20 gennaio 2022 11:22

Graziano Debellini
E’ un grido d’allarme con carattere di estrema urgenza quello che il presidente di Th Group, Graziano Debellini, lancia in un’intervista ad Andkronos/Labitalia. La Val d’Aosta sta infatti rischiando di andare in zona rossa per la carenza di una decina di posti letto in terapia intensiva, “per di più già finanziati”, denuncia lo stesso Debellini.
Se ciò dovesse accadere, gli impianti sciistici saranno chiusi con conseguenze catastrofiche per l’intero comparto turistico della destinazione, che da solo contribuisce per il 17% alla formazione del pil regionale. Debellini fa allora un accorato appello alle istituzioni locali: “Siamo ancora in tempo, realizziamo velocemente dieci posti di terapia intensiva, mettiamole in piedi, coinvolgendo magari anche le strutture private accreditate, come è accaduto in altre regioni”.
Th Group in Val d’Aosta gestisce circa mille camere distribuite tra Pila, Courmayeur e La Thuile. “Ma noi ci facciamo portavoce di tutte le 1.200 imprese che operano nel turismo della regione – prosegue Debellini -. . Se dovesse scattare la zona rossa, avremmo una tragedia più grande dell’anno scorso, perché quest’anno abbiamo assunto personale e abbiamo programmato“. Non solo: “Pioveranno le disdette e l’unico risultato sarebbe che banche e proprietari delle strutture pretenderemmo il rispetto degli accordi presi dagli albergatori, visto che comunque sono rimasti aperti”.
Infine la denuncia: “Ci hanno detto che per le terapie intensive serve il nuovo ospedale, tra dieci anni. Allora mi auguro che le informazioni che ci hanno dato siano inattendibili perché altrimenti ci sarebbe da chiedere le dimissioni dell’intera giunta regionale. L’Asl di Aosta ha chiuso il bilancio in attivo, ma non facciamo le terapie intensive. Allora qui ci deve essere qualcosa che va chiarito”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521731
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Le frodi che i truffatori operano sulle prenotazioni di viaggi online sono aumentate vertiginosamente negli ultimi mesi.
Il phishing non si limita più alle email o ai messaggi facilmente identificabili: ora i criminali utilizzano sempre più spesso WhatsApp e si servono di informazioni di prenotazione reali per conquistare la fiducia delle vittime.
La sofisticatezza di queste truffe ha destato allarme tra le principali piattaforme. Booking.com afferma di aver bloccato 14 milioni di tentativi di transazione fraudolenti e 26.000 account compromessi nell'ultimo anno.
Raccomandazioni di Booking
Booking.com raccomanda ai propri utenti di non cliccare su alcun link e di non condividere dati personali, credenziali o informazioni di pagamento qualora ricevano un messaggio sospetto. Se si ritiene di essere stati vittime di un tentativo di frode, è necessario contattare il nostro servizio clienti e segnalare il messaggio o l'attività sospetta.
Airbnb, dal canto suo, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione poco prima dell'estate, rivolta ai propri clienti e avvertendoli dei rischi delle transazioni digitali. Secondo i dati raccolti in un sondaggio, quasi la metà degli adulti spagnoli non è in grado di distinguere un sito web di viaggi falso da uno contraffatto, "rendendoli vulnerabili a piattaforme clonate e richieste di pagamento al di fuori della piattaforma".
Analizzando i dati per fascia d'età, Airbnb rivela che la Generazione Z, nata tra il 1998 e il 2007, è quella che subisce il maggior numero di frodi, nonostante la sua dimestichezza con il mondo online. "Il 40% è stato vittima di una truffa legata a viaggi o alloggi almeno una volta, il doppio rispetto alle fasce d'età più anziane", afferma il rapporto.
[post_title] => Le prenotazioni dei viaggi online nell'obiettivo dei truffatori
[post_date] => 2026-09-11T10:14:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789121677000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521633
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Tribunale dell'Unione europea ha confermato la decisione di Bruxelles di bloccare l'acquisizione di Etraveli Group da parte di Booking. Il Tribunale ha stabilito che l'operazione avrebbe rafforzato la posizione dominante di Booking nel mercato europeo delle prenotazioni alberghiere e ostacolato la concorrenza.
