9 luglio 2026 14:04
La meeting industry italiana si consolida e trova un nuovo punto di equilibrio. Nel 2025 il settore ha generato un valore economico diretto di 13,2 miliardi di euro e, nel periodo 2022-2025, ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto del 6,4%.
Dopo il rimbalzo seguito alla pandemia, il mercato dei congressi e degli eventi entra in una fase più matura, in cui gli appuntamenti internazionali mantengono un peso superiore al periodo pre-Covid, gli eventi diventano più brevi ma conservano livelli di partecipazione superiori al 2019 e cresce la domanda di format più flessibili, anche in spazi non convenzionali.
È quanto emerge dai dati presentati durante l’evento “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, promosso da Federcongressi&eventi al Centro Congressi Confindustria di Roma e dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026-2027.
Secondo il rapporto “Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025”, realizzato da ASERI – Università Cattolica del Sacro Cuore per l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, nel 2025 in Italia sono stati realizzati 365.789 eventi, con 28.627.455 partecipanti e 43.275.254 presenze.
Il primo elemento che emerge dalla lettura dei numeri, illustrati da Roberto Nelli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico della ricerca, riguarda la composizione del mercato. Nel 2025 gli eventi locali rappresentano il 54,8% del totale, quelli nazionali il 32,3% e quelli internazionali il 12,9%. Se rispetto al 2024 cresce il peso degli eventi locali e diminuisce quello degli appuntamenti nazionali, il confronto con il 2019 evidenzia come gli eventi internazionali restino sopra i livelli pre-pandemia, passando dal 9,8% al 12,9%.
«I valori assoluti e i valori medi a livello nazionale non consentono di comprendere la reale situazione della meeting industry italiana, che presenta un’elevata eterogeneità, soprattutto in relazione ai caratteri dell’evento e all’area geografica», spiega Nelli, sottolineando come il mercato vada letto considerando le diverse tipologie di eventi e le differenti aree del Paese.
Un segnale positivo arriva anche dalla domanda internazionale: gli arrivi di partecipanti stranieri per finalità congressuali risultano in lieve crescita rispetto al 2024. Anche il formato degli eventi continua a evolversi. La durata media scende da 1,42 a 1,39 giornate, mentre i partecipanti medi per evento si attestano a 78,3, in lieve calo rispetto agli ultimi due anni ma ancora nettamente superiori ai 67,5 del 2019.
«A livello internazionale sta succedendo così – commenta Nelli –. Nel mondo delle imprese si punta alla qualità piuttosto che alla durata: eventi esperienziali, densi di valore, piuttosto che lunghi».
Il peso economico della meeting industry resta significativo anche sul fronte turistico. Nel 2025 gli eventi di oltre una giornata hanno generato circa 30 milioni di presenze, pari al 10,4% del totale delle presenze alberghiere in Italia, con una spesa media pro capite di 312 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024.
Sul fronte della domanda, le imprese si confermano il principale mercato di riferimento, con il 61,4% degli eventi, pur tornando su livelli più vicini al periodo pre-pandemico dopo il boom del post-Covid. Cresce invece il segmento associativo (24,4%), a conferma di una progressiva diversificazione del mercato.
L’analisi territoriale restituisce un’Italia a più velocità. Il Nord si conferma il motore della meeting industry, concentrando oltre la metà delle sedi e quasi il 60% degli eventi, con il Nord Est protagonista della crescita. Il Centro rallenta dopo due anni di forte espansione ma, come sottolinea Nelli, «ha elevate potenzialità e una significativa crescita tendenziale». Il Sud, pur rappresentando una quota più contenuta del mercato, mostra «segnali di equilibrio e di crescita potenziale che va sviluppata, assistita e gestita».
Tra i trend emergenti si consolida inoltre la ricerca di format più flessibili: gli spazi non convenzionali registrano una crescita media annua del 12,5% dal 2022, mentre gli alberghi con sale meeting continuano a rappresentare la principale sede degli eventi congressuali.
Onorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»
Nel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.
