23 aprile 2008 10:24
Netta flessione per le catene alberghiere italiane nel primo trimestre 2008: il tasso di occupazione si è fermato al 53,8% contro il 56,1% dello stesso periodo 2007. Un risultato ancor più preoccupante se si considera che le festività pasquali sono rientrate quest’anno nel mese di marzo e non in aprile, come nel 2007. Questo andamento ha caratterizzato anche i dati delle due principali città d’arte (Venezia con un -11,1% e Roma con un -10,4%) e il segmento business (-3,8%). Uniche note positive quelle di Torino (+17,3%), Firenze (+1,3%) e le città d’arte minori (+0,9%). Decisamente negativo anche il dato del revPar, che si ferma a 64,88 euro, il 3,4% in meno rispetto al 2007; nettamente sotto la media nazionale Bologna, Roma e Venezia, in controtendenza Torino, Milano e Firenze.
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Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.
Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.
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La regione Lombardia vara una nuova misura di sostegno da 300.000 euro, destinata alle Pro Loco e alle loro Unioni iscritte all'Albo regionale.
L'iniziativa prevede l'erogazione di un contributo una tantum a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione, equamente ripartito tra i soggetti ammessi fino a un importo massimo di 3.000 euro per beneficiario, con l'obiettivo di sostenere concretamente le realtà che, ogni giorno, contribuiscono alla promozione turistica, culturale e sociale dei territori lombardi.
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“Le Pro Loco – commenta l’assessore al turismo, moda e marketing territoriale della regione Lombardia Debora Massari - arrivano dove spesso la promozione tradizionale non riesce ad arrivare: conoscono i luoghi, le loro storie e soprattutto le persone che li tengono vivi. Con questo contributo vogliamo dare un aiuto concreto a chi lavora tutto l’anno, spesso su base volontaria, per creare occasioni di visita e far conoscere anche la Lombardia meno nota. È un patrimonio di competenze e presenza sul territorio che per il turismo lombardo ha un valore importante”.
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[post_content] => Primo semestre 2026 positivo per il Brasile, che ha accolto oltre 3,5 milioni di visitatori internazionali arrivati in aereo (+13,3%). «Si tratta del miglior risultato mai registrato in questo periodo», sottolinea una nota di Embratur ripresa da L'Echo Touristique. Considerando tutti i mezzi di trasporto, il Paese ha registrato 5.261.733 turisti internazionali nei primi sei mesi dell’anno, dato che rappresenta il secondo miglior risultato per il periodo.
Il trasporto aereo rappresenta quindi il 67% del totale degli arrivi registrati in Brasile tra gennaio e giugno, segno di un’attrattiva sempre più marcata a livello internazionale. «L’aumento degli arrivi per via aerea va di pari passo con l’espansione dei collegamenti internazionali del Brasile. Un maggior numero di voli e una presenza più marcata sui mercati di origine avvicinano il Paese ai viaggiatori provenienti dall’America Latina e dall’Europa», ha commentato il presidente di Embratur, Bruno Reis.
I flussi provenienti dal Sudamerica (+13,8%) rappresentano oltre la metà del traffico registrato negli aeroporti brasiliani, pari a oltre 1,9 milioni di visitatori. A trainare il settore è la vicina Argentina con il suo milione di turisti (+15,9%). Gli incrementi più significativi si registrano nei mercati colombiano (+33,4%) e peruviano (+20,8%), mentre il Cile registra una crescita del 6,4%.
Tra i mercati a lungo raggio, l’Asia ha registrato la crescita proporzionale più elevata. Il numero di visitatori provenienti da questa regione è in aumento (+18,8%) e rappresenta, anche in questo caso, «il miglior risultato per questo periodo». La Cina ha guidato questa tendenza con un aumento del 55,12% degli arrivi in Brasile. Anche i mercati europei registrano una crescita (+16,2%) raggiungendo così i migliori risultati degli ultimi vent’anni.
La destinazione è dunque sulla buona strada per segnare un nuovo record di affluenza nel 2026, dopo aver accolto oltre 9,2 milioni di visitatori internazionali lo scorso anno (+37,1%).
