20 April 2026

All’Enit 10 milioni di euro in più. Sono ancora troppo pochi

Le voci entusiastiche che inneggiano al potenziamento dell’Enit con un’aggiunta di 10 milioni di euro non mi trovano per niente d’accordo. Se analizziamo bene i dati della Legge di stabilità possiamo osservare alcune cose molto indicative. Per i Grandi progetti culturali vengono stanziati 70 milioni di euro. Per Matera capitale europea della cultura 2019 arrivano 28 milioni di euro. Il ministro Franceschini ha ribadito che il Mibact è riuscito nell’intento di aumentare le risorse. Leggiamo la sua dichiarazione : «150 milioni di euro nel 2016, 170 milioni nel 2017, 165 milioni dal 2018. Il bilancio del Mibact aumenta dell’8% nel 2016 e del 10% nel 2017. La legge di stabilità contiene interventi straordinari e di grande portata per la cultura e il turismo. Si torna a investire e assumere e lo si fa adottando una misura che, in deroga alla normativa vigente, autorizza un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 professionisti del patrimonio culturale». Ebbene, come pare evidente, fra tutti i sistemi finanziati dalla nuova Legge di stabilità, l’Enit, e quindi, il turismo italiano, prende le briciole. Certo, potremmo dire, che finalmente si arresta la discesa dei fondi che in questi anni sembrava irreversibile. Ma se uno vuole sul serio sostenere il movimento e l’industria del turismo non gli può destinare “solo” 10 milioni di euro, quando i nostri competitor europei prevedono voci di spese che superano i 100 milioni di euro. Il turismo è ancora la cenerentola del sistema. Stiamo aspettando che diventi principessa. Ma la mezzanotte non arriva mai.

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