20 marzo 2007 08:20
Per il quarto anno consecutivo Mövenpick Hotels & Resorts ha registrato un’importante crescita degli utili e ha raggiunto risultati operativi positivi. L’esercizio finanziario 2006 si è chiuso con vendite complessive per 696,8 milioni di franchi svizzeri (431,8 milioni di euro, contro i 383.6 del 2005), mentre l’ebit – utile al lordo degli oneri finanziari e fiscali – è aumentato del 44% rispetto all’anno precedente, fino a raggiungere gli 8,7 milioni di franchi (5,39 milioni di euro). Nel corso degli ultimi quattro anni, l’ebit ha registrato un significativo aumento superiore al 40 % su base annua. L’utile prima di interessi, tasse, deprezzamento e ammortamenti è cresciuto del 22% fino a quota 17.8 milioni di franchi (11 milioni di euro). Nel 2006, oltre all’apertura di quattro strutture alberghiere, il gruppo ha firmato accordi di management per un totale di nove nuovi progetti.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505271
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Futura Vacanze punta sulla tecnologia. L'operatore ha infatti nominato Matteo Cervaro come It manager, figura che porta in azienda vent’anni di esperienza nel settore turistico alberghiero, maturata in contesti italiani e internazionali di primo piano, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità strategica nella ridefinizione di modelli organizzativi e operativi.
Le competenze
Matteo Cervaro assume la responsabilità delle infrastrutture tecnologiche aziendali, con focus sull’architettura dei sistemi favorendo l'adozione di nuovi applicativi a supporto del business, in linea con il piano di innovazione digitale avviato dal tour operator. Tra i principali obiettivi del nuovo ingresso figurano la continuità operativa, la sicurezza e l’efficienza dei sistemi It in linea con l’evoluzione del mercato, favorendo l’automazione e la semplificazione dei processi.
«L’ingresso di Matteo Cervaro rafforza il nostro percorso di crescita organizzativa avviato nello scorso esercizio. Il suo contributo sarà centrale nel consolidare le infrastrutture tecnologiche a supporto del business e nel migliorare l’efficienza operativa, in coerenza con il piano di sviluppo e l’evoluzione digitale del settore» commenta Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.
Il percorso professionale di Cervaro si distingue per una marcata attenzione all'innovazione tecnologica come leva di crescita del business, con un focus sull'ottimizzazione dei processi, sull'integrazione delle soluzioni digitali e sull'utilizzo dei dati a beneficio delle decisioni. Cervaro ha coordinato iniziative di trasformazione digitale lungo l'intera guest journey, contribuendo a favorire una maggiore efficienza operativa e un miglioramento dell'esperienza del cliente.
[post_title] => Futura Vacanze: Matteo Cervaro alla guida del settore It
[post_date] => 2026-01-16T12:14:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768565699000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505275
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama Freediving Seychelles 2026 la nuova proposta che consentirà di scoprire la destinazione con un punto d'osservazione differente: un viaggi di 10 giorni - dal 13 al 22 novembre 2026 - in cui i partecipanti navigheranno tra le isole dell’arcipelago degli Amirantes, scoprendo spiagge mozzafiato e scorci di natura selvaggia.
Una crociera esclusiva che combina apnea, immersioni subacquee, snorkeling e paddleboarding, alternati a momenti di meditazione e pratiche rigenerative, offrendo un perfetto equilibrio tra avventura e relax.
Il viaggio è pensato per chi sogna un’esperienza che unisca adrenalina, benessere e la magia pura della natura. Ogni giornata sarà un incontro ravvicinato con un mondo sottomarino incredibilmente vibrante: mante eleganti che danzano tra le correnti, tartarughe marine che scivolano tra le onde, e una miriade di pesci tropicali che colorano fondali di un’incredibile varietà cromatica.
Non si tratta solo di immersioni: è un viaggio di connessione profonda con il mare e con se stessi, tra meditazioni all’alba sul ponte, sessioni di yoga rigenerante, esercizi di respirazione consapevole e momenti di puro relax sulle spiagge più incontaminate del pianeta.
Il tutto accompagnato dal lusso e dal comfort della Lonestar, un catamarano di 85 piedi progettato per spedizioni a lungo raggio, con cabine eleganti, ponti ampi e navigazione stabile tra gli atolli più remoti delle Seychelles.
A bordo, lo staff composto da skipper esperti, chef, hostess e istruttori di apnea e immersioni garantisce un’esperienza curata nei minimi dettagli, con tutte le attrezzature necessarie a portata di mano, per vivere ogni momento senza preoccupazioni.
