9 ottobre 2025 09:06
Il Baia di Tempsa Resort entra ufficialmente nel portfolio di Garibaldi Hotels. Una struttura degli anni Settanta, ristrutturata nel 2021, che sorge nel cuore della Calabria tirrenica, nel comune di Campora San Giovanni alla porte di Amantea (CS): un borgo medievale che unisce storia, cultura e paesaggi naturali di grande suggestione: spiagge ampie, mare cristallino e un centro storico che racconta secoli di tradizioni.
“Inizia una nuova sfida in una regione che già da diversi anni era nel nostro mirino, aspettavamo la giusta opportunità in Calabria che è arrivata con Baia di Tempsa Resort. Questo nuovo progetto in gestione ci permette di ampliare la nostra presenza al sud, di investire in una terra che ha molto da offrire dal punto di vista turistico e su cui riponiamo grandi aspettative. Il nostro obiettivo sarà quello di valorizzare questa destinazione di grande fascino a livello internazionale e consolidare il posizionamento del nostro brand coprendo tutte le destinazioni mare del sud del Paese”, commenta Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.
Il nuovo resort, conta 60 camere ed è immerso in un parco verde di 8.000 mq; è situato a pochi minuti da Diamante, Praia a Mare e dall’aeroporto di Lamezia Terme ed offre l’accesso diretto al mare con vista sulle isole Eolie. A disposizione degli ospiti anche un bar, ristorante, miniclub, centro sportivo polivalente, teatro e sala meeting.
“Abbiamo lanciato il progetto di Destination Management Company (DMC) nelle regioni dove sono presenti per offrire ai partner – soprattutto stranieri – un’esperienza Garibaldi Hotels completa, andando oltre il semplice soggiorno. Siamo reduci da una stagione estiva positiva: al 30 settembre i dati interni evidenziano un aumento del fatturato del 18% rispetto al pari dati del 2024. Anche l’ADR nelle nostre strutture ha registrato un incremento medio nazionale del 2,50% portando in termini assoluti il prezzo medio di camera e colazione a 120€. Sardegna e Trentino sono invece le regioni più performanti con un + 15% di fatturato. Cresce anche la clientela internazionale che diventa una componente importante rappresentando il 55% circa delle presenze totali dei nostri ospiti”, commenta Fabrizio Prete, amministratore delegato di Garibaldi Hotels.
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[post_content] => Tutto pronto per la 33ª edizione di Atm 2026, l'Arabian Travel Market, che andrà in scena dal 14 al 17 settembre prossimi, al Dubai World Trade Centre.
La kermesse riunirà a Dubai la comunità del viaggio e del turismo dopo un periodo complesso che ha interessato l’intero settore, offrendo una piattaforma alle destinazioni, alle imprese e agli operatori del settore per riallacciare i contatti, rafforzare le relazioni commerciali e discutere le priorità che definiranno la prossima fase del settore.
La fiera accoglierà destinazioni, enti turistici, compagnie aeree, hotel, aziende specializzate in tecnologie per i viaggi, fornitori del settore turistico e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Oltre a riunire i singoli mercati, l’Atm metterà in evidenza la forza di un settore globale interconnesso nel mantenere le relazioni, condividere le conoscenze e consentire il proseguimento dell’attività commerciale anche in periodi di cambiamento.
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“Ospitare l’Arabian Travel Market in questo momento cruciale per il settore turistico globale riflette il ruolo di Dubai come punto d’incontro affidabile per il mondo, dove i partner del settore pubblico e privato lavorano in stretta collaborazione per sostenere la fiducia, favorire gli affari e creare nuove opportunità di crescita - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. Mentre portiamo avanti gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, per raddoppiare le dimensioni dell’economia di Dubai e consolidare ulteriormente la posizione della città come destinazione globale leader per affari e tempo libero, piattaforme come l’Atm sono fondamentali per rafforzare le partnership internazionali e accelerare l’innovazione in tutto il settore del turismo".
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[post_content] => Bain Capital e Omnam Group hanno raggiunto un accordo per la vendita di The Lake Como Edition a Sansiri Capital, il fondo di investimento in strutture ricettive di prestigio di Sansiri Public Company. La transazione segue l'apertura della struttura avvenuta a marzo e dovrebbe concludersi nelle prossime settimane.
Come si legge su TravelDailyNews, l'immobile si trova sulle rive di Cadenabbia, di fronte a Bellagio, con accesso a Milano e all'aeroporto internazionale di Malpensa in circa un'ora. Il palazzo ottocentesco è stato acquisito da Bain Capital e Omnam Group alla fine del 2021.