Gentile: «Ora progetti concreti per consolidare»
Per la presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, il rapporto OICE restituisce un quadro incoraggiante per la meeting industry, ma ora è il momento di trasformare i risultati in azioni concrete. Tra le priorità indicate figurano gli investimenti nelle infrastrutture congressuali, il rafforzamento della promozione internazionale e la valorizzazione del capitale umano. «Quando le persone si incontrano, si incontrano culture, competenze e conoscenze – sottolinea –: è questo uno dei grandi valori che la meeting industry continua a generare per i territori».
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La nuova struttura conferma il percorso di crescita di Lvg Hotel Collection nel segmento dell’ospitalità alpina premium, che punta su un modello di accoglienza originale e contemporaneo: 47 appartamenti tra bilocali e trilocali, gestiti con la stessa cura e gli stessi standard qualitativi che caratterizzano l’intera collezione Lvg, ma pensati per un pubblico che ricerca autonomia, privacy e i comfort tipici di una struttura alberghiera di livello.
Ispirato alla Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d'Europa, il progetto interpreta l'architettura d'alta quota con un linguaggio essenziale e raffinato, capace di dialogare con il contesto naturale senza alterarne l'equilibrio.
Le 47 residenze si aprono attraverso grandi vetrate, lasciando che il Monte Rosa, il susseguirsi
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Bisa Rifugio Gastronomico, il nuovo indirizzo diMaio Group dedicato alla convivialità di montagna ai piedi del Monte Rosa, è un luogo contemporaneo che unisce cucina, pizzeria, steak house, intrattenimento per tutti, per vivere la montagna senza orari e senza pensieri.
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Onorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»
Nel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.
Gentile: «Ora progetti concreti per consolidare»
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La struttura, che conta volutamente solo dieci suite, punta ad offrire un’esperienza di soggiorno più fluida e personalizzata, riducendo attese, passaggi intermedi e tempi morti tipici dell’ospitalità urbana.
Per quanto concerne l’hospitality business l’obiettivo è offrire servizi integrati e una maggiore concentrazione delle attività in un unico luogo. Un’evoluzione che privilegia la gestione efficiente del tempo rispetto alla frammentazione degli spazi e degli spostamenti.
Il vero elemento distintivo di 10Keys Milano è la sua integrazione all'interno di Workness House, l'ecosistema ideato da Sergio Filograna che riunisce, nello stesso indirizzo di Via Andrea Maffei 1, ospitalità, spazi di lavoro, ristorazione, wellness e arte.
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Anche le camere interpretano questa filosofia. Ogni suite è stata progettata per favorire il recupero fisico e mentale al termine della giornata, grazie a pareti insonorizzate, materassi Simmons, angolo caffè privato e prodotti di cortesia Grown Alchemist.
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«È un vantaggio importante - osserva il manager - se si considera che la programmazione King Holidays conta più di 90 programmi e oltre 2.700 partenze, ed è in costante sviluppo. Ottimizziamo il supporto tecnologico per semplificare i passaggi operativi e lasciamo più liberi i nostri operatori del booking affinché possano offrire agli agenti di viaggio una consulenza di qualità più legata al tailor made».
In parallelo il to ha varato anche un radicale rinnovo del sito: «E' un’evoluzione funzionale dell’ecosistema digitale del tour operator. Il sito accompagna l’agenzia dalla fase di ispirazione e consultazione delle proposte di viaggio fino alla prenotazione su Artù. Finalmente, inoltre, valorizza anche le nostre aree di business complementari rispetto all’outgoing Fit: gruppi, incentive, corporate e Dmc sull’Italia. Nel caso dei gruppi, ad esempio, abbiamo previsto una guida alle destinazioni consigliate mese per mese, utile per individuare le mete più adatte in base alla stagionalità, al clima, alla vendibilità del prodotto e alle diverse esigenze dei clienti».
Ma le novità di King Holidays guardano già oltre: «Stiamo lavorando su due fronti: da un lato, l’implementazione di Artù con nuove funzionalità, maggiore profondità informativa e strumenti commerciali innovativi, con l’obiettivo di renderlo sempre più efficiente per le agenzie; dall’altro, il potenziamento della programmazione con investimenti sul lungo raggio a partire dall’autunno, tenendo sempre fede al principio per cui inseriamo in programmazione solo destinazioni conosciute, gestite e garantite con competenza».
