Summit Hotels amplia il portafoglio strutture
26 marzo 2008 16:21
Summit Hotels & Resorts ha aggiunto 14 strutture al proprio portafoglio negli ultimi sei mesi. Il brand del Preferred Hotel Group conta il debutto in Italia (con il golf resort Palmerston Etna Gold Resort & Spa) e in California (Westlake Village Inn). Due le new entry in Giappone, oltre ad altre in Messico, Perù e Stati Uniti. Complessivamente sono 3.700 le camere aggiunte al brand Summit «che nel 2007 ha fatto registrare un’ottima performance producendo una crescita del 20% sui ricavi totali degli alberghi affiliati» sottolinea una nota della società.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520582
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_520592" align="alignleft" width="372"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption]
Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.
La tematica ambientale
Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.
La ristorazione è un altro pilastro di questa proposta. Negli eventi organizzati nei Paradores si privilegiano sempre prodotti locali e di stagione, con menù che riflettono la tradizione culinaria del territorio e includono opzioni vegetariane o vegane adattate alle preferenze dei partecipanti.
L’esperienza si completa con attività che collegano tutti i partecipanti al contesto: visite culturali, percorsi nella natura o esperienze legate al patrimonio storico-artistico permettono a questi incontri corporate di acquisire una dimensione ispirazionale ed esperienziale.
Uno degli elementi chiave dell’iniziativa è il calcolatore dell’impronta di carbonio messo a disposizione delle aziende organizzatrici. Questo strumento consente di analizzare l’impatto ambientale di ogni evento a partire da dati come gli spostamenti dei partecipanti, il numero di pernottamenti o i servizi di ristorazione utilizzati. Il risultato è un report personalizzato che facilita l’identificazione delle aree di miglioramento e orienta questi incontri verso modelli organizzativi più efficienti dal punto di vista ambientale.
[post_title] => Paradores, un nuovo modo di fare Mice
[post_date] => 2026-08-25T13:19:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787663985000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520572
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.
Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.
La struttura
Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.
Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.
«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.
Guardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.
[post_title] => Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029
[post_date] => 2026-08-25T12:44:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787661880000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520558
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand.
I contenuti del Seminar at Sea
Tre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.
Oltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata.
L’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia.
Gerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».
[post_title] => Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas
[post_date] => 2026-08-25T12:19:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787660397000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520555
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.
L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
In base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo.
Il vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.
Il presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.
Secondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Air China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale.
[post_title] => Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino
[post_date] => 2026-08-25T12:16:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787660165000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520551
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518202" align="alignleft" width="300"] Il Danieli di Venezia[/caption]
Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.
Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.
Cresce la domanda in Italia
La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.
Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.
[post_title] => Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani
[post_date] => 2026-08-25T11:37:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787657864000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520544
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Israele mette in pista un progetto per lo sviluppo alberghiero nel Paese. Il progetto beneficerebbe di una garanzia statale e agevolerebbe il finanziamento di nuovi hotel, nonché l'ampliamento delle strutture esistenti.
Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.
Michael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.
Un periodo difficile
Michael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.
Il ministero sta inoltre lavorando a riforme della pianificazione urbanistica, tra cui la zonizzazione a uso misto, per migliorare la redditività economica dei progetti alberghieri. Fornisce anche incentivi agli investimenti a sostegno della costruzione di migliaia di nuove camere d'albergo. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'obiettivo fissato dal ministro del turismo: accogliere 7 milioni di turisti all'anno entro il 2030.
Secondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».
[post_title] => Israele: in arrivo un piano per agevolare la costruzione di nuovi hotel
[post_date] => 2026-08-25T11:06:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787655997000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520534
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => EasyJet sta riducendo drasticamente la propria attività in Norvegia, abbandonando gli aeroporti di Oslo e Harstad-Narvik e mantenendo Tromsø come unica destinazione norvegese per la stagione invernale. Il collegamento con Harstad-Narvik è tuttavia previsto riprenda la prossima estate.
La decisione rientra in una più ampia revisione del network che vede la compagnia low-cost abbandonare quattro aeroporti entro la fine dell'anno: Istanbul, Harstad-Narvik, Oslo e Leeds Bradford.
Attualmente, su Oslo, easyJet opera il collegamento con Manchester. L'anno scorso, secondo i dati di Avinor, la compagnia aerea offriva circa 11.000 posti (solo andata) su base mensile, pari a 61 partenze da Oslo.