Bruxelles ha vietato la fusione nel settembre 2023, sostenendo che l'agenzia di viaggi online avrebbe potuto sfruttare la sua posizione nel settore alberghiero per affermarsi nel mercato dei voli e poi utilizzare tale capacità per attrarre più clienti alberghieri. Ha inoltre avvertito del rischio di maggiori barriere per i concorrenti.
L'azienda ha quindi impugnato il divieto, sostenendo che le norme Ue sulle fusioni tra imprese operanti in mercati diversi erano state applicate in modo errato. Tuttavia, la Corte ha respinto tale argomentazione, affermando che queste norme consentono l'analisi dei nuovi rischi concorrenziali derivanti dal funzionamento dei mercati digitali.
Posizione rafforzata
Uno dei punti chiave è la strategia della piattaforma che mira a integrare voli, hotel e altri servizi in un unico ambiente. Secondo i giudici, l'acquisizione di Etraveli avrebbe rafforzato la sua capacità di attrarre clienti di voli e successivamente di vendere anche alloggi.
La sentenza conclude che l'operazione avrebbe reso più difficile sfidare la posizione dominante, consentendole di rafforzarsi in uno dei pochi canali di acquisizione che ancora non controllava: i voli.
Per ora, Booking ha respinto la sentenza e sta valutando la possibilità di ricorrere alla Corte di giustizia dell'Unione europea: "Non condividiamo la decisione e restiamo fermamente convinti che la valutazione della Commissione sia errata, sia dal punto di vista fattuale che giuridico".
[post_title] => Il Tribunale vieta l'acquisizione di Etraveli da parte di Booking
[post_date] => 2026-09-10T09:21:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789032097000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521510
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi.
Chi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo.
Il clima ideale di fine stagione secca
Settembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi.
Tra baobab e lemuri: la natura protagonista
È proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.
Il Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali.
Le coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate
Non è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.
Le spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.
Consigli pratici per il viaggio
Chi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.
Infine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali.
Un paradiso ancora da scoprire
Settembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.
[post_title] => Madagascar a settembre e ottobre: il paradiso segreto
[post_date] => 2026-09-08T14:05:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788876313000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521505
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club del Sole rinnova la propria partnership con il Kalemana Festival, confermandosi hospitality partner dell'evento italiano dedicato al benessere e a uno stile di vita attivo, organizzato da Yoga Academy in collaborazione con We Are Marketers.
L’iniziativa è in programma il 12 e 13 settembre presso il beach club Dolcevita di Punta Marina (Ravenna) dove, per un intero weekend, yoga, sport, musica, natura e socialità daranno vita a un’esperienza pensata per coinvolgere corpo e mente.
I villaggi coinvolti
I villaggi Adriano Family Collection, Pini Boutique Resort, Marina Family Resort e Rivaverde Easy Camping Village offrono lodge indipendenti immerse nel verde, parchi acquatici e un’ampia proposta di ristorazione.
«Il Kalemana Festival rappresenta un format di evento che unisce benessere fisico, equilibrio mentale e socialità - afferma Angelo E. Cartelli, direttore generale Club del Sole –; rinnovare l’hospitality partnership è per noi una conseguenza naturale perché questo appuntamento interpreta pienamente la nostra visione di vacanza open air fondata sul concept Full life holidays: un’esperienza di soggiorno unica, in cui gli ospiti possono immergersi nella natura e vivere esperienze autentiche senza nessuna rinuncia al comfort».
Con oltre 8.000 partecipanti nelle ultime quattro edizioni, il Kalemana Festival si prepara a offrire anche quest’anno un ricco programma che comprende oltre 40 attività: dalle diverse pratiche di yoga alle sessioni di fitness e workout, passando per danza, meditazione e breathwork. Non mancheranno esperienze più originali, come la cerimonia del cacao, la pole dance, i tessuti aerei e le attività di action sport.
A condurre e raccontare il Festival, per il terzo anno consecutivo, sarà Paola Maugeri, giornalista, conduttrice radiofonica e volto noto della televisione italiana, da sempre impegnata sui temi della sostenibilità e della consapevolezza.
