9 December 2022

GecoHotels, individuare le leve per l’ottimizzazione dei margini

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Recupero redditività ed individuazione delle leve  per l’ottimizzazione dei margini. Sono due fondamentalmente le emergenze da affrontare per GecoHotels. A fronte di una stagione positiva il problema del caro bollette ha travolto e rischia di far affondare tutto il settore, dagli alberghi ai vettori, fino ai tour operator e gli esercenti.

«Città d’arte in forte recupero così come mare, campagna e montagna – commenta Marco Fabbroni Ceo di GeCo – A fronte di una ripresa, la bolletta schizza e certo questo non può essere  scaricato sul prezzo finale del cliente. La ripresa del turismo è evidente ma deve fare i conti con troppi elementi. Il turismo è una cartina tornasole, il primo settore che si muove in senso positivo ma anche negativo».

In tale contesto moltissimi albergatori si trovano costretti ad eliminare tutto ciò che è superfluo ed il rischio è che qualcuno diminuisca la qualità del servizio.

«Vediamo come si svilupperà la situazione che va continuamente monitorata – aggiunge Fabbroni – Quel che è certo è che la nostra attività non rappresenta un costo ma una leva: cerchiamo di ottimizzare la distribuzione commerciale, con un aumento delle vendite dirette tramite canali online e tradizionali. In poche parole è possibile concretamente diminuire i costi aumentando le vendite dirette. Mai come ora i nostri servizi devono essere visti anche come sistema per risolvere i problemi più impellenti».

L’anno scorso GeCo ha avviato un dipartimento di Digital Marketing per offrire agli albergatori nuovi strumenti. «Uno strumento concreto che consente agli albergatori – conclude Fabbroni – di aumentare notevolmente l’incidenza delle vendite dirette. Mi pare evidente infatti che il forte risparmio sui costi di commissione consenta di recuperare notevolmente sull’ aumento delle bollette».

 

 

 

 

 




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L’innevamento artificiale delle piste avviene solo quando le notti sono particolarmente fredde, in modo da garantire il minor uso di acqua ed energia possibile.\r\n\r\nDal canto suo, Obereggen vanta da ormai 16 anni un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001 - lo standard internazionale più riconosciuto, risparmia annualmente 500.000 litri di gasolio grazie al teleriscaldamento e percorre la strada della geotermia in luoghi simbolo come il Rifugio Oberholz.\r\n\r\nE proprio la geotermia e l’architettura di questa struttura all’avanguardia  verranno spiegati durante l’appuntamento settimanale Design meets Eco,  il titolo di una visita guidata con ristoro che prevede un tuffo nell’universo dell’integrazione tra stile, cucina panoramica e rispetto per la natura, una full immersion in un complesso riscaldato con energia geotermica che accoglie chi arriva con una facciata esterna interamente realizzata in tavole di larice e un interno pervaso dal profumo del legno di abete.\r\n\r\nDa non perdere, a Carezza, “Sciare sostenibile, come funziona?”, un info tour con il pioniere della neve artificiale, Georg Eisath, che 40 anni fa ha costruito i primi cannoni da neve dell’Alto Adige. Oggi Georg Eisath ci fa scoprire l'interno del comprensorio sciistico climatico Carezza con una visita guidata sugli sci.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Val d'Ega, il Global Sustainable Tourism Council sancisce la sostenibilità della regione","post_date":"2022-11-30T12:32:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669811553000]}]}}

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