25 novembre 2009 14:05
Voli da Roma e Milano per Amsterdam a 160 euro per due persone che viaggiano insieme: la speciale tariffa Klm è acquistabile fino all’8 dicembre per partenze fino al 29 marzo 2010. Sono esclusi i periodi che vanno dal 4 al 7 dicembre e dal 18 dicembre al 4 gennaio. La compagnia olandese offre inoltre la possibilità di evitare le code al check-in stampando la propria carta d’imbarco direttamente da casa o dall’ufficio a partire da 30 ore prima della partenza, anche se con bagaglio a seguito. Inoltre, ultima novità recentemente introdotta anche in Italia, i passeggeri in partenza da Milano Linate, Milano Malpensa e Roma Fiumicino possono ricevere la propria carta d’imbarco direttamente sul proprio cellulare. Per approfittare di questi ed altri e-services è sufficiente andare sul sito www.klm.it e registrarsi sul proprio volo.
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Di conseguenza, l'outlook sulla crescita della capacità si attesta su una percentuale compresa tra il 2% e il 4%, in calo rispetto alle precedenti stime del 3-5%.
Ben Smith, ceo di Air France-Klm ha dichiarato in un comunicato che gli incrementi dei prezzi del carburante «dovrebbero pesare sui prossimi trimestri», dopo che la compagnia ha riportato una perdita inferiore alle attese nei primi tre mesi dell'anno. Smith ha aggiunto che il contesto operativo rimane «incerto».
Air France-Klm attua una «politica di hedging variabile», che consentirà alla compagnia aerea di risparmiare 1,5 miliardi di dollari. Ciononostante, la spesa totale per il fuel nel 2026 dovrebbe ammontare a 9,3 miliardi di dollari, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2025. La compagnia prevede di spendere 1,1 miliardi di dollari in più per il carburante nel trimestre aprile-giugno.
Nel primo trimestre 2026 il vettore ha registrato una perdita operativa di 27 milioni di euro, risultato comunque migliore rispetto al rosso di 389 milioni di euro previsto dagli analisti.
Ha affermato che c'è stata una spinta iniziale dopo lo scoppio della guerra in Iran, poiché un numero maggiore di viaggiatori ha preferito i vettori europei per i voli verso l'Asia, e che ha aumentato i prezzi dei biglietti in risposta all'aumento dei costi del carburante.
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«Nonostante sapessero da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, le autorità italiane non sono riuscite a garantire personale adeguato, preparazione del sistema o l’installazione di postazioni - si legge in una nota della low cost irlandese -. Di conseguenza, i passeggeri si trovano ad affrontare lunghe code ai controlli passaporti e, in alcuni casi, perdono i voli.
Attesa
I tempi di attesa in coda sono già superiori a 1-2 ore negli aeroporti di Bergamo, Malpensa, Fiumicino, Ciampino, Venezia, Torino, Palermo, Pisa e Napoli, dove la carenza di personale e i malfunzionamenti del sistema continuano a causare disagi inutili ai nostri passeggeri».
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«Con questo ulteriore pacchetto di vantaggi Miles&More, rendiamo i viaggi con Ita Airways ancora più vantaggiosi e flessibili per i nostri clienti - afferma Lorenza Maggio, chief strategy, integration, IT & Touchpoints della compagnia -. Dalle nuove opzioni di utilizzo delle miglia a un accesso più agevole ai servizi, vogliamo offrire ai soci una scelta più ampia e un’esperienza più fluida in ogni fase del loro viaggio. Si tratta di un altro passo importante verso la garanzia di un servizio di alta qualità, all’altezza delle aspettative dei nostri passeggeri».
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[post_content] => La domanda di viaggio ha continuato a crescere, anche durante il mese di marzo, ma a un ritmo nettamente rallentato dal crollo del traffico in Medio Oriente: i più recenti dati della Iata evidenziano come il traffico aereo complessivo sia aumentato solo del 2,1% su base annua, mentre al di fuori della regione mediorientale la crescita ha raggiunto l’8%.
La domanda complessiva, misurata in passeggeri-chilometri (Rpk) è aumentata del 2,1% rispetto a marzo 2025; i posti-chilometro offerti (Ask), sono diminuiti dell'1,7%, consentendo al load factor medio di guadagnare 3,1 punti percentuali e raggiungere l'83,6%.
Questo divario tra domanda in aumento e capacità in calo riflette principalmente le riduzioni dei voli imposte dalla chiusura di parte dello spazio aereo in Medio Oriente, ma anche gli adeguamenti più prudenti delle compagnie aeree in un contesto di costi elevati del carburante. La Iata sottolinea che, nonostante queste perturbazioni, il mercato rimane nel complesso ben orientato dopo un inizio del 2026 già positivo.
«Il calo di quasi il 61% del traffico internazionale registrato dai vettori del Medio Oriente ha tuttavia limitato la crescita globale al 2,1%. Al di fuori del Medio Oriente la domanda è cresciuta dell’8% - ha affermato Willie Walsh, direttore generale -. Tutti stanno osservando cosa sta succedendo con il carburante per aerei, sia per quanto riguarda l’offerta che i prezzi.
