Accor vende 341 Red Roof Inn
11 settembre 2007 11:09
Accor ha completato la cessione di 341 strutture Red Roof Inn negli Stati Uniti ad un consorzio composto da Citi Global Special Situations Group e Westbridge, con un’operazione da 1,31 miliardi di dollari. Con questa vendita il gruppo focalizzerà i propri investimenti sul brand Motel 6, che oggi conta in Nord America 928 hotel: «Gli Stati Uniti sono uno dei nostri mercati chiave – ha spiegato Gilles Pélisson, ceo Accor -. In linea con la nostra ambizione a diventare leader mondiale nel segmento economy, abbiamo pianificato lo sviluppo di 200 Motel 6 tra Stati Uniti e Canada entro il 2010».
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Secondo quanto reso noto dalla Sac, è stata disposta la riapertura degli spazi aerei corrispondenti alla nuvola a sud-ovest, nel settore C1, che erano stati interdetti al traffico per ragioni di sicurezza legate all'eruzione. Sono ripristinate tutte le attività di volo, sia in partenza che in arrivo.
La società invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. La Sac ha annunciato che seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore
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[post_content] => Un ritorno ai luoghi dell’infanzia, alla natura e a quella qualità della vita che rappresenta uno dei principali elementi identitari della Svizzera.
È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.
I due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.
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I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
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Roma Fiumicino conquista il sesto posto nella classifica stilata da AirAdvisor dei migliori aeroporti per i viaggiatori in vacanza ed è l’unico tra i 23 scali analizzati ad aver ottenuto una valutazione Skytrax di 5 stelle. L’aeroporto romano si posiziona inoltre al primo posto ex aequo con Londra Heathrow per l’esperienza di shopping, mentre Venezia Marco Polo si colloca all’undicesimo posto a pari merito.
Lo studio vede al primo posto Londra Heathrow, che nel 2025 ha registrato un tasso di puntualità del 79,1% su 84,5 milioni di passeggeri. Dublino si è classificata seconda, davanti agli aeroporti internazionali di Los Angeles, Roma Fiumicino e Amsterdam Schiphol: un risultato destinato a sorprendere chi pensava che i nomi più importanti avrebbero dominato la classifica.
I primi tre
Il primo posto di Heathrow è frutto della sua costanza, nonostante le dimensioni. Nel 2025 l'aeroporto ha gestito 84,5 milioni di passeggeri, il volume più alto dello studio con un ampio margine, mantenendo comunque un tasso di puntualità delle partenze del 79,1%, il terzo migliore tra tutti i 23 aeroporti analizzati. Raggiungere un simile livello di affidabilità con un traffico di queste proporzioni è più difficile di quanto possa sembrare.
Dublino e Tenerife Sud entrano nella top tre grazie a una formula diversa: terminal compatti, un traffico gestibile e collegamenti economici con il centro città. L'autobus che collega Dublino al centro costa 2,60 euro. Tenerife Sud ha mantenuto un tasso di puntualità del 75% durante il picco estivo, caratterizzato quasi interamente da voli charter e turistici. Nessuno dei due è un hub riconosciuto a livello globale. Eppure, entrambi superano Los Angeles, Roma e Amsterdam.
Puntualità
La puntualità incide per il 40% sul punteggio totale, il peso maggiore attribuito a un singolo criterio, perché è l'unica variabile sulla quale i passeggeri non possono intervenire una volta effettuata la prenotazione.
Il risultato migliore dello studio appartiene a Bordeaux-Mérignac, con l'83,5%: oltre cinque voli su sei partono in orario. Bordeaux si colloca al decimo posto nella classifica generale, penalizzato dai punteggi più bassi ottenuti per lo shopping e il costo del trasferimento, ma guida tutti e 23 gli aeroporti nel parametro che provoca i maggiori disagi ai passeggeri.
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Leggero calo del settore cargo, con 609mila tonnellate (-0,7%). Lo rende noto Assaeroporti, l’associazione degli aeroporti italiani che rappresenta 26 società di gestione aeroportuale per un totale di 32 aeroporti.
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[post_content] => Il 12 agosto 2026, Iberia opererà un volo circolare Madrid-Madrid appositamente noleggiato per seguire il percorso dell'eclissi solare totale sopra la provincia di Palencia . Immatricolato come IB1473, in omaggio all'anno di nascita di Niccolò Copernico, questo Airbus A321XLR trasporterà i ricercatori del progetto Shelios e una connessione Wi-Fi ad alta velocità Starlink a un'altitudine di oltre 10.000 metri , per trasmettere il fenomeno in diretta sui canali social della compagnia aerea.
Un volo dedicato
Iberia ha annunciato un volo dedicato esclusivamente all'osservazione dell'eclissi solare totale del 12 agosto, descritta come "l'evento astronomico più atteso dell'anno ". Il volo IB1473 partirà dall'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas alle 18:45 ora locale, seguendo una traiettoria studiata per posizionarsi all'interno della fascia di totalità quando l'ombra della Luna attraverserà la Spagna settentrionale, in particolare la provincia di Palencia. Il volo farà poi ritorno a Madrid senza scali intermedi.
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[post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.
Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T
ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.
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Il progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.
Chiara Ambrosioni
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Aumenta "l'undertourism", secondo le stime di Confartigianato, che rileva "la scelta compiuta dal 21,3% dei vacanzieri che nel trimestre estivo prediligono viaggi esperienziali con visite ai laboratori artigiani, ad aziende e siti produttivi. Una quota in crescita rispetto al 7,6% registrato nel 2019".
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«Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».
L'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.
Le novità
«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons».
Il restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite.
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[post_content] => Un viaggio lento, che si snoda fra città d'arte, siti storici e affascinanti paesaggi naturali: è il percorso del Trenino Verde delle Alpi che ogni giorno collega, ogni due ore, Domodossola a Berna in 2 ore e 20 minuti, attraversando il Passo del Sempione e la linea storica del Lötschberg. Domodossola, Briga, Kandersteg, Spiez, Thun e Berna.
Ogni tappa è un'occasione per fermarsi e scoprire piccoli mondi tempestati di bellezze naturali, tradizioni locali impreziosite dal fascino della cultura alpina e luoghi d’arte e storia che aggiungono significato, valore e contesto all’intero viaggio.
Un tragitto slow che si trasforma in un vero e proprio itinerario culturale, che si può percorrere anche in un solo weekend, scendendo alle fermate prescelte e riprendendo il treno successivo con i biglietti giornalieri Bls.
A cinque minuti a piedi dalla stazione di Briga, il World Nature Forum accoglie i visitatori nel museo più moderno delle Alpi. Qui il patrimonio mondiale Unesco Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch si racconta attraverso i suoi elementi essenziali: paesaggio, acqua e clima. La BLS mette anche a disposizione un biglietto speciale per chi desidera visitare in giornata la cittadina di Briga e il World Nature Forum con uno sconto sui biglietti del 50%,
Costruito a partire dal XII secolo su una penisola circondata dai vigneti, il Castello di Spiez custodisce 1300 anni di storia locale. Nel museo, oggi gestito dalla Fondazione del Castello di Spiez e aperto da maggio a ottobre, le sale rivivono le diverse epoche accomunate dalla presenza maestosa del castello, dai tornei medievali ai sontuosi banchetti cerimoniali, attraverso attività interattive che rendono la visita un'avventura anche per i bambini.
Nel cuore del parco di Schadau, affacciato sul lago, si conserva un primato che nessun'altra tappa può vantare: il Thun-Panorama è il ciclorama più antico ancora esistente al mondo.
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In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».\r\n\r\nL'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.\r\nLe novità\r\n«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. 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