26 April 2026

Stati Uniti: aumenta la spesa pro capite dei turisti

La spesa totale di 152 milardi di dollari con un forte peso "contributivo" di Canada, Messico Cina e Brasile è uno dei settori importanti della bilancia commerciale statunitense, che chiude il 2011 con un record che supererà il miglior anno di sempre il 2008, per quel che concerne l’impatto economico. Le cifre diffuse dall’Otti (Office of travel and tourism industries) indicano 152 miliardi di dollari a consuntivo del 2011 superando di parecchio i 141 del 2008. Il consuntivo di ottobre ha registrato un +13% rispetto all’ottobre 2010, con 13,1 miliardi di usd. I primi 10 mesi dell’anno sono arrrivati a totalizzare 127 miliardi di introiti, a fare da contraltare alla spesa degli americani all’estero pari a 91,9 miliardi di usd (+8% sul 2010) con un saldo positivo di oltre 35 miliardi. Dei 152 miliardi previsti il 31% viene dal Canada, il 13% dal Messico, il 10% dalla Cina e il 7% dal Brasile. Per la innegabile importanza dei mercati emergenti e per il loro potenziale di crescita, la US Travel Association e le organizzazioni turistiche hanno avviato le procedure per ottenere dal congresso politiche meno restrittive sull’ottenimento dei visti che ogni anno constano centinaia di migliaia di turisti in meno.

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