Il viaggio toccherà alcuni tra gli atolli più suggestivi delle Seychelles, tra cui Poivre, Ile Sud, D’Arros, St. Joseph e African Banks, offrendo l’opportunità di nuotare accanto a mante, squali, tartarughe marine e centinaia di specie di pesci tropicali.
[post_title] => Freediving Seychelles 2026: un'esperienza fra avventura, lusso e natura
[post_date] => 2026-01-16T12:14:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768565680000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505252
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'industria turistica dell'Indonesia si appresta ad archiviare un 2025 positivo, grazie all'aumento degli arrivi internazionali e ad un mercato interno robusto.
Da gennaio a ottobre 2025, il numero di arrivi di turisti stranieri ha raggiunto i 12,76 milioni, pari ad una crescita del +10,32% rispetto allo stesso periodo del 2024. Sebbene i dati relativi all'intero anno non siano ancora stati pubblicati, il numero dei visitatori è in linea con le previsioni del Ministero del Turismo per il 2025, che prevedono 14-15 milioni di turisti, con una spesa media di 1.220 dollari Usa.
L'Indonesia ha accelerato la sua strategia di sviluppo delle destinazioni turistiche, passando da cinque destinazioni super prioritarie nel gennaio 2025 a dieci entro la fine dell'anno, insieme a quattro destinazioni turistiche rigenerative in tutto l'arcipelago.
Le destinazioni rigenerative includono Bali, Giacarta, Batam e Bintan, mentre è stato annunciato anche un nuovo polo turistico nella nuova capitale del Paese, Nusantara, nel Kalimantan orientale. La gastronomia è emersa come un pilastro fondamentale del posizionamento turistico del Paese.
Guardando al 2026, l'anno si concentrerà su tre priorità: il rafforzamento della sicurezza turistica; lo sviluppo di villaggi turistici e pacchetti tematici rivolti al segmento premium; infine il focus su eventi di livello mondiale come moltiplicatore economico chiave. Nel 2025, l'Indonesia ha organizzato centinaia di eventi, tra cui 99 Karisma Event Nusantara, 46 eventi su scala nazionale, 29 eventi internazionali e 24 eventi mice, attirando 12,2 milioni di visitatori in tutta l'Indonesia e generando un fatturato economico di oltre 23,76 trilioni di rupie indonesiane, ha rivelato il ministro Widyanti.
[post_title] => Il 2026 dell'Indonesia guarda al turismo premium. Arrivi internazionali a +10,3%
[post_date] => 2026-01-16T10:33:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768559636000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505220
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prestigioso riconoscimento per l'aeroporto di Roma Ciampino che ha ottenuto per la prima volta le 4 stelle Skytrax. Dopo le 5 stelle ottenute nel 2022 e confermate nell’aprile 2025 al Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, anche lo scalo di Ciampino - che nel 2025 ha superato la quota di 4 milioni di viaggiatori, in crescita del +3,3% - consolida così la sua posizione nel contesto internazionale, entrando nell’élite degli aeroporti europei, nella categoria tra 2-5 milioni di passeggeri, certificati con un rating di 4 stelle.
«Il riconoscimento delle 4 stelle Skytrax all’aeroporto di Ciampino – ha dichiarato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma – rappresenta un ulteriore, importante passo nel percorso di miglioramento continuo che stiamo portando avanti su tutto il sistema aeroportuale romano. Il G.B. Pastine riveste un ruolo strategico per Roma e per l’Italia e si afferma tra gli aeroporti più apprezzati in Europa per qualità e affidabilità operativa nella sua categoria. Questo risultato valorizza il ruolo specifico dello scalo in un contesto operativo dual-use, che richiede standard elevati di efficienza, puntualità e affidabilità. La certificazione Skytrax è un riconoscimento del lavoro di squadra e della capacità di tradurre una visione industriale di lungo periodo in risultati misurabili, mettendo al centro l’esperienza del passeggero e l’eccellenza operativa».
La valutazione di Skytrax, assegnata al termine di un’approfondita analisi condotta nel corso del 2025, ha riconosciuto al G.B. Pastine elevati standard qualitativi lungo l’intera esperienza di viaggio, premiando il comfort del terminal, la pulizia, la segnaletica e l’orientamento, la qualità del servizio offerta dal personale, i processi di security e controlli di frontiera/immigrazione.
Negli ultimi anni, Aeroporti di Roma ha avviato un percorso di valorizzazione dello scalo di Ciampino, volto a migliorarne il profilo infrastrutturale e l’offerta complessiva, in coerenza con il modello di sviluppo sostenibile e innovativo promosso dal sistema aeroportuale della Capitale, che ha da poco segnato un record storico chiudendo l’anno con oltre 55 milioni di viaggiatori in arrivo o in partenza.
