8 September 2026

Tour operator e property manager, quando l’incontro punta a creare un’offerta più completa

Il corso in programma il 1° ottobre online si propone come un percorso per tour operator e property manager che possono passare da semplici interlocutori a partner commerciali,Tour operator e property manager si incontrano  per creare un’offerta più completa. E’ questa la linea scelta dalla Luxury Travel Academy nell’organizzare il prossimo corso dedicato proprio a far incontrare due entità, spesso concorrenti ma con competenze fortemente complementari: il tour operator che conosce il cliente, costruisce il viaggio e coordina servizi e assistenza e il property manager che conosce gli immobili, il territorio e la gestione operativa del soggiorno.

Un incontro che non vuole essere un semplice networking ma una reale occasione per capire come trasformare una relazione professionale in un’opportunità commerciale sostenibile per entrambe le parti.

Il corso in programma il 1° ottobre online si propone come un percorso per tour operator e property manager  che possono passare da semplici interlocutori a partner commerciali, comprendendo meglio il modello di business reciproco e individuando opportunità di collaborazione realmente applicabili.

Il corso evidenzierà da una parte  come un tour operator seleziona una struttura, quali elementi rendono un immobile più facilmente vendibile e cosa ci si aspetta realmente da un property manager.
Dall’altra parte ci si potrà soffermare sul ruolo del property manager, quali sono le sue esigenze operative e commerciali e in che modo un tour operator può diventare un partner capace di portare clientela qualificata, sviluppare soggiorni tematici e valorizzare gli immobili attraverso una proposta più completa.

Saranno molti gli esempi concreti per aiutare i partecipanti alla formazione, per esempio come ampliare il valore di ogni soggiorno attraverso servizi come transfer, chef privati, degustazioni, escursioni, noleggi, concierge ed esperienze sul territorio, chiarendo allo stesso tempo i corretti confini operativi tra le diverse figure professionali.

Il corso è ideato per tour operator e property manager che vogliono sviluppare nuove collaborazioni, ampliare la propria offerta e creare maggiore valore intorno ai clienti e alle strutture che già gestiscono.

È particolarmente indicato per chi opera nei segmenti premium, luxury, esperienziale e tailor made, dove personalizzazione, affidabilità e qualità della relazione fanno realmente la differenza.

La Luxury Travel Academy, fondata nel 2025 da Claudio Citzia, Giada Marabotto e Monica Vittani, è nata per supportare i professionisti del turismo luxury e property manager pronti a creare connessioni nel mercato premium in forte crescita.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521505 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club del Sole rinnova la propria partnership con il Kalemana Festival, confermandosi hospitality partner dell'evento italiano dedicato al benessere e a uno stile di vita attivo, organizzato da Yoga Academy in collaborazione con We Are Marketers. L’iniziativa è in programma il 12 e 13 settembre presso il beach club Dolcevita di Punta Marina (Ravenna) dove, per un intero weekend, yoga, sport, musica, natura e socialità daranno vita a un’esperienza pensata per coinvolgere corpo e mente. I villaggi coinvolti I villaggi Adriano Family Collection, Pini Boutique Resort, Marina Family Resort e Rivaverde Easy Camping Village offrono lodge indipendenti immerse nel verde, parchi acquatici e un’ampia proposta di ristorazione. «Il Kalemana Festival rappresenta un format di evento che unisce benessere fisico, equilibrio mentale e socialità - afferma Angelo E. Cartelli, direttore generale Club del Sole –; rinnovare l’hospitality partnership è per noi una conseguenza naturale perché questo appuntamento interpreta pienamente la nostra visione di vacanza open air fondata sul concept Full life holidays: un’esperienza di soggiorno unica, in cui gli ospiti possono immergersi nella natura e vivere esperienze autentiche senza nessuna rinuncia al comfort». Con oltre 8.000 partecipanti nelle ultime quattro edizioni, il Kalemana Festival si prepara a offrire anche quest’anno un ricco programma che comprende oltre 40 attività: dalle diverse pratiche di yoga alle sessioni di fitness e workout, passando per danza, meditazione e breathwork. Non mancheranno esperienze più originali, come la cerimonia del cacao, la pole dance, i tessuti aerei e le attività di action sport. A condurre e raccontare il Festival, per il terzo anno consecutivo, sarà Paola Maugeri, giornalista, conduttrice radiofonica e volto noto della televisione italiana, da sempre impegnata sui temi della sostenibilità e della consapevolezza. Tra gli ospiti confermati, che si alterneranno sul palco, figurano Shiva Rea, insegnante internazionale di yoga, Sara Compagni, chinesiologa e personal trainer specializzata in posturologia e terapia manuale, e Ivana Fitness Trainer, personal trainer specializzata nell’allenamento consapevole al femminile. Sarà presente anche Selene Calloni Williams, scrittrice, documentarista e autrice di numerosi libri dedicati alla psicologia del profondo, allo sciamanesimo e allo yoga. Spazio anche agli insegnanti di Yoga Academy, tra cui Denise Dellagiacoma, Lucrezia Montrone, che guideranno i partecipanti attraverso pratiche dedicate all’ascolto, alla consapevolezza e alla riconnessione con sé stessi. [post_title] => Club del Sole rilancia con il Kalemana Festival [post_date] => 2026-09-08T13:29:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788874176000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521463 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bless Collection Hotels, parte di Palladium Hotel Group, apre a Barcellona. La struttura si trova sul Passeig de Gràcia e rappresenta la quarta struttura della collezione. Situato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea. La struttura Bless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata. La gastronomia è anche uno dei pilastri dell’esperienza Bless Barcelona, grazie a Sinedie, La Pajarera e Hofmann. Tre concept legati alla città e pensati per accompagnare gli ospiti nei diversi momenti della giornata. Sinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci. Anche il benessere gioca un ruolo di rilievo, con una palestra aperta 24 ore su 24 che aprirà in autunno, pensata per accogliere sia allenamenti intensivi