28 settembre 2026 11:57
Un portafoglio costruito nel tempo per affrontare le diverse dinamiche del mercato e una strategia che continua a puntare sul consolidamento. È questa la fotografia di Planetaria Hotels tracciata dall’amministratore delegato Sofia Gioia Vedani, che sottolinea come il gruppo sia arrivato a settembre con un andamento in linea con le previsioni, nonostante un contesto internazionale che ha condizionato il mercato turistico.
«Planetaria ha consolidato tantissimo quest’anno, anche se il mercato è stato molto compromesso dagli eventi internazionali, ma siamo arrivati a settembre con un budget perfettamente in linea, e con alcune città che hanno registrato una cresciuta», spiega Vedani.
Diversificazione
La diversificazione delle destinazioni rappresenta uno degli elementi centrali della strategia. Il gruppo ha costruito negli anni un portafoglio composto da realtà differenti, con l’obiettivo di compensare eventuali flessioni di una singola destinazione. «L’importante è avere una certa varietà qualificata che possa anche resistere a queste pressioni di mercato che a volte favoriscono una meta e altre volte un’altra», osserva la manager.
Un modello che la stessa Vedani paragona a quello di un investitore: «Abbiamo fatto un paniere, un po’ di obbligazioni, un po’ di borsa, un po’ oro». All’interno della collezione convivono quindi strutture con caratteristiche e posizionamenti differenti, con Chateau Monfort indicato come uno degli asset di maggiore valore e stabilità per la famiglia.
Oggi il gruppo conta 12 hotel, distribuiti in sei destinazioni: Milano, Genova, Roma, Firenze, Venezia e Trezzo sull’Adda.
La natura familiare di Planetaria consente inoltre al gruppo una certa rapidità nelle decisioni e la possibilità di seguire opportunità di investimento anche al di fuori di un percorso prestabilito. «Abbiamo la possibilità di investire dove ci piace, dove sentiamo che davvero possiamo metterci il cuore», racconta Vedani. Una filosofia che negli anni ha portato il gruppo a svilupparsi in destinazioni diverse, e ora punta alla montagna per una nuova apertura.
Sul fronte della domanda, la manager guarda con interesse anche al fenomeno dell’“Euro Summer”, con una clientela americana sempre più orientata a soggiorni lunghi e itinerari attraverso diverse destinazioni europee. «L’Italia per forza è una tappa obbligata anche per la raggiungibilità di tanti diversi luoghi, montagna, mare, arte, in pochissimo tempo», sottolinea Vedani.
Secondo la manager, proprio la possibilità di combinare prodotti diversi in un unico viaggio rappresenta uno dei punti di forza dell’offerta italiana e una leva sulla quale l’industria alberghiera può continuare a costruire il proprio sviluppo.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Il mercato alberghiero italiano si conferma motore trainante dell’ospitalità di lusso europea per il 2026. La formula vincente risiede nel perfetto equilibrio tra l'identità unica degli hotel indipendenti e la potenza commerciale del network. Ne abbiamo parlato con Ron Pohl, presidente di WorldHotels, che ha tracciato il bilancio dell’anno in corso e svelato le strategie di espansione del brand upper-upscale del gruppo Bwh Hotels.
Italia regina di resilienza nel contesto europeo
Nel 2026 l'industria alberghiera italiana ha dimostrato una straordinaria capacità di generare valore. Secondo Ron Pohl, l’Italia ha registrato un eccellente inizio d'anno e una crescita costante, confermandosi come uno dei mercati più performanti d'Europa. La solida domanda interna ed europea, unita a un forte potere di prezzo, ha permesso al Paese di superare i competitor continentali dimostrandosi così più resiliente rispetto a mercati legati alle fluttuazioni di calendario o dinamiche temporanee.