In questo quadro, proseguirà anche nel 2026 il programma di ammodernamento infrastrutturale delle dotazioni del terminal: dopo gli interventi già realizzati, ulteriori miglioramenti sono previsti già nei prossimi mesi per consolidare e rendere ancora più omogenea l’esperienza dei passeggeri in tutte le aree dello scalo.
[post_title] => L'aeroporto di Ciampino conquista per la prima volta le 4 stelle Skytrax
[post_date] => 2026-01-15T14:20:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768486850000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505202
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505211" align="alignright" width="450"] Foto Bussalino[/caption]
Nasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.
Il progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.
I reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.
Al centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.
Il progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.
Borghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.
Ogni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.
I cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.
Ad oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.
Il progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.
[post_title] => Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca
[post_date] => 2026-01-15T13:30:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768483828000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505189
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_475876" align="alignleft" width="300"] Raúl González[/caption]
«Tutto ci sembra incredibilmente costoso. Ecco perché non compriamo». Con questa affermazione, riportata da Preferente, il ceo di Barceló Hotel Group, Raúl González, ha sintetizzato la posizione del gruppo riguardo all'attuale mercato degli investimenti alberghieri in Spagna e nell'Europa meridionale, caratterizzato da prezzi elevati e da una forte concorrenza per gli asset.
Questi fattori hanno impedito all'azienda di raggiungere l'obiettivo di firmare contratti per 25-30 hotel lo scorso anno, sebbene ciò non sia motivo di preoccupazione. Di conseguenza, l'azienda mantiene un approccio cauto e cerca opportunità concentrate nelle destinazioni in cui opera già. In particolare, Barceló starebbe esplorando mercati con prezzi più competitivi e starebbe valutando potenziali acquisizioni di portafoglio, comprese partnership con altri operatori in transazioni su larga scala.
La strategia del gruppo
La strategia di investimento ha permesso all'azienda di mantenere una solida posizione finanziaria, con 300 milioni di euro di liquidità e zero debiti a fine anno. Allo stesso tempo, Barceló continua a combinare proprietà, leasing e gestione, rafforzando il suo impegno in franchising e accordi con società di gestione, portando avanti al contempo il suo piano di aperture e ristrutturazioni in diverse destinazioni internazionali.
González ha illustrato snche i risultati definitivi del 2025, un anno che si è chiuso con "i migliori dati della sua storia". Il grupo Barceló ha ottenuto un Ebitda compreso tra 530 e 540 milioni di euro e un utile netto superiore a 300 milioni. La divisione alberghiera ha registrato un fatturato di 2,3 miliardi di euro e vendite di 2,2 miliardi di euro. L'azienda ha definito la fine dell'anno "molto buona" sia dal punto di vista operativo che finanziario.
Per area geografica, il gruppo ha registrato una crescita del 12,5% in Emea e un anno record in tutti i mercati al di fuori delle Americhe. Tuttavia, González ha osservato che i tassi di crescita stanno iniziando a calare e che questa tendenza potrebbe proseguire fino al 2026. «Questo non significa che sia negativo, ma piuttosto che la crescita sta rallentando» ha chiuso il manager.
[post_title] => Barceló, Raúl González: «Il 2025 miglior anno di sempre»
[post_date] => 2026-01-15T12:17:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768479436000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505182
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Meliá Hotels International apre alle Maldive. La prima struttura della catena nell'arcipelago è il Meliá Whale Lagoon Maldives, un resort all-inclusive a 5 stelle per famiglie situato nell'atollo di Ari Sud. Il gruppo prevede inoltre di aprire una seconda struttura nel Paese, situata nel cuore dell'atollo di Baa.
«Le Maldive rappresentano l'essenza del nostro obiettivo: crescere nelle destinazioni più esclusive del mondo e creare momenti speciali in contesti unici con l'ospitalità che definisce Meliá» ha affermato Gabriel Escarrer, presidente e ceo del gruppo.
Il resort, come riporta Hosteltur, si trova a circa 30 minuti di idrovolante dall'aeroporto e dispone di 100 ville private fronte oceano. Tra queste, le Water Villa, sospese sulle acque dell'oceano Indiano; le Sunset Suite Villa, con piscina privata per chi cerca un'esclusività ancora maggiore; le Beach Villa, situate direttamente sulla spiaggia. L'offerta del resort è completata da quattro ristoranti e bar che combinano cucina mediterranea e internazionale, due piscine a sfioro e una spa con un programma benessere attentamente curato.
Inoltre, l'hotel offre un programma di intrattenimento pensato per tutte le età, con musica dal vivo, film sotto le stelle, corsi di cucina e attività specifiche per bambini. Sebbene questa sia la prima proprietà della catena alle Maldive, non sarà l'unica. Meliá aggiungerà presto l'esclusivo hotel Amilla, situato nell'atollo di Baa, riserva della biosfera Unesco, che entrerà a far parte del portfolio del marchio di lusso Meliá Collection.
