark, presidente di Emirates Airline. “Grazie a un investimento di 5 miliardi di dollari, questo progetto garantisce ai nostri clienti un’esperienza di volo migliore, con un livello superiore di lusso, comfort e attenzione ai dettagli in ogni cabina ”, ha aggiunto, sottolineando la pianificazione, la precisione e la competenza necessarie per realizzare questo progetto interamente a Dubai.
[post_title] => Emirates ha riconfigurato in 4 anni 100 aeromobili a fusoliera larga
[post_date] => 2026-07-15T10:08:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784110122000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "apostolos tzitzikostas turismo e trasporti"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6859,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518982","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lvg Hotel Collection presenta la nuova acquisizione a Roma, l’hotel San Giovanni, quattro stelle è situata in via Licia, nel quartiere Appio Latino di Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano e dall’omonima stazione metropolitana.\r\n\r\nL’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti.\r\n\r\nLa posizione garantisce un accesso diretto ai principali punti di interesse della Capitale, con la Basilica di San Giovanni in Laterano a pochi minuti a piedi e un facile collegamento con il centro storico e le principali mete culturali e turistiche.\r\nIl Lazio entra nel portfolio\r\nCon questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta.\r\n\r\n«L’ingresso a Roma è un passaggio a cui stavamo lavorando da tempo e che conferma la direzione del nostro percorso di crescita - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - Roma è una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale, e portare qui i nostri standard di gestione e la nostra capacità di valorizzare le strutture è per noi un salto di posizionamento importante. L’hotel San Giovanni è una struttura con una storia e un’identità propria, che intendiamo valorizzare applicando il nostro approccio operativo orientato alla qualità e ai risultati.”\r\n\r\n«Abbiamo creato l’Hotel San Giovanni con l’obiettivo di restituire vita e dignità a un edificio storico, trasformandolo in una struttura capace di accogliere ospiti da tutto il mondo nel cuore di Roma - aggiunge Filippo Simone, presidente e ad di Gruppo Simone -. Cedere oggi la gestione a Lvg Hotel Collection significa far evolvere questa struttura con la stessa attenzione alla qualità e all’esperienza dell’ospite con cui è nata. Siamo convinti che l’hotel San Giovanni potrà così esprimere pienamente il suo potenziale».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Lvg Hotel Collection si espande e acquisisce l'hotel San Giovanni a Roma","post_date":"2026-07-15T14:07:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784124439000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518968","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518969\" align=\"alignleft\" width=\"299\"] Alfonso Marra[/caption]\r\nIl \"Boutique Hotel Grand Collection Project\" portato avanti dalla famiglia Marra entra nel vivo. Come riporta Il Sole 24Ore, Banca Valsabbina ha perfezionato un’operazione di finanza strutturata a sostegno del club-deal promosso da Marra Family Office per la costituzione di una catena di alberghi di charme in Italia.\r\nL’obiettivo del progetto è l’acquisto, riqualificazione e valorizzazione di strutture alberghiere già esistenti, situate nelle principali città italiane, per dare vita ad una nuova concezione dell’attività alberghiera che sappia coniugare qualità, identità territoriale e culturale per un turismo rinnovato.\r\n\r\nL'iniziativa\r\nL’iniziativa imprenditoriale è promossa dalla famiglia Marra attraverso Mfo - con Alfonso Marra, presidente & ceo, Mario Marra, head of Iinvestments, e Marco Barone, head of operations - e altri Family Office che hanno condiviso fortemente la visione strategica e partecipato all’investimento.\r\nHermes Bianchetti, vicedirettore generale vicario di Banca Valsabbina, ha commentato: «Abbiamo scelto di sostenere il progetto Boutique Hotel Grand Collection perché rappresenta un esempio concreto di come l’attività di impresa possa generare valore e ritorno economico, culturale e sociale. Banca Valsabbina intende accompagnare percorsi imprenditoriali che sappiano distinguersi per qualità, solida visione strategica e capacità di sviluppare relazioni autentiche con i territori. Abbiamo costruito la struttura finanziaria più adeguata per agevolare la realizzazione di questo progetto imprenditoriale, confermando il nostro impegno a sostenere iniziative di imprese con chiare prospettive di crescita di lungo periodo».\r\nAlfonso Marra ha aggiunto: «Il rapporto con Banca Valsabbina è il risultato di una collaborazione costruita negli anni, basata su fiducia, reciproca stima e capacità di affrontare insieme operazioni sempre più articolate. Per questo progetto cercavamo un partner finanziario che comprendesse non solo il valore strategico dell’operazione, ma anche la visione culturale e imprenditoriale che lo sostiene. Grazie a questa operazione possiamo dare concreta attuazione a un modello di ospitalità che mette al centro il territorio, le persone e l’autenticità dell’esperienza di viaggio».