Le tensioni geopolitiche e i grandi eventi estivi, come i mondiali di calcio, hanno frenato i viaggi dal Nord America, causando una contrazione del 12% dei pernottamenti a lungo raggio dagli Stati Uniti a partire da marzo 2026, come spiegato da Pohl. Nonostante questa flessione, la crescita dei prezzi medi in Italia è stata compensata dalla domanda domestica e intra-europea, supportata dalla capacità del network Bwh Hotels di generare flussi da mercati alternativi. Le previsioni a medio termine restano ottimistiche, trainate da una domanda costante di viaggi esperienziali e di alta qualità.
Risultati 2026: ricavi in crescita del 4% e occupazione stabile
Nel 2026 gli hotel italiani vedono ricavi in crescita del 4% e un'occupazione stabile in tre quarti delle destinazioni su oltre il 75% delle destinazioni nazionali. Il gruppo conferma, così, l'Italia come mercato prioritario con 11 hotel in via di sviluppo e l'obiettivo di raggiungere quota 20 strutture per WorldHotels nell'area Italia e Sud-Est Europa entro la fine dell’anno. «La nostra ambizione è crescere in modo selettivo, - sottolinea Pohl -. Puntiamo su strutture con un'identità forte nel Sud Italia, nelle città d'arte principali come Roma e in mete secondarie ad alto valore culturale». Il portfolio del brand si arricchisce con importanti novità in Italia, tra cui l'Hotel Savoia e Jolanda a Venezia, l'Horizon Wellness & Spa a Varese e la dimora storica Villa La Personala a Mirandola. Queste strutture ampliano ulteriormente la presenza del gruppo nel Paese, affiancandosi ai recenti ingressi del Sublimis Boutique Hotel a Camogli e dell'Hotel Terme San Michele & Spa a Ischia.
La rivoluzione del Glamping con il marchio "Backdrop"
Il debutto italiano di WorldHotels Backdrop nell'ospitalità open-air di lusso intercetta una domanda di viaggiatori premium orientati a un contatto profondo con la natura senza rinunciare ai comfort. Secondo Ron Pohl, l'Italia rappresenta il terreno ideale per questo modello grazie alla varietà dei suoi paesaggi, offrendo agli albergatori indipendenti l'opportunità di valorizzare concetti non convenzionali.
Il concetto di lusso sta vivendo una profonda metamorfosi orientandosi sempre più verso autenticità, personalizzazione, benessere e immersione culturale. La clientela di fascia alta cerca oggi un legame profondo con le comunità locali e la natura circostante, premiando i soft brand e le collezioni di alberghi indipendenti. «La capacità di preservare l'unicità e la storia di una proprietà alberghiera offrendo al contempo gli standard di sicurezza, visibilità e tecnologia di una grande piattaforma mondiale è la vera chiave per conquistare l'ospite del futuro», conclude Pohl.
(Anna Morrone)
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I primi nove mesi del 2026 segnano per CdsHotels un incremento di fatturato del 17% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dopo un avvio caratterizzato da una forte propensione all’early booking, proseguita fino a marzo, nei mesi di aprile e maggio le prenotazioni hanno seguito una progressiva stabilizzazione fino a registrare un forte slancio nei mesi successivi. La domanda ha ripreso slancio nei mesi successivi, sostenuta soprattutto dal last minute, ancora attivo in ottobre. Una dinamica che conferma il progressivo allungamento della stagione, con molte delle strutture CdsHotels che rimarranno aperte fino ai primi di novembre.
Il mix di clientela
La clientela italiana si conferma il primo mercato per importanza nei due mesi centrali estivi, mentre Francia, Regno Unito e Germania occupano, nell’ordine, le prime tre posizioni sul fronte internazionale.
«Il 2026 conferma una domanda molto dinamica, con tempi di prenotazione che cambiano rapidamente nel corso della stagione. A un early booking particolarmente sostenuto fino a marzo sono seguiti due mesi più deboli, mentre successivamente abbiamo assistito ad un importante last minute, che continua a generare prenotazioni anche in autunno. In questo contesto, la crescita della produzione del 17% è un dato significativo che ci consente di guardare con fiducia al bilancio complessivo della stagione» dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale.