[post_title] => Melià Hotels apre la prima struttura 5 stelle alle Maldive
[post_date] => 2026-01-15T11:49:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768477752000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505143
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505144" align="alignleft" width="240"] Marloes Knippenberg (a destra) e Giacomo Nicolodi (a sinistra): ceo e direttore marketing e comunicazione di Kerten Hospitality[/caption]
«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».
Tendenze veloci
L'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.
E i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.
Buoni risultati
«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».
Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi.
(Alessandra Favaro)
[post_title] => Ospitalità cucita addosso su misura: la ricetta di Kerten Hospitality
[post_date] => 2026-01-15T11:02:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768474949000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505154
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Novità e consolidamento: questo il duplice binario sul quale si sviluppa l'attività 2026 di Guiness Travel. Il t.o. registra segnali di mercato positivi già nei primi mesi dell’anno: una crescita sostenuta da una strategia strutturata, che combina ampliamento operativo, forte presenza sul territorio e una politica commerciale orientata alla tutela del viaggiatore e alla semplificazione del lavoro delle agenzie.
Le novità
Uno degli elementi centrali della nuova programmazione è l’estensione delle partenze con accompagnatore da un numero sempre maggiore di aeroporti italiani: Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari. Una scelta che risponde a un’esigenza concreta del mercato: rendere l’esperienza di viaggio più accessibile e comoda fin dalla fase di partenza, riducendo la necessità di lunghi trasferimenti verso i principali hub. L’accompagnatore dall’Italia, elemento distintivo del prodotto Guiness Travel, viene così garantito anche su aeroporti alternativi, mantenendo invariati gli standard di assistenza e qualità che caratterizzano l’offerta del tour operator.
Parallelamente, nel 2026 riprende a pieno ritmo il roadshow “Ci vediamo da te”, iniziativa che negli ultimi mesi ha raccolto un riscontro molto positivo da parte del trade. Il format, pensato per favorire un contatto diretto e continuativo con le agenzie di viaggio, prevede oltre 100 tappe su tutto il territorio nazionale. Un progetto che va oltre la semplice presentazione del prodotto e diventa occasione di confronto, ascolto e condivisione delle strategie, rafforzando un modello di collaborazione basato sulla prossimità e sulla relazione personale.
Evoluzione lungo tre direttrici
Accanto allo sviluppo commerciale e distributivo, Guiness Travel introduce nel 2026 un ulteriore step strategico focalizzato su una maggiore garanzia per il passeggero e su una semplificazione operativa concreta per le agenzie di viaggio. Un’evoluzione fondata su tre pilastri chiave. Il primo riguarda l’implementazione della polizza assicurativa, che si configura come una delle più complete attualmente disponibili sul mercato. La copertura, già caratterizzata da un massimale fino a 100.000 euro e da una franchigia al 15%, viene ulteriormente rafforzata integrando nel prezzo base del pacchetto l’annullamento e l’interruzione del viaggio per qualsiasi motivo, inclusi eventi di forza maggiore. Il secondo pilastro è rappresentato dalla gestione operativa online h24, che vede l’accompagnatore sempre presente sul campo costantemente supportato da remoto dallo staff Guiness Travel. Questo modello consente di affrontare e risolvere eventuali problematiche direttamente in loco, in modo tempestivo e senza intoppi, garantendo continuità nell’esperienza di viaggio e un presidio costante della qualità del servizio. Il terzo elemento riguarda la gestione delle controversie post-tour, con un approccio fortemente orientato alla prevenzione. L’obiettivo è ridurre al minimo le problematiche successive al rientro, intervenendo già durante il viaggio ogni qualvolta sia possibile. Qualora emergano, in via eccezionale, reali criticità documentate e condivise, Guiness Travel prevede un trattamento immediato in chiave conciliativa, sollevando l’agenzia da qualsiasi incombenza operativa o gestionale.
Ultra Prenota Prima
Sul fronte commerciale, i primi mesi dell’anno evidenziano una forte accelerazione delle prenotazioni nel primo trimestre, trainata in particolare dalle formule di prenotazione anticipata. La proposta Ultra Prenota Prima si conferma uno strumento efficace sia per incentivare le vendite sia per offrire reali vantaggi ai viaggiatori. Prenotando entro il 28 febbraio, per i viaggi in partenza ad aprile è possibile bloccare il prezzo senza alcun rischio di adeguamenti valutari o aumenti delle tasse aeroportuali, beneficiando inoltre di riduzioni crescenti in base al valore del viaggio. Per le partenze da maggio in poi, agli stessi vantaggi si aggiunge un extra bonus a persona.