che routine più leggere. A completare il tutto, The Art of Feeling Well, un'iniziativa creata per progettare esperienze incentrate su cura di sé, movimento, bellezza ed equilibrio personale. L'esperienza Bless Barcelona si estende anche attraverso un programma legato ad arte, gastronomia, creatività e benessere. Un momento particolarmente significativo è Hosted By, una serie di incontri creati sotto il marchio Bless Collection Hotels, in cui espressione artistica e gastronomia si incontrano per dare voce a esperti di diverse discipline e brand. Dopo l'apertura quest’estate di Bless Ibiza The Site e l'arrivo di Bless Barcelona, Bless Collection Hotels espande la propria presenza in Spagna a un totale di quattro strutture e rafforza la propria proposta incentrata su lusso, eccellenza e cura per il tempo degli ospiti. Il brand continuerà la sua espansione internazionale nei prossimi anni con aperture in Vietnam (Ninh Van Bay e Hanoi) e Italia (Milano). [post_title] => Bless Collection Hotel, nuova struttura a Barcellona [post_date] => 2026-09-08T10:32:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788863561000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521456 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kerzner International annuncia la possibilità di scoprire e vivere il Sudafrica più autentico unendo cultura, natura e un impatto concreto sui luoghi visitati. L’itinerario proposto, in sette notti unisce un soggiorno al resort ultra-lusso One&Only Cape Town alle esperienze di turismo consapevole proposte da Shamwari sull’Eastern Cape, raggiungibile comodamente da Cape Town in meno di due ore con un volo privato Shamwari Air. Con la sua posizione strategica sul V&A Waterfront, One&Only Cape Town è il punto di partenza naturale per esplorare la Table Mountain, il Cape Point, le tenute vinicole delle Winelands e le spiagge della costa. Tra alta cucina grazie a ristoranti come Nobu e Rooi, arte e benessere, la città offre una tappa urbana rilassante. "Volonturismo" Il ritmo cambia all'arrivo nella Shamwari Private Game Reserve. Estesa su un territorio incontaminato di 25.000 ettari popolato dai Big Five e da una grande varietà di flora e fauna selvatica che contribuisce a creare un ecosistema diversificato, la riserva è punto di riferimento internazionale per i progetti di conservazione. Qui il soggiorno supera l'idea classica del safari: grazie al lavoro della Shamwari Foundation, nata per tutelare la biodiversità e sostenere le comunità locali attraverso progetti concreti, gli ospiti possono toccare con mano le attività di salvaguardia sul campo. Oltre ai tradizionali game drive e alle uscite a piedi, il soggiorno permette di approfondire il tema del volonturismo attraverso visite, incontri strutturati ma anche programmi di partecipazione attiva in tre centri chiave della riserva: il Wildlife Rehabilitation Centre, il Vulpro Shamwari Experience e il Born Free Big Cats Sanctuary Experience. Il pacchetto Safari & the City include 4 notti di soggiorno in b&b presso One&Only Cape Town (inclusa 1 notte gratuita), 3 notti di soggiorno presso Shamwari Private Game Reserve, trattamento all-inclusive per pasti e selezioni di bevande presso Shamwari, due uscite giornaliere di safari e attività d'esplorazione nel bush nella riserva, accesso e visite guidate ai progetti della Shamwari Foundation, trasferimenti aeroportuali e accesso alla Signature Lounge dell'aeroporto internazionale di Cape Town, tariffe ridotte dedicate sui voli Shamwari Air. [post_title] => Kerzner International: il Sudafrica autentico con "Safari & the City" [post_date] => 2026-09-08T10:11:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788862301000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521449 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521521" align="alignleft" width="450"] Julian Zappalà[/caption] Incoming sulla cresta dell'onda? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai risultati di alcune regioni italiane, a cominciare dalla Sicilia. «La stagione estiva rimane positiva - conferma Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. La Sicilia continua a registrare un forte interesse e numeri importanti, confermandosi una destinazione molto richiesta. In termini di ricavi, non è stata la nostra migliore estate, soprattutto considerando il contesto internazionale generale, ma il bilancio resta certamente positivo. Il 2026 è iniziato molto bene, con prospettive particolarmente incoraggianti ma gli avvenimenti internazionali hanno determinato un rallentamento. Prevediamo quindi di chiudere senza superare i numeri record registrati nel 2025». L’impatto più evidente della crisi geopolitica si è registrato tra aprile e maggio, «quando abbiamo avuto diverse cancellazioni, soprattutto dal mercato australiano. Molti viaggiatori provenienti dall’Australia utilizzano, infatti, scali nell’area di Dubai e del Medio Oriente e l’incertezza legata alla situazione internazionale ha inciso sulle decisioni di viaggio. Sicuramente questi avvenimenti hanno frenato la stagione primaverile, insieme alle preoccupazioni relative ai costi e ai collegamenti aerei». Per dimensione Sicilia, i principali mercati di riferimento restano Stati Uniti, Australia, Canada, Argentina, Francia e Spagna, più in generale tutti i mercati di lingua inglese, spagnola e francese. «Una novità molto interessante è rappresentata dal Brasile. A seguito della nostra partecipazione a una fiera dedicata, abbiamo riscontrato un interesse immediato e molto positivo, che ci fa guardare a questo mercato con grande attenzione e interessanti prospettive». Come cambia la domanda «Stiamo assistendo a una crescita sempre più significativa del last minute, anche nel segmento gruppi e sui mercati internazionali. In passato lavoravamo con tempi di prenotazione molto più lunghi, mentre quest’anno abbiamo notato una conversione sempre più vicina alle date di partenza. È un cambiamento importante nelle abitudini dei viaggiatori e, come operatori, dobbiamo essere sempre più flessibili e pronti ad adattarci». La filosofia di Dimensione Sicilia resta artigianale: «Continuiamo a costruire itinerari su misura, studiati sulle esigenze e sui desideri di ogni singolo cliente. Sempre più spesso riceviamo richieste di quotazione basate su itinerari elaborati con strumenti di intelligenza artificiale, che naturalmente devono poi essere verificati, corretti e adattati alla realtà della destinazione. Consideriamo comunque l’AI uno strumento utile soprattutto per velocizzare alcuni processi operativi, senza rinunciare però al valore dell’esperienza e della consulenza umana». Tra le novità, che verranno presentate a TTG Travel Experience nel desk all'interno dello spazio della Regione Sicilia, ci sono le partenze invernali garantite del Sicilian Secrets, con proposte tematizzate per l’Immacolata e il Capodanno. «Particolarmente interessante è la combinazione tra Carnevale e Festa di Sant’Agata: quest’anno infatti  le date coincidono e abbiamo pensato di creare un prodotto che propne insieme due delle festività più importanti e suggestive della Sicilia».     [post_title] => Dimensione Sicilia, Zappalà: «L'incoming ha un volto nuovo» [post_date] => 2026-09-08T09:51:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788861069000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521419 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_473842" align="alignleft" width="300"] Mario Di Nicolantonio[/caption] In casa di  Dimensione Turismo si guarda già alla prossima stagione, analizzando anche le prospettive di chiusura di un'annata complicata ma, in ultima analisi, positiva. «Abbiamo registrato un lieve rallentamento per l'estate - spiega il presidente, Mario Di Nicolantonio -, ma allo stesso tempo le vendite sul piano degli allotment della stagione hanno dato segnali positivi, andando praticamente sold out. Questo risultato conferma quanto siano apprezzate dalla clientela la possibilità di pianificare con anticipo e la proposta di quote bloccate, che consentono di avere maggiore certezza sia sulla disponibilità sia sulle condizioni economiche. Un altro elemento importante è stata la scelta di lavorare con vettori considerati di qualità,  non direttamente coinvolti nelle aree interessate dai conflitti. Un aspetto che oggi assume un peso crescente nelle decisioni di acquisto e nella percezione di affidabilità del viaggio». Le mete top dell'estate Tra le destinazioni che hanno riscosso maggiore successo nell’estate 2026 «spiccano Brasile, Vietnam e Cambogia e Malesia. In particolare, il Brasile ha rappresentato una delle vere sorprese della stagione, con un riscontro particolarmente positivo per l’esclusivo tour Maravilha, che prevede anche il soggiorno presso il Dbeach Resort, struttura di proprietà. Il Vietnam e la Cambogia si confermano destinazioni apprezzate e molto richieste in combinata, mentre per la Malesia abbiamo riscontrato una positiva crescente curiosità, grazie anche alla varietà di tour proposti nel  catalogo». Sul fronte prezzi, Di Nicolantonio è possibilista: «La situazione geopolitica internazionale ha avuto inizialmente un impatto sui costi, determinando alcuni aumenti, soprattutto sul fronte dei trasporti. Tuttavia, nel corso della stagione abbiamo osservato un mercato molto più dinamico: nonostante le tensioni, è possibile individuare soluzioni alternative con prezzi competitivi, lavorando con flessibilità sulla combinazione tra destinazioni, vettori e servizi. Questo conferma l'importanza, in una fase di mercato così variabile, di una programmazione attenta e di una capacità di adattare rapidamente l'offerta. Il prezzo finale del pacchetto non è quindi necessariamente destinato a crescere in modo lineare: accanto a singoli rincari, si stanno creando nuove opportunità che permettono di mantenere un buon rapporto tra qualità, sicurezza e prezzo».   [post_title] => Dimensione Turismo: il Brasile traina la domanda estiva [post_date] => 2026-09-08T09:25:06+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788859506000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521409 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa. A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi  - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata». Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi». Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta». Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena.  «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno». Le novità Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale.  Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini». Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare. Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber  - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia "Zen-style". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano,  trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza "active"».   [post_title] => Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente» [post_date] => 2026-09-07T15:24:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788794642000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521410 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rotta inedita per La Compagnie che, dalla primavera 2027, sarà la prima compagnia aerea a operare un collegamento diretto tra il Newark Liberty International Airport  di New York e Düsseldorf. Con una frequenza fino a cinque voli settimanali, la nuova rotta collegherà New York con la regione Reno-Ruhr, uno dei più importanti centri economici d'Europa. L'aeroporto di Düsseldorf combina un solido mercato locale con ottimi collegamenti, efficienza e un'esperienza aeroportuale di alto livello. La sua posizione strategica, vicina ai Paesi Bassi e al Belgio, rende inoltre la nuova rotta un'opzione interessante per i viaggiatori delle regioni limitrofe, offrendo un comodo accesso anche da diverse aree d'Europa. «Düsseldorf rappresenta un naturale passo avanti nel percorso di sviluppo di La Compagnie - ha dichiarato Christian Vernet, presidente e ceo di La Compagnie -. Nel cuore di una delle regioni economiche più dinamiche d'Europa, caratterizzata dalla presenza di importanti realtà internazionali e da consolidati legami con gli Stati Uniti, il Nord Reno-Westfalia si presta particolarmente bene al nostro esclusivo modello di compagnia aerea interamente business class. Non vediamo l'ora di accogliere a bordo i viaggiatori della regione, offrendo al contempo alla nostra clientela americana un nuovo e comodo punto di accesso alla Germania». Lars Redeligx, ceo dell'aeroporto di Düsseldorf, ha aggiunto: «Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per l'economia del nostro Stato e New York è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo. La Compagnie porta nel nostro aeroporto un'offerta ben definita: un collegamento diretto, confortevole e pensato per chi desidera attraversare l'Atlantico in modo efficiente e rilassato. Il fatto che