21 February 2026

Gli arrivi internazionali trainano le performance di Garibaldi Hotels: prenotazioni a +18%

Prima metà dell’anno con il segno più per il gruppo Garibaldi Hotels che al momento, “nonostante qualche scossone in Europa con il fallimento di Fti, che sta avendo delle ripercussioni anche in Italia”, spiega il direttore generale Fabrizio Prete, sta registrando prenotazioni in crescita di circa il 18% pari data e pari perimetro. “Puglia, Sardegna e Trentino sono in progressione anche se ci aspettiamo un rallentamento da qui a fine anno. Inoltre, come dai trend rilevati in tutto il settore, segnaliamo anche noi un leggero calo degli italiani compensato però dall’aumento delle prenotazioni da parte della domanda internazionale rispetto allo scorso anno”.

Un discorso a parte vale invece per la Sicilia dove, secondo le rilevazioni di Garibaldi Hotels , che è presente sull’isola con due strutture Avalon Sikani Resort e Baraka Village, le prenotazioni si sono sempre più indirizzate sul last minute. “E’ una regione in cui crediamo molto e, anche se non ci aspettiamo una stagione travolgente, puntiamo a mantenere i risultati positivi che abbiamo registrato negli ultimi due anni. Inoltre, abbiamo scelto di investire qui con l’acquisizione immobiliare di Avalon Sikani Resort avvenuta lo scorso maggio: una struttura che gestiamo dal 2019 su cui stiamo valutando interventi di ampliamento di unità abitative e un possibile upgrade”.

Il ritorno degli stranieri è invece maggiormente percepito in Sardegna, dove entrambe le strutture del gruppo (Santina Resort e hotel Diana) registrano un buon afflusso di stranieri e soprattutto l’aumento dei ricavi medi. “Si tratta di clienti interessati sempre più a esplorare il territorio e a vivere i servizi offerti dalle strutture tra cui la ristorazione, il bar e il centro benessere – conclude Prete -. In quest’ottica stiamo spingendo sempre più sulle esperienze, dal punto di vista sia enogastronomico, sia naturalistico, da proporre in sinergia con partner locali”.

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