La presenza di easyJet a Oslo si era ampliata nell'ottobre 2024 con l'avvio dei collegamenti per Parigi Charles de Gaulle e Milano Malpensa, operati rispettivamente con tre e quattro voli settimanali. Tali rotte sono state successivamente sospese, lasciando il volo per Manchester come principale attività della compagnia su Oslo prima dell'uscita definitiva.
[post_title] => Easyjet revisiona il network e lascia gli aeroporti della Norvegia
[post_date] => 2026-08-25T10:35:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787654147000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520515
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Starlink ha fatto il suo debutto ufficiale a bordo di un aereo Lufthansa: il servizio di wi-fi veloce ha debuttato su un A320 lo scorso 19 agosto, sulla rotta da Francoforte a Roma. A un’altitudine di 10.000 metri, Jens Ritter, ceo di Lufthansa Airlines, ha attivato il sistema. D’ora in poi, l’aereo opererà voli di linea come primo velivolo della flotta Lufthansa dotato della nuova tecnologia.
«Stiamo investendo più che mai nei nostri ospiti: in nuovi aeromobili, nuovi servizi, una scelta più ampia a bordo e, naturalmente, in tecnologie all’avanguardia e innovative - ha commentato Ritter -. Con Starlink offriremo la connettività più veloce dal decollo all’atterraggio, sopra oceani e deserti, e sulle rotte a corto e lungo raggio. Anche questo è un servizio premium — ed è proprio ciò che contraddistingue Lufthansa. L’introduzione di questo servizio segna un’altra pietra miliare nella modernizzazione di Lufthansa».
Entro la fine di quest’anno è previsto che altri dieci aeromobili della famiglia A320 operati da Lufthansa e Lufthansa City Airlines saranno dotati del nuovo servizio Internet ad alta velocità.
La tecnologia Starlink verrà installata principalmente presso la sede di Lufthansa Technik a Berlino. La compagnia tedesca sta coordinando le installazioni con i periodi di fermo programmati per i controlli tecnici. Anche altre compagnie aeree del gruppo saranno presto dotate di questo servizio.
Si stima che entro il 2029 circa 850 aeromobili di tutte le compagnie aeree del gruppo Lufthansa saranno dotati di Starlink: il colosso tedesco sarà il più grande d’Europa a offrire questo moderno servizio di accesso a Internet ad alta velocità.
[post_title] => Lufthansa: prima volta di Starlink sull'A320 da Francoforte a Roma
[post_date] => 2026-08-25T09:44:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787651074000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520492
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Da oggi,24 agosto, ChatGpt, una delle numerose piattaforme di intelligenza artificiale, estenderà il suo servizio pubblicitario a 31 paesi europei.
Siamo ancora nelle primissime fasi di sviluppo della pubblicità tramite intelligenza artificiale, ma gli esperti prevedono che cambierà radicalmente il settore. A quanto pare, in futuro i viaggiatori cercheranno su internet luoghi da visitare e destinazioni da raggiungere. Ed è proprio in quel momento che appariranno gli annunci pubblicitari.
Sostengono che la potenza dell'intelligenza artificiale sarà tale che in futuro ben pochi utilizzeranno il motore di ricerca di Google, che fino ad ora è stato il più grande sistema pubblicitario al mondo. Come sempre, il turismo, e in particolare i viaggi, si rivela il mercato più adatto a questa innovazione.
Secondo questa pubblicità, gli hotel e le altre strutture ricettive della zona potranno "avvicinarsi" direttamente al viaggiatore reale, a colui che desidera visitare un determinato luogo, conoscendo persino le sue intenzioni.
Le poche aziende che controllano l'Intelligenza Artificiale offrono servizi di intermediazione tramite società proprie – che gestiscono e modellano la pubblicità. La versione beta di questo servizio è disponibile da alcuni mesi. Le versioni beta sono test molto avanzati utilizzati per individuare e correggere potenziali bug.