[post_title] => Guiness Travel: ecco la nuova strategia fondata su tre punti chiave
[post_date] => 2026-01-15T10:53:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768474398000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "risultati positivi per lesercizio 2006 di movenpick hotels amp resorts"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":117,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2674,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Futura Vacanze punta sulla tecnologia. L'operatore ha infatti nominato Matteo Cervaro come It manager, figura che porta in azienda vent’anni di esperienza nel settore turistico alberghiero, maturata in contesti italiani e internazionali di primo piano, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità strategica nella ridefinizione di modelli organizzativi e operativi.\r\n\r\nLe competenze\r\nMatteo Cervaro assume la responsabilità delle infrastrutture tecnologiche aziendali, con focus sull’architettura dei sistemi favorendo l'adozione di nuovi applicativi a supporto del business, in linea con il piano di innovazione digitale avviato dal tour operator. Tra i principali obiettivi del nuovo ingresso figurano la continuità operativa, la sicurezza e l’efficienza dei sistemi It in linea con l’evoluzione del mercato, favorendo l’automazione e la semplificazione dei processi.\r\n«L’ingresso di Matteo Cervaro rafforza il nostro percorso di crescita organizzativa avviato nello scorso esercizio. Il suo contributo sarà centrale nel consolidare le infrastrutture tecnologiche a supporto del business e nel migliorare l’efficienza operativa, in coerenza con il piano di sviluppo e l’evoluzione digitale del settore» commenta Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.\r\nIl percorso professionale di Cervaro si distingue per una marcata attenzione all'innovazione tecnologica come leva di crescita del business, con un focus sull'ottimizzazione dei processi, sull'integrazione delle soluzioni digitali e sull'utilizzo dei dati a beneficio delle decisioni. Cervaro ha coordinato iniziative di trasformazione digitale lungo l'intera guest journey, contribuendo a favorire una maggiore efficienza operativa e un miglioramento dell'esperienza del cliente.\r\n","post_title":"Futura Vacanze: Matteo Cervaro alla guida del settore It","post_date":"2026-01-16T12:14:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768565699000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Freediving Seychelles 2026 la nuova proposta che consentirà di scoprire la destinazione con un punto d'osservazione differente: un viaggi di 10 giorni - dal 13 al 22 novembre 2026 - in cui i partecipanti navigheranno tra le isole dell’arcipelago degli Amirantes, scoprendo spiagge mozzafiato e scorci di natura selvaggia.\r\nUna crociera esclusiva che combina apnea, immersioni subacquee, snorkeling e paddleboarding, alternati a momenti di meditazione e pratiche rigenerative, offrendo un perfetto equilibrio tra avventura e relax.\r\nIl viaggio è pensato per chi sogna un’esperienza che unisca adrenalina, benessere e la magia pura della natura. Ogni giornata sarà un incontro ravvicinato con un mondo sottomarino incredibilmente vibrante: mante eleganti che danzano tra le correnti, tartarughe marine che scivolano tra le onde, e una miriade di pesci tropicali che colorano fondali di un’incredibile varietà cromatica.\r\nNon si tratta solo di immersioni: è un viaggio di connessione profonda con il mare e con se stessi, tra meditazioni all’alba sul ponte, sessioni di yoga rigenerante, esercizi di respirazione consapevole e momenti di puro relax sulle spiagge più incontaminate del pianeta.\r\nIl tutto accompagnato dal lusso e dal comfort della Lonestar, un catamarano di 85 piedi progettato per spedizioni a lungo raggio, con cabine eleganti, ponti ampi e navigazione stabile tra gli atolli più remoti delle Seychelles.\r\nA bordo, lo staff composto da skipper esperti, chef, hostess e istruttori di apnea e immersioni garantisce un’esperienza curata nei minimi dettagli, con tutte le attrezzature necessarie a portata di mano, per vivere ogni momento senza preoccupazioni.\r\nIl viaggio toccherà alcuni tra gli atolli più suggestivi delle Seychelles, tra cui Poivre, Ile Sud, D’Arros, St. Joseph e African Banks, offrendo l’opportunità di nuotare accanto a mante, squali, tartarughe marine e centinaia di specie di pesci tropicali.\r\n ","post_title":"Freediving Seychelles 2026: un'esperienza fra avventura, lusso e natura","post_date":"2026-01-16T12:14:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768565680000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505252","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'industria turistica dell'Indonesia si appresta ad archiviare un 2025 positivo, grazie all'aumento degli arrivi internazionali e ad un mercato interno robusto.