Dar Sahara presenta a Ttg gli alberghi nel deserto libico
28 settembre 2009 10:49
L’operatore italo-libico Dar Sahara sarà presente a Ttg Incontri (stand 080, padiglione A1) per presentare le strutture ricettive gestite nel deserto del Fezzan (alberghi di Dar Germa e Dar Ghadames, campo tendato di Dar Auis), gli itinerari archeologici sulla costa e nel deserto e il proprio sito web. Lo stand sarà condiviso con Desert in Style, il nuovo operatore italo-egiziano creato da Giuseppe Boscoscuro, che presenta i propri campi tendati nel deserto occidentale egiziano. Info: www.darsahara.com
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Ormai da tempo l'amministrazione punta sulla valorizzazione della cultura, offrendo alla città una nuova occasione per scoprire e vivere i musei, luoghi fondamentali della memoria, dell’identità e della crescita culturale della comunità. I musei non sono soltanto spazi di conservazione, ma presìdi culturali aperti, capaci di dialogare con il territorio e con pubblici diversi.
«Con le aperture serali estive dei Musei Civici, la cultura cittadina diventa sempre più accessibile e, a tutti gli effetti, parte integrante della vita quotidiana della nostra comunità - dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Dopo l’iniziativa rivolta ai residenti della Provincia della Spezia, che sino a fine anno potranno visitare gratuitamente i Musei Civici della nostra città, le nuove aperture straordinarie costituiscono un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio museale. Le serate dell’estate spezzina sono sempre molto vive e partecipate, e l’accesso ai musei offre a cittadini e turisti l’opportunità di vivere la cultura e la storia della Spezia in maniera diversa, più suggestiva e coinvolgente. Le collezioni, i beni e le raccolte dei musei diventano così sempre più fruibili, per un’esperienza unica alla scoperta delle bellezze artistiche della Spezia».
Ogni venerdì sera, dunque, il Museo Civico Amedeo Lia, il Museo Archeologico del Castello San Giorgio, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia in via straordinaria dalle 20 alle 23, offrendo al pubblico la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite e di approfondire la conoscenza delle collezioni, dei percorsi espositivi e dei luoghi della cultura cittadini.
In queste serate dedicate alla cultura, sono previste anche delle visite guidate gratuite con prenotazione: tutti i venerdì alle ore 20.00 visita guidata alla Palazzina delle Arti, comprensiva del Museo Civico del Sigillo e della mostra permanente di Agostino Fossati; alle ore 21.00 visita guidata al Museo Civico Amedeo Lia e alle ore 22.00 visita guidata al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”. Venerdì 26 giugno al CAMeC è prevista la visita guidata alle ore 19.00, per tutti gli altri venerdì alle ore 21.30.
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Maggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio investimento dedicato dal tour operator al rapporto con la distribuzione e alle attività di trade marketing, ha permesso ai partecipanti di sperimentare il prodotto esattamente come lo vivrebbe il cliente finale.
«La programmazione internazionale rappresenta per Futura Vacanze un'area di sviluppo sempre più importante e strategica. Per questo riteniamo fondamentale investire non solo sul prodotto, ma anche sulla sua conoscenza da parte delle agenzie di viaggio, che restano il nostro principale interlocutore commerciale. In particolare, questo calendario di fam trip è nato proprio con l'obiettivo di consentire alla distribuzione di vivere in prima persona le strutture, i servizi e le esperienze che proponiamo, trasformando la conoscenza della nostra offerta in uno strumento concreto di vendita. Per dare l’idea dell’impostazione del nostro prodotto abbiamo voluto far sperimentare loro sia come proponiamo due classici come il mar Rosso e la crociera sul Nilo sia come si articola la nostra formula di offerta in una meta esclusiva e poco nota come Porto Santo. In evidenza, oltre a strutture, servizi ed esperienze, anche il capillare piano voli charter con partenza dai principali aeroporti italiani. Il riscontro che stiamo registrando conferma l'interesse verso la nostra offerta estero e rafforza ulteriormente il legame con la distribuzione» dichiara Belinda Coccia, direttore commerciale Futura Vacanze.
I fam trip
I fam trip hanno interessato alcune delle principali destinazioni della programmazione estero di Futura Vacanze, che oggi può contare su sette Futura Club distribuiti tra Egitto, Tunisia, Porto Santo e Kenya.
