13 May 2026

Una guida spiega agli hotelier come diventare pet-friendly al 100%

Quanto le strutture ricettive italiane sono davvero preparate ad accogliere i nostri amici a quattro zampe? E’ uscito da pochi giorni Dog-In-Dog-Out, Diventa leader nella Dog Hospitality, di Elisa Guidarelli & Emanuele Clemente: il primo manuale sulla dog hospitality in Italia, rivolto a tutti coloro che desiderano far diventare la propria location pet-friendly al 100%. Il volume disponibile sul sito di Dog-In-Dog-Out e su Amazon è stato recentemente presentato durante l’ultima fiera di Rimini

Secondo le più recenti statistiche, il 66% di chi viaggia con i cani ha difficoltà nel trovare una soluzione accogliente e soddisfacente. Quasi la totalità delle strutture che si dichiarano dog friendly lo sono parzialmente, imponendo senza saperlo numerose limitazioni che costituiscono motivo di insoddisfazione generale e fanno sentire il cliente decisamente poco benvenuto: il 53% della clientela che viaggia con un cane sarebbe, infatti, disposto a cambiare destinazione pur di trovare una soluzione veramente accogliente e in grado di soddisfare tutti i bisogni dei propri amici a quattro zampe. Le esigenze sono completamente cambiate soprattutto in questi ultimi due anni, segnati da una svolta importante nella crescita della richiesta di strutture dog-friendly e nel numero di cani che vengono accolti nelle case (+15% di cani entrati in famiglia nel 2020).

In cima alla classifica della ricerca di strutture dove gli italiani preferiscono trascorrere le proprie vacanze ci sono gli hotel, seguiti da appartamenti e b&b e dagli agriturismi, tutti per la maggior parte entro i confini nazionali (3,6 milioni di italiani scelgono di trascorrere le proprie vacanze in Italia). Da qui l’idea di fornire un servizio efficace attraverso protocolli di accoglienza operativi, formazione del personale, strategie di retention, fidelizzazione e interventi strutturali su misura per poter coprire un segmento di mercato attualmente scoperto e con grandissimi margini di crescita e miglioramento.

 

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La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. 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