13 May 2026

CdsHotels: fatturato in crescita dell’8% nei primi otto mesi dell’anno

Fatturato in crescita dell’8% nei primi otto mesi dell’anno per CdsHotels, che in questo modo consolida il trend positivo degli ultimi anni. “Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti – sottolinea il direttore commerciale, Ada Miraglia -. La nostra strategia, focalizzata sulla qualità dei servizi, sulla cura dei clienti e su politiche di prezzo oculate, ci ha consentito di crescere in modo significativo, anche in un anno complesso dovuto a una congiuntura internazionale instabile e alle difficoltà economiche che affrontano soprattutto le famiglie di fascia media. Una situazione che ha creato un mercato altalenante caratterizzato da un notevole early booking nella prima parte dell’anno, seguito da un periodo di quasi fermo nella tarda primavera, per segnare un picco dei last minute. Persino il settore mice ha registrato molte prenotazioni sotto data, impensabili sino a pochissimi anni fa. A riprova che anche le aziende sono caute prima di spendere e cercano di ridurre i costi”

A spiccare tra le proprietà del gruppo, il siciliano CdsHotels Terrasini Città del Mare e il pugliese Riva Marina Resort di Carovigno che hanno rispettivamente registrato un incremento del +17% e del 13%. A livello complessivo, il gruppo ha visto un aumento di fatturato del 12% sul segmento villaggi turistici e del 4% sugli hotel. Le prospettive per il resto dell’anno sono altrettanto promettenti: da settembre a dicembre si prevede infatti una crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2023, con settembre che ha già registrato il tutto esaurito in molte delle strutture, mentre l’occupazione per ottobre è in costante crescita.

A livello di flussi, il mercato italiano ha mantenuto e quello straniero ha messo a segno un incremento del 12% rispetto al 2023: stesso incremento percentuale registrato l’anno scorso rispetto al 2022. Primo mercato la Francia, seguita da Gran Bretagna, Germania e Svizzera. Sul fronte dell’intermediazione, infine, CdsHotels mantiene un profilo equilibrato tra prenotazioni dirette e intermediate: il 39% del revenue proviene da vendite dirette, mentre il restante 61% è suddiviso tra gruppi, mice e intermediato.

 

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L'aumento delle tariffe e il taglio dei costi contribuiranno a recuperare circa il 60% dei 2 miliardi di euro di perdite subite a causa dell'impennata del prezzo del jet fuel.\r\n\r\nLa società ha spiegato che il conflitto avrà un «impatto sostanziale» sull'andamento del 2026 e inciderà sugli utili, pur avendo registrato un aumento del 77% degli profitti al lordo delle imposte nei primi tre mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo 2025.\r\n\r\nIag ha ritirato le previsioni di utile annuale durante la presentazione dei risultati dell'intero esercizio, lo scorso febbraio.\r\n\r\nIntanto, la scorsa settimana, il gruppo aereo ha dichiarato di aver coperto circa il 70% del carburante necessario per l’anno, ma di prevedere un aumento dei costi complessivi a 9 miliardi di euro, rispetto ai 7 miliardi previsti in precedenza.\r\n\r\nAttualmente il gruppo non prevede alcuna interruzione dei voli estivi a causa della carenza di carburante. «Prevediamo di operare tutti i voli previsti dall'operativo estivo», ha affermato Gallego, che però ha avvertito: «Se l’attuale conflitto continuerà a limitare i flussi sia di petrolio greggio che di carburante per aerei dal Medio Oriente, esiste il rischio che le forniture di carburante per aerei subiscano restrizioni a livello globale».\r\n\r\nIntanto, gli utili al lordo delle imposte tra gennaio e marzo sono saliti a 422 milioni di euro, dai 239 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso; i ricavi sono aumentati dell'1,9% a 7,2 miliardi di euro e nei tre mesi sono stati trasportati 26 milioni di passeggeri, con un aumento inferiore all'1%. \r\n«Sebbene il primo trimestre sia stato relativamente poco influenzato dal conflitto in Medio Oriente, prevediamo che questo avrà un impatto più sostanziale nel corso del resto dell'anno, man mano che l'aumento del costo del carburante inizierà a manifestarsi». \r\n\r\nIag ha ridotto le previsioni di crescita della capacità, dal 3% all'1% nel secondo trimestre, per poi passare al 2% nel terzo.","post_title":"British Airways: tariffe di business class più elevate per recuperare i costi del fuel","post_date":"2026-05-12T09:25:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778577952000]}]}}