questa offerta, unica in Germania, debutti proprio a Düsseldorf è una chiara testimonianza della forza del nostro aeroporto e del suo bacino d'utenza». Il lancio della New York-Düsseldorf rappresenta un ulteriore importante traguardo per La Compagnie, che dal 2014 sta ridefinendo l'esperienza del viaggio in business class. Attualmente, la compagnia collega Newark con Parigi Orly, Nizza Costa Azzurra e Milano Malpensa e ha recentemente annunciato, per la prima volta, l'estensione del collegamento New York–Nizza alla stagione invernale. La flotta crescerà presto con l'arrivo di un terzo Airbus A321neo Lr nel 2027, seguito da un quarto Airbus A321neo Xlr nel 2028. [post_title] => La Compagnie fa rotta sulla Germania: decolla nel 2027 la New York-Düsseldorf [post_date] => 2026-09-07T14:47:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788792463000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521393 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Portare gli sportivi a Gran Canaria, ma anche portare Gran Canaria nel mondo insieme agli sportivi. È una strategia di promozione turistica trasversale quella raccontata sabato 5 settembre sul palco centrale di Italian Bike Festival di Misano, e legata all'evoluzione del cicloturismo, dell'outdoor e alle nuove forme di comunicazione legate allo sport. L'incontro, moderato da Silvia Donatiello, delegata in Italia di Turismo de Gran Canaria, ha preso spunto dall'esperienza di Nicholas Montemaggi, atleta di ultracycling e triathlon extreme oltre che professionista della comunicazione turistica e sportiva internazionale, e di Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore di CyclingLands TV. Due profili molto diversi che rappresentano altrettanti modi di raccontare una destinazione attraverso lo sport: viverla in prima persona, portandone il nome nelle competizioni internazionali, e trasformarla in contenuto giornalistico e televisivo capace di raggiungere il pubblico degli appassionati. Nel caso di Nicholas Montemaggi, il rapporto ribalta in parte la logica tradizionale della promozione sportiva: non si tratta soltanto di invitare un atleta a Gran Canaria per partecipare a una competizione. La destinazione accompagna lo sportivo anche nella sua attività agonistica, entrando così nei luoghi e nelle community internazionali dell'endurance che rappresentano uno dei suoi pubblici turistici di riferimento.  Una carriera sportiva che si intreccia direttamente con quella professionale. Consulente nell'ambito della comunicazione turistica e sportiva internazionale e socio fondatore di GM Endurance, Montemaggi lavora con storytelling, comunicazione visiva e digital communication e nel 2024 è stato Head of Digital Communications del Grand Départ del Tour de France. Partecipa inoltre come atleta e modello a produzioni fotografiche e video per destinazioni turistiche e brand sportivi. È proprio questa doppia dimensione a renderlo un interlocutore interessante per una destinazione: non soltanto atleta e non soltanto comunicatore, ma qualcuno capace di trasformare l'esperienza sportiva in racconto.   Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore televisivo e ideatore di CyclingLands TV, responsabile di tutta la comunicazione del Grand Depart del Tour de France 2024. Conduttore di oltre 4000 puntate di format televisivi locali e nazionali, con quasi 30 anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione visiva. Feroli conosce Gran Canaria attraverso diverse esperienze realizzate sull'isola e nel 2026 ha seguito il Challenge Mogán Gran Canaria, raccontandolo con lo sguardo del giornalista, per poi tornare in occasione della TransGranCanaria Bike e scoprire un'altra dimensione ciclistica del territorio, quella della mountain bike. Challenge Mogán Gran Canaria, TransGranCanaria Bike, Gran Canaria Bike Week e gli altri appuntamenti dell'isola costituiscono una parte importante di questa strategia, ma l'obiettivo va oltre il calendario agonistico. Per una destinazione, infatti, una competizione può rappresentare il primo contatto con un nuovo visitatore: chi arriva per gareggiare scopre percorsi, clima, paesaggi, strutture e servizi e può decidere di tornare successivamente senza pettorale, per allenarsi o semplicemente per trascorrere una vacanza attiva. Allo stesso tempo, il racconto prodotto da atleti, giornalisti e comunicatori permette alla destinazione di raggiungere community altamente profilate attraverso un linguaggio molto diverso dalla comunicazione turistica tradizionale. La bicicletta, il triathlon e l'endurance diventano così non soltanto prodotti turistici, ma linguaggi attraverso i quali raccontare Gran Canaria. Ed è questo il messaggio emerso dall'incontro di Misano: una destinazione sportiva non si costruisce soltanto organizzando grandi eventi. Si costruisce creando una relazione continuativa con le persone che quello sport lo praticano, lo raccontano e lo portano con sé nel mondo. L'evento diventa una porta d'ingresso. Poi resta la destinazione. [post_title] => Gran Canaria e la promozione turistica che fa perno sullo sport, dentro e fuori dall'isola [post_date] => 2026-09-07T13:01:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788786075000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521365 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del turismo e Atri - Associazione travel retail italia.   L’intesa consentirà di sviluppare attività di studio e analisi sui comportamenti dei viaggiatori italiani e internazionali in transito negli aeroporti del Paese, mettendo a sistema competenze istituzionali e conoscenze maturate dagli operatori del travel retail. I dati raccolti e analizzati contribuiranno a migliorare la comprensione dei flussi turistici, supportando strategie di promozione, destagionalizzazione e valorizzazione dei territori. L’accordo prevede inoltre la possibilità di utilizzare i principali strumenti di comunicazione presenti negli aeroporti, come ledwall e piattaforme digitali, per la diffusione di campagne e messaggi istituzionali rivolti ai milioni di passeggeri che ogni anno transitano negli scali italiani.   «Con questo accordo portiamo la promozione dell'Italia in un luogo simbolo del viaggio: l’aeroporto - ha commentato il ministro Mazzi -. Gli aeroporti non sono semplici punti di transito ma rappresentano spazi di benvenuto e arrivederci per il turista. Mettere a sistema i dati sui flussi dei viaggiatori con la forza comunicativa dei nostri scali significa intercettare in tempo reale cosa cercano i turisti e rispondere con un'offerta sempre più mirata, destagionalizzata e di qualità. È un'alleanza strategica che trasforma ogni terminal in una vetrina e rafforza la competitività della destinazione Italia», dichiara il Ministro del Turismo.   «La firma di questo accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione al servizio della crescita del turismo italiano», dichiara Stefano Gardini, Presidente di Atri. «Gli aeroporti sono oggi molto più che infrastrutture di trasporto: sono luoghi di incontro, informazione e relazione con il viaggiatore. Mettere a disposizione del sistema Paese il patrimonio di dati, competenze e canali di comunicazione sviluppato dagli operatori del travel retail significa contribuire a costruire politiche turistiche sempre più efficaci, favorendo una migliore conoscenza dei mercati e un’esperienza di viaggio di maggiore qualità».   [post_title] => Intesa fra il ministero del turismo e Atri. Per lo studio dei viaggiatori negli aeroporti [post_date] => 2026-09-07T11:00:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788778856000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "tour operator property manager lincontro punta creare unofferta piu completa" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3191,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club del Sole rinnova la propria partnership con il Kalemana Festival, confermandosi hospitality partner dell'evento italiano dedicato al benessere e a uno stile di vita attivo, organizzato da Yoga Academy in collaborazione con We Are Marketers.\r\nL’iniziativa è in programma il 12 e 13 settembre presso il beach club Dolcevita di Punta Marina (Ravenna) dove, per un intero weekend, yoga, sport, musica, natura e socialità daranno vita a un’esperienza pensata per coinvolgere corpo e mente.\r\n\r\nI villaggi coinvolti\r\nI villaggi Adriano Family Collection, Pini Boutique Resort, Marina Family Resort e Rivaverde Easy Camping Village offrono lodge indipendenti immerse nel verde, parchi acquatici e un’ampia proposta di ristorazione.\r\n«Il Kalemana Festival rappresenta un format di evento che unisce benessere fisico, equilibrio mentale e socialità - afferma Angelo E. Cartelli, direttore generale Club del Sole –; rinnovare l’hospitality partnership è per noi una conseguenza naturale perché questo appuntamento interpreta pienamente la nostra visione di vacanza open air fondata sul concept Full life holidays: un’esperienza di soggiorno unica, in cui gli ospiti possono immergersi nella natura e vivere esperienze autentiche senza nessuna rinuncia al comfort».\r\nCon oltre 8.000 partecipanti nelle ultime quattro edizioni, il Kalemana Festival si prepara a offrire anche quest’anno un ricco programma che comprende oltre 40 attività: dalle diverse pratiche di yoga alle sessioni di fitness e workout, passando per danza, meditazione e breathwork. Non mancheranno esperienze più originali, come la cerimonia del cacao, la pole dance, i tessuti aerei e le attività di action sport.\r\nA condurre e raccontare il Festival, per il terzo anno consecutivo, sarà Paola Maugeri, giornalista, conduttrice radiofonica e volto noto della televisione italiana, da sempre impegnata sui temi della sostenibilità e della consapevolezza.\r\nTra gli ospiti confermati, che si alterneranno sul palco, figurano Shiva Rea, insegnante internazionale di yoga, Sara Compagni, chinesiologa e personal trainer specializzata in posturologia e terapia manuale, e Ivana Fitness Trainer, personal trainer specializzata nell’allenamento consapevole al femminile. Sarà presente anche Selene Calloni Williams, scrittrice, documentarista e autrice di numerosi libri dedicati alla psicologia del profondo, allo sciamanesimo e allo yoga. Spazio anche agli insegnanti di Yoga Academy, tra cui Denise Dellagiacoma, Lucrezia Montrone, che guideranno i partecipanti attraverso pratiche dedicate all’ascolto, alla consapevolezza e alla riconnessione con sé stessi.\r\n\r\n","post_title":"Club del Sole rilancia con il Kalemana Festival","post_date":"2026-09-08T13:29:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788874176000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bless Collection Hotels, parte di Palladium Hotel Group, apre a Barcellona. La struttura si trova sul Passeig de Gràcia e rappresenta la quarta struttura della collezione.\r\nSituato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea.\r\nLa struttura\r\nBless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata.\r\n\r\nLa gastronomia è anche uno dei pilastri dell’esperienza Bless Barcelona, grazie a Sinedie, La Pajarera e Hofmann. Tre concept legati alla città e pensati per accompagnare gli ospiti nei diversi momenti della giornata.\r\nSinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci.\r\nAnche il benessere gioca un ruolo di rilievo, con una palestra aperta 24 ore su 24 che aprirà in autunno, pensata per accogliere sia allenamenti intensivi che routine più leggere. A completare il tutto, The Art of Feeling Well, un'iniziativa creata per progettare esperienze incentrate su cura di sé, movimento, bellezza ed equilibrio personale.\r\nL'esperienza Bless Barcelona si estende anche attraverso un programma legato ad arte, gastronomia, creatività e benessere. Un momento particolarmente significativo è Hosted By, una serie di incontri creati sotto il marchio Bless Collection Hotels, in cui espressione artistica e gastronomia si incontrano per dare voce a esperti di diverse discipline e brand.\r\nDopo l'apertura quest’estate di Bless Ibiza The Site e l'arrivo di Bless Barcelona, Bless Collection Hotels espande la propria presenza in Spagna a un totale di quattro strutture e rafforza la propria proposta incentrata su lusso, eccellenza e cura per il tempo degli ospiti. Il brand continuerà la sua espansione internazionale nei prossimi anni con aperture in Vietnam (Ninh Van Bay e Hanoi) e Italia (Milano).","post_title":"Bless Collection Hotel, nuova struttura a Barcellona","post_date":"2026-09-08T10:32:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788863561000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521456","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kerzner International annuncia la possibilità di scoprire e vivere il Sudafrica più autentico unendo cultura, natura e un impatto concreto sui luoghi visitati. L’itinerario proposto, in sette notti unisce un soggiorno al resort ultra-lusso One&Only Cape Town alle esperienze di turismo consapevole proposte da Shamwari sull’Eastern Cape, raggiungibile comodamente da Cape Town in meno di due ore con un volo privato Shamwari Air.