17 March 2026

EasyJet chiede norme severe contro gli aerei inquinanti

EasyJet chiede standard di emissione obbligatori per una riduzione del 40% nelle emissioni di Co2 a partire dalla prossima generazione di aerei. Durante una conferenza stampa a Londra, il ceo Andy Harrison ha dichiarato: «L’aviazione civile ha bisogno di una soluzione globale: il primo istinto dei governi è la tassazione, ma questo non condurrà a un’aviazione sostenibile perché la crescita industriale è concentrata in Cina e India. La tecnologia per intraprendere un passo verso il cambiamento è attualmente in cantiere e abbiamo bisogno di una legislazione dura sugli standard di emissione affinché tale processo venga accelerato. Noi domandiamo una legislazione per la produzione di aerei più puliti e per fermare l’industria dei vecchi aeromobili. Se riusciamo a lasciare a terra i vecchi mezzi inquinanti possiamo ridurre le emissioni totali e combattere con più efficacia i cambiamenti climatici. Siccome la maggior parte degli aeromobili sono prodotti in Europa e America, introdurre degli standard stringenti alla fonte, ovvero già nel processo produttivo, produrrebbe dei forti benefici per l’ambiente poiché questi stessi aeromobili vengono esportati nei mercati in forte crescita come Cina e India. Questi standard dovrebbero essere introdotti in tre diversi step, ad iniziare dai voli a corto raggio dove viene utilizzata una famiglia di aeroplani, gli Airbus 320 e i Boeing 737, che hanno già più di 20 anni».

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