Tra gli ospiti confermati, che si alterneranno sul palco, figurano Shiva Rea, insegnante internazionale di yoga, Sara Compagni, chinesiologa e personal trainer specializzata in posturologia e terapia manuale, e Ivana Fitness Trainer, personal trainer specializzata nell’allenamento consapevole al femminile. Sarà presente anche Selene Calloni Williams, scrittrice, documentarista e autrice di numerosi libri dedicati alla psicologia del profondo, allo sciamanesimo e allo yoga. Spazio anche agli insegnanti di Yoga Academy, tra cui Denise Dellagiacoma, Lucrezia Montrone, che guideranno i partecipanti attraverso pratiche dedicate all’ascolto, alla consapevolezza e alla riconnessione con sé stessi.
[post_title] => Club del Sole rilancia con il Kalemana Festival
[post_date] => 2026-09-08T13:29:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788874176000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521463
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bless Collection Hotels, parte di Palladium Hotel Group, apre a Barcellona. La struttura si trova sul Passeig de Gràcia e rappresenta la quarta struttura della collezione.
Situato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea.
La struttura
Bless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata.
La gastronomia è anche uno dei pilastri dell’esperienza Bless Barcelona, grazie a Sinedie, La Pajarera e Hofmann. Tre concept legati alla città e pensati per accompagnare gli ospiti nei diversi momenti della giornata.
Sinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci.
Anche il benessere gioca un ruolo di rilievo, con una palestra aperta 24 ore su 24 che aprirà in autunno, pensata per accogliere sia allenamenti intensivi che routine più leggere. A completare il tutto, The Art of Feeling Well, un'iniziativa creata per progettare esperienze incentrate su cura di sé, movimento, bellezza ed equilibrio personale.
L'esperienza Bless Barcelona si estende anche attraverso un programma legato ad arte, gastronomia, creatività e benessere. Un momento particolarmente significativo è Hosted By, una serie di incontri creati sotto il marchio Bless Collection Hotels, in cui espressione artistica e gastronomia si incontrano per dare voce a esperti di diverse discipline e brand.
Dopo l'apertura quest’estate di Bless Ibiza The Site e l'arrivo di Bless Barcelona, Bless Collection Hotels espande la propria presenza in Spagna a un totale di quattro strutture e rafforza la propria proposta incentrata su lusso, eccellenza e cura per il tempo degli ospiti. Il brand continuerà la sua espansione internazionale nei prossimi anni con aperture in Vietnam (Ninh Van Bay e Hanoi) e Italia (Milano).
[post_title] => Bless Collection Hotel, nuova struttura a Barcellona
[post_date] => 2026-09-08T10:32:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788863561000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521327
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'impennata del costo del carburante non perdona e anche Ryanair è costretta a correre ai ripari. Come annunciato la scorsa settimana, la low cost irlandese ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l'esercizio in corso e ha avvertito sull'eventualità di «aumenti significativi» delle tariffe. Ma non è tutto: Ryanair ottimizza il network con diversi tagli che andranno a colpire le tratte meno redditizie.
In Italia, malgrado ancora non ci sia un dettaglio ufficiale delle cancellazioni, tra novembre 2026 e marzo 2027, saranno diverse le rotte a rischio: tra queste, ad esempio, i collegamenti da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub di Londra Stansted. Come suggerisce Il Corriere.it potrebbero essere queste alcune delle rotte in bilico, così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.
Per certo, invece, il collegamento tra il Canova di Treviso e Londra verrà soppresso il 22 ottobre, come riporta Il Gazzettino, segnalando che la rotta sarà trasferita presso lo scalo di Venezia; medesimo destino per la rotta Treviso-Cracovia, che passerà quindi anch'essa al Marco Polo.
Diverse le cancellazioni e le riduzioni di frequenze dagli aeroporti della Calabria, attese sulle scelte Ryanair per gli scali della Sardegna.
[post_title] => I tagli della winter Ryanair: a rischio diverse rotte, da Treviso alla Calabria
[post_date] => 2026-09-07T09:53:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788774794000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521322
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale.
L’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta.
Aeroitalia opererà inoltre 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, mentre Wizz Air garantirà 3 frequenze settimanali per Milano Malpensa. La programmazione sarà ulteriormente rafforzata durante le festività natalizie, quando saranno ripristinati alcuni collegamenti con Torino e Bologna, previsti nel calendario summer 2027.