\r\n\r\nCon la sua posizione strategica sul V&A Waterfront, One&Only Cape Town è il punto di partenza naturale per esplorare la Table Mountain, il Cape Point, le tenute vinicole delle Winelands e le spiagge della costa. Tra alta cucina grazie a ristoranti come Nobu e Rooi, arte e benessere, la città offre una tappa urbana rilassante.\r\n\"Volonturismo\"\r\nIl ritmo cambia all'arrivo nella Shamwari Private Game Reserve. Estesa su un territorio incontaminato di 25.000 ettari popolato dai Big Five e da una grande varietà di flora e fauna selvatica che contribuisce a creare un ecosistema diversificato, la riserva è punto di riferimento internazionale per i progetti di conservazione.\r\nQui il soggiorno supera l'idea classica del safari: grazie al lavoro della Shamwari Foundation, nata per tutelare la biodiversità e sostenere le comunità locali attraverso progetti concreti, gli ospiti possono toccare con mano le attività di salvaguardia sul campo.\r\n\r\nOltre ai tradizionali game drive e alle uscite a piedi, il soggiorno permette di approfondire il tema del volonturismo attraverso visite, incontri strutturati ma anche programmi di partecipazione attiva in tre centri chiave della riserva: il Wildlife Rehabilitation Centre, il Vulpro Shamwari Experience e il Born Free Big Cats Sanctuary Experience.\r\n\r\nIl pacchetto Safari & the City include 4 notti di soggiorno in b&b presso One&Only Cape Town (inclusa 1 notte gratuita), 3 notti di soggiorno presso Shamwari Private Game Reserve, trattamento all-inclusive per pasti e selezioni di bevande presso Shamwari, due uscite giornaliere di safari e attività d'esplorazione nel bush nella riserva, accesso e visite guidate ai progetti della Shamwari Foundation, trasferimenti aeroportuali e accesso alla Signature Lounge dell'aeroporto internazionale di Cape Town, tariffe ridotte dedicate sui voli Shamwari Air.","post_title":"Kerzner International: il Sudafrica autentico con \"Safari & the City\"","post_date":"2026-09-08T10:11:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788862301000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521449","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521521\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Julian Zappalà[/caption]\r\n\r\nIncoming sulla cresta dell'onda? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai risultati di alcune regioni italiane, a cominciare dalla Sicilia. «La stagione estiva rimane positiva - conferma Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. La Sicilia continua a registrare un forte interesse e numeri importanti, confermandosi una destinazione molto richiesta. In termini di ricavi, non è stata la nostra migliore estate, soprattutto considerando il contesto internazionale generale, ma il bilancio resta certamente positivo. Il 2026 è iniziato molto bene, con prospettive particolarmente incoraggianti ma gli avvenimenti internazionali hanno determinato un rallentamento. Prevediamo quindi di chiudere senza superare i numeri record registrati nel 2025».\r\n\r\nL’impatto più evidente della crisi geopolitica si è registrato tra aprile e maggio, «quando abbiamo avuto diverse cancellazioni, soprattutto dal mercato australiano. Molti viaggiatori provenienti dall’Australia utilizzano, infatti, scali nell’area di Dubai e del Medio Oriente e l’incertezza legata alla situazione internazionale ha inciso sulle decisioni di viaggio. Sicuramente questi avvenimenti hanno frenato la stagione primaverile, insieme alle preoccupazioni relative ai costi e ai collegamenti aerei».\r\n\r\nPer dimensione Sicilia, i principali mercati di riferimento restano Stati Uniti, Australia, Canada, Argentina, Francia e Spagna, più in generale tutti i mercati di lingua inglese, spagnola e francese. «Una novità molto interessante è rappresentata dal Brasile. A seguito della nostra partecipazione a una fiera dedicata, abbiamo riscontrato un interesse immediato e molto positivo, che ci fa guardare a questo mercato con grande attenzione e interessanti prospettive».\r\nCome cambia la domanda\r\n«Stiamo assistendo a una crescita sempre più significativa del last minute, anche nel segmento gruppi e sui mercati internazionali. In passato lavoravamo con tempi di prenotazione molto più lunghi, mentre quest’anno abbiamo notato una conversione sempre più vicina alle date di partenza. È un cambiamento importante nelle abitudini dei viaggiatori e, come operatori, dobbiamo essere sempre più flessibili e pronti ad adattarci».\r\n\r\nLa filosofia di Dimensione Sicilia resta artigianale: «Continuiamo a costruire itinerari su misura, studiati sulle esigenze e sui desideri di ogni singolo cliente. Sempre più spesso riceviamo richieste di quotazione basate su itinerari elaborati con strumenti di intelligenza artificiale, che naturalmente devono poi essere verificati, corretti e adattati alla realtà della destinazione. Consideriamo comunque l’AI uno strumento utile soprattutto per velocizzare alcuni processi operativi, senza rinunciare però al valore dell’esperienza e della consulenza umana».\r\nTra le novità, che verranno presentate a TTG Travel Experience nel desk all'interno dello spazio della Regione Sicilia, ci sono le partenze invernali garantite del Sicilian Secrets, con proposte tematizzate per l’Immacolata e il Capodanno. «Particolarmente interessante è la combinazione tra Carnevale e Festa di Sant’Agata: quest’anno infatti  le date coincidono e abbiamo pensato di creare un prodotto che propne insieme due delle festività più importanti e suggestive della Sicilia».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Dimensione Sicilia, Zappalà: «L'incoming ha un volto nuovo»","post_date":"2026-09-08T09:51:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788861069000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_473842\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Mario Di Nicolantonio[/caption]\r\n\r\nIn casa di  Dimensione Turismo si guarda già alla prossima stagione, analizzando anche le prospettive di chiusura di un'annata complicata ma, in ultima analisi, positiva.