28 March 2026

Maritim Hotels, fatturato penalizzato dalla crisi egiziana

maritimNel 2013 Maritim Hotels ha registrato un fatturato di 433,9 milioni di euro, in calo rispetto ai 458,1 milioni dell’anno precedente, con tariffe medie per camera pari a 90,39 euro contro gli 88,85 del 2012. Tali risultati si devono all’uscita del Maritim Jolie Ville Hotel Alexandria (Egitto) e del Maritim Hotel Grand Azur Marmaris (Turchia) dal portfolio della società ma anche alla flessione delle prenotazioni nei suoi quattro hotel egiziani provocato dalla crisi della destinazione. Altri fattori che hanno pesato negativamente sono stati la chiusura di tre mesi per lavori di ristrutturazione del Congress Centre di Wuerzburg e il minor numero di fiere ospitate a Berlino, Duesseldorf e Stoccarda nel 2013.

Intanto Maritim Hotels ha rafforzato la propria presenza sul web con l’obiettivo di spingere le vendite dirette nei principali mercati di riferimento. Adesso il sito è quindi disponibile in sette lingue tra cui l’italiano, e a breve sarà pronta una app per smartphone che consentirà acquisti e prenotazioni. Da segnalare inoltre che dallo scorso agosto un altro hotel è entrato nella collezione Maritim: si tratta dell’Hafenhotel Rheinsberg, nel Meclemburgo, che offre un totale di 176 camere tra cui 36 suite. A questo si aggiunge il The Maritim Hotel Changzhou da 219 camere, terzo hotel Maritim in Cina aperto lo scorso novembre.

 

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Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510403\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption]\r\n\r\n“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]}]}}