A sostenere l’attrattività dell’offerta alberghiera italiana contribuiscono la varietà della proposta turistica, il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico e la stabilità del Paese. Allo stesso tempo, evolvono le aspettative dei viaggiatori, che alla qualità del soggiorno affiancano una crescente ricerca di esperienze legate ai territori e alle loro specificità meno turistiche. Si rafforza così l’interesse per una vacanza dai ritmi più lenti, che alterni relax ed esperienze locali e presti maggiore attenzione all’impatto ambientale. CdsHotels accompagna questa evoluzione attraverso interventi continui sull’offerta e sui servizi e investendo nella digitalizzazione dei processi, supportata dal dipartimento interno di ricerca e sviluppo.
Anche la flessibilità assume un ruolo sempre più rilevante nella scelta del soggiorno. I clienti possono scegliere tra diverse modalità di pagamento e cancellazione.
«I risultati ottenuti nel corso della stagione 2026 ci confermano la bontà degli obiettivi che CdsHotels persegue ormai da anni, puntando sulla qualità dei servizi, la varietà dell’offerta e il legame con il territorio. Stiamo già lavorando al 2027 con l’ingresso di un nuovo hotel in Salento e importanti ampliamenti in due strutture già presenti nel nostro portfolio».
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[post_content] => Pegasus Airlines ha completato ieri, 1° ottobre, l'acquisizione di Czech Airlines e del gruppo Smartwings, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni normative. Presentata al momento della firma, nel dicembre 2025, come un'operazione da 154 milioni di euro, la transazione rafforza la presenza di Pegasus nell'Europa centrale. Smartwings continuerà a operare con il proprio marchio.
L'integrazione unisce la rete low cost di Pegasus, incentrata principalmente sull'aeroporto di Istanbul-Sabiha Gökçen, alle attività di Smartwings, focalizzate sui viaggi leisure e alle partnership con i tour operator. Secondo i dati comunicati al momento della chiusura dell'intesa, i due gruppi dispongono complessivamente di oltre 175 velivoli e di un portafoglio ordini che conta altri 140 aerei.
A luglio 2026, la flotta di Smartwings contava 41 velivoli, principalmente Boeing 737, con 19 esemplari di 737-800, 14 di 737 Max 8 e due di 737-900Er. La compagnia opera inoltre con due Airbus A320-200 e quattro A220-300.
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[post_content] => Wizz Air avvierà il 6 giugno 2027 tre nuovi collegamenti internazionali dall’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento verso Budapest, Tirana e Varsavia.
L’annuncio rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita della compagnia nella regione e arriva a poche settimane dalla conferma del quarto Airbus A321neo basato a Napoli, che entrerà a far parte della base campana da marzo 2027.
Le tre nuove rotte saranno operate con Airbus A321neo secondo il seguente schedule: Salerno - Budapest, ogni mercoledì e domenica; Salerno – Tirana, ogni mercoledì, giovedì e domenica; Salerno - Varsavia, ogni mercoledì e domenica.
L’arrivo di Wizz Air a Salerno si inserisce in una fase di forte consolidamento della compagnia in Campania. A Napoli, Wizz Air ha incrementato la propria capacità operativa del 62% anno su anno, mentre nella stagione estiva 2026 la crescita ha raggiunto il 133,6% rispetto all’estate precedente.
A questo percorso si è aggiunto, nelle scorse settimane, l’annuncio del quarto aeromobile basato all’Aeroporto Internazionale di Napoli, operativo da marzo 2027, insieme a nuove rotte verso Palermo, Nizza, Basilea e Genova e a circa 500.000 posti aggiuntivi messi a disposizione dei passeggeri.
“La Campania occupa un ruolo centrale nella strategia di crescita di Wizz Air in Italia e l’annuncio di oggi rappresenta una nuova importante tappa di un percorso che stiamo portando avanti con grande continuità. Solo poche settimane fa abbiamo annunciato il quarto aeromobile basato a Napoli e un ulteriore significativo aumento della nostra capacità sul territorio; oggi estendiamo la nostra presenza anche a Salerno, aggiungendo tre nuovi collegamenti internazionali verso Budapest, Tirana e Varsavia. Napoli e Salerno rappresentano per noi due componenti complementari di un unico, forte polo campano, attraverso il quale vogliamo offrire sempre più opportunità di viaggio ai passeggeri e, allo stesso tempo, sostenere l’attrattività internazionale della regione" ha commentato il ceo, József Váradi.
