4 settembre 2024 15:08
C’è entusiasmo nel relais piemontese Castello Dal Pozzo per l’entrata della proprietà nel network internazionale Preferred Hotels & Resorts. “Guardiamo al futuro con grande entusiasmo e ottimismo. Questa affiliazione rappresenta un passo fondamentale nella nostra strategia di crescita e consolidamento nel mercato dell’ospitalità di lusso – sottolinea infatti l’amministratore, Aimone Dal Pozzo -. Le prospettive sono molto promettenti: grazie a questa alleanza, intendiamo aumentare la visibilità del nostro brand e attrarre una clientela globale“.
Riedificato nel diciassettesimo secolo e trasformato in un esemplare unico in Italia di stile neogotico Vittoriano dall’architetto Richard Popwell Pullan, il relais, di proprietà della famiglia Dal Pozzo da sei generazioni, si trova a 25 minuti dall’aeroporto di Milano Malpensa e ad appena due chilometri dal lago Maggiore. Offre 46 camere, il ristorante gourmet Le Fief, un american bar, la Dan Garden lounge e una piscina con il bistrò Folia Life. Il tutto immerso in 24 ettari di parco secolare all’inglese.
“La storia del castello affonda le sue radici in un passato millenario – racconta il presidente Cassiano Dal Pozzo -. Da sempre, ha rappresentato un punto di riferimento essenziale per la comunità di Oleggio, che deve il suo nome proprio a questa storica dimora. Con passione, dedizione e una visione chiara, abbiamo intrapreso un lungo e complesso percorso di recupero, aggiornando strutture e servizi per soddisfare le esigenze contemporanee”.
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Il Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva.
Quest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico.
L'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri. La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il "Pitocchetto". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti.
Per la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto. La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa.
Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole.
L'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno.
L’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello.
Il Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.
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[post_content] => L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan "make your wellness", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene.
«Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi».
Per Ambasciatori, l'obiettivo della cura è il benessere multifattoriale e rigenerativo che passa attraverso movimento, benessere spirituale, cibo, relazioni e cura di mente e spirito, e si realizza nei vari spazi dell'hotel. Il concetto di "Make your Wellness" trova la sua massima espressione nella Wellness Card, consegnata gratuitamente a ogni ospite durante il soggiorno. Non si tratta di un semplice pass, ma di uno strumento che invita l'ospite a diventare protagonista attivo del proprio percorso di benessere.
Oltre l'ospitalità alberghiera
«Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani».
Ambasciatori Place Hotel si definisce come un grande contenitore, un vero e proprio "place" dove trovare non solo ospitalità, ma un ristorante di alto livello, una Spa di oltre 1000 metri quadrati e numerose attività indoor e outdoor: tutto accessibile anche a chi non soggiorna in struttura. Questa visione coinvolge l'intero staff dell'hotel, parte da un progetto di famiglia che ha a cuore il benessere delle persone: ospiti, collaboratori e territorio. «Per convincere i nostri ospiti, dobbiamo essere noi stessi in prima persona a prenderci cura del nostro benessere – aggiunge Capone -. E tutto lo staff dell'hotel Ambasciatori sposa pienamente questa filosofia, lo dimostra ogni giorno».
La Wellness Card guida l'ospite attraverso tre aree di esperienza: seguire il percorso benessere più adatto nella Spa, scegliere un trattamento rigenerativo tra le proposte esclusive, dare spazio al movimento con attività sportive e soft activities. Una volta completato il viaggio nel benessere, l'ospite entra a far parte del Social Wellness Club, una comunità di persone che abbracciano la proattività e la consapevolezza come pilastri di uno stile di vita sano e appagante, per far crescere insieme una cultura del benessere nuova, consapevole e più ampia.
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[post_content] => Entra nel vivo l'operatività di Royal Beach Club Paradise Island, la nuova destinazione all inclusive con beach club a Nassau realizzata da Royal Caribbean.
Royal Beach Club Paradise Island , come riporta TravelDailyNews, combina spiaggia, piscina e intrattenimento in diverse aree. La destinazione propone due spiagge e tre piscine, tra cui The Floating Flamingo, descritto come il bar swim up più grande del mondo, accanto alla piscina The Deep End e alla piscina The Shallow End. Il beach club offre pasti illimitati presso tre griglie sulla spiaggia e 10 bar sul lungomare, musica dal vivo, capanne di artigiani locali e programmazione culturale. I servizi inclusi includono anche ombrelloni e lettini, armadietti e asciugamani, accesso wi-fi e trasporto di andata e ritorno tramite cinque traghetti.«Gli ospiti ci hanno detto che cercavano nuovi modi per sfruttare al meglio le loro vacanze alle Bahamas, ed è ciò che abbiamo creato con Royal Beach Club Paradise Island. Che si tratti di una giornata di relax sulle due spiagge dell'isola o di una festa in spiaggia nel bar swim up più grande del mondo, abbiamo creato una destinazione che soddisfa ogni desiderio - ha dichiarato Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean -. L'apertura del nostro primo Royal Beach Club introduce un nuovo tipo di esperienza in spiaggia, ed è solo l'inizio di ciò che il nostro portfolio di destinazioni in continua crescita ha in serbo per noi».