«Dopo una stagione estiva particolarmente intensa, che ha visto Comiso svolgere un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del trasporto aereo durante l’emergenza legata all’attività dell’Etna, affrontiamo la winter season con un’offerta ancora più ampia - ha dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac, società di gestione dello scalo siciliano -. Le nuove rotte per Malta, Napoli e Venezia e la trasformazione del collegamento con Pisa in una tratta annuale rappresentano un importante investimento sulla capacità dello scalo di attrarre nuovi flussi e sostenere la mobilità del territorio anche nei mesi invernali».
«Per Comiso si apre una fase nella quale vogliamo consolidare quanto costruito negli ultimi anni e creare le condizioni per un ulteriore sviluppo dello scalo - dichiara Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. La presenza di nuove destinazioni rappresenta un elemento significativo per rafforzare l’attrattività dell’aeroporto nei confronti dei vettori e ampliare il bacino di utenza. Continueremo a lavorare per intercettare nuove opportunità e valorizzare le potenzialità di Comiso, anche attraverso una pianificazione capace di sostenere la crescita dello scalo nel medio e lungo periodo».
[post_title] => L'inverno di Comiso conta 32 voli settimanali e 3 nuove rotte: Malta, Napoli e Venezia
[post_date] => 2026-09-07T09:19:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788772794000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521177
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bilancio positivo per Volver tour operator, fondato in Liguria da Giada Marabotto nel 2012. L’operatore prevede di chiudere il 2026 con un volume d’affari che sfiorerà i 10 milioni di euro. Volver opera con sedi a Genova e Savona nei segmenti turismo scolastico, viaggi tailor made, gruppi proprietari, luxury travel e incoming in Liguria. Di fronte ad un turismo che continua a generare domanda, Volver tiene a sottolineare che una delle sfide del turismo organizzato è passare dalla logica del fatturato a quella della crescita sostenibile. L’impegno non deve essere indirizzato solo ad aumentare le vendite ma a costruire le persone e le competenze necessarie per gestirle.
Obiettivo crescita sana
«Nel nostro settore parliamo molto di fatturato, ma movimentare più denaro non significa necessariamente avere un’impresa più sana – spiega Giada Marabotto -. Quando aumentano i volumi devono crescere anche organizzazione, competenze, marginalità e capacità di controllo».
Ancora una volta l’intermediazione è di fronte ad un cambiamento. «Internet non ha eliminato le agenzie, ha eliminato una parte del lavoro per il quale il cliente era obbligato a rivolgersi a noi. L’AI accelererà questo processo. Dobbiamo diventare più utili proprio nelle cose che sono difficili da fare da soli. E nell’empatia, nella relazione umana che nessuna AI potrà mai toglierci».
Da qui la scelta di concentrarsi maggiormente su viaggi tailor made, piccoli gruppi, lungo raggio e segmento premium, affiancati dal turismo scolastico e dall’incoming.
Negli anni Volver ha investito e progressivamente introdotto specializzazioni per prodotto e destinazione, costruendo un team tutto al femminile distribuito tra le sedi di Genova e Savona e una folta rete di collaboratrici online e tour leader selezionate. «La sfida dei prossimi anni non sarà stabilire se le agenzie serviranno ancora. Sarà capire quali sapranno trasformarsi. Essere bravi a organizzare viaggi non basta più: servono competenze imprenditoriali, tecnologia, controllo di gestione e persone specializzate. Senza perdere proprio quella relazione umana che ci differenzia dalle piattaforme».
[post_title] => Volver tour operator: ecco la ricetta vincente per le adv
[post_date] => 2026-09-03T09:27:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788427677000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521118
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Questo fatto che le banche ritengono il settore turismo più rischioso di altri mi fa impazzire. Il tasso di rischiosità, dicono. A parte la bruttezza della parola rischiosità, che non si può sentire, vorrei capire di cosa si tratta. Forse le banche vivono in un mondo tutto loro fatto di privilegi e di svantaggi. Come? Gli istituti bancari negli anni hanno fornito immensi capitali a settori o imprese che sono fallite miseramente, e ne potremmo citare a decine, e il turismo è ad alte rischiosità?