“L’annuncio di Wizz Air è un segnale importante per la crescita dell’aeroporto di Salerno e conferma la fiducia della compagnia nel sistema aeroportuale campano - ha sottolineato Roberto Barbieri, ad di Gesasc -Le nuove rotte verso Tirana, Budapest e Varsavia arricchiscono il network e aprono Salerno a tre mercati internazionali dalle grandi potenzialità, rafforzando i collegamenti della Campania con i Balcani e l’Europa centrale. L’ingresso di Wizz Air amplia inoltre il portafoglio dei vettori presenti e rende l’offerta dello scalo sempre più diversificata e competitiva. L’accordo prevede una nuova destinazione all’anno per i prossimi tre anni, che porterà progressivamente a sei le rotte operate da Wizz Air sullo scalo di Salerno. Sappiamo, però, che sarà soprattutto la risposta del mercato a orientare le future scelte della compagnia. La sfida, quindi, comincia adesso: lavorare insieme perché queste rotte abbiano successo e possano creare le condizioni per una presenza sempre più importante di Wizz Air a Salerno e per un ulteriore sviluppo della connettività internazionale dello scalo”.
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Preferred Hotels & Resorts ha ampliato la collezione Legend con l’aggiunta di 11 strutture di pregio nel 2026. Questa crescita ha portato nuove presenze in Europa, Nord America, Asia, Africa e Medio Oriente, rafforzando ulteriormente una collezione che ora comprende oltre 125 strutture in tutto il mondo.
Da un rifugio esclusivo su un’isola privata a Venezia e da un hotel di lusso iconico nel cuore di Bangkok, a un nuovo santuario nella foresta in India e a una destinazione turistica molto attesa negli Emirati Arabi, le nuove aggiunte del 2026 incarnano perfettamente il carattere unico, il servizio e il senso di appartenenza al luogo che definiscono la collezione Legend. Rappresentando il massimo livello di lusso all’interno del portafoglio globale di Preferred Hotels & Resorts, i Legend hotel e resort si distinguono per il servizio personalizzato, la cucina, le sistemazioni e i paesaggi.
«Il viaggiatore di lusso di oggi non è alla ricerca di un’idea prestabilita di hotel perfetto. Cerca esperienze che rispecchino i propri interessi individuali, che si tratti di riconnettersi con la natura, di scoprire il patrimonio culturale di una destinazione, provare un nuovo piatto o vivere una città famosa da un punto di vista più personal - ha affermato Lindsey Ueberroth, ceo di Preferred Hotels & Resorts -. Le ultime aggiunte alla nostra collezione Legend riflettono questo cambiamento, pur mantenendo il carattere distintivo di ciascun hotel».
Le strutture
Al Dusit Thani Bangkok, il lusso contemporaneo si esprime attraverso un design di ispirazione thailandese, rituali culturali e la cortese ospitalità che contraddistingue questo celebre punto di riferimento da oltre settant’anni. In Marocco, il nuovo Palais Jamaï Fès, che aprirà i battenti nell’ottobre 2026, occupa un palazzo restaurato della fine del XIX secolo affacciato sulla città storica, offrendo un suggestivo punto di accesso al patrimonio di Fès. Un’altra novità è il Serras Sevilla, che ha aperto le porte nel settembre 2026 nel cuore di una delle città più ricche dal punto di vista culturale della Spagna.
Immerso in 76 acri di foreste secolari della catena montuosa dei Ghati occidentali in India, il Leela Coorg Forest Sanctuary, inaugurato nel luglio 2026, offre un rifugio appartato dove gli ospiti possono immergersi nella biodiversità, nella cultura e nella lenta routine che caratterizzano la regione di Coorg. Sulle rive del Lago Tahoe, in Nevada, l’Edgewood Tahoe Resort, certificato Leed Silver, coniuga una raffinata ospitalità in riva al lago con panorami montani mozzafiato, esperienze all’aria aperta e un forte legame con l’ambiente alpino.