[post_title] => ChatGpt apre al servizio pubblicitario, che si estenderà al turismo
[post_date] => 2026-08-24T13:28:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787578112000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "summit hotels amplia il portafoglio strutture"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":43,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2928,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520592\" align=\"alignleft\" width=\"372\"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption]\r\n\r\nParadores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari. \r\nLa tematica ambientale\r\nIl turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.\r\n\r\nLa ristorazione è un altro pilastro di questa proposta. Negli eventi organizzati nei Paradores si privilegiano sempre prodotti locali e di stagione, con menù che riflettono la tradizione culinaria del territorio e includono opzioni vegetariane o vegane adattate alle preferenze dei partecipanti. \r\n\r\nL’esperienza si completa con attività che collegano tutti i partecipanti al contesto: visite culturali, percorsi nella natura o esperienze legate al patrimonio storico-artistico permettono a questi incontri corporate di acquisire una dimensione ispirazionale ed esperienziale. \r\n\r\nUno degli elementi chiave dell’iniziativa è il calcolatore dell’impronta di carbonio messo a disposizione delle aziende organizzatrici. Questo strumento consente di analizzare l’impatto ambientale di ogni evento a partire da dati come gli spostamenti dei partecipanti, il numero di pernottamenti o i servizi di ristorazione utilizzati. Il risultato è un report personalizzato che facilita l’identificazione delle aree di miglioramento e orienta questi incontri verso modelli organizzativi più efficienti dal punto di vista ambientale. \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Paradores, un nuovo modo di fare Mice","post_date":"2026-08-25T13:19:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787663985000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.\r\n\r\nIl progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.\r\nLa struttura\r\nIl Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.\r\n\r\nIl campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.\r\n\r\n \r\n\r\n«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nGuardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.","post_title":"Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029","post_date":"2026-08-25T12:44:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787661880000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand.\r\nI contenuti del Seminar at Sea\r\nTre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.\r\n\r\nOltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata.\r\n\r\nL’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia. \r\n\r\nGerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».","post_title":"Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas","post_date":"2026-08-25T12:19:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787660397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520555","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.\r\n\r\nL’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.\r\n\r\nIn base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo.\r\n\r\nIl vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.\r\n\r\nIl presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.\r\n\r\nSecondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nAir China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale.","post_title":"Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino","post_date":"2026-08-25T12:16:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787660165000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518202\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Danieli di Venezia[/caption]\r\n\r\nIl fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.\r\nCome si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.\r\nCresce la domanda in Italia\r\nLa crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.\r\n\r\nSecondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.\r\n\r\n ","post_title":"Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani","post_date":"2026-08-25T11:37:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787657864000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520544","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Israele mette in pista un progetto per lo sviluppo alberghiero nel Paese. Il progetto beneficerebbe di una garanzia statale e agevolerebbe il finanziamento di nuovi hotel, nonché l'ampliamento delle strutture esistenti.\r\n\r\n\r\nCome riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.\r\n\r\nMichael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.\r\nUn periodo difficile\r\nMichael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.\r\n\r\nIl ministero sta inoltre lavorando a riforme della pianificazione urbanistica, tra cui la zonizzazione a uso misto, per migliorare la redditività economica dei progetti alberghieri. Fornisce anche incentivi agli investimenti a sostegno della costruzione di migliaia di nuove camere d'albergo. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'obiettivo fissato dal ministro del turismo: accogliere 7 milioni di turisti all'anno entro il 2030.