Tre aree principali
La destinazione è organizzata in tre aree principali. Family Beach include la piscina The Shallow End, giochi da spiaggia e l'Ultimate Family Cabana, una cabana su due livelli con vasca idromassaggio privata, scivolo, distributore di bevande e servizio di assistenza dedicato.
Chill Beach è incentrata sul relax con accesso a spiagge di sabbia bianca, piscina The Deep End e cabana con servizi di qualità superiore.
Party Cove ruota attorno al Floating Flamingo, dove l'intrattenimento con dj e il servizio bar in piscina sono disponibili tutto il giorno. Il Party Deck al secondo piano offre spazi privati con vista sulla piscina per un massimo di 12 ospiti, con servizio di ristorazione dedicato e vista sull'oceano.
Il Royal Beach Club Paradise Island è stato sviluppato attraverso una partnership pubblico-privata con il governo delle Bahamas. Secondo Royal Caribbean, il progetto sostiene la forza lavoro locale attraverso la creazione di centinaia di posti di lavoro e integra l'influenza bahamense nel design, nell'intrattenimento, nella vendita al dettaglio e nell'offerta culinaria.
L'apertura del Royal Beach Club Paradise Island amplia il portfolio di destinazioni di Royal Caribbean, aggiungendosi a Perfect Day at CocoCay alle Bahamas. La compagnia ha inoltre annunciato future aperture, tra cui il Royal Beach Club Cozumel e il Royal Beach Club Santorini nel 2026, il Royal Beach Club Lelepa all'inizio del 2027 e Perfect Day Mexico alla fine del 2027.
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Antonio Corbeddu, fra i primi protagonisti dello sviluppo turistico della Costa Smeralda, è mancato nei giorni scorsi. Aveva 94 anni. Si tratta, come riporta Il Sole 24Ore, di una figura di spicco negli anni tra il 1950 e il 1960, quando il principe Karim Aga Khan IV scopri quest'angolo di Sardegna fondando nel 1962 il consorzio Costa Smeralda per sviluppare circa 3mila ettari di costa.
La vision
Corbeddu, comincia in quegli anni la sua avventura fondando la sua prima impresa edile e iniziando a realizzare ville e hotel. Rispettando il territorio, le costruzioni si inseriscono armoniosamente nell’ambiente e Corbeddu si afferma grazie a un modello di accoglienza per una clientela d’élite senza snaturare l’identità dei luoghi.
L'intuizione di Corbeddu si rivela vincente e, pur restando lontano dei riflettori, l'ingegnere diventa uno dei pilastri del gruppo Iti Hotels. Nel 1978 dal gruppo nasce Iti Marina Hotels & Resorts che sull’isola ha 38 tra hotel e resort di proprietà con quasi 3mila posti letto. Oggi il gruppo è presente anche a Roma e elle due Americhe, con strutture in Brasile, Antigua, Miami e Washington, con circa 50 hotel che offrono complessivamente 10mila posti letto.
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[post_content] => Como Maalifushi, l’unico resort nell’Atollo di Thaa, lancia una nuova proposta all inclusive - Simply Como, disponibile dal 1 febbraio 2026. Pensata per privilegiare la qualità rispetto all’eccesso, questa esperienza unisce la filosofia culinaria di Como Hotels and Resorts, il benessere e le avventure su misura in un viaggio unico.
L’offerta gastronomica si estende su più ristoranti — dai sapori mediterranei di Thila alla cucina giapponese di Tai, fino alla proposta orientata al benessere del Como Shambhala Kitchen — ed è arricchita da cene tematiche settimanali guidate dagli chef, barbecue sulla spiaggia e da una selezione accurata di bevande che include oltre 50 etichette di vini, una varietà di distillati, cocktail e opzioni analcoliche, oltre a un minibar privato in villa rifornito quotidianamente.
Tra pranzi a piedi nudi fronte oceano e cene sotto le stelle, ogni esperienza culinaria riflette la dedizione del resort per la qualità, la semplicità e l’utilizzo di ingredienti di origine naturale.