\r\n\r\n","post_title":"Al via il \"Boutique Hotel Grand Collection Project\" ideato dalla famiglia Marra","post_date":"2026-07-15T12:57:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784120236000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518962","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518963\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Galleri[/caption]\r\n\r\nNei primi sei mesi del 2026 il transato di Adalte supera già il totale registrato nel 2025, confermando il trend di crescita per la vendita online di multi-day tour.\r\n\r\nLa vera novità in casa Adalte è che l’Europa ha superato il Nord America in termini di numero di booking, avvicinandosi sensibilmente ai valori di fatturato dei paesi oltreoceano. Il trend è spinto anche dalle vendite nel mercato sudamericano che, in fortissima espansione, non ha subito il blocco quasi totale registrato in Europa nei mesi di marzo e aprile.\r\n\r\nGli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia. Neanche la forte crescita dell'America Latina, per quanto riguarda i viaggi in Nord America, è bastata a contenere l’ondata di prenotazioni verso il Vecchio Continente. La crescita generale registra tuttavia anche segni negativi in molte destinazioni che stanno subendo l'impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo.\r\n\r\n«Collaboriamo con dmc in quasi 100 paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe».\r\nIl futuro\r\nFortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. L’Asia, ad esempio, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina stanno trainando le vendite del 2026. Menzione speciale anche per il Messico che, tra tutti i paesi del Sud e Centro America, registra la crescita più importante.\r\n\r\n«Le notizie si susseguono freneticamente e non è facile per nessuno fare previsioni, ma vogliamo interpretare i numeri di maggio e giugno come il forte desiderio da parte del pubblico europeo per un ritorno ad alla normalità. I numeri della Turchia che sta ripartendo e della Giordania, che ha sempre potuto contare su viaggiatori desiderosi di visitare e sostenere il Paese, sono i segnali positivi che vogliamo enfatizzare. Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri.","post_title":"Adalte: sei mesi positivi malgrado la difficile situazione internazionale","post_date":"2026-07-15T12:06:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784117204000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con Pay&Go di Trenord il treno si paga contactless: il sistema, che consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite un “tap” alla partenza e uno all’arrivo, debutta sulla linea Milano Cadorna-Como Lago. Già attivo per il servizio aeroportuale, Pay&Go sarà progressivamente esteso all’intera rete per l’acquisto di biglietti ferroviari a tariffa regionale di seconda classe.\r\nIl nuovo servizio amplia le soluzioni digitali offerte da Trenord per rendere il viaggio sempre più semplice: niente biglietti fisici, solo due “tap”.\r\nLa soluzione è stata realizzata in collaborazione con Fnmpay, l’istituto di pagamento del gruppo Fnm che offre soluzioni dedicate al settore della mobilità.\r\n\r\nCome funziona \r\nPer acquistare il biglietto con Pay&Go bastano due “tap”. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless – di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express – oppure lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&Go presenti in stazione. I dispositivi sono contraddistinti da una grafica dedicata.\r\nAll’arrivo, il viaggiatore deve effettuare un secondo “tap” su tornelli o totem Pay&Go: in questo modo, il sistema riconosce il tragitto percorso in treno e applica la tariffa corrispondente.\r\nCon Pay&Go è possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due “tap” viene effettuato presso tornelli o totem nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.\r\nDurante i controlli a bordo treno o in stazione, il cliente Pay&Go dovrà mostrare al personale la carta utilizzata per l’acquisto o comunicare il numero della carta digitale, in caso di pagamento tramite smartphone. Il viaggiatore potrà consultare i propri acquisti Pay&Go attraverso un portale dedicato.\r\n\r\nLa prima linea\r\nLa Milano Cadorna-Como Lago è la prima linea regionale su cui viene introdotto Pay&Go: tornelli e totem con POS dedicati sono disponibili in tutte le stazioni lungo il collegamento. Nei prossimi mesi, Pay&Go sarà esteso progressivamente anche ad altre linee regionali.