\r\n\r\nSecondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Israele: in arrivo un piano per agevolare la costruzione di nuovi hotel","post_date":"2026-08-25T11:06:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787655997000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520534","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet sta riducendo drasticamente la propria attività in Norvegia, abbandonando gli aeroporti di Oslo e Harstad-Narvik e mantenendo Tromsø come unica destinazione norvegese per la stagione invernale. Il collegamento con Harstad-Narvik è tuttavia previsto riprenda la prossima estate.\r\n\r\nLa decisione rientra in una più ampia revisione del network che vede la compagnia low-cost abbandonare quattro aeroporti entro la fine dell'anno: Istanbul, Harstad-Narvik, Oslo e Leeds Bradford.\r\n\r\nAttualmente, su Oslo, easyJet opera il collegamento con Manchester. L'anno scorso, secondo i dati di Avinor, la compagnia aerea offriva circa 11.000 posti (solo andata) su base mensile, pari a 61 partenze da Oslo.\r\n\r\nLa presenza di easyJet a Oslo si era ampliata nell'ottobre 2024 con l'avvio dei collegamenti per Parigi Charles de Gaulle e Milano Malpensa, operati rispettivamente con tre e quattro voli settimanali. Tali rotte sono state successivamente sospese, lasciando il volo per Manchester come principale attività della compagnia su Oslo prima dell'uscita definitiva.","post_title":"Easyjet revisiona il network e lascia gli aeroporti della Norvegia","post_date":"2026-08-25T10:35:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787654147000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520515","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Starlink ha fatto il suo debutto ufficiale a bordo di un aereo Lufthansa: il servizio di wi-fi veloce ha debuttato su un A320 lo scorso 19 agosto, sulla rotta da Francoforte a Roma. A un’altitudine di 10.000 metri, Jens Ritter, ceo di Lufthansa Airlines, ha attivato il sistema. D’ora in poi, l’aereo opererà voli di linea come primo velivolo della flotta Lufthansa dotato della nuova tecnologia.\r\n\r\n«Stiamo investendo più che mai nei nostri ospiti: in nuovi aeromobili, nuovi servizi, una scelta più ampia a bordo e, naturalmente, in tecnologie all’avanguardia e innovative - ha commentato Ritter -. Con Starlink offriremo la connettività più veloce dal decollo all’atterraggio, sopra oceani e deserti, e sulle rotte a corto e lungo raggio. Anche questo è un servizio premium — ed è proprio ciò che contraddistingue Lufthansa. L’introduzione di questo servizio segna un’altra pietra miliare nella modernizzazione di Lufthansa».\r\n\r\nEntro la fine di quest’anno è previsto che altri dieci aeromobili della famiglia A320 operati da Lufthansa e Lufthansa City Airlines saranno dotati del nuovo servizio Internet ad alta velocità.\r\n\r\nLa tecnologia Starlink verrà installata principalmente presso la sede di Lufthansa Technik a Berlino. La compagnia tedesca sta coordinando le installazioni con i periodi di fermo programmati per i controlli tecnici. Anche altre compagnie aeree del gruppo saranno presto dotate di questo servizio.\r\n\r\nSi stima che entro il 2029 circa 850 aeromobili di tutte le compagnie aeree del gruppo Lufthansa saranno dotati di Starlink: il colosso tedesco sarà il più grande d’Europa a offrire questo moderno servizio di accesso a Internet ad alta velocità.","post_title":"Lufthansa: prima volta di Starlink sull'A320 da Francoforte a Roma","post_date":"2026-08-25T09:44:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787651074000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520492","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da oggi,24 agosto, ChatGpt, una delle numerose piattaforme di intelligenza artificiale, estenderà il suo servizio pubblicitario a 31 paesi europei.\r\n\r\nSiamo ancora nelle primissime fasi di sviluppo della pubblicità tramite intelligenza artificiale, ma gli esperti prevedono che cambierà radicalmente il settore. A quanto pare, in futuro i viaggiatori cercheranno su internet luoghi da visitare e destinazioni da raggiungere. Ed è proprio in quel momento che appariranno gli annunci pubblicitari.\r\n\r\nSostengono che la potenza dell'intelligenza artificiale sarà tale che in futuro ben pochi utilizzeranno il motore di ricerca di Google, che fino ad ora è stato il più grande sistema pubblicitario al mondo. Come sempre, il turismo, e in particolare i viaggi, si rivela il mercato più adatto a questa innovazione.\r\n\r\nSecondo questa pubblicità, gli hotel e le altre strutture ricettive della zona potranno \"avvicinarsi\" direttamente al viaggiatore reale, a colui che desidera visitare un determinato luogo, conoscendo persino le sue intenzioni.\r\n\r\nLe poche aziende che controllano l'Intelligenza Artificiale offrono servizi di intermediazione tramite società proprie – che gestiscono e modellano la pubblicità. La versione beta di questo servizio è disponibile da alcuni mesi. Le versioni beta sono test molto avanzati utilizzati per individuare e correggere potenziali bug.","post_title":"ChatGpt apre al servizio pubblicitario, che si estenderà al turismo","post_date":"2026-08-24T13:28:32+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1787578112000]}]}}
Paradores, un nuovo modo di fare Mice
Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029
Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino
Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani
Israele: in arrivo un piano per agevolare la costruzione di nuovi hotel
Easyjet revisiona il network e lascia gli aeroporti della Norvegia
Lufthansa: prima volta di Starlink sull'A320 da Francoforte a Roma
