27 March 2026

Prosegue il restyling da 20 mln del sardo Abi d’Oru: 50 camere e piscina nuova per l’estate

La nuova suite Eva Mameli

Cinquanta camere, su 130 totali, completamente ristrutturate secondo principi eco-friendly e una piscina tutta nuova, circondata dalla vegetazione, con diverse zone idromassaggio, un pool bar inedito e uno speciale sound, firmato Bose, per gli aperitivi estivi a bordo vasca. Il 27 maggio l’hotel Abi d’Oru di Porto Rotondo riapre le proprie porte per la stagione 2023, con una veste rinnovata.
Pilastro dell’ospitalità della struttura è poi il forte legame con il territorio. E proprio per celebrare i caratteri e le personalità sarde, l’Abi d’Oru ha creato Al mare con: una collezione di sette suite e junior suite dedicate ai personaggi eminenti della storia e cultura della Sardegna. Un progetto che desidera portare gli ospiti alla scoperta di una parte importante dell’anima isolana. Ogni camera è un piccolo mondo, che racchiude l’eredità lasciata da personaggi noti: dalla giudicessa Eleonora d’Arborea al premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda; da Antonio Gramsci alla designer Edina Altara; dalla grande artista Maria Lai a Eva Mameli, madre di Italo Calvino e prima donna in Italia a insegnare botanica all’università.

Con tre ristoranti e altrettanti bar, l’Abi d’Oru vanta anche un’offerta gourmet tra le più ricche della costa, coordinata dall’executive chef Pierluigi Putzu. Per gli amanti del relax, c’è poi l’Abi Spa, mentre per la gioia dei più piccoli il nuovo spazio Bee Happy è riservato al divertimento dei bambini ed è realizzato con materiali certificati, eco-friendly, plastic free o riciclati. “L’Abi d’Oru sta continuando coraggioso il suo volo – racconta l’amministratore delegato della struttura, Diana Zuncheddu -. Gli investimenti sono stati e saranno tanti, ma la domanda degli ospiti che arriveranno e la risposta dinamica del nostro staff ci conforta e conferma che la strada è giusta. Sarà una stagione strepitosa e ci stiamo preparando per accogliere tutti al meglio, nella nostra meravigliosa casa sarda. I lavori di restyling riprenderanno questo inverno per arrivare alla conclusione per la stagione estiva 2024, con un investimento totale di oltre 20 milioni di euro”.

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Modello gestionale, posizionamento e standard qualitativi di Club del Sole restano invariati.\r\n\r\nLa strategia\r\nL’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di Club del Sole e rafforza il modello industriale del gruppo, favorendo un maggiore equilibrio tra proprietà immobiliare e gestione operativa. La liberazione di capitale generata dall’operazione consente di accelerare il percorso di crescita già avviato, aumentando le risorse disponibili per nuove acquisizioni, partnership strategiche e una maggiore diversificazione geografica. Allo stesso tempo, il gruppo può concentrarsi sulle proprie competenze distintive: gestione industriale dei villaggi, riqualificazione degli asset, integrazione delle nuove strutture e sviluppo di standard operativi scalabili.\r\n«Questa operazione segna un passaggio importante per il turismo open Aair italiano - dichiara Riccardo Giondi, presidente di Club del Sole -. Per la prima volta la finanza istituzionale entra nel comparto anche sul fronte degli asset real estate, riconoscendone la maturità industriale. Per Club del Sole rappresenta una tappa naturale del percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, un precedente virtuoso per l’intero settore. Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza.\r\n«Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. Per Swiss Life Asset Managers France, poter contare sull’esperienza di Club del Sole, operatore di riferimento in Italia, rafforza la nostra ambizione di sviluppare questa strategia su asset rari e ad alto valore» aggiunge Johanna Capoani, head of hospitality portfolio management di Swiss Life Asset Managers France.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club del Sole aumenta la liquidità: chiusa un'operazione con Swiss Life Asset Managers","post_date":"2026-03-24T14:43:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774363389000]}]}}