A Sharm el Sheikh, gli agenti hanno avuto l'opportunità di conoscere in prima persona il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran e il Futura Club Albatros Palace, prendendo parte ad alcune delle esperienze più rappresentative della destinazione, tra cui il parco marino di Ras Mohamed, le attività nel deserto e il city tour della località.
Particolarmente significativa anche l'attività di formazione dedicata a Porto Santo, meta al largo delle coste atlantiche del Marocco, caratterizzata tutto l’anno da un piacevole clima primaverile e da una spiaggia di nove chilometri di sabbia. Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza, il jeep safari.
Futura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. Proposta al centro dell’attenzione, la crociera Nefertiti, a bordo della motonave Tower Prestige di categoria cinque stelle: un’esperienza pensata per trasferire alla distribuzione una conoscenza approfondita di un prodotto che continua a suscitare un forte interesse sul mercato. L’itinerario, seguendo il programma offerto dall’operatore alla clientela, ha combinato navigazione sul Nilo e soggiorno a Il Cairo, includendo la visita dei principali siti archeologici del Paese. Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.
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[post_content] => "Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano.
Il Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.
Il viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee.
Proseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.
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Il viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.
Sulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.
Lasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.
L’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.
Scopri di più
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[post_content] => Una mostra per celebrare i 30 anni del Museo Lia della Spezia.
“Ozmo per Lia 30 – Dentro la collezione” è dedicata a uno dei protagonisti dell’arte pubblica e pittura contemporanea italiana, Gionata Gesi, in arte OZMO, chiamato a confrontarsi con il patrimonio storico-artistico del Museo Lia attraverso un progetto site specific pensato per questo importante anniversario. Non solo, OZMO realizzerà anche quattro opere inedite che saranno acquisite dal Comune della Spezia ed entreranno a far parte della collezione civica.
«Il Museo Civico 'Amedeo Lia' rappresenta uno tra i più importanti patrimoni culturali della nostra città – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - custodisce opere di straordinario pregio artistico. Il traguardo dei trent'anni ci offre l'occasione per rinnovare la nostra profonda gratitudine alla famiglia Lia che, grazie al nuovo accordo, ha permesso di conservare e condividere nel nostro territorio un patrimonio di valore internazionale. Per celebrare questo importante anniversario abbiamo scelto di guardare al futuro, mettendo in dialogo la grande tradizione custodita dal Museo con i linguaggi dell'arte contemporanea, creando un confronto vivo e stimolante tra capolavori del passato e nuove espressioni artistiche. Con questo nuovo progetto Ozmo torna a confrontarsi con la nostra comunità e con uno dei luoghi simbolo della cultura spezzina, realizzando opere che entreranno a far parte del patrimonio civico, a testimonianza della volontà dell'Amministrazione di continuare a investire nella cultura”.
La mostra, a cura di Andrea Marmori ed Anna Costantini, con allestimento di Emanuele Martera, sarà ospitata al Museo Lia dal 3 luglio al 3 dicembre, data di inaugurazione del museo nel 1996, e rappresenta l’appuntamento centrale delle celebrazioni per i trent’anni del Museo, insieme al restyling dell’ingresso museale e il ripensamento degli spazi dell’ex Info Point che saranno trasformati nel “Lia Next”, un luogo dedicato alla formazione, alla divulgazione, alla tecnologia e alla sperimentazione visiva.
Il progetto espositivo nasce dal confronto diretto tra quattro capolavori della collezione permanente del Museo Lia e quattro nuove tele realizzate appositamente da Ozmo. Le opere antiche selezionate diventano così il punto di partenza per una rilettura contemporanea che non si limita all’omaggio o alla citazione, ma attiva un dialogo profondo tra epoche, tecniche, iconografie e sensibilità diverse.
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[post_content] => Global Gsa fa focus sulla divisione dmc. L’azienda prosegue nel proprio percorso di crescita puntando su partner d’eccellenza, selezionati per l’elevata qualità dei servizi e per la capacità di offrire esperienze autentiche e su misura. In qualità di rappresentante per il mercato italiano, Global Gsa si posiziona come partner strategico per agenzie di viaggi e tour operator, mettendo a disposizione una rete di dmc attentamente selezionati nelle principali destinazioni internazionali.
Le collaborazioni
Sul fronte delle destinazioni asiatiche, l’ingresso di Travelite dmc Philippines per la destinazione Filippine rafforza ulteriormente l’offerta già consolidata grazie alla collaborazione con Golden Tour Korea, operatore specializzato sulla Corea del Sud. Questa sinergia consente di ampliare le opportunità di programmazione su due destinazioni in forte crescita, caratterizzate da grande varietà paesaggistica e culturale.
