17 May 2026

Antitrust: indagine su vettori per le isole. Meglio tardi che mai!

L’Antitrust avvia una procedura d’indagine sull’uso degli algoritmi sui voli per la Sicilia e la Sardegna. Naturalmente fa bene. E’ una richiesta che arriva da varie parti e non solo dalle associazioni dei consumatori. L’indagine punta a indagare il modo in cui questi algoritmi sono stati programmati. Perché è oggettivamente folle pagare biglietti dalle cifre astronomiche per andare in Sicilia o in Sardegna.

Bene. Secondo il nostro modesto parere però l’Antitrust si è mossa con grave ritardo. E’ da almeno un anno che va avanti questa pantomima. Con la regione Sicilia che denuncia, il governo che tenta di intervenire senza riuscirci peraltro. Con associazioni di consumatori che fanno la voce grossa da mesi e passeggeri vessati da una politica di prezzi francamente incomprensibile.

Primi segnali

L’Antitrust si sarebbe dovuto muovere ai primi segnali di disagio. Non si può sempre iniziare un’indagine quando la cosa diventa così eclatante.

C’è anche il modo di intervenire appena il fenomeno si presenta. Così si riesce almeno a fare un po’ di prevenzione. Naturalmente l’Antitrust non si muove preventivamente, ma le storture  sui prezzi si sono susseguite per tutto lo scorso anno, con picchi notevolissimi in estate. Bisogna essere più rapidi. Bloccare le disarmonie quando sono all’inizio così da evitare che migliaia di passeggeri rimangano oppressi da prezzi che non hanno nessuna ragione di esistere.

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