27 March 2026

Una guida spiega agli hotelier come diventare pet-friendly al 100%

Quanto le strutture ricettive italiane sono davvero preparate ad accogliere i nostri amici a quattro zampe? E’ uscito da pochi giorni Dog-In-Dog-Out, Diventa leader nella Dog Hospitality, di Elisa Guidarelli & Emanuele Clemente: il primo manuale sulla dog hospitality in Italia, rivolto a tutti coloro che desiderano far diventare la propria location pet-friendly al 100%. Il volume disponibile sul sito di Dog-In-Dog-Out e su Amazon è stato recentemente presentato durante l’ultima fiera di Rimini

Secondo le più recenti statistiche, il 66% di chi viaggia con i cani ha difficoltà nel trovare una soluzione accogliente e soddisfacente. Quasi la totalità delle strutture che si dichiarano dog friendly lo sono parzialmente, imponendo senza saperlo numerose limitazioni che costituiscono motivo di insoddisfazione generale e fanno sentire il cliente decisamente poco benvenuto: il 53% della clientela che viaggia con un cane sarebbe, infatti, disposto a cambiare destinazione pur di trovare una soluzione veramente accogliente e in grado di soddisfare tutti i bisogni dei propri amici a quattro zampe. Le esigenze sono completamente cambiate soprattutto in questi ultimi due anni, segnati da una svolta importante nella crescita della richiesta di strutture dog-friendly e nel numero di cani che vengono accolti nelle case (+15% di cani entrati in famiglia nel 2020).

In cima alla classifica della ricerca di strutture dove gli italiani preferiscono trascorrere le proprie vacanze ci sono gli hotel, seguiti da appartamenti e b&b e dagli agriturismi, tutti per la maggior parte entro i confini nazionali (3,6 milioni di italiani scelgono di trascorrere le proprie vacanze in Italia). Da qui l’idea di fornire un servizio efficace attraverso protocolli di accoglienza operativi, formazione del personale, strategie di retention, fidelizzazione e interventi strutturali su misura per poter coprire un segmento di mercato attualmente scoperto e con grandissimi margini di crescita e miglioramento.

 

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La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510386","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 8 aprile il costo dell'Eta - l'autorizzazione elettronica di viaggio obbligatoria, insieme al passaporto, per entrare nel Regno Unito - aumenterà fino a raggiungere le 20 sterline (rispetto alle attuali 16 sterline).\r\n\r\nSi tratta del secondo aumento - come si legge nella pagina web dedicata per la richiesta dell'autorizzazione - dalla sua entrata in vigore, il 2 aprile 2025. 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