Situato su un’ isola privata nella Laguna di Venezia, il San Clemente Palace Venice combina il patrimonio di Venezia con la privacy e l’opulenza di un resort appartato. Nello storico quartiere Baixa Pombalina di Lisbona, il Mythic Sana Downtown Suites offre una base personalizzata nel cuore della capitale portoghese, con un esclusivo servizio di maggiordomo “Golden Sleeves”.
Situato sul prestigioso Passeig de Gràcia di Barcellona, il Bless Hotel Barcelona unisce design audace, cucina, moda e cultura in uno dei quartieri più vivaci della città, mentre il Bless Ibiza The Site reinterpreta l’iconica isola attraverso una visione sofisticata che fonde il lusso contemporaneo con lo stile di vita e la movida di Ibiza. A Charleston, The Cooper offre un’interpretazione del lusso meridionale, tra viste mare e un design elegante a un legame con una delle città più storiche d’America. N
Inbfine, Wynn Al Marjan Island rappresenta uno degli esempi più attesi dell'evoluzione del concetto di lusso. Destinato a debuttare a Ras Al Khaimah nella primavera del 2027, questo progetto offrirà per la prima volta negli Emirati Arabi un’esperienza di resort completamente integrata, caratterizzata da una torre di 70 piani che ospita oltre 1.500 sistemazioni di lusso, più di 20 punti di ristoro, un beach club e altri servizi tra cui un porto turistico privato, giardini e piscine.
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[post_content] => Settembre 2026 segna il cinquantesimo anniversario della nascita degli U2, un traguardo che in Irlanda va oltre la celebrazione di una band e si collega a una radice antropologica in cui la creazione musicale non si esaurisce nel semplice intrattenimento, ma si fa elemento costitutivo dell'identità collettiva.
Non è un caso, forse, che a mezzo secolo da quel settembre del 1976 la band sia ancora attiva e abbia scelto di celebrare questo percorso tornando a suonare proprio tra le mura della Mount Temple Comprehensive School.
Quel legame originario con la periferia nord e con la capitale non si è mai spezzato e seguire oggi le tracce offre uno spunto originale per allontanarsi dai percorsi turistici più tradizionali. Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.
Il litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide
La mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata "The Larry Mullen Band". A breve distanza si snoda Cedarwood Road: al numero 10 si trova la casa dove Bono è cresciuto, una via celebrata nell'omonima canzone dell'album Songs of Innocence del 2014.
Da questa porzione della periferia settentrionale si intercetta il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili della baia, partendo dalla tappa di Clontarf, litorale strettamente legato alla primissima giovinezza dei componenti del gruppo. Continuando verso nord lungo la stessa linea costiera, il Trail raggiunge il borgo marinaro di Malahide. Proprio qui, nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton, la band si riuniva per le sessioni di prova degli esordi e per scattare le primissime fotografie promozionali.
Gli studi Windmill Lane e i set dei video musicali
Il nucleo del successo planetario si sposta lungo la baia e l'area dei Docklands, legandosi ai Windmill Lane Recording Studios. La storia dello studio, inaugurato nel 1978, si divide in due luoghi. Nella via storica di Windmill Lane, l'antico edificio non esiste più, ma i fan si ritrovano davanti all’U2 Wall, una sezione preservata del muro perimetrale originale interamente ricoperta dai graffiti e dai messaggi dei visitatori.
L'itinerario intercetta la maestosa 3Arena nei pressi del porto, un tempo nota come Point Depot, che rievoca i concerti degli anni Ottanta catturati nell'album e nel film Rattle and Hum. Per ammirare questa zona contemporanea e lo skyline urbano, un ottimo punto di sosta è il ristorante e bar Hemi situato all'interno del Gibson Hotel, una struttura che richiama il celebre marchio di chitarre elettriche e che ospita al suo interno un grande murale dedicato agli U2, proprio di fronte all'arena dove la band ha tenuto storiche esibizioni.