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Numeri da record a Ferragosto a Roma. Secondo le ultime stime dell'Ente bilaterale del turismo del Lazio, nel periodo di Ferragosto sono previsti 662 mila arrivi e 1,7 milioni di presenze, rispettivamente +1,86% e +1,87% rispetto al 2025.
"Sono dati aggiornati al 31 luglio, quindi soggetti a possibili aumenti con prenotazioni last minute. Il turismo a Roma continua a segnare numeri da record e agosto non è più da considerare come bassa stagione" ha dchiarato Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda.
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[post_content] => Un mese di luglio positivo, un agosto che si preannuncia tra i migliori degli ultimi anni e segnali già incoraggianti per il mese di settembre. L’estate 2026 conferma il forte appeal delle vacanze in campagna, con una domanda che premia la qualità dell’accoglienza rurale e la formula del turismo esperienziale. È il bilancio tracciato da Agriturist (Confagricoltura), che evidenzia come la clientela straniera rappresenti oltre il 65% delle presenze complessive.
“Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo, segno di un’accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità e ama scoprire le tradizioni locali – ha detto il presidente di Agriturist, Augusto Congionti – La domanda è fortemente orientata verso soggiorni che integrano ospitalità, eventi culturali, enogastronomia e attività all’aria aperta”.
Tra le regioni con le migliori prospettive di affluenza spiccano Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Umbria, seguite da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna. Le preferenze dei viaggiatori vedono l’80% degli ospiti guidato dalla ricerca di benessere, sostenibilità e tradizioni locali. Tra le attività più richieste figurano la partecipazione a eventi culturali nei borghi (27%), le visite in cantina o nei caseifici con degustazione (25%), le escursioni (18%) e la pratica di sport all’aria aperta come trekking, cicloturismo e ippoturismo.
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[post_content] => Aeroporti di Roma ha avviato la realizzazione del nuovo svincolo sulla A91 Roma-Fiumicino che ridisegnerà l’accessibilità del quadrante aeroportuale della Cargo City e del parcheggio Lunga Sosta, con l’obiettivo di rendere più rapidi e sostenibili i collegamenti tra lo scalo, la rete autostradale e il territorio circostante. Avviata nel novembre 2024, l’opera, grazie ad un investimento da oltre 40 milioni di euro finanziato da Adr, rappresenta il primo intervento abilitante del più ampio Piano di Sviluppo sostenibile del principale aeroporto italiano previsto per i prossimi anni.
Il nuovo svincolo prevede la costruzione di due nuove rampe di collegamento con la carreggiata est della A91, in direzione Roma. La prima consentirà ai veicoli provenienti da Fiumicino di raggiungere direttamente Cargo City che, da inizio anno, sta registrando un +7% rispetto al 2025; la seconda permetterà ai mezzi in uscita dall’area Cargo e dal parcheggio Lunga Sosta di immettersi direttamente verso la Capitale, senza attraversare la viabilità interna dell’area tecnica aeroportuale.
Ambiente
Il progetto genererà anche benefici ambientali tangibili: ogni anno, la riduzione di oltre 2 milioni di km percorsi consentirà di evitare l'immissione in atmosfera di circa 680 tonnellate di CO₂. Grazie ai nuovi collegamenti, circa 1.100 veicoli al giorno - pari a 400.000 mezzi l’anno, tra cui circa 45.000 furgoni, camion e autoarticolati - percorreranno 5,5 km in meno e risparmieranno circa 8 minuti. Questa maggiore fluidità, oltre a rendere più efficienti i collegamenti con Cargo City, faciliterà anche l’accesso dei passeggeri al parcheggio Lunga Sosta.
«Con la realizzazione dello svincolo di Cargo City diamo forma a un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’aeroporto e del territorio che lo ospita, a servizio della comunità aeroportuale e dei passeggeri.” - ha dichiarato Andrea Giordano, chief infrastructure officer di Aeroporti di Roma. – “L’opera renderà più efficienti e sostenibili i collegamenti con l’area Cargo e il parcheggio Lunga Sosta, separando i flussi dalla viabilità aeroportuale interna e generando benefici concreti in termini di accessibilità, tempi di percorrenza e riduzione delle emissioni. Questo intervento di grande complessità ingegneristica, realizzato con tecnologie costruttive avanzate, rafforzerà la capacità di Roma Fiumicino di accompagnare la crescita del traffico, della logistica e delle attività economiche connesse all’aeroporto.»
