8 settembre 2026 12:28

Dalla Riviera Maya a Miches: l’ospitalità autentica e accessibile di Viva Resorts by Wyndham. E’ online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano realizzato in collaborazione con Viva Resorts by Wyndham.
Dalla Riviera Maya alla natura incontaminata di Miches, nella Repubblica Dominicana, Viva Resorts by Wyndham propone vacanze all inclusive accessibili e ricche di esperienze.
In Messico, Viva Azteca by Wyndham e Viva Maya by Wyndham offrono due esperienze complementari a Playa del Carmen: relax e atmosfera intima per le coppie al Viva Azteca, sport e intrattenimento per famiglie e gruppi di amici al Viva Maya.
In Repubblica Dominicana, Viva Miches by Wyndham invita invece a scoprire una destinazione autentica, tra spiagge incontaminate e avventure outdoor.

A unire tutte le strutture: la formula all inclusive, un competitivo rapporto qualità-prezzo e l’energia dei party tematici Viva Vibe, tra piscina, spiaggia e cielo stellato.
Scopri di più sul Reportage
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Fino alla fine di luglio, quando la lavanda viene poi tagliata, le distese fiorite possono essere un meraviglioso fil rouge tematico per andare alla scoperta di questo territorio, facilmente raggiungibile in un'ora di automobile da Torino, Milano e Genova.
I campi di lavanda possono essere l'occasione per una gita all'aria aperta, alla scoperta dei paesi della zona, custodi di piccole bellezze architettoniche e capaci di riportare indietro nel tempo chi li visita. Qui la lavanda ha da qualche anno hanno assunto un ruolo sempre più importante nell'economia agricola, con aziende che ne lavorano i fiori per creare olii, profumi e prodotti di bellezza.
Ecco dieci luoghi diversi da visitare
Alessandria, cuore pulsante di queste zone, è il luogo giusto per fare un'esperienza didattica con la lavanda. Città meravigliosa da girare in bici (alle biciclette la città ha dedicato anche un museo), propone un mix di architetture antiche ( la Cittadella, uno dei più grandiosi monumenti europei nell'ambito della fortificazione permanente) e moderne come lo spettacolare ponte Meier, e può facilmente essere il luogo nevralgico da cui partire per andare alla scoperta della lavanda nella zona.
Anche negli immediati dintorni della città si trovano splendidi campi di lavanda le cui aziende collegate offrono spunti ed esperienze da fare in giornata.
Castelletto d'Erro: siamo nella parte Sud Occidentale della provincia, nell’alto Monferrato acquese, sulla dorsale che divide la Val Bormida dalla Valle dell'Erro, già vicinissimi al confine ligure, di cui si avvertono le contaminazioni, nell’architettura dei borghi, nei sapori e anche nell’accento parlato.
Il piccolo borgo di Castelletto d'Erro, poco più di 150 abitanti arroccati su una collina, è un punto di partenza ideale per ammirare le fioriture estive della lavanda. Qui si trovano infatti alcuni punti panoramici. Per esempio la piccola chiesetta di Sant'Anna, amatissima dai fedeli locali perché qui, nel giorno della festa patronale (la terza domenica di luglio) la statua di Sant'Anna viene trasportata in processione. Oppure, un altro punto panoramico da cui ammirare i campi in viola è la torre quadrata del XIII secolo che domina il paese.
Un altro punto per ammirare le fioriture di lavanda è Spigno Monferrato, nella zona più a sud della provincia di Alessandria, al confine con la Liguria. Il suo centro storico è ricco di palazzi nobiliari, portali in arenaria scolpita, vie e stradine che mostrano la ricchezza di questo piccolo borgo. Tutto il territorio, poi, è cosparso di antiche e suggestive chiesette e piccole pievi campestri come la cappella medioevale della Madonna della Neve presso Turpino o la chiesina Madonna del Casato, posta lungo la strada verso Merana, al cui interno sono custoditi importanti affreschi tardogotici del Maestro di Roccaverano (1480 circa), uno dei più completi esempi di pittura gotico-provenzale dell'alessandrino.
A Spigno si trova la cooperativa Agronatura, dove si trasformano erbe officinali e si coordina la trasformazione di tutta la lavanda della provincia conferita dai soci produttori. La cooperativa organizza visite su prenotazione e ha uno spaccio per l'acquisto degli olii essenziali e delle acque profumate.
Poco più di trecento abitanti, Cuccaro Monferrato è legato al vicino Lu tramite una bellissima strada panoramica dalla quale ammirare tutta la bellezza del paesaggio collinare e dei borghi vicini. E, naturalmente, dei campi di lavanda. Il punto più bello per una foto a tema è la Big Bench n. 99, la grande panchina su cui sedersi e ammirare i dintorni dall'alto.
Anche Lu ospita una Big Bench panoramica. Questo piccolo borgo, con i suoi vicoletti, le antiche chiese e gli edifici storici che portano fino alla parte alta del paese (dove si trova il Gerbido della Torre Civica, circondato da un bel parco), è una vera bellezza da visitare.
Quargnento è una tappa assolutamente imperdibile per chi vuole conoscere la lavanda: qui infatti si trova il campo a perdita d’occhio dell’azienda “La lavanda di Lu” di Sergio Amadori. La lavanda viene trasformata in olio essenziale (per ottenere una boccetta da dieci millilitri di olio essenziale, occorrono circa due chili di lavanda, pari a cinque metri quadrati di coltura) con estrazione in corrente di vapore, e in parte fatta essiccare, raccolta in mazzetti per poi essere sgranata manualmente e racchiusa in sacchetti confezionati artigianalmente con tessuti ricercati per meglio esaltarne la profumazione. Da vedere, in città, la Basilica minore di San Dalmazio, unica basilica della diocesi di Alessandria, che custodisce bellissimi affreschi opera del pittore Vincenzo Boniforti.
A metà strada tra Valenza e Casale Monferrato c’è il borgo di Giarole, che ospita uno dei più bei castelli della provincia, il Castello Sannazzaro costruito nel 1200 dai conti Sannazzaro Natta e oggi bed and breakfast e dimora storica visitabile, grazie all'accoglienza di Giose e Letizia Sannazzaro. A poche centinaia di metri, l’azienda agricola Pavese Andrea ha inserito tra le sue coltivazioni, proprio in zona confinante con il comune di Pomaro, alcuni campi di lavanda biologica, che si snodano tra il torrente Grana, le colline e la valle.
Il borgo di Viguzzolo, profuma di lavanda grazie ai campi della tenuta di Giancarlo Nossa, giardiniere appassionato, che qui dal 2007 coltiva fragole e, appunto, gli scenografici fiori viola. Una volta poi raccolta, la lavanda viene portata alla cooperativa Agronatura di Spigno per il processo di trasformazione. Da non perdere a Virguzzolo è certamente la pieve di Santa Maria, edificata intorno all’anno mille sui resti di una antica chiesa e custode, al suo interno, di un commovente crocifisso ligneo realizzato in legno di fico, a grandezza umana e montato su di una croce alta tre metri.
La piccolissima Merana, con la sua chiesa parrocchiale circondata dal verde dei prati, è uno di quei luoghi che permette di tornare indietro nel tempo. Lo dimostra anche la filosofia dell'Agriturismo Verdita , che intorno alla lavanda ha costruito un'intera proposta turistica. Le finestre delle sue quattro camere (che hanno i nomi di piante e fiori, tra cui ovviamente la lavanda), infatti, si aprono sulla campagna circostante, fatta di prati fioriti, colline, boschi, vigneti e noccioleti. Ma soprattutto, l'agriturismo offre la meravigliosa esperienza di dormire o semplicemente di rilassarsi in una delle “starsbox”, romantiche capanne di legno in mezzo ai campi di lavanda, che permettono di godere a pieno dell'immersione nella natura, senza filtri o mediazioni.
La Val Borbera, incastonata tra quattro regioni, è un luogo incantevole e incontaminato dalla straordinaria bellezza naturalistica. Vendersi, frazione di Albera Ligure, è il paese degli Spaventapasseri. In questo villaggio grazie all’opera ingegnosa di alcune abitanti, sono comparsi questi manichini realizzati con materiali ed accessori di riciclo che hanno reso l’atmosfera gioiosa e magica. Ci sono più di 70 spaventapasseri dislocati nel borgo ed ognuno di loro ha un nome ed una storia ispirata proprio dalle persone che una volta lo abitavano. In cima al paese vi accoglierà un profumatissimo campo di lavanda reso ancora più affascinante dal contesto naturalistico in cui è inserito. Possibilità di acquistare saponette e prodotti ottenuti dalla lavanda qui coltivata.
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[post_content] => Conclusi con soddisfazione i festeggiamenti per il primo decennale d’attività, le Vie del Nord lancia la nuova programmazione dell'estate 2025, in cui spiccano cinque esclusivi itinerari per piccoli gruppi su percorsi insoliti, che prevedono sia un accompagnatore dall’Italia sia una guida locale: si spazia dai Balcani ai grandi classici Norvegia rielaborati su nuove rotte, passando per le Highlands e le isole Orcadi, fino ad arrivare a settembre nell’Islanda meridionale.
"Siamo entusiasti di presentare questi cinque nuovi itinerari, che rappresentano il nostro impegno a offrire viaggi unici e indimenticabili - sottolinea Fabio Del Vecchio, responsabile commerciale delle Vie del Nord -. Abbiamo pensato a ogni dettaglio per garantire ai nostri clienti un'esperienza di viaggio senza pari, alla scoperta di culture, paesaggi e tradizioni diverse".
Alla luce degli ottimi risultati della passata stagione, il to sta inoltre rinfoltendo sia lo staff dedicato ai viaggi individuali sia il reparto-gruppi: “Continua la collaborazione con i promotori locali di TrustForce – aggiunge Del Vecchio – che ci aiutano a coprire i mercati di Piemonte e Liguria con Oscar Guerra, la Lombardia con Marco Comelli e con l’ormai storica produttrice Annalisa Cianfanelli per i mercati di Lazio, Abruzzo e Umbria, in attesa di nuovi inserimenti anche su questo fronte”.
I nuovi itinerari:
Alla scoperta dei Balcani: Serbia, Bosnia Erzegovina, Croazia e Montenegro. Partenza garantita il 18 luglio 2025. Tariffe, a partire da 2.425 euro.
Fiordi meravigliosi: il mare della Norvegia. Partenza garantita il 6 agosto 2025. Tariffe, a partire da 2.480 euro.
Norvegia del nord e terra Sami. Partenza garantita il 11 agosto 2025. Tariffe, a partire da 3.565 euro.
Scozia: Highlands e isole Orcadi. Partenza garantita il 2 settembre 2025. Tariffe, a partire da 4.475 euro.
Islanda del sud e isole Vestmann. Partenza garantita il 12 settembre 2025. Tariffe, a partire da 2.955 euro.
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