Dal punto di vista dell’offerta, nei prossimi mesi potremmo assistere a carenze in alcune parti del mondo che dipendono fortemente dalle forniture provenienti dal Golfo, in particolare in Asia e in Europa. Inoltre, il costo straordinariamente elevato del carburante per aerei si riflette sempre più sui prezzi dei biglietti. Sebbene ciò non abbia influito sul traffico di marzo né sulle prenotazioni anticipate fino ad oggi, resta da vedere a che punto i prezzi elevati potrebbero iniziare a modificare il comportamento dei passeggeri.
«Finora, l’estate si preannuncia come un periodo normalmente intenso per i viaggi. Questa è una notizia positiva, ma la resilienza delle compagnie aeree è messa alla prova ed è fondamentale stabilizzare l’offerta e il prezzo del carburante. Nel frattempo, è importante che le autorità di regolamentazione siano pronte a concedere alle compagnie aeree una certa flessibilità sugli slot, considerando le circostanze straordinarie delle restrizioni di capacità dello spazio aereo e del potenziale razionamento del carburante».
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[post_content] => Niente più vendita di prodotti duty-free a bordo dei voli Swiss: dalla fine di settembre l'acquisto di questi articoli, con una selezione più ampia, verrà trasferito online, al già esistente 'Worldshop' di Miles & More.
La compagnia ha analizzato la vendita di articoli duty-free a bordo negli ultimi anni e quanto è emerso mostra come sempre meno passeggeri effettuino acquisti a bordo. Sempre più passeggeri ora cercano i prodotti da casa, confrontano i prezzi online ed effettuano i propri acquisti prima ancora di arrivare in aeroporto.
L’offerta a bordo comprende, tra l’altro, orologi, gioielli, profumi, cosmetici, nonché vari accessori e articoli da regalo. L’attuale catalogo delle vendite a bordo rimarrà valido fino alla fine dell’offerta il 30 settembre 2026.
E giù da giungo Swiss proporrà articoli selezionati dal restante assortimento duty-free a prezzi ridotti - con sconti a partire dal 25%, fino a esaurimento scorte. In seguito il vettore interromperà completamente le vendite duty-free. Le altre offerte di vendita a bordo sui voli SWISS, in particolare il concetto di ristorazione in Economy 'Swiss Saveurs', non saranno interessate da questa modifica.
In futuro, i clienti potranno continuare ad acquistare online i prodotti selezionati dal catalogo duty-free attuale tramite l’attuale Worldshop di Miles & More. Oltre a tazze, valigie con rotelle o modellini di aerei nel design Swiss, gli appassionati di aviazione troveranno anche mobili e accessori esclusivi realizzati con materiali provenienti da aeromobili dismessi. Gli articoli artigianali e unici nel loro genere di questa «Swiss Recraft Collection» sono disponibili esclusivamente attraverso questo canale.
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Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi del vettore sono aumentati del 4,7% su base annua, attestandosi a 2,24 miliardi di dollari, mentre le spese sono cresciute del 6,5%, raggiungendo i 2,46 miliardi di dollari. I costi del carburante hanno registrato un incremento del 12%, quasi il doppio rispetto a qualsiasi altra voce di spesa.
Il margine operativo di JetBlue è stato negativo del 10%. La perdita operativa di 224 milioni di dollari del primo trimestre è da confrontare con una perdita operativa di 174 milioni di dollari nello stesso periodo dello scorso anno.
«Abbiamo registrato un primo trimestre solido, con una performance dei ricavi superiore alle nostre aspettative, trainata da una domanda di viaggio resiliente e dall'apprezzamento per l'offerta di JetBlue» ha commentato Joanna Geraghty, ceo del vettore.
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In risposta all'aumento delle spese per il carburante, JetBlue ha ridotto di un punto percentuale la crescita prevista per il secondo trimestre, prevedendo ora che la sua capacità aumenterà dell'1,5-4,5% su base annua; il vettore ha inoltre ridotto del 2-3% la crescita di capacità prevista per la seconda metà del 2026.
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Oltre alle nuove destinazioni, la compagnia prevede anche l’incremento di frequenze su collegamenti già operativi, tra cui voli da Roma Fiumicino verso Brindisi, Lampedusa, Pantelleria, Palma di Maiorca e Nizza, con l’obiettivo di aumentare la capacità complessiva nei periodi di maggiore affluenza e garantire maggiore flessibilità nella pianificazione dei viaggi.
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[post_content] => La Turkish Airlines ha deciso di sospendere i voli verso 23 località durante i mesi di maggio e giugno, presumibilmente quelle con i margini di profitto più ristretti.
Tra le destinazioni interessate figurano Bissau, in Guinea-Bissau; Freetown, in Liberia; Hurghada, sul Mar Rosso egiziano; Juba, nel Sud Sudan; Luanda, in Angola; Lusaka, in Zambia; e un lungo elenco di altre città, soprattutto in Africa. Alcune si trovano anche in Asia centrale, come Kirkuk in Iraq e Turkestan in Kazakistan. Sono stati inoltre sospesi i voli verso cinque città in Iran.
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