Un ampio progetto di riqualificazione è iniziato nell'aprile del 2022, trasformando la storica proprietà in The Lake Como Edition. L'hotel ha aperto come parte del portfolio Edition Hotels di Marriott International.
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[post_content] => Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.
Per celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.
“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.
La mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.
«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.
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Negli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.
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Con il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.
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[post_content] => Il Nomade Temple Madrid, fra gli hotel più iconici di Madrid situato sulla Gran Vía, è stato venduto a Gs Bacares Iberia per 105 milioni di euro. Questa vendita formalizza l'accordo tra Hotei Properties e l'hotel Nomade Madrid.
La struttura si distingue per la sua posizione in un edificio storico dei primi del Novecento, al numero 11 della Gran Vía di Madrid. Dispone di 93 camere e suite suddivise in sette categorie, tra cui due attici, uno dei quali con piscina sul tetto.
Impegno nel segmento extra lusso
Come riporta Hosteltur, la società, controllata in maggioranza dal fondo internazionale Nômade Partners SCSp e guidata da Miguel Isla e Transforma, ha sottolineato in un comunicato che questo passo strategico «garantisce il controllo totale a lungo termine della proprietà e consolida l'impegno nel mercato spagnolo di fascia alta, rafforzando la presenza del marchio dopo la recente apertura del Nomade Ibiza».
«Questa operazione fornisce un supporto alla nostra strategia di rotazione degli asset e di creazione di valore. Non solo ci consente di rispettare gli impegni aziendali assunti in occasione dell'assemblea generale dello scorso luglio, ma anche di portare avanti la nostra roadmap per la creazione di un portafoglio omogeneo e diversificato di asset di lusso e ultralusso nelle destinazioni europee più promettenti, con l'obiettivo di diventare leader europei in questo segmento» aggiunge Borja Escalada, ceo di Hotei.
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[post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.
Le crociere
Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.
Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.
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[post_content] => Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.
A performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.
Cambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.
I nuovi trend
Anche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.
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Club Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.
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In questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.
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[post_content] => In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O'Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all'approvazione del restante 60,7%.
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O'Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all'aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un'opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l'utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest'ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro.
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[post_content] => Ieri pomeriggio è entrato nella Stazione Milano Porta Garibaldi il treno Regionale di Trenitalia brandizzato con la livrea di X-Factor 2026.
Massimiliano Astrologo, responsabile product marketing Trenitalia, ha accolto i quattro giudici Jake La Furia, Paola Iezzi, Irama e Francesco Gabbani e la conduttrice Giorgia, insieme con Luca Centurioni (Sky Media marketing director), Chiara Marelli (head of marketing entertainment & Ooh at Sky Media) e Roberta Zamboni (head of branded content, sponsorship Italy and global sales lead Fremantle).
Astrologo ha sottolineato: «Per Trenitalia è un piacere confermare la partnership con X-Factor per la terza edizione consecutiva, anche quest’anno con il brand Regionale. Con il talent condividiamo una serie di valori: vogliamo creare connessioni, in particolare con i giovani, che sono uno dei target di riferimento di questo atreno; crediamo nella valorizzazione del talento; vogliamo mettere al centro le persone e anche essere vicini al mondo della musica nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Small Luxury Hotels of the World accoglie Broadwick Soho nella sua esclusiva Finest Collection. La Finest Collection riunisce alcune delle più straordinarie strutture indipendenti del mondo, scelte per la loro forte identità, autenticità, legame con la destinazione e l’eccellenza costante dell’esperienza offerta agli ospiti.
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Il progetto trae in parte ispirazione dai ricordi d’infanzia del proprietario, Noel Hayden, la cui famiglia gestiva un eccentrico hotel sul mare a Bournemouth. A tradurre questa eredità in un progetto contemporaneo è stato Martin Brudnizki, che ha saputo fondere l’eccentricità britannica con l’opulenza dell’epoca jazz e il glamour della disco era.
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«Broadwick Soho incarna perfettamente lo spirito che Small Luxury Hotels of the World celebra fin dalla sua nascita: quello di un piccolo hotel capace di offrire un’esperienza straordinaria - ha dichiarato Richard Hyde, chief operating officer di Small Luxury Hotels of the World -. Indipendente per natura, autenticamente personale e profondamente radicato nel carattere della destinazione che lo ospita, Broadwick Soho esprime una visione audace e distintiva, che si riflette in ogni dettaglio: dal design alla collezione d'arte, dal programma culturale fino al modo stesso di interpretare l'ospitalità»
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