Qual è la loro direzione? Finanziano allegramente chi non dovrebbero finanziare e tagliano le gambe a chi vuole lavorare? Non lo sanno questi agglomerati di soldi e interessi che anche l'industria è ad alta rischiosità? E perché non lo dicono? Tutto è legato all'incertezza globale, alla volatilità dei costi energetici e delle materie prime e alle tensioni geopolitiche internazionali. E questo vale per tutti, non solo per il turismo.
La smettano le banche di affermare certe cose. Il turismo è rischioso come le altre attività imprenditoriali. E anzi ha dei tassi di crescita che sono superiori a parecchi settori industriali. Facciamola finita.
[post_title] => Le banche devono finirla di sostenere che il turismo è ad alto rischio
[post_date] => 2026-09-02T11:26:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788348407000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "debellini th in val daosta hotel a rischio catastrofe servono posti in terapia intensiva"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":639,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLe frodi che i truffatori operano sulle prenotazioni di viaggi online sono aumentate vertiginosamente negli ultimi mesi.\r\n\r\nIl phishing non si limita più alle email o ai messaggi facilmente identificabili: ora i criminali utilizzano sempre più spesso WhatsApp e si servono di informazioni di prenotazione reali per conquistare la fiducia delle vittime.\r\n\r\nLa sofisticatezza di queste truffe ha destato allarme tra le principali piattaforme. Booking.com afferma di aver bloccato 14 milioni di tentativi di transazione fraudolenti e 26.000 account compromessi nell'ultimo anno.\r\nRaccomandazioni di Booking\r\nBooking.com raccomanda ai propri utenti di non cliccare su alcun link e di non condividere dati personali, credenziali o informazioni di pagamento qualora ricevano un messaggio sospetto. Se si ritiene di essere stati vittime di un tentativo di frode, è necessario contattare il nostro servizio clienti e segnalare il messaggio o l'attività sospetta.\r\n\r\nAirbnb, dal canto suo, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione poco prima dell'estate, rivolta ai propri clienti e avvertendoli dei rischi delle transazioni digitali. Secondo i dati raccolti in un sondaggio, quasi la metà degli adulti spagnoli non è in grado di distinguere un sito web di viaggi falso da uno contraffatto, \"rendendoli vulnerabili a piattaforme clonate e richieste di pagamento al di fuori della piattaforma\".\r\n\r\nAnalizzando i dati per fascia d'età, Airbnb rivela che la Generazione Z, nata tra il 1998 e il 2007, è quella che subisce il maggior numero di frodi, nonostante la sua dimestichezza con il mondo online. \"Il 40% è stato vittima di una truffa legata a viaggi o alloggi almeno una volta, il doppio rispetto alle fasce d'età più anziane\", afferma il rapporto.","post_title":"Le prenotazioni dei viaggi online nell'obiettivo dei truffatori","post_date":"2026-09-11T10:14:37+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1789121677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521633","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Tribunale dell'Unione europea ha confermato la decisione di Bruxelles di bloccare l'acquisizione di Etraveli Group da parte di Booking. Il Tribunale ha stabilito che l'operazione avrebbe rafforzato la posizione dominante di Booking nel mercato europeo delle prenotazioni alberghiere e ostacolato la concorrenza.\r\n\r\nBruxelles ha vietato la fusione nel settembre 2023, sostenendo che l'agenzia di viaggi online avrebbe potuto sfruttare la sua posizione nel settore alberghiero per affermarsi nel mercato dei voli e poi utilizzare tale capacità per attrarre più clienti alberghieri. Ha inoltre avvertito del rischio di maggiori barriere per i concorrenti.\r\n\r\nL'azienda ha quindi impugnato il divieto, sostenendo che le norme Ue sulle fusioni tra imprese operanti in mercati diversi erano state applicate in modo errato. Tuttavia, la Corte ha respinto tale argomentazione, affermando che queste norme consentono l'analisi dei nuovi rischi concorrenziali derivanti dal funzionamento dei mercati digitali.\r\nPosizione rafforzata\r\nUno dei punti chiave è la strategia della piattaforma che mira a integrare voli, hotel e altri servizi in un unico ambiente. Secondo i giudici, l'acquisizione di Etraveli avrebbe rafforzato la sua capacità di attrarre clienti di voli e successivamente di vendere anche alloggi.\r\n\r\nLa sentenza conclude che l'operazione avrebbe reso più difficile sfidare la posizione dominante, consentendole di rafforzarsi in uno dei pochi canali di acquisizione che ancora non controllava: i voli.