\r\nIl pagamento contactless è già disponibile sui collegamenti tra Milano e Malpensa, per offrire ai clienti aeroportuali un’esperienza di viaggio e d’acquisto smart e comoda.","post_title":"Trenord adotta Pay&Go. Si paga con il contactless. Si iniza sulla Milano Cadorna-Como Lago","post_date":"2026-07-15T11:32:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784115152000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518947","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518950\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Martina Viktorinova[/caption]\r\nL'Italia entra tra i mercati di riferimento per Slovakia Travel. Da settembre l'agenzia nazionale slovacca per il turismo aprirà un nuovo ufficio regionale dedicato all'Europa meridionale, con l'obiettivo di rafforzare la promozione in Italia, Francia e Spagna, sostenendo la crescita dei flussi turistici grazie all'incremento dei collegamenti aerei diretti.\r\nUna scelta che segna un'importante evoluzione nella strategia dell'ente che, fino a oggi, aveva concentrato le proprie attività promozionali soprattutto sui mercati tradizionali dell'Europa centrale e su alcuni Paesi extraeuropei. L'apertura del nuovo ufficio consentirà di offrire un supporto più diretto e continuativo agli operatori turistici, rafforzando i rapporti con il trade e sviluppando nuove opportunità commerciali.\r\nAd annunciarlo è Martina Viktorinova, responsabile dei mercati Italia, Francia e Spagna di Slovakia Travel. «Da settembre inaugureremo un nuovo ufficio regionale. La decisione nasce dal forte incremento dei collegamenti aerei diretti tra la Slovacchia e l'Italia, ma anche con la Spagna. Il nostro obiettivo è consolidare la presenza in questi Paesi e auspichiamo che in futuro possano aumentare anche i voli diretti con la Francia».\r\nLa crescente accessibilità della destinazione sta già producendo risultati positivi. Gli italiani scelgono sempre più spesso la Slovacchia per brevi soggiorni, favoriti dai voli diretti operati da Ryanair e Wizz Air verso Bratislava e Košice, quest'ultima collegata direttamente con Roma. L'obiettivo di Slovakia Travel è ora quello di trasformare questi city break in soggiorni più lunghi, incentivando la scoperta dell'intero territorio.\r\n«La Slovacchia non è mai stata una meta di turismo di massa e questo ci ha permesso di preservare un patrimonio culturale e naturale ancora integro. Vogliamo invitare gli italiani a esplorare il Paese e a vivere esperienze autentiche, immerse in una delle nature meglio conservate d'Europa». La strategia dell'ente punta infatti a valorizzare non solo le principali città d'arte, ma anche il turismo slow, i parchi naturali, i piccoli borghi e le tradizioni locali, intercettando una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili.\r\n\r\nFocus terme e benessere\r\nTra i segmenti sui quali Slovakia Travel sta investendo con maggiore decisione figura anche il turismo termale e del benessere. In collaborazione con gli operatori locali sono in fase di sviluppo nuovi prodotti dedicati ai mercati internazionali, valorizzando le numerose sorgenti minerali naturali del Paese e un'offerta sempre più orientata al wellness, alla prevenzione e al relax. A sostenere questa strategia contribuisce anche il governo slovacco, che considera il turismo un settore chiave per la crescita economica del Paese.\r\n«Il turismo rappresenta un settore fondamentale per la nostra economia. Per questo motivo il governo sta investendo sempre di più nella sua valorizzazione, convinto che questo sia il momento giusto per rafforzare il posizionamento internazionale della Slovacchia».\r\nL'apertura del nuovo ufficio regionale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Slovakia Travel e conferma la volontà dell'ente di consolidare la propria presenza in Italia. Grazie a un'assistenza più vicina al mercato, al potenziamento dei collegamenti aerei e allo sviluppo di nuovi prodotti, la Slovacchia punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano e ad accrescere la propria competitività come destinazione europea, proponendo un'offerta che unisce città d'arte, natura incontaminata, benessere e autenticità.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Slovakia Travel rafforza la presenza in Italia: nuovo ufficio per il Sud Europa","post_date":"2026-07-15T11:12:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784113935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518944","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La nomina di Emad F. Abdallah a head of the central department of tourist offices dell'Egyptian Tourism Authority rappresenta una notizia particolarmente significativa per il mercato italiano. Già direttore dell'ente del turismo egiziano in Italia dal 2014 al 2019, Abdallah ha infatti costruito negli anni un rapporto solido con il trade nazionale, contribuendo a rafforzare la presenza della destinazione sul nostro mercato.\r\n\r\nLa nuova nomina\r\nDa maggio, Abdallah ha assunto il nuovo incarico che lo vede alla guida del coordinamento degli uffici turistici internazionali, oltre che delle divisioni dedicate al turismo domestico e alle pubbliche relazioni.\r\nCon sede a Il Cairo, Abdallah affianca direttamente il ceo dell'ente del turismo egiziano, Amed Yussuf, e il ministro del turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d'Egitto, Sherif Fathy, contribuendo alla definizione delle strategie di promozione della destinazione sui mercati internazionali.