\r\n\r\nDa gennaio a ottobre 2025, il numero di arrivi di turisti stranieri ha raggiunto i 12,76 milioni, pari ad una crescita del +10,32% rispetto allo stesso periodo del 2024. Sebbene i dati relativi all'intero anno non siano ancora stati pubblicati, il numero dei visitatori è in linea con le previsioni del Ministero del Turismo per il 2025, che prevedono 14-15 milioni di turisti, con una spesa media di 1.220 dollari Usa.\r\n\r\nL'Indonesia ha accelerato la sua strategia di sviluppo delle destinazioni turistiche, passando da cinque destinazioni super prioritarie nel gennaio 2025 a dieci entro la fine dell'anno, insieme a quattro destinazioni turistiche rigenerative in tutto l'arcipelago.\r\n\r\nLe destinazioni rigenerative includono Bali, Giacarta, Batam e Bintan, mentre è stato annunciato anche un nuovo polo turistico nella nuova capitale del Paese, Nusantara, nel Kalimantan orientale. La gastronomia è emersa come un pilastro fondamentale del posizionamento turistico del Paese.\r\n\r\nGuardando al 2026, l'anno si concentrerà su tre priorità: il rafforzamento della sicurezza turistica; lo sviluppo di villaggi turistici e pacchetti tematici rivolti al segmento premium; infine il focus su eventi di livello mondiale come moltiplicatore economico chiave. Nel 2025, l'Indonesia ha organizzato centinaia di eventi, tra cui 99 Karisma Event Nusantara, 46 eventi su scala nazionale, 29 eventi internazionali e 24 eventi mice, attirando 12,2 milioni di visitatori in tutta l'Indonesia e generando un fatturato economico di oltre 23,76 trilioni di rupie indonesiane, ha rivelato il ministro Widyanti.","post_title":"Il 2026 dell'Indonesia guarda al turismo premium. Arrivi internazionali a +10,3%","post_date":"2026-01-16T10:33:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768559636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505220","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prestigioso riconoscimento per l'aeroporto di Roma Ciampino che ha ottenuto per la prima volta le 4 stelle Skytrax. Dopo le 5 stelle ottenute nel 2022 e confermate nell’aprile 2025 al Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, anche lo scalo di Ciampino - che nel 2025 ha superato la quota di 4 milioni di viaggiatori, in crescita del +3,3% - consolida così la sua posizione nel contesto internazionale, entrando nell’élite degli aeroporti europei, nella categoria tra 2-5 milioni di passeggeri, certificati con un rating di 4 stelle.\r\n\r\n«Il riconoscimento delle 4 stelle Skytrax all’aeroporto di Ciampino – ha dichiarato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma – rappresenta un ulteriore, importante passo nel percorso di miglioramento continuo che stiamo portando avanti su tutto il sistema aeroportuale romano. Il G.B. Pastine riveste un ruolo strategico per Roma e per l’Italia e si afferma tra gli aeroporti più apprezzati in Europa per qualità e affidabilità operativa nella sua categoria. Questo risultato valorizza il ruolo specifico dello scalo in un contesto operativo dual-use, che richiede standard elevati di efficienza, puntualità e affidabilità. La certificazione Skytrax è un riconoscimento del lavoro di squadra e della capacità di tradurre una visione industriale di lungo periodo in risultati misurabili, mettendo al centro l’esperienza del passeggero e l’eccellenza operativa».\r\n\r\nLa valutazione di Skytrax, assegnata al termine di un’approfondita analisi condotta nel corso del 2025, ha riconosciuto al G.B. Pastine elevati standard qualitativi lungo l’intera esperienza di viaggio, premiando il comfort del terminal, la pulizia, la segnaletica e l’orientamento, la qualità del servizio offerta dal personale, i processi di security e controlli di frontiera/immigrazione.\r\n\r\nNegli ultimi anni, Aeroporti di Roma ha avviato un percorso di valorizzazione dello scalo di Ciampino, volto a migliorarne il profilo infrastrutturale e l’offerta complessiva, in coerenza con il modello di sviluppo sostenibile e innovativo promosso dal sistema aeroportuale della Capitale, che ha da poco segnato un record storico chiudendo l’anno con oltre 55 milioni di viaggiatori in arrivo o in partenza.\r\n\r\nIn questo quadro, proseguirà anche nel 2026 il programma di ammodernamento infrastrutturale delle dotazioni del terminal: dopo gli interventi già realizzati, ulteriori miglioramenti sono previsti già nei prossimi mesi per consolidare e rendere ancora più omogenea l’esperienza dei passeggeri in tutte le aree dello scalo.","post_title":"L'aeroporto di Ciampino conquista per la prima volta le 4 stelle Skytrax","post_date":"2026-01-15T14:20:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768486850000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505211\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Foto Bussalino[/caption]\r\n\r\nNasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.\r\n\r\nIl progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.\r\n\r\nI reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.\r\n\r\nAl centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.\r\n\r\nIl progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.