\r\n\r\nPer ora, Booking ha respinto la sentenza e sta valutando la possibilità di ricorrere alla Corte di giustizia dell'Unione europea: \"Non condividiamo la decisione e restiamo fermamente convinti che la valutazione della Commissione sia errata, sia dal punto di vista fattuale che giuridico\".","post_title":"Il Tribunale vieta l'acquisizione di Etraveli da parte di Booking","post_date":"2026-09-10T09:21:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789032097000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521510","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi.\r\n\r\nChi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo.\r\nIl clima ideale di fine stagione secca\r\nSettembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi.\r\nTra baobab e lemuri: la natura protagonista\r\nÈ proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.\r\n\r\nIl Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali.\r\nLe coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate\r\nNon è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.\r\n\r\nLe spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.\r\nConsigli pratici per il viaggio\r\nChi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.\r\n\r\nInfine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali.\r\nUn paradiso ancora da scoprire\r\nSettembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.","post_title":"Madagascar a settembre e ottobre: il paradiso segreto","post_date":"2026-09-08T14:05:13+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788876313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club del Sole rinnova la propria partnership con il Kalemana Festival, confermandosi hospitality partner dell'evento italiano dedicato al benessere e a uno stile di vita attivo, organizzato da Yoga Academy in collaborazione con We Are Marketers.\r\nL’iniziativa è in programma il 12 e 13 settembre presso il beach club Dolcevita di Punta Marina (Ravenna) dove, per un intero weekend, yoga, sport, musica, natura e socialità daranno vita a un’esperienza pensata per coinvolgere corpo e mente.\r\n\r\nI villaggi coinvolti\r\nI villaggi Adriano Family Collection, Pini Boutique Resort, Marina Family Resort e Rivaverde Easy Camping Village offrono lodge indipendenti immerse nel verde, parchi acquatici e un’ampia proposta di ristorazione.\r\n«Il Kalemana Festival rappresenta un format di evento che unisce benessere fisico, equilibrio mentale e socialità - afferma Angelo E. Cartelli, direttore generale Club del Sole –; rinnovare l’hospitality partnership è per noi una conseguenza naturale perché questo appuntamento interpreta pienamente la nostra visione di vacanza open air fondata sul concept Full life holidays: un’esperienza di soggiorno unica, in cui gli ospiti possono immergersi nella natura e vivere esperienze autentiche senza nessuna rinuncia al comfort».\r\nCon oltre 8.000 partecipanti nelle ultime quattro edizioni, il Kalemana Festival si prepara a offrire anche quest’anno un ricco programma che comprende oltre 40 attività: dalle diverse pratiche di yoga alle sessioni di fitness e workout, passando per danza, meditazione e breathwork. Non mancheranno esperienze più originali, come la cerimonia del cacao, la pole dance, i tessuti aerei e le attività di action sport.\r\nA condurre e raccontare il Festival, per il terzo anno consecutivo, sarà Paola Maugeri, giornalista, conduttrice radiofonica e volto noto della televisione italiana, da sempre impegnata sui temi della sostenibilità e della consapevolezza.\r\nTra gli ospiti confermati, che si alterneranno sul palco, figurano Shiva Rea, insegnante internazionale di yoga, Sara Compagni, chinesiologa e personal trainer specializzata in posturologia e terapia manuale, e Ivana Fitness Trainer, personal trainer specializzata nell’allenamento consapevole al femminile. Sarà presente anche Selene Calloni Williams, scrittrice, documentarista e autrice di numerosi libri dedicati alla psicologia del profondo, allo sciamanesimo e allo yoga. Spazio anche agli insegnanti di Yoga Academy, tra cui Denise Dellagiacoma, Lucrezia Montrone, che guideranno i partecipanti attraverso pratiche dedicate all’ascolto, alla consapevolezza e alla riconnessione con sé stessi.\r\n\r\n","post_title":"Club del Sole rilancia con il Kalemana Festival","post_date":"2026-09-08T13:29:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788874176000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bless Collection Hotels, parte di Palladium Hotel Group, apre a Barcellona. La struttura si trova sul Passeig de Gràcia e rappresenta la quarta struttura della collezione.