Un tour a piedi tra i cimeli urbani del centro cittadino
L'indagine nel cuore della capitale si sviluppa idealmente attraverso un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche in compagnia di esperti locali. L'itinerario tocca inizialmente le eleganti facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street. Il percorso pedonale prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video musicali e alle performance speciali di How to Dismantle an Atomic Bomb (2004). A breve distanza, nei giardini della piazza, si incontra il monumento dedicato a Oscar Wilde. Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: "L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità".
Non lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.
Il litorale sud via DART e le visite a Slane Castle
Dal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. Bono partecipa al festival letterario locale e lo si vede allo storico pub Finnegan’s.
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[post_content] => AnimaWings ha depositato un'istanza per l'apertura di una procedura di insolvenza presso il tribunale di Bucarest. I sei Airbus A220-300 sono dunque fermi a terra; restano disponibili solo due A320 per garantire parte dell'operativo.
La richiesta di avvio della procedura da parte della compagnia aerea rumena è stata registrata il 30 settembre 2026. Non è stata ancora fissata alcuna data per l'udienza. In un comunicato riportato da HotNews, AnimaWings spiega di voler accedere a un quadro giuridico che le consenta di proseguire l'attività, stabilizzare le operazioni e ristrutturare gli obblighi finanziari.
Il ceo, Marius Pandel, descrive questa iniziativa come "una decisione difficile, ma necessaria per proteggere quanto costruito negli ultimi anni e, soprattutto, per poter andare avanti". La compagnia cita problemi tecnici ricorrenti alla flotta, aggravati da un contesto economico sfavorevole.
Soltanto la primaversa scorsa AnimaWings annunciava di disporre di otto aeromobili: sei A220-300 e due A320. L'arrivo dell'ottavo aereo avrebbe dovuto accompagnare l'espansione del suo network di voli di linea in Europa. Il 30 settembre, nessuno dei suoi sei A220 ha effettuato voli.
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[post_content] => Il Gruppo Gattinoni inaugura la sua nuova sede di Bologna, con l'obiettivo di continuare a crescere in Italia e di rafforzare la propria presenza nell'area del centro nord, mettendo a sistema competenze, servizi e professionalità a supporto di clienti, partner e rete distributiva.
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«Con la nuova sede di Bologna rafforziamo la nostra presenza in un territorio strategico per il Paese e confermiamo la volontà di continuare a investire nel futuro del Gruppo e delle nostre persone - afferma Franco Gattinoni, presidente del Gruppo Gattinoni - siamo una realtà 100% italiana che ha sempre creduto nel valore dell’impresa costruita nel lungo periodo, senza logiche di mera ottimizzazione finanziaria, ma con l’obiettivo di generare crescita duratura attraverso competenze, relazioni e identità.
«Le persone rappresentano da sempre il cuore del nostro percorso e sono il patrimonio che ci consente di creare valore nei settori in cui operiamo. Un approccio che consideriamo fondamentale per un comparto strategico come il turismo, che continua a rappresentare una delle principali risorse per la crescita e la competitività dell’Italia».
L'apertura del nuovo Hub si inserisce in un percorso di crescita costante che vede il Gruppo Gattinoni investire in persone, innovazione e sviluppo territoriale, in linea con la traiettoria di crescita confermata dai risultati dell'ultimo esercizio e con l'obiettivo di un miliardo di euro di volume d'affari entro il 2028.
In Emilia-Romagna Gattinoni può contare su 32 Gattinoni Travel Store di proprietà e su una rete di 112 agenzie Travel Point e affiliate Mondo di Vacanze, e MyNetwork.
Integrazione
La nuova sede ospita circa 100 professionisti e nasce per favorire una sempre maggiore integrazione tra competenze, tecnologie e modelli di servizio delle tre business unit del Gruppo, con un focus soprattutto su Business Travel e Events e uno sguardo rivolto a offrire servizi qualificati in questi due ambiti per le aziende del territorio.
La scelta di Bologna risponde a precise valutazioni strategiche. La città rappresenta oggi un crocevia di imprese, infrastrutture, talenti e relazioni, con un ecosistema economico che spazia dall'automotive alla manifattura, dal farmaceutico all'alimentare, fino al comparto fieristico e congressuale.
Il comparto dei viaggi, della mobilità corporate e degli eventi attraversa una fase di profonda trasformazione. Fenomeni come il bleisure, l'evoluzione delle modalità di lavoro e la crescente ricerca di esperienze ad alto valore aggiunto stanno ridefinendo il mercato, rendendo sempre più strategica la capacità di integrare competenze diverse e accompagnare clienti e imprese lungo l'intera catena del valore.
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Le prenotazioni estive in casa di Ada Tour hanno registrato un andamento «discreto. Come Ada Tour – precisa il direttore Marcello Benevento -, stiamo lavorando soprattutto su richieste per viaggiatori individuali tailor made che provengono da adv e t.o. all'estero, ma non avendo un prodotto mare, la parte più importante del nostro lavoro si svilupperà soprattutto sui viaggi di gruppo nelle stagioni di spalla. Infatti, ci attendono mesi autunnali molto intensi».
In linea generale, Benevento prevede «un ulteriore, anche se lieve, incremento sul fatturato 2025 che è stato per noi un anno record e di grande crescita».
«Dopo aver consolidato gli Usa stiamo lavorando tanto con il Canada. Qualcosa arriva anche da Brasile, Argentina, Australia e Dubai, oltre che dalla Spagna, nostro mercato più importante in Europa. Attualmente, il nostro mercato principale di riferimento che è quello Usa & Canada con ospiti di livello medio-alto, che hanno idee e desideri molto chiari e che richiedono una fortissima customizzazione dell'esperienza di viaggio, con chicche inedite e assistenza on site che credo solo un agente appassionato e preparato possa fornire davvero. A volte, sia noi sia il cliente ci troviamo a fare uso dell'IA per consigli generali, ma credo che quello del bespoke sia un segmento in cui la penetrazione di questi nuovi strumenti possa trovare maggiore resistenza».
I più richiesti
Fra i prodotti più richiesti, in primo piano la Puglia, ma anche «tanta Campania, Toscana, Sicilia, Veneto e le città iconiche, da Roma a Firenze, a Venezia. Tra le novità segnalo un certo interesse degli stranieri per Cilento, Molise, Alta Murgia, Basilicata e Abruzzo interno».
Nello svolgimento del lavoro quotidiano, le criticità si riconfermano quelle di sempre: «Sicuramente il caro prezzi generale, soprattutto legato a trasporti, ncc e pullman. Abbiamo vissuto direttamente le problematiche legate alla crisi del Medio Oriente poiché avevamo di recente aperto un importante canale commerciale con Dubai e l'area della penisola arabica. Inoltre, un altro tema è quello delle guide turistiche. I concorsi per abilitazione sono condotti in maniera dilettantisica. E' chiaro che li ha immaginati così come sono stati poi fatti, non abbia idea di cosa voglia dire fare la guida in Italia. Con un patrimonio culturale così vasto, chiedere in maniera nozionistica di conoscere tutto vuol dire non capire che la guida deve essere necessariamente specializzata in un territorio. Così facendo hanno negato il patentino e l'abilitazione a tanti professionisti capacissimi».
Ada Tour sarà presente a Ttg Travel Experience con una doppia postazione: «un desk dedicato ai match della nostra incoming dmc Ada Tour, presso lo stand della Regione Puglia e uno stand tutto nostro in cui proporremo la grande novità, un rinnovato hotel 4 stelle di 30 camere a Monopoli, Spazio Origine Studio Hotel: un'idea nuova di ospitalità nel panorama pugliese e nazionale».
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Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.\r\n\r\nIl litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide\r\n\r\nLa mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata \"The Larry Mullen Band\". 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