27 March 2026

Cà del Buio a Finale Ligure è la prima struttura ricettiva in Liguria certificata Casaclima Welcome

Foto Carlo Lovisolo

Si chiama Cà del Buio eco B&B ed è la prima struttura ricettiva della Liguria ad aver ottenuto la certificazione energetica e ambientale CasaClima Welcome, protocollo che mira a valutare e garantire la sostenibilità complessiva durante la costruzione e la gestione di strutture turistiche, a partire dalla progettazione.

Costruito in pietra rosa di Finale, nel contesto di un borgo diffuso come sono quelli di Monte Sordo, Contrada Valle e Perti, lungo la Strada Beretta che parte da Finalborgo, l’immobile rivela stratificazioni storiche, con il nucleo più antico che risale al ‘400 e altri ambienti risalenti al ‘600 e all’800. Un luogo di grande valore paesaggistico e culturale, che testimonia la storia architettonica e contadina plurisecolare del Finalese

Quando l’imprenditore genovese Paolo Bassetti, già co-fondatore del marchio di cosmesi naturale e bio I Provenzali, lo ha rilevato assieme alla compagna Rosa Barone, la struttura era in stato di abbandono da decenni, insieme ai terreni circostanti, ma con un impegnativo lavoro di recupero è stato possibile riportarla all’antico splendore preservando la sua autenticità e rispettando l’ambiente circostante.

Il progetto di ristrutturazione di Cà del Buio si è concentrato sull’utilizzo di tecniche ecosostenibili, tra cui il recupero e riutilizzo di materiali esistenti oppure l’uso di materiali naturali e di prossimità, l’isolamento termico con coibente a base di calce e fibre naturali e l’impiego di serramenti in legno a taglio termico, per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. Per ridurre i consumi, sono state installate soluzioni per l’illuminazione a bassissimo consumo, sensori crepuscolari e un impianto fotovoltaico per l’autoproduzione di energia.

«La sfida che abbiamo voluto affrontare intraprendendo l’impegnativo percorso per ottenere la certificazione CasaClima era realizzare un intervento che coniugasse la valorizzazione delle caratteristiche storiche dell’immobile con un elevato livello di efficienza energetica, comfort abitativo e riduzione dell’impatto ambientale – commenta lo stesso Bassetti -. Per noi si tratta, nel contempo, di un progetto di vita all’insegna del minimo impatto sul pianeta, di un atto di responsabilità verso una porzione di patrimonio architettonico storico e naturalistico, tipico della nostra regione, che abbiamo voluto in qualche modo recuperare e preservare, e di un progetto imprenditoriale: quello di avviare una piccola attività di ricezione turistica, in un comprensorio in forte crescita in termini di presenze e molto amato per l’outdoor, cercando di farlo in modo da contribuire allo sviluppo del territorio in un’ottica di sostenibilità. L’auspicio è che nostra figlia che ora ha cinque anni possa, da adulta, poter godere delle medesime bellezze di cui possiamo ora godere noi».

Per realizzare un’accoglienza sostenibile e offrire un’esperienza di vacanza ecologicamente responsabile, nelle sue tre camere, pronte ad accogliere fino a otto ospiti, il B&B Cà del Buio adotterà quindi buone pratiche quotidiane, quali l’impiego di prodotti del territorio, acqua in brocca depurata nelle stanze, raccolta differenziata e compostaggio, eliminazione di prodotti usa e getta e monouso.

 

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Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza».\r\n\r\nUna consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510287","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. 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