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[post_content] => Torna in Italia Wizz MultiPass, il piano in abbonamento che consente ai viaggiatori di bloccare il prezzo dei voli - e, se selezionato, anche quello del bagaglio opzionale - per un intero anno. Nuova la possibilità di scegliere il piano Domestic, valido sull’intera rete nazionale di Wizz Air, che comprende 22 rotte domestiche.
L'iniziativa prevede una tariffa mensile fissa per i voli, indipendentemente dalla stagionalità, dai periodi di alta domanda o dalle prenotazioni dell’ultimo minuto. L’abbonamento garantisce una maggiore prevedibilità dei costi di viaggio e semplifica l’organizzazione degli spostamenti durante tutto l’anno, sia per motivi di lavoro, studio, esigenze familiari o tempo libero.
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«Con il ritorno di Wizz MultiPass e l’inclusione delle rotte nazionali, rendiamo questo piano in abbonamento ancora più rilevante per i viaggiatori italiani e per le comunità che serviamo in tutto il Paese» ha dichiarato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air.
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L’Italia porta all’Arena di Verona il proprio patrimonio culturale come leva di promozione turistica e posizionamento internazionale.
Il 5 giugno, alle 21.15, andrà in scena Campioni del Mondo - Italia loves Unesco, l'evento realizzato da Fondazione Arena di Verona in collaborazione con il ministero del Turismo, Rai Cultura, ministero della Cultura, ministero dell’Agricoltura, ministero degli Affari Esteri e ministero per lo Sport e i Giovani.
L’iniziativa celebra il primato italiano nel mondo Unesco, con 61 siti patrimonio dell’Umanità, e valorizza due asset identitari entrati recentemente nel patrimonio immateriale: «Noi rappresentiamo il Governo Meloni - ha sottolineato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi durante la conferenza stampa di presentazione - e vogliamo ricordare che durante il nostro governo abbiamo ottenuto il riconoscimento dell'arte del canto lirico come patrimonio Unesco e della cucina italiana, riconosciuta nel 2025».
Al tempo stesso, l’evento segna anche il lancio della candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco.
«L’Italia è campione del mondo nella cultura - continua il ministro Mazzi -. Alla serata parteciperanno 100 delegati Unesco in arrivo da Parigi con Ita Airways, vivranno con noi l'esperienza di questa serata che speriamo possa rimanere nel loro ricordo».
Condotto da Milly Carlucci e trasmesso in diretta su Rai 1 e in mondovisione, lo spettacolo vedrà un grande racconto musicale con Orchestra, Coro e Ballo dell’Arena di Verona e il coinvolgimento di circa 500 artisti tra musicisti, danzatori, mimi e figuranti. Sul palco sono attesi, tra gli altri, Plácido Domingo, Vittorio Grigolo e Patti Smith.
Piazza Bra sarà invece dedicata alla cucina italiana, con una cena popolare per mille persone e un brindisi collettivo in diretta televisiva con vino italiano. La dimensione enogastronomica diventa così parte integrante della narrazione turistica del Paese, in linea con una domanda internazionale sempre più orientata a esperienze culturali, identitarie e territoriali.
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Grecia avanti tutta, malgrado la difficile congiuntura geopolitica? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai dati forniti dal direttore commerciale di Aldemar Resorts, Mandy Kalliontzi.
«Quest'anno – spiega la manager a Travel Quotidiano - nonostante la complessa situazione geopolitica che influenza tutte le destinazioni, il nostro hotel sta ottenendo ottimi risultati sul mercato italiano. Il nostro Alpiclub Aldemar Olympian Village registra un incremento del 40%. Questo perché probabilmente il Peloponneso è considerato una zona “sicura”».
L'Aldemar Olympian Village si distingue per offrire un'esperienza di resort fronte mare «di alta qualità e completamente immersiva lungo uno dei tratti di spiaggia più lunghi della costa ionica. Il resort combina un'ampia gamma di opzioni di alloggio, dalle eleganti camere ai bungalow fronte mare con piscina condivisa e unità o suite adatte alle famiglie, con una solida proposta all-inclusive premium pensata sia per coppie che per famiglie. Un elemento distintivo fondamentale è l'equilibrio tra dimensioni e personalizzazione: gli ospiti possono usufruire di un'ampia varietà di ristoranti, impianti sportivi e strutture per il tempo libero, pur godendo dell'attenta e calorosa ospitalità greca. L'integrazione del benessere attraverso trattamenti spa, esperienze culinarie curate e una forte attenzione all'autentica cultura locale arricchisce il soggiorno, posizionando il resort come una destinazione di vacanza completa, non solo come una semplice struttura ricettiva. Inoltre, il resort si avvale dell'Ilis Congress Center, un centro congressi completamente attrezzato che consente all'Aldemar Olympian Village di ospitare un'ampia gamma di eventi aziendali, conferenze e viaggi incentive». Il resort adotta pratiche eco-responsabili, tra cui una gestione efficiente dell'energia e dell'acqua, la riduzione della plastica monouso e pone una forte enfasi sull'approvvigionamento di prodotti locali.
Le novità
«L’innovazione è incentrata sul miglioramento dell'esperienza complessiva degli ospiti. Un elemento chiave è l'introduzione dell'applicazione mobile Olympian Village, progettata per offrire un'esperienza in resort fluida e più personalizzata. Tramite l'app, gli ospiti possono accedere facilmente alle informazioni, gestire le prenotazioni, scoprire le attività e rimanere in contatto con tutti i servizi del resort in tempo reale. Allo stesso tempo, il resort continua ad arricchire la propria offerta con concept esperienziali, tra cui gastronomia locale, attività selezionate e pacchetti all-inclusive di livello superiore. Abbiamo poi introdotto anche il Premium All Inclusive, che permette agli ospiti di scegliere un ristorante diverso ogni giorno».
Verso il futuro
«Guardando al futuro, Aldemar Olympian Village si impegna in un'evoluzione continua, con una chiara attenzione al miglioramento sia del prodotto che dell'impatto ambientale. Questi investimenti potrebbero includere la graduale ristrutturazione delle unità abitative e degli spazi comuni, nonché ulteriori miglioramenti alle strutture ricreative. Parallelamente, Aldemar sta esplorando lo sviluppo di un concetto residenziale nell'area più ampia di Olympian Village. Questo progetto mira ad ampliare l'attrattiva della destinazione, creando un'offerta complementare».
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[post_content] => La città di Livorno riapre le porte di Villa Mimbelli e della sua collezione permanente dedicata a Giovanni Fattori, uno dei pittori più influenti della pittura italiana del XIX secolo.
La grande piazza che si attraversa per raggiungere il centro storico, sorvegliata dalle marmoree statue dei Granduchi ottocenteschi e circondata da eleganti edifici neoclassici e dall’austera Fortezza Nuova, non è, tecnicamente, una piazza. La Piazza della Repubblica, infatti, è in realtà un colossale ponte, della larghezza di 220 m, sorto a metà ottocento al di sopra del Fosso Reale e definito, all’epoca, il Voltone con riferimento alla “volta” che sostiene la piazza. In un mondo dove le imprese ingegneristiche celebrano i ponti per la loro lunghezza, la città di Livorno può vantare il singolare primato del ponte più largo d’Europa.
Meno in vista di quelle marmoree di Ferdinando III e di Leopoldo II, quasi in disparte e all’ombra dei mattoni in cotto toscano del Cisternino di Città, una terza statua, bronzea, volge il proprio sguardo su questo enorme spazio ovale: è quella di Giovanni Fattori, nato il 6 settembre del 1825 a Livorno.
La collezione permanente del Museo Civico Giovanni Fattori, torna ad accogliere il pubblico a partire da luglio 2026 negli ambienti storici di Villa Mimbelli.
Il percorso si sviluppa attraverso un nucleo significativo di dipinti, disegni e acqueforti che restituiscono l’evoluzione dello sguardo di Fattori: dagli esordi ancora legati alla formazione accademica, fino alla piena maturità macchiaiola e agli anni della Maremma.
La riapertura arriva dopo la grande mostra dedicata a Fattori realizzata nel 2025, in occasione del bicentenario della nascita, che ha riportato l’attenzione nazionale sull’artista e sul suo legame con Livorno.
Le opere dialogano con gli spazi decorati di Villa Mimbelli, tra stucchi e affreschi, creando un contrasto quasi ironico: da una parte la vita vera, aspra e senza pose; dall’altra, la cornice elegante della dimora borghese. In mezzo, il visitatore — che si ritrova a leggere non solo un artista, ma un intero pezzo di ottocento italiano.
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