13 May 2026

Cà del Buio a Finale Ligure è la prima struttura ricettiva in Liguria certificata Casaclima Welcome

Foto Carlo Lovisolo

Si chiama Cà del Buio eco B&B ed è la prima struttura ricettiva della Liguria ad aver ottenuto la certificazione energetica e ambientale CasaClima Welcome, protocollo che mira a valutare e garantire la sostenibilità complessiva durante la costruzione e la gestione di strutture turistiche, a partire dalla progettazione.

Costruito in pietra rosa di Finale, nel contesto di un borgo diffuso come sono quelli di Monte Sordo, Contrada Valle e Perti, lungo la Strada Beretta che parte da Finalborgo, l’immobile rivela stratificazioni storiche, con il nucleo più antico che risale al ‘400 e altri ambienti risalenti al ‘600 e all’800. Un luogo di grande valore paesaggistico e culturale, che testimonia la storia architettonica e contadina plurisecolare del Finalese

Quando l’imprenditore genovese Paolo Bassetti, già co-fondatore del marchio di cosmesi naturale e bio I Provenzali, lo ha rilevato assieme alla compagna Rosa Barone, la struttura era in stato di abbandono da decenni, insieme ai terreni circostanti, ma con un impegnativo lavoro di recupero è stato possibile riportarla all’antico splendore preservando la sua autenticità e rispettando l’ambiente circostante.

Il progetto di ristrutturazione di Cà del Buio si è concentrato sull’utilizzo di tecniche ecosostenibili, tra cui il recupero e riutilizzo di materiali esistenti oppure l’uso di materiali naturali e di prossimità, l’isolamento termico con coibente a base di calce e fibre naturali e l’impiego di serramenti in legno a taglio termico, per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. Per ridurre i consumi, sono state installate soluzioni per l’illuminazione a bassissimo consumo, sensori crepuscolari e un impianto fotovoltaico per l’autoproduzione di energia.

«La sfida che abbiamo voluto affrontare intraprendendo l’impegnativo percorso per ottenere la certificazione CasaClima era realizzare un intervento che coniugasse la valorizzazione delle caratteristiche storiche dell’immobile con un elevato livello di efficienza energetica, comfort abitativo e riduzione dell’impatto ambientale – commenta lo stesso Bassetti -. Per noi si tratta, nel contempo, di un progetto di vita all’insegna del minimo impatto sul pianeta, di un atto di responsabilità verso una porzione di patrimonio architettonico storico e naturalistico, tipico della nostra regione, che abbiamo voluto in qualche modo recuperare e preservare, e di un progetto imprenditoriale: quello di avviare una piccola attività di ricezione turistica, in un comprensorio in forte crescita in termini di presenze e molto amato per l’outdoor, cercando di farlo in modo da contribuire allo sviluppo del territorio in un’ottica di sostenibilità. L’auspicio è che nostra figlia che ora ha cinque anni possa, da adulta, poter godere delle medesime bellezze di cui possiamo ora godere noi».

Per realizzare un’accoglienza sostenibile e offrire un’esperienza di vacanza ecologicamente responsabile, nelle sue tre camere, pronte ad accogliere fino a otto ospiti, il B&B Cà del Buio adotterà quindi buone pratiche quotidiane, quali l’impiego di prodotti del territorio, acqua in brocca depurata nelle stanze, raccolta differenziata e compostaggio, eliminazione di prodotti usa e getta e monouso.

 

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Dalla destagionalizzazione ai nuovi mercati esteri, fino al valore delle sinergie tra pubblico e privato, l’assessore al Turismo Tiziana Beghin racconta a Travel Quotidiano la fase positiva che sta vivendo il capoluogo ligure.\r\nAssessore, Genova sembra attraversare un momento particolarmente favorevole per il turismo. Quali sono oggi i segnali più evidenti?\r\nLa percezione della città è cambiata molto. Sempre più persone ci raccontano di vedere Genova come una destinazione vivace, frizzante, autentica. Lo vediamo anche dal numero crescente di influencer e creator che arrivano spontaneamente per raccontarne le bellezze, spesso ancora poco conosciute. Genova sta tornando a occupare un posto importante nel panorama turistico internazionale e i numeri confermano questo percorso, con incrementi vicini alla doppia cifra nelle presenze.\r\nQuanto è importante la collaborazione tra amministrazione e operatori privati nello sviluppo turistico della città?\r\nÈ fondamentale. Il turismo funziona davvero quando si lavora in sinergia e si promuove la destinazione nella sua interezza. In questo senso iniziative come quella dei “Libri della Buonanotte” dell’Hotel Bristol Palace rappresentano un esempio molto bello di valorizzazione dell’identità cittadina. È un progetto di qualità, capace di lasciare un ricordo autentico a chi soggiorna a Genova. Gli operatori stanno investendo molto e l’amministrazione continuerà a supportare queste collaborazioni perché contribuiscono a rafforzare l’immagine della città nel mondo.\r\nLa destagionalizzazione resta uno degli obiettivi principali. Su quali mercati state lavorando?\r\nStiamo puntando molto sull’Est Europa e sul Nord Europa. Penso, ad esempio, alla Polonia, che è un mercato in forte crescita e sul quale stiamo investendo con attività promozionali dedicate. L’obiettivo è consolidare Genova come destinazione all season. E i risultati si vedono già: durante le ultime vacanze natalizie abbiamo registrato un aumento del 27% delle presenze rispetto all’anno precedente, che sale al 40% per gli stranieri, con circa 63 mila visitatori in più nelle due settimane centrali.\r\nQuali sono gli elementi che permettono a Genova di proporsi come meta turistica tutto l'anno?\r\nSicuramente il clima mite aiuta, ma il vero valore aggiunto è la varietà dell’offerta. Genova unisce mare, cultura e outdoor in modo unico. Abbiamo un patrimonio culturale straordinario, fatto di musei, palazzi, chiese e mostre di grande livello, ma anche una componente outdoor sempre più apprezzata: trekking, biking, il sistema delle fortificazioni con panorami spettacolari sul mare. A questo si aggiunge tutto il turismo legato al mare, non solo balneare ma anche esperienziale e sportivo, fruibile in tutte le stagioni. È un mix che permette anche di allungare la permanenza media dei visitatori.\r\nCome stanno evolvendo invece i mercati internazionali e il turismo crocieristico?\r\nIl turismo crocieristico continua ad avere un ruolo importante soprattutto in termini di visibilità della destinazione. Molti visitatori scoprono Genova attraverso le crociere e poi tornano successivamente per soggiorni più lunghi. Inoltre stiamo collaborando con alcune compagnie per proporre itinerari dedicati alla scoperta della città, delle botteghe storiche e dello shopping. Esiste infatti anche un turismo luxury molto interessante, in particolare dal Sud America, attratto dal made in Europe e dalla convenienza fiscale sugli acquisti.\r\nIn un contesto internazionale ancora incerto, Genova riesce a mantenere competitività rispetto ad altre destinazioni mediterranee?\r\nSì certamente, perché rispetto ad altre mete Genova mantiene ancora prezzi accessibili. In una fase di incertezza economica questo diventa un fattore competitivo importante. Inoltre stiamo vedendo una crescita significativa del turismo domestico e di prossimità, che ci sta aiutando molto anche rispetto alle tensioni geopolitiche internazionali.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Genova accelera sul turismo all season: “La città è percepita come una destinazione viva e autentica”","post_date":"2026-05-08T11:57:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["genova"],"post_tag_name":["Genova"]},"sort":[1778241433000]}]}}