\r\n\r\n«Abbiamo registrato un lieve rallentamento per l'estate - spiega il presidente, Mario Di Nicolantonio -, ma allo stesso tempo le vendite sul piano degli allotment della stagione hanno dato segnali positivi, andando praticamente sold out. Questo risultato conferma quanto siano apprezzate dalla clientela la possibilità di pianificare con anticipo e la proposta di quote bloccate, che consentono di avere maggiore certezza sia sulla disponibilità sia sulle condizioni economiche. Un altro elemento importante è stata la scelta di lavorare con vettori considerati di qualità,  non direttamente coinvolti nelle aree interessate dai conflitti. Un aspetto che oggi assume un peso crescente nelle decisioni di acquisto e nella percezione di affidabilità del viaggio».\r\nLe mete top dell'estate\r\nTra le destinazioni che hanno riscosso maggiore successo nell’estate 2026 «spiccano Brasile, Vietnam e Cambogia e Malesia. In particolare, il Brasile ha rappresentato una delle vere sorprese della stagione, con un riscontro particolarmente positivo per l’esclusivo tour Maravilha, che prevede anche il soggiorno presso il Dbeach Resort, struttura di proprietà. Il Vietnam e la Cambogia si confermano destinazioni apprezzate e molto richieste in combinata, mentre per la Malesia abbiamo riscontrato una positiva crescente curiosità, grazie anche alla varietà di tour proposti nel  catalogo».\r\n\r\nSul fronte prezzi, Di Nicolantonio è possibilista: «La situazione geopolitica internazionale ha avuto inizialmente un impatto sui costi, determinando alcuni aumenti, soprattutto sul fronte dei trasporti. Tuttavia, nel corso della stagione abbiamo osservato un mercato molto più dinamico: nonostante le tensioni, è possibile individuare soluzioni alternative con prezzi competitivi, lavorando con flessibilità sulla combinazione tra destinazioni, vettori e servizi. Questo conferma l'importanza, in una fase di mercato così variabile, di una programmazione attenta e di una capacità di adattare rapidamente l'offerta. Il prezzo finale del pacchetto non è quindi necessariamente destinato a crescere in modo lineare: accanto a singoli rincari, si stanno creando nuove opportunità che permettono di mantenere un buon rapporto tra qualità, sicurezza e prezzo».\r\n\r\n ","post_title":"Dimensione Turismo: il Brasile traina la domanda estiva","post_date":"2026-09-08T09:25:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788859506000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521409","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.\r\n\r\nA mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi  - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e \"cool\". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».\r\n\r\nFilippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».\r\n\r\nNegli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela \"adults only\", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».\r\n\r\nProsegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena.  «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».\r\nLe novità\r\nPassando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale.  Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».\r\n\r\nTra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.\r\n\r\n\r\n\r\nSpazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber  - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia \"Zen-style\". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano,  trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza \"active\"».\r\n\r\n ","post_title":"Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente»","post_date":"2026-09-07T15:24:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788794642000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521410","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta inedita per La Compagnie che, dalla primavera 2027, sarà la prima compagnia aerea a operare un collegamento diretto tra il Newark Liberty International Airport  di New York e Düsseldorf.\r\n\r\nCon una frequenza fino a cinque voli settimanali, la nuova rotta collegherà New York con la regione Reno-Ruhr, uno dei più importanti centri economici d'Europa.\r\n\r\nL'aeroporto di Düsseldorf combina un solido mercato locale con ottimi collegamenti, efficienza e un'esperienza aeroportuale di alto livello. La sua posizione strategica, vicina ai Paesi Bassi e al Belgio, rende inoltre la nuova rotta un'opzione interessante per i viaggiatori delle regioni limitrofe, offrendo un comodo accesso anche da diverse aree d'Europa.\r\n\r\n«Düsseldorf rappresenta un naturale passo avanti nel percorso di sviluppo di La Compagnie - ha dichiarato Christian Vernet, presidente e ceo di La Compagnie -. Nel cuore di una delle regioni economiche più dinamiche d'Europa, caratterizzata dalla presenza di importanti realtà internazionali e da consolidati legami con gli Stati Uniti, il Nord Reno-Westfalia si presta particolarmente bene al nostro esclusivo modello di compagnia aerea interamente business class. Non vediamo l'ora di accogliere a bordo i viaggiatori della regione, offrendo al contempo alla nostra clientela americana un nuovo e comodo punto di accesso alla Germania».\r\n\r\nLars Redeligx, ceo dell'aeroporto di Düsseldorf, ha aggiunto: «Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per l'economia del nostro Stato e New York è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo. La Compagnie porta nel nostro aeroporto un'offerta ben definita: un collegamento diretto, confortevole e pensato per chi desidera attraversare l'Atlantico in modo efficiente e rilassato. Il fatto che questa offerta, unica in Germania, debutti proprio a Düsseldorf è una chiara testimonianza della forza del nostro aeroporto e del suo bacino d'utenza».\r\n\r\nIl lancio della New York-Düsseldorf rappresenta un ulteriore importante traguardo per La Compagnie, che dal 2014 sta ridefinendo l'esperienza del viaggio in business class. Attualmente, la compagnia collega Newark con Parigi Orly, Nizza Costa Azzurra e Milano Malpensa e ha recentemente annunciato, per la prima volta, l'estensione del collegamento New York–Nizza alla stagione invernale.\r\n\r\nLa flotta crescerà presto con l'arrivo di un terzo Airbus A321neo Lr nel 2027, seguito da un quarto Airbus A321neo Xlr nel 2028.","post_title":"La Compagnie fa rotta sulla Germania: decolla nel 2027 la New York-Düsseldorf","post_date":"2026-09-07T14:47:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788792463000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521393","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Portare gli sportivi a Gran Canaria, ma anche portare Gran Canaria nel mondo insieme agli sportivi. È una strategia di promozione turistica trasversale quella raccontata sabato 5 settembre sul palco centrale di Italian Bike Festival di Misano, e legata all'evoluzione del cicloturismo, dell'outdoor e alle nuove forme di comunicazione legate allo sport.