\r\nSituato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea.\r\nLa struttura\r\nBless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata.\r\n\r\nLa gastronomia è anche uno dei pilastri dell’esperienza Bless Barcelona, grazie a Sinedie, La Pajarera e Hofmann. Tre concept legati alla città e pensati per accompagnare gli ospiti nei diversi momenti della giornata.\r\nSinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci.\r\nAnche il benessere gioca un ruolo di rilievo, con una palestra aperta 24 ore su 24 che aprirà in autunno, pensata per accogliere sia allenamenti intensivi che routine più leggere. A completare il tutto, The Art of Feeling Well, un'iniziativa creata per progettare esperienze incentrate su cura di sé, movimento, bellezza ed equilibrio personale.\r\nL'esperienza Bless Barcelona si estende anche attraverso un programma legato ad arte, gastronomia, creatività e benessere. Un momento particolarmente significativo è Hosted By, una serie di incontri creati sotto il marchio Bless Collection Hotels, in cui espressione artistica e gastronomia si incontrano per dare voce a esperti di diverse discipline e brand.\r\nDopo l'apertura quest’estate di Bless Ibiza The Site e l'arrivo di Bless Barcelona, Bless Collection Hotels espande la propria presenza in Spagna a un totale di quattro strutture e rafforza la propria proposta incentrata su lusso, eccellenza e cura per il tempo degli ospiti. Il brand continuerà la sua espansione internazionale nei prossimi anni con aperture in Vietnam (Ninh Van Bay e Hanoi) e Italia (Milano).","post_title":"Bless Collection Hotel, nuova struttura a Barcellona","post_date":"2026-09-08T10:32:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788863561000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'impennata del costo del carburante non perdona e anche Ryanair è costretta a correre ai ripari. Come annunciato la scorsa settimana, la low cost irlandese ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l'esercizio in corso e ha avvertito sull'eventualità di «aumenti significativi» delle tariffe. Ma non è tutto: Ryanair ottimizza il network con diversi tagli che andranno a colpire le tratte meno redditizie.\r\n\r\nIn Italia, malgrado ancora non ci sia un dettaglio ufficiale delle cancellazioni, tra novembre 2026 e marzo 2027, saranno diverse le rotte a rischio: tra queste, ad esempio, i collegamenti da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub di Londra Stansted. Come suggerisce Il Corriere.it potrebbero essere queste alcune delle rotte in bilico, così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.\r\n\r\nPer certo, invece, il collegamento tra il Canova di Treviso e Londra verrà soppresso il 22 ottobre, come riporta Il Gazzettino, segnalando che la rotta sarà trasferita presso lo scalo di Venezia; medesimo destino per la rotta Treviso-Cracovia, che passerà quindi anch'essa al Marco Polo.\r\n\r\nDiverse le cancellazioni e le riduzioni di frequenze dagli aeroporti della Calabria, attese sulle scelte Ryanair per gli scali della Sardegna.","post_title":"I tagli della winter Ryanair: a rischio diverse rotte, da Treviso alla Calabria","post_date":"2026-09-07T09:53:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788774794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521322","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale. \r\nL’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta.\r\nAeroitalia opererà inoltre 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, mentre Wizz Air garantirà 3 frequenze settimanali per Milano Malpensa. La programmazione sarà ulteriormente rafforzata durante le festività natalizie, quando saranno ripristinati alcuni collegamenti con Torino e Bologna, previsti nel calendario summer 2027.\r\n«Dopo una stagione estiva particolarmente intensa, che ha visto Comiso svolgere un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del trasporto aereo durante l’emergenza legata all’attività dell’Etna, affrontiamo la winter season con un’offerta ancora più ampia - ha dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac, società di gestione dello scalo siciliano -. Le nuove rotte per Malta, Napoli e Venezia e la trasformazione del collegamento con Pisa in una tratta annuale rappresentano un importante investimento sulla capacità dello scalo di attrarre nuovi flussi e sostenere la mobilità del territorio anche nei mesi invernali».