\r\nPer il trade italiano, questa nomina rappresenta un importante valore aggiunto: la profonda conoscenza del mercato maturata negli anni trascorsi in Italia consentirà infatti di rafforzare ulteriormente il dialogo con gli operatori, garantendo maggiore supporto, continuità nelle relazioni e un'attenzione ancora più diretta alle esigenze del comparto.\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Egitto: Emad F. Abdallah alla guida degli uffici turistici internazionali","post_date":"2026-07-15T10:58:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784113099000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boom del turismo musicale in Gran Bretagna. Si tratta di un settore alimentato da una lunga tradizione che vanta un'importante serie di traguardi, tra cui, logicamente, quello dei Beatles: la musica diventa un volano per alimentare una nicchia turistica.\r\n\r\nNel 2025, il settore, già di per sé significativo, è cresciuto del 5%, raggiungendo 24,7 milioni di turisti, di cui oltre due milioni provenienti dall'estero. Questa crescita si riflette nel numero di visitatori, ma anche nei 14 miliardi di euro spesi, con un incremento dell'11% rispetto al 2024.\r\n\r\nQuesta cifra comprende i biglietti per i concerti, circa 6 miliardi di euro; ma anche quasi altrettanto per viaggi, pasti e alloggi, nonché spese indirette che lavorano, danno energia, ma sono difficili da attribuire. 74.000 britannici lavorano in questo settore.","post_title":"Il turismo musicale in UK diventa un affare. Nel 2025 14 miliardi di spesa","post_date":"2026-07-15T10:29:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784111368000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518937","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La crisi operativa di Flybondi ha preso una nuova piega. Dopo oltre una settimana senza voli, la compagnia aerea ha deciso di sospendere l'intero equipaggio, piloti e assistenti di volo, fino al 30 settembre, a causa della sospensione delle attività e dell'incertezza sulla ripresa del servizio.\r\n\r\nLa misura è stata comunicata internamente dopo che la compagnia ha cancellato tutti i voli programmati per il lungo fine settimana. Secondo quanto riportato, le sospensioni riguardano tutto il personale della compagnia aerea e sono dovute all'impossibilità di mantenere la programmazione a causa della complessa situazione finanziaria e operativa in cui versa la compagnia.\r\n\r\nLa decisione acuisce l'incertezza per passeggeri, agenzie di viaggio e destinazioni che dipendono dai collegamenti aerei della compagnia low-cost. Finora, nel 2016, Flybondi ha cancellato oltre il 20% dei suoi voli e, da aprile, tale percentuale è salita al 36%, cifre che superano di gran lunga quelle registrate dalle altre compagnie aeree operanti sul mercato argentino. Inoltre, la compagnia ha drasticamente ridotto il numero di aeromobili attivi, passando da una media di 19 aerei al giorno all'inizio dell'anno a soli tre nelle ultime settimane,","post_title":"Flybondi sospende fino al 30 settembre attività e equipaggio","post_date":"2026-07-15T10:22:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784110978000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518933","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_370773\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Tim Clark[/caption]\r\n\r\nEmirates ha raggiunto un traguardo simbolico nel suo vasto programma di modernizzazione, con 100 aeromobili già ammodernati : un'operazione considerata la più grande mai realizzata internamente da una compagnia aerea.\r\n\r\nIn meno di quattro anni, Emirates avrà completamente rinnovato 47 Airbus A380 e 53 Boeing 777, installando una cabina Premium Economy su ciascun aeromobile.\r\nUn progetto senza precedenti\r\nAvviato operativamente nel novembre 2022, il programma ha modernizzato 100 aeromobili a fusoliera larga in 44 mesi, con una media di circa 28 aeromobili all'anno. I team di Emirates Engineering hanno mobilitato oltre 400 ingegneri e tecnici, per un totale di 4,4 milioni di ore di lavoro, per smantellare, ristrutturare e riconfigurare le cabine prima di rimettere in servizio ciascun aeromobile. Secondo la compagnia aerea, si tratta del \"più grande programma di ammodernamento al mondo, condotto interamente internamente\", un imperativo strategico dato il ritardo negli ordini, in particolare per il 777X.\r\n\r\n“Il nostro impegno a fornire prodotti di livello mondiale in ogni cabina è un processo continuo e il completamento del retrofit totale di 100 aeromobili a fusoliera larga in 44 mesi rappresenta un risultato significativo ”, ha dichiarato Sir Tim Clark, presidente di Emirates Airline. “Grazie a un investimento di 5 miliardi di dollari, questo progetto garantisce ai nostri clienti un’esperienza di volo migliore, con un livello superiore di lusso, comfort e attenzione ai dettagli in ogni cabina ”, ha aggiunto, sottolineando la pianificazione, la precisione e la competenza necessarie per realizzare questo progetto interamente a Dubai.","post_title":"Emirates ha riconfigurato in 4 anni 100 aeromobili a fusoliera larga","post_date":"2026-07-15T10:08:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784110122000]}]}}