11 March 2026

Elena David nuovo presidente Aica

Elena David è il nuovo presidente di Confindustria Aica, l’associazione che riunisce in Confindustria le catene alberghiere italiane e internazionali operanti in Italia. Eletta in occasione dell’assemblea annuale, la David ricoprirà la carica per il biennio 2008-2010 impegnandosi a «Far svolgere all’associazione un ruolo sempre più importante per la valorizzazione del comparto alberghiero italiano, nell’ambito del più ampio piano di rilancio e competitività dell’industria turistica portato avanti da Federturismo, Confindustria e dal Governo». Tra le prime indicazioni programmatiche citate dalla neo presidente troviamo il potenziamento del ruolo di Aica all’interno di Federturismo; l’apertura di un flusso di comunicazione continuo tra Aica e tutti i suoi interlocutori con l’obiettivo di dare tempestiva visibilità alle iniziative intraprese; il sostegno nell’ambito della formazione del personale attraverso l’implementazione di un canale facilitato d’accesso alle varie risorse pubbliche disponibili; il supporto anche attraverso la gestione a livello centralizzato di attività relative agli acquisti di beni e servizi.

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Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale». È Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). 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