\r\n\r\nBorghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.\r\n\r\nOgni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.\r\n\r\nI cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.\r\n\r\nAd oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.\r\n\r\nIl progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.","post_title":"Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca","post_date":"2026-01-15T13:30:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768483828000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505189","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_475876\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Raúl González[/caption]\r\n\r\n«Tutto ci sembra incredibilmente costoso. Ecco perché non compriamo». Con questa affermazione, riportata da Preferente, il ceo di Barceló Hotel Group, Raúl González, ha sintetizzato la posizione del gruppo riguardo all'attuale mercato degli investimenti alberghieri in Spagna e nell'Europa meridionale, caratterizzato da prezzi elevati e da una forte concorrenza per gli asset.\r\n\r\nQuesti fattori hanno impedito all'azienda di raggiungere l'obiettivo di firmare contratti per 25-30 hotel lo scorso anno, sebbene ciò non sia motivo di preoccupazione. Di conseguenza, l'azienda mantiene un approccio cauto e cerca opportunità concentrate nelle destinazioni in cui opera già. In particolare, Barceló starebbe esplorando mercati con prezzi più competitivi e starebbe valutando potenziali acquisizioni di portafoglio, comprese partnership con altri operatori in transazioni su larga scala.\r\nLa strategia del gruppo\r\nLa strategia di investimento ha permesso all'azienda di mantenere una solida posizione finanziaria, con 300 milioni di euro di liquidità e zero debiti a fine anno. Allo stesso tempo, Barceló continua a combinare proprietà, leasing e gestione, rafforzando il suo impegno in franchising e accordi con società di gestione, portando avanti al contempo il suo piano di aperture e ristrutturazioni in diverse destinazioni internazionali.\r\n\r\n González ha illustrato snche i risultati definitivi del 2025, un anno che si è chiuso con \"i migliori dati della sua storia\". Il grupo Barceló ha ottenuto un Ebitda compreso tra 530 e 540 milioni di euro e un utile netto superiore a 300 milioni. La divisione alberghiera ha registrato un fatturato di 2,3 miliardi di euro e vendite di 2,2 miliardi di euro. L'azienda ha definito la fine dell'anno \"molto buona\" sia dal punto di vista operativo che finanziario.\r\n\r\nPer area geografica, il gruppo ha registrato una crescita del 12,5% in Emea e un anno record in tutti i mercati al di fuori delle Americhe. Tuttavia, González ha osservato che i tassi di crescita stanno iniziando a calare e che questa tendenza potrebbe proseguire fino al 2026. «Questo non significa che sia negativo, ma piuttosto che la crescita sta rallentando» ha chiuso il manager.","post_title":"Barceló, Raúl González: «Il 2025 miglior anno di sempre»","post_date":"2026-01-15T12:17:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768479436000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nMeliá Hotels International apre alle Maldive. La prima struttura della catena nell'arcipelago è il Meliá Whale Lagoon Maldives, un resort all-inclusive a 5 stelle per famiglie situato nell'atollo di Ari Sud. Il gruppo prevede inoltre di aprire una seconda struttura nel Paese, situata nel cuore dell'atollo di Baa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Le Maldive rappresentano l'essenza del nostro obiettivo: crescere nelle destinazioni più esclusive del mondo e creare momenti speciali in contesti unici con l'ospitalità che definisce Meliá» ha affermato Gabriel Escarrer, presidente e ceo del gruppo.\r\n\r\nIl resort, come riporta Hosteltur, si trova a circa 30 minuti di idrovolante dall'aeroporto e dispone di 100 ville private fronte oceano. Tra queste, le Water Villa, sospese sulle acque dell'oceano Indiano; le Sunset Suite Villa, con piscina privata per chi cerca un'esclusività ancora maggiore; le Beach Villa, situate direttamente sulla spiaggia. L'offerta del resort è completata da quattro ristoranti e bar che combinano cucina mediterranea e internazionale, due piscine a sfioro e una spa con un programma benessere attentamente curato.\r\n\r\nInoltre, l'hotel offre un programma di intrattenimento pensato per tutte le età, con musica dal vivo, film sotto le stelle, corsi di cucina e attività specifiche per bambini. Sebbene questa sia la prima proprietà della catena alle Maldive, non sarà l'unica. Meliá aggiungerà presto l'esclusivo hotel Amilla, situato nell'atollo di Baa, riserva della biosfera Unesco, che entrerà a far parte del portfolio del marchio di lusso Meliá Collection.\r\n\r\n","post_title":"Melià Hotels apre la prima struttura 5 stelle alle Maldive","post_date":"2026-01-15T11:49:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768477752000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505144\" align=\"alignleft\" width=\"240\"] Marloes Knippenberg (a destra) e Giacomo Nicolodi (a sinistra): ceo e direttore marketing e comunicazione di Kerten Hospitality[/caption]\r\n«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».\r\n\r\nTendenze veloci\r\nL'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.\r\nE i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.\r\n\r\nBuoni risultati\r\n«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».\r\nIl mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi. \r\n(Alessandra Favaro) ","post_title":"Ospitalità cucita addosso su misura: la ricetta di Kerten Hospitality","post_date":"2026-01-15T11:02:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768474949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505154","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità e consolidamento: questo il duplice binario sul quale si sviluppa l'attività 2026 di Guiness Travel. Il t.o. registra segnali di mercato positivi già nei primi mesi dell’anno: una crescita sostenuta da una strategia strutturata, che combina ampliamento operativo, forte presenza sul territorio e una politica commerciale orientata alla tutela del viaggiatore e alla semplificazione del lavoro delle agenzie.\r\nLe novità\r\nUno degli elementi centrali della nuova programmazione è l’estensione delle partenze con accompagnatore da un numero sempre maggiore di aeroporti italiani: Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari. Una scelta che risponde a un’esigenza concreta del mercato: rendere l’esperienza di viaggio più accessibile e comoda fin dalla fase di partenza, riducendo la necessità di lunghi trasferimenti verso i principali hub. L’accompagnatore dall’Italia, elemento distintivo del prodotto Guiness Travel, viene così garantito anche su aeroporti alternativi, mantenendo invariati gli standard di assistenza e qualità che caratterizzano l’offerta del tour operator.\r\n\r\nParallelamente, nel 2026 riprende a pieno ritmo il roadshow “Ci vediamo da te”, iniziativa che negli ultimi mesi ha raccolto un riscontro molto positivo da parte del trade. Il format, pensato per favorire un contatto diretto e continuativo con le agenzie di viaggio, prevede oltre 100 tappe su tutto il territorio nazionale. Un progetto che va oltre la semplice presentazione del prodotto e diventa occasione di confronto, ascolto e condivisione delle strategie, rafforzando un modello di collaborazione basato sulla prossimità e sulla relazione personale.\r\nEvoluzione lungo tre direttrici\r\nAccanto allo sviluppo commerciale e distributivo, Guiness Travel introduce nel 2026 un ulteriore step strategico focalizzato su una maggiore garanzia per il passeggero e su una semplificazione operativa concreta per le agenzie di viaggio. Un’evoluzione fondata su tre pilastri chiave. Il primo riguarda l’implementazione della polizza assicurativa, che si configura come una delle più complete attualmente disponibili sul mercato. La copertura, già caratterizzata da un massimale fino a 100.000 euro e da una franchigia al 15%, viene ulteriormente rafforzata integrando nel prezzo base del pacchetto l’annullamento e l’interruzione del viaggio per qualsiasi motivo, inclusi eventi di forza maggiore. Il secondo pilastro è rappresentato dalla gestione operativa online h24, che vede l’accompagnatore sempre presente sul campo costantemente supportato da remoto dallo staff Guiness Travel. Questo modello consente di affrontare e risolvere eventuali problematiche direttamente in loco, in modo tempestivo e senza intoppi, garantendo continuità nell’esperienza di viaggio e un presidio costante della qualità del servizio. Il terzo elemento riguarda la gestione delle controversie post-tour, con un approccio fortemente orientato alla prevenzione. L’obiettivo è ridurre al minimo le problematiche successive al rientro, intervenendo già durante il viaggio ogni qualvolta sia possibile. Qualora emergano, in via eccezionale, reali criticità documentate e condivise, Guiness Travel prevede un trattamento immediato in chiave conciliativa, sollevando l’agenzia da qualsiasi incombenza operativa o gestionale.\r\nUltra Prenota Prima\r\nSul fronte commerciale, i primi mesi dell’anno evidenziano una forte accelerazione delle prenotazioni nel primo trimestre, trainata in particolare dalle formule di prenotazione anticipata. La proposta Ultra Prenota Prima si conferma uno strumento efficace sia per incentivare le vendite sia per offrire reali vantaggi ai viaggiatori. Prenotando entro il 28 febbraio, per i viaggi in partenza ad aprile è possibile bloccare il prezzo senza alcun rischio di adeguamenti valutari o aumenti delle tasse aeroportuali, beneficiando inoltre di riduzioni crescenti in base al valore del viaggio. Per le partenze da maggio in poi, agli stessi vantaggi si aggiunge un extra bonus a persona.\r\n\r\n ","post_title":"Guiness Travel: ecco la nuova strategia fondata su tre punti chiave","post_date":"2026-01-15T10:53:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768474398000]}]}}