Le attività
La proposta Simply Como comprende inoltre una ricca selezione di attività terrestri e marine che svelano la bellezza e l’unicità dell’ambiente circostante. Tra queste, si segnalano la crociera al tramonto per vedere i delfini, la splash boat cruise che porta a viaggiare sulla rete dei dhoni, i safari guidati di snorkeling con tartarughe e sulla barriera corallina, la pesca offshore al tramonto con drop-line.
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«Con Simply Como ci siamo concentrati sulla creazione di un’esperienza che fosse allo stesso tempo naturale ed elevata - afferma Peter Nilsson, managing director di Como Maldives -. Ogni elemento, dalla cucina al benessere, fino alle nostre avventure legate all’oceano, è stato pensato per esprimere in modo distintivo l’essenza di Como». Il piano Simply Como all-inclusive è prenotabile da subito per soggiorni a partire dal 1° febbraio 2026 ed è proposto accanto all’attuale formula Half Board, offrendo agli ospiti una scelta flessibile e personalizzata in base al proprio stile di viaggio.
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Dieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.
La nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.
Sempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.
Norwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.
Msc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.
Venendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.
Nel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.
Explora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.
Sempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.
Piccole e lussuose
Il 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.
Un debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.
Emerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.
Nel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.
Chiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.
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Il gruppo Fruit InViaggi amplia il portfolio della sua offerta con l'aggiunta di quattro strutture strategiche, che entrano a far parte del brand Fruit Village: il Dominicus Family Village di Grisolia, il Casarossa Beach Village di Crotone, il Rotonda Beach Resort di Copanello (ex villaggio Guglielmo) e il Patti Beach Resort di Patti Marina, in Sicilia.
Una caratteristica comune e distintiva dei quattro nuovi Fruit Village è la posizione privilegiata a pochi passi dal mare. E' questa la prima richiesta che arriva dalle agenzie di viaggio, alla ricerca di prodotti competitivi, facilmente vendibili e in grado di garantire un’esperienza di vacanza completa e di qualità.
«Il mercato turistico richiede strutture moderne, flessibili e di qualità reale – dichiara Andrea Langella, direttore operativo del gruppo Fruit inViaggi –. La nostra risposta è una vera e propria rivoluzione del prodotto, fatta di acquisizioni mirate, posizioni privilegiate e ristrutturazioni importanti».
Il restyling
Tutti i villaggi interessati sono stati oggetto di interventi strutturali significativi. Il Dominicus Family Village si distingue per un importante ampliamento con 42 nuove camere che, aggiungendosi a quelle storiche, completano l’offerta turistica di Fruit sulla costa tirrenica calabrese, oltre a una nuova sala ristorante e a un anfiteatro per l’intrattenimento.
Il Rotonda Beach Resort e il Patti Beach Resort presentano oggi un’offerta completamente rinnovata nelle camere e negli spazi comuni, mentre il Casarossa Beach Village, già ristrutturato negli anni recenti, entra nel portfolio Fruit Village con standard qualitativi già consolidati.
Prosegue, parallelamente, il percorso di upgrading delle strutture storiche del gruppo: l’Holiday Beach di Diamante amplia la propria capacità ricettiva con camere tutte in tipologia Superior; La Brunese di Torre dell’Orso completa il salto di qualità passando da 3 a 4 stelle, con camere interamente rinnovate; infine, prende il via una prima fase di ristrutturazione delle camere del Baia della Rocchetta di Tropea.
Novità anche dal punto di vista organizzativo: il gruppo accoglie Antonio Candurro nel ruolo di responsabile villaggi. Forte di una pluriennale esperienza nel settore turistico, Candurro entra in Fruit inViaggi per contribuire allo sviluppo del format Fruit Village.«Le strutture sono fondamentali, ma sono le persone a fare la differenza – conclude Langella –. Per questo diamo il benvenuto ad Antonio Candurro, certi che il suo contributo sarà determinante nel percorso di crescita del gruppo».
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[post_content] => Grecotel Hotels & Resorts espande il portfolio della sua offerta con i Luxme Resorts, riaffermando una posizione da leader nel segmento dell'ospitalità all-inclusive di lusso in Grecia. Luxme è una collezione di resort situati in alcune località costiere iconiche della Grecia, combinando cucina à la carte, design raffinato ed esperienze su misura per i bambini.
Luxme, acronimo di Luxury Made Easy, è il concept distintivo di Grecotel: un invito a vivere il lusso in modo semplice e naturale. Da Creta e Corfù a Kos, Rodi e al Peloponneso, ogni resort celebra il proprio carattere pur condividendo la stessa essenza.