\r\nL'incontro, moderato da Silvia Donatiello, delegata in Italia di Turismo de Gran Canaria, ha preso spunto dall'esperienza di Nicholas Montemaggi, atleta di ultracycling e triathlon extreme oltre che professionista della comunicazione turistica e sportiva internazionale, e di Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore di CyclingLands TV.\r\nDue profili molto diversi che rappresentano altrettanti modi di raccontare una destinazione attraverso lo sport: viverla in prima persona, portandone il nome nelle competizioni internazionali, e trasformarla in contenuto giornalistico e televisivo capace di raggiungere il pubblico degli appassionati.\r\nNel caso di Nicholas Montemaggi, il rapporto ribalta in parte la logica tradizionale della promozione sportiva: non si tratta soltanto di invitare un atleta a Gran Canaria per partecipare a una competizione. La destinazione accompagna lo sportivo anche nella sua attività agonistica, entrando così nei luoghi e nelle community internazionali dell'endurance che rappresentano uno dei suoi pubblici turistici di riferimento. \r\nUna carriera sportiva che si intreccia direttamente con quella professionale. Consulente nell'ambito della comunicazione turistica e sportiva internazionale e socio fondatore di GM Endurance, Montemaggi lavora con storytelling, comunicazione visiva e digital communication e nel 2024 è stato Head of Digital Communications del Grand Départ del Tour de France. Partecipa inoltre come atleta e modello a produzioni fotografiche e video per destinazioni turistiche e brand sportivi.\r\nÈ proprio questa doppia dimensione a renderlo un interlocutore interessante per una destinazione: non soltanto atleta e non soltanto comunicatore, ma qualcuno capace di trasformare l'esperienza sportiva in racconto.\r\n \r\nRoberto Feroli, giornalista, autore e conduttore televisivo e ideatore di CyclingLands TV, responsabile di tutta la comunicazione del Grand Depart del Tour de France 2024. Conduttore di oltre 4000 puntate di format televisivi locali e nazionali, con quasi 30 anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione visiva. Feroli conosce Gran Canaria attraverso diverse esperienze realizzate sull'isola e nel 2026 ha seguito il Challenge Mogán Gran Canaria, raccontandolo con lo sguardo del giornalista, per poi tornare in occasione della TransGranCanaria Bike e scoprire un'altra dimensione ciclistica del territorio, quella della mountain bike.\r\nChallenge Mogán Gran Canaria, TransGranCanaria Bike, Gran Canaria Bike Week e gli altri appuntamenti dell'isola costituiscono una parte importante di questa strategia, ma l'obiettivo va oltre il calendario agonistico.\r\nPer una destinazione, infatti, una competizione può rappresentare il primo contatto con un nuovo visitatore: chi arriva per gareggiare scopre percorsi, clima, paesaggi, strutture e servizi e può decidere di tornare successivamente senza pettorale, per allenarsi o semplicemente per trascorrere una vacanza attiva.\r\nAllo stesso tempo, il racconto prodotto da atleti, giornalisti e comunicatori permette alla destinazione di raggiungere community altamente profilate attraverso un linguaggio molto diverso dalla comunicazione turistica tradizionale.\r\nLa bicicletta, il triathlon e l'endurance diventano così non soltanto prodotti turistici, ma linguaggi attraverso i quali raccontare Gran Canaria.\r\nEd è questo il messaggio emerso dall'incontro di Misano: una destinazione sportiva non si costruisce soltanto organizzando grandi eventi. Si costruisce creando una relazione continuativa con le persone che quello sport lo praticano, lo raccontano e lo portano con sé nel mondo. L'evento diventa una porta d'ingresso. Poi resta la destinazione.","post_title":"Gran Canaria e la promozione turistica che fa perno sullo sport, dentro e fuori dall'isola","post_date":"2026-09-07T13:01:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788786075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521365","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del turismo e Atri - Associazione travel retail italia.\r\n \r\nL’intesa consentirà di sviluppare attività di studio e analisi sui comportamenti dei viaggiatori italiani e internazionali in transito negli aeroporti del Paese, mettendo a sistema competenze istituzionali e conoscenze maturate dagli operatori del travel retail. I dati raccolti e analizzati contribuiranno a migliorare la comprensione dei flussi turistici, supportando strategie di promozione, destagionalizzazione e valorizzazione dei territori. L’accordo prevede inoltre la possibilità di utilizzare i principali strumenti di comunicazione presenti negli aeroporti, come ledwall e piattaforme digitali, per la diffusione di campagne e messaggi istituzionali rivolti ai milioni di passeggeri che ogni anno transitano negli scali italiani.\r\n \r\n«Con questo accordo portiamo la promozione dell'Italia in un luogo simbolo del viaggio: l’aeroporto - ha commentato il ministro Mazzi -. Gli aeroporti non sono semplici punti di transito ma rappresentano spazi di benvenuto e arrivederci per il turista. Mettere a sistema i dati sui flussi dei viaggiatori con la forza comunicativa dei nostri scali significa intercettare in tempo reale cosa cercano i turisti e rispondere con un'offerta sempre più mirata, destagionalizzata e di qualità. È un'alleanza strategica che trasforma ogni terminal in una vetrina e rafforza la competitività della destinazione Italia», dichiara il Ministro del Turismo.\r\n \r\n«La firma di questo accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione al servizio della crescita del turismo italiano», dichiara Stefano Gardini, Presidente di Atri. «Gli aeroporti sono oggi molto più che infrastrutture di trasporto: sono luoghi di incontro, informazione e relazione con il viaggiatore. Mettere a disposizione del sistema Paese il patrimonio di dati, competenze e canali di comunicazione sviluppato dagli operatori del travel retail significa contribuire a costruire politiche turistiche sempre più efficaci, favorendo una migliore conoscenza dei mercati e un’esperienza di viaggio di maggiore qualità».\r\n ","post_title":"Intesa fra il ministero del turismo e Atri. Per lo studio dei viaggiatori negli aeroporti","post_date":"2026-09-07T11:00:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788778856000]}]}}