27 May 2024

Federalberghi: urgono misure per gli hotel colpiti dal crack Thomas Cook

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«Molti sono i Paesi colpiti duramente dal crack di Thomas Cook, ma solo l’Italia sembra disinteressarsene. La Spagna ha varato un pacchetto da 800 milioni di euro per sostenere le imprese e i lavoratori. Nel piccolo Portogallo, lo stanziamento è di 150 milioni. Anche la Grecia ha adottato misure, che spaziano dalla cosiddetta Iva per cassa a forme di sostegno al reddito dei lavoratori». E’ il duro commento del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, al parere contrario espresso ieri dalla commissione V del Senato. L’opinione ha riguardato tutti gli emendamenti presentati dai parlamentari della maggioranza e dell’opposizione in risposta alle sollecitazioni portate avanti dalla stessa associazione degli albergatori, insieme ad altre organizzazioni imprenditoriali, in occasione di una tavola rotonda con il governo.

«Ci era stato assicurato che sarebbero stati utilizzati tutti gli strumenti necessari e invece…- prosegue Bocca -. Siamo molto preoccupati per la sorte delle imprese e dei lavoratori italiani travolti dal fallimento di Thomas Cook. Il parere negativo riguarda infatti anche misure in favore dei lavoratori, che non costerebbero un centesimo alle casse dello Stato, in quanto sono state già pagate con i contributi dei datori di lavoro, e misure dal costo irrisorio, volte a evitare una beffa clamorosa, che le imprese subiranno se saranno costrette a pagare Ires e Iva su crediti che non saranno mai incassati. Confidiamo in una presa di posizione urgente del ministro Franceschini, volta a far sì che anche le imprese e i lavoratori italiani ricevano un concreto segnale di attenzione e non si ritrovino, ancora una volta, orfane, mentre i nostri competitor dimostrano di avere realmente a cuore le sorti dell’economia turistica».

Il voto sugli emendamenti al decreto legge “crisi aziendali” dovrebbe svolgersi lunedì pomeriggio in Senato, presso le commissioni X e XI riunite.

 

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Liu Kan, Console Generale del Consolato Generale della Cina a Milano, ha ribadito in un video messaggio come Suzhou sia nota come la \"Venezia d'Oriente\" e il famoso scrittore cinese Zhu Ziqing abbia descritto Venezia come \"simile alle città sospese sull’acqua dell’area di Jiangnan\". \r\n\r\n[gallery ids=\"467930,467925,467927\"]\r\n\r\nLa “Civiltà Fluttuante” raccoglie il consenso del settore culturale e turistico\r\n\r\n«I grandi fiumi, i laghi e mari, i ponti e ruscelli, la raffinata cucina Huaiyang, il ricco patrimonio culturale, tutto questo lascia un'impressione profonda sui turisti stranieri»: Yang Zhichun, direttore del Dipartimento della Cultura e del Turismo della Provincia del Jiangsu, con il tema \"Lasciamo che le civiltà fluttuanti coltivino un'amicizia sincera\", ha presentato in dettaglio le risorse culturali e turistiche di \"Charm of Jiangsu\", che nascono e prosperano grazie all'acqua.\r\n\r\nE proprio nei giorni scorsi una delegazione turistica italiana di \"Charm of Jiangsu\" ha visitato la provincia, toccando con mano le bellezze naturali e del patrimonio culturale dell'area.\r\n\r\nNuove tecnologie e media avvicinano lo Jiangsu\r\n\r\nOggi, l'esperienza immersiva che nasce dalla fusione tra tecnologia digitale e creatività spaziale rappresenta un vero plus per il mercato culturale e del turismo. 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