Le new entry
Il 2026 segna un nuovo capitolo con due ulteriori strutture. Il Grecotel Creta Palace, icona dell'ospitalità cretese e vincitore del Condé Nast Traveller Readers' Choice Award 2025, entra a far parte della Luxme Collection dopo un accurato restyling. Il cuore del Creta Palace è il suo Cretan Village: una piazza all'interno dell'hotel che ospita un tradizionale Kafeneio, negozi e intrattenimento dal vivo. Il rilancio della struttura include un nuovissimo Aqua Park e una piscina dedicata alle famiglie. L'esperienza prosegue attraverso un'area piscina di nuova concezione, un complesso di piscine che si estende senza soluzione di continuità attraverso il resort fino alla spiaggia. L'eccellenza culinaria viene ridefinita attraverso la lente Luxme, guidata da un team di 80 chef e declinata in un concept gastronomico arricchito, che include una cantina di vini selezionata, cinque cene à la carte gratuite per ogni soggiorno di sette notti e l'esperienza di cena fuori presso l'Agreco Farm, che include il programma "Be a farmer for a day".
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Fiore all'occhiello della collezione, il Grecotel Luxme White a Rethymno, Creta, incarna lo spirito Luxme nella sua forma più raffinata. Suite fronte mare recentemente rinnovate con piscina a sfioro, concept gastronomici nuovi come la Lobsteria e l'esperienza Barbeque rendono il soggiorno unico.
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[post_content] => Evolution Travel investe sul nord-est italiano con il rilancio completo del portale dedicato al Veneto e, per la prima volta, anche al Friuli Venezia Giulia, puntando sulla competenza di Tiziana Pedron, che assume il doppio ruolo di promotore di riferimento prodotto e promotore tour operator per le due destinazioni.
«Due regioni che possono dare molto a livello turistico, tutto l’anno – sottolinea Tiziana Pedron, veneta, che da 19 anni lavora con Evolution Travel -. Il sito web sui viaggi in Veneto c'era già, ma era depotenziato. Ho chiesto di aggiornarlo e abbiamo inserito anche le proposte del Friuli Venezia Giulia». La scelta di includere entrambe le regioni nasce da una precisa strategia di mercato. Il Veneto si conferma la regione più visitata d'Italia per presenze turistiche con flussi consistenti da Stati Uniti, Germania e Austria, e una crescita importante dai mercati dell'Est Europa. Il Friuli Venezia Giulia è una regione che sta registrando una significativa crescita negli ultimi anni.
L'aggiornamento del portale web di Evolution Travel ha comportato un'attenta revisione delle proposte turistiche, con un focus particolare sulla destagionalizzazione. «Tutto l'anno in Veneto, oltre alle città d’arte e Venezia, ci sono le terme, c'è il lago di Garda, la montagna con Cortina e località sciistiche, l'altopiano di Asiago - aggiunge Pedron -. È una regione molto interessante, dove si respira un’aria mitteleuropea, crocevia di culture e molto accogliente».
Le nuove proposte
Evolution Travel punta ad investire sull'intermediazione tra tour operator e portale, sulla partecipazione alle fiere di settore, sui contatti con le agenzie di incoming per costruire percorsi e viaggi di gruppo o in bus, fino alla costruzione di itinerari individuali e personalizzati. Tra le nuove proposte di viaggio spicca la Strada del Radicchio di Treviso, un itinerario enogastronomico che Tiziana Pedron costruisce direttamente come tour operator. «Si vanno a visitare i luoghi in cui avviene la lavorazione del radicchio ma anche altre realtà produttive della zona, come caseifici, salumifici, e poi le bellissime città murate e borghi medievali».
Per chi non è mai stato in Friuli Venezia Giulia, Tiziana Pedron propone un tour che comprende Trieste, Gorizia, Udine, i borghi storici, ma anche degustazioni di prosciutto San Daniele e nella zona dei vini, in un mix di arte, storia ed enogastronomia. Per il Veneto, invece, si parte da Padova, visitando piccoli borghi, tappa a Venezia, e poi Verona e Vicenza, tutte città patrimonio Unesco, per spaziare, inoltre, sulla Strada del Prosecco, con Valdobbiadene e Conegliano, Treviso e poi i castelli, come quello di Monselice. Sul portale sono disponibili pacchetti strutturati, mentre a chi cerca soluzioni personalizzate, Evolution Travel offre supporto nella costruzione di itinerari individuali con auto o treno, assistenza per i transfer e consulenza per combinare relax e visite culturali.
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