\r\n«Per Comiso si apre una fase nella quale vogliamo consolidare quanto costruito negli ultimi anni e creare le condizioni per un ulteriore sviluppo dello scalo - dichiara Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. La presenza di nuove destinazioni rappresenta un elemento significativo per rafforzare l’attrattività dell’aeroporto nei confronti dei vettori e ampliare il bacino di utenza. Continueremo a lavorare per intercettare nuove opportunità e valorizzare le potenzialità di Comiso, anche attraverso una pianificazione capace di sostenere la crescita dello scalo nel medio e lungo periodo».","post_title":"L'inverno di Comiso conta 32 voli settimanali e 3 nuove rotte: Malta, Napoli e Venezia","post_date":"2026-09-07T09:19:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788772794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio positivo per Volver tour operator, fondato in Liguria da Giada Marabotto nel 2012. L’operatore prevede di chiudere il 2026 con un volume d’affari che sfiorerà i 10 milioni di euro. Volver opera con sedi a Genova e Savona nei segmenti turismo scolastico, viaggi tailor made, gruppi proprietari, luxury travel e incoming in Liguria. Di fronte ad un turismo che continua a generare domanda, Volver tiene a sottolineare che una delle sfide del turismo organizzato è passare dalla logica del fatturato a quella della crescita sostenibile. L’impegno non deve essere indirizzato solo ad aumentare le vendite ma a costruire le persone e le competenze necessarie per gestirle.\r\nObiettivo crescita sana\r\n«Nel nostro settore parliamo molto di fatturato, ma movimentare più denaro non significa necessariamente avere un’impresa più sana – spiega Giada Marabotto -. Quando aumentano i volumi devono crescere anche organizzazione, competenze, marginalità e capacità di controllo».\r\n\r\nAncora una volta l’intermediazione è di fronte ad un cambiamento. «Internet non ha eliminato le agenzie, ha eliminato una parte del lavoro per il quale il cliente era obbligato a rivolgersi a noi. L’AI accelererà questo processo. Dobbiamo diventare più utili proprio nelle cose che sono difficili da fare da soli. E nell’empatia, nella relazione umana che nessuna AI potrà mai toglierci».\r\n\r\nDa qui la scelta di concentrarsi maggiormente su viaggi tailor made, piccoli gruppi, lungo raggio e segmento premium, affiancati dal turismo scolastico e dall’incoming.\r\n\r\nNegli anni Volver ha investito e progressivamente introdotto specializzazioni per prodotto e destinazione, costruendo un team tutto al femminile distribuito tra le sedi di Genova e Savona e una folta rete di collaboratrici online e tour leader selezionate. «La sfida dei prossimi anni non sarà stabilire se le agenzie serviranno ancora. Sarà capire quali sapranno trasformarsi. Essere bravi a organizzare viaggi non basta più: servono competenze imprenditoriali, tecnologia, controllo di gestione e persone specializzate. Senza perdere proprio quella relazione umana che ci differenzia dalle piattaforme».","post_title":"Volver tour operator: ecco la ricetta vincente per le adv","post_date":"2026-09-03T09:27:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788427677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Questo fatto che le banche ritengono il settore turismo più rischioso di altri mi fa impazzire. Il tasso di rischiosità, dicono. A parte la bruttezza della parola rischiosità, che non si può sentire, vorrei capire di cosa si tratta. Forse le banche vivono in un mondo tutto loro fatto di privilegi e di svantaggi. Come? Gli istituti bancari negli anni hanno fornito immensi capitali a settori o imprese che sono fallite miseramente, e ne potremmo citare a decine, e il turismo è ad alte rischiosità?\r\n\r\nQual è la loro direzione? Finanziano allegramente chi non dovrebbero finanziare e tagliano le gambe a chi vuole lavorare? Non lo sanno questi agglomerati di soldi e interessi che anche l'industria è ad alta rischiosità? E perché non lo dicono? Tutto è legato all'incertezza globale, alla volatilità dei costi energetici e delle materie prime e alle tensioni geopolitiche internazionali. E questo vale per tutti, non solo per il turismo.\r\n\r\nLa smettano le banche di affermare certe cose. Il turismo è rischioso come le altre attività imprenditoriali. E anzi ha dei tassi di crescita che sono superiori a parecchi settori industriali. Facciamola finita. ","post_title":"Le banche devono finirla di sostenere che il turismo è ad alto rischio","post_date":"2026-09-02T11:26:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788348407000]}]}}