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Volonline Group traccia il bilancio delle performance estive annunciando il raggiungimento del 98% nella transizione digitale delle attività di distribuzione, commercializzazione e vendita in quasi tutte le divisioni aziendali (ad eccezione della business unit gruppi).
La strategia di digitalizzazione ha generato un incremento delle vendite complessive a livello di gruppo superiore al +50% nei mesi di giugno e luglio 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio dei singoli brand: Volonline Tour Operator (Tailor-made): Registra un incremento del +37%; Teorema Vacanze (Pacchetti pronta vendita): Cresce del +28%; Volonclick (Piattaforma self booking per agenzie): Segna un aumento del +55%;
eHotelXML (Broker alberghiero): Mette a segno una crescita a tripla cifra.
Risposte rapide
La tecnologia ci permette di garantire risposte rapide alle agenzie di viaggi e al cliente finale in una fase caratterizzata dall’incertezza e dal last minute. L’automazione libera le persone dalle attività operative, consentendo loro di concentrarsi sul valore aggiunto: dallo sviluppo prodotto all’assistenza. Se le piattaforme assicurano la velocità, sono le nostre persone a garantire il livello di personalizzazione che nessun algoritmo potrà mai replicare”, ha detto Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.
“I risultati di questa strategia sono evidenti nei dati estivi: le performance dei singoli brand testimoniano la solidità della nostra infrastruttura tecnologica e il valore strategico degli asset del Gruppo”, ha aggiunto Luca Adami, chief strategy e technology officer di Volonline Group.
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[post_content] => Brussels Airlines registra un Ebit rettificato di -70 milioni di euro per il primo semestre del 2026. La compagnia aerea ha risentito di diversi fattori esterni, quali l'elevato costo del carburante, l'epidemia di Ebola nell'Africa orientale e gli scioperi che hanno coinvolto fornitori terzi. Ciononostante, Brussels Airlines ha migliorato la stabilità operativa e la soddisfazione dei clienti.
Nel primo semestre del 2026, Brussels Airlines ha trasportato 4,5 milioni di passeggeri effettuando 34.200 voli, segnando un incremento rispettivamente dell'8,1% e del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono aumentati del 9,5%.
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[post_content] => Cambio al vertice per alcune compagnie del gruppo Lufthansa e precisamente Edelweiss, Eurowings e Lufthansa City Airlines.
Edi Wolfensberger diventerà il nuovo ceo della svizzera Edelweiss, dal prossimo 1° ottobre. Succederà a Bernd Bauer, che lascerà il gruppo Lufthansa. Edi Wolfensberger ha ricoperto finora la carica di cco di Eurowings. Svizzero, il manager ha iniziato la sua carriera nel settore dell’aviazione nel 2008 presso Swiss International Air Lines. Negli anni successivi ha ricoperto numerose posizioni dirigenziali in varie società del Gruppo. Ad esempio, è stato amministratore delegato di Lufthansa Aviation Training Switzerland e ccp e responsabile operativo di Brussels Airlines.
Matthias Spohr succederà a Edi Wolfensberger come coo di Eurowings, sempre dal 1° ottobre . È alla guida di Lufthansa Aviation Training dal 2021. Dal 2013 ha ricoperto varie posizioni dirigenziali all’interno del gruppo tedesco. Tra gli altri ruoli, è stato responsabile della flotta presso Germanwings e successivamente ha guidato le operazioni di volo presso Eurowings. Matthias Spohr è titolare di una licenza di istruttore per la famiglia Airbus A320. Oltre alle sue responsabilità dirigenziali, attualmente vola come comandante per Lufthansa Airlines. La decisione sulla nomina di un successore alla guida di Lufthansa Aviation Training verrà presa il prima possibile.
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Kircher arriva a Lufthansa City Airlines da Austrian Airlines, dove attualmente ricopre il ruolo di responsabile designato per la formazione dell’equipaggio e responsabile della formazione, oltre che di comandante sulla famiglia di aeromobili Airbus A320. Ha inoltre ricoperto temporaneamente, ad interim, il ruolo di responsabile operativo presso Austrian Airlines.
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