Il valore della collaborazione con il trade
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Tambopata non è solo una destinazione amazzonica: è uno dei luoghi in cui si manifesta con maggiore evidenza il vantaggio competitivo del Perù, una combinazione rara di natura incontaminata, biodiversità, cultura viva e capacità di offrire esperienze autentiche e trasformative.
Nel sud-est del Perù, la regione di Madre de Dios custodisce una delle più straordinarie espressioni di biodiversità del pianeta: la Riserva Nazionale di Tambopata si estende come un immenso organismo vivente, un mosaico di fiumi color ambra, lagune silenziose e alberi.
Il suo capoluogo, Puerto Maldonado, si trova a circa un’ora e 45 minuti di volo da Lima e a 55 minuti da Cusco.
Il viaggio si trasforma in esperienza sensoriale. Tra le esperienze più intense, l’incontro con le collpa di argilla rappresenta uno dei momenti più coinvolgenti di Tambopata.
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Le attività si sviluppano seguendo questa stessa logica di immersione e scoperta. Le piccole imbarcazioni diventano il mezzo privilegiato per esplorare i corsi d’acqua.
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Con l'inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe prende ufficialmente il via anche lo sviluppo della Regional Air Mobility (Ram), il progetto ideato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, per promuovere una mobilità a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto.
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«Oggi diamo avvio al primo tassello della rete Ram che l’Enac ha voluto per rafforzare i collegamenti tra i territori e valorizzare gli aeroporti regionali - ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Una strategia che punta a restituire centralità a territori rimasti ai margini dei grandi circuiti del turismo, valorizzandone l'identità, la qualità della vita e il patrimonio ambientale. La mobilità aerea regionale rappresenta una nuova opportunità per il Paese. Grazie a aeromobili di nuova generazione e a modelli di esercizio innovativi, gli aeroporti territoriali potranno offrire collegamenti più accessibili ed efficienti, favorendo nuove connessioni tra destinazioni oggi ai margini dei principali circuiti, contribuendo a uno sviluppo più equilibrato dei territori».
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[post_content] => Mama Shelter Roma propone spazi coloratissimi e mille attenzioni per programmare business meeting di successo. Da pochi giorni agli spazi già disponibili si aggiunge un nuovo, grande Atelier di 120 metri quadri, che può ospitare fino a 100 persone.
Il Big Atelier si affianca agli Atelier 1 e 2 già esistenti, con una capienza congiunta di 50 persone, e a Mini-Mama, spazio raccolto che può ospitare un massimo di 20 ospiti. Tutti gli Atelier e Mini Mama dispongono di luce naturale, schermi led, sistema di amplificazione del suono Bosee lavagna flipchart.
«Mama è sinonimo di spensieratezza, allegria e caos creativo, e i nostri Atelier riflettono queste caratteristiche - commenta Hasan Saad, general manager Mama Shelter Roma - Banditi il bianco e il nero e gli ambienti asettici, gli spazi e le esperienze meeting che proponiamo sono divertenti, scoppiettanti e fuori dagli schemi, per incontri stimolanti, che rimangono nella memoria di chi li ha vissuti. Per la prima volta, ora, abbiamo uno spazio con una capienza importante, che ci permetterà di proporre le nostre esperienze per meeting ed eventi dai numeri più elevati».
Da Mama Shelter Roma, i momenti di break possono essere anche impiegati in una partita a calcio balilla, per ossigenarsi e rilassarsi al tempo stesso. Per la pausa pranzo e la cena le proposte spaziano dai piatti più tradizionali allo Street Food o alla cucina light, a seconda delle preferenze, mentre per le attività di team building Mama propone ad esempio corsi di cucina e cocktail class, oppure tour in Vespa o pullmino Volkswagen alla scoperta di Roma. Nei Mama Baths gli ospiti trovano piscina, sauna, hammam e piccola palestra, per rigenerarsi.
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[post_content] => Un nuovo edificio per lo Shangri-La Roma Eur che rafforza l’offerta con altre 65 camere e suite.
Le nuove camere sono concepite per offrire agli ospiti spazi ancora più confortevoli, funzionali e versatili ed un legame con il verde circostante. Si distinguono per ambienti luminosi, materiali naturali, tonalità calde e dettagli che richiamano in chiave contemporanea il patrimonio architettonico dell’Eur.
L’apertura del nuovo edificio rappresenta inoltre un tassello nel percorso di sviluppo dello Shangri-La Roma Eur e di Omnia Hotels, che si aggiunge all’inaugurazione del nuovo centro congressi avvenuta nel 2023.
Omnia Hotels attualmente conta otto strutture nella Capitale e continua a investire in progetti di sviluppo e riqualificazione, volti a migliorare l’offerta ricettiva cittadina e a contribuire alla valorizzazione del territorio.
«L’ampliamento dello Shangri-La Roma Eur rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e valorizzazione del nostro gruppo - dichiara Francesco Lazzarini, ceo di Omnia Hotels - Con questa novità incrementiamo la capacità ricettiva dell’hotel e rispondiamo alle esigenze di una domanda sempre più articolata, composta da viaggiatori business, famiglie e ospiti che scelgono Roma per soggiorni di medio-lungo periodo. Con otto hotel presenti nella Capitale continuiamo a investire in interventi che contribuiscono alla valorizzazione del territorio e all’evoluzione dell’offerta turistica romana, creando spazi contemporanei, efficienti e integrati nel contesto urbano».
A completare il progetto di ampliamento dello Shangri-La Roma Eur è il nuovo foyer del centro congressi, concepito come uno spazio contemporaneo e rappresentativo capace di introdurre gli ospiti all’esperienza di soggiorno attraverso un linguaggio architettonico fortemente identitario. Spicca il grande bar centrale, caratterizzato da archi bronzati retroilluminati e da una luminosa serra interna che contribuisce ad amplificare la percezione degli ambienti.
La scelta di materiali, finiture e illuminazione crea un equilibrio tra eleganza, comfort e rappresentatività, trasformando il foyer nella porta d’accesso alla novità dello Shangri-La Roma Eur e in un elemento distintivo dell’intero progetto di ampliamento.
Dal punto di vista architettonico, la nuova palazzina dedicata alle camere per gli ospiti riprende le geometrie pulite e rigorose del complesso. Elemento distintivo delle camere è la grande grafica decorativa collocata dietro le testate letto, ispirata alle architetture monumentali del quartiere Eur.
L’ampliamento introduce anche cinque nuove suite dedicate a chi desidera spazi più ampi, ideali per soggiorni prolungati, famiglie fino a 4 persone o viaggiatori che ricercano una dimensione più residenziale, ognuna caratterizzata da un nome diverso.
Con questo nuovo ampliamento, lo Shangri-La Roma Eur conta oggi 280 camere, servizi di ristorazione, un centro congressi di 1800 mq con spazi polifunzionali e terrazze nel verde.
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Il progetto si rivolge a una clientela internazionale altamente qualificata – investitori, family office e high net worth individuals .
La dimora offre servizi ultra luxury come SPA, piscine, sale meeting private e ristoranti fine dining dell’hotel 5 stelle di prossima apertura, con cui le residenze entreranno in perfetta continuità, creando un dialogo armonico tra dimensione privata e ospitalità d’eccellenza. «Residenze La Rocca è l’unione perfetta tra dimora privata e investimento – spiega Cristina Gentile, responsabile divisione Hospitality di Quimmo Prestige Agency - una seconda casa di prestigio che genera valore attraverso una gestione alberghiera tutta italiana di altissimo profilo. Un ecosistema esclusivo pensato per garantire un equilibrio autentico tra privacy e accoglienza, dedicato a chi ricerca una qualità dell’abitare superiore, discreta e profondamente contemporanea».
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Con otto hotel presenti nella Capitale continuiamo a investire in interventi che contribuiscono alla valorizzazione del territorio e all’evoluzione dell’offerta turistica romana, creando spazi contemporanei, efficienti e integrati nel contesto urbano».\r\n\r\nA completare il progetto di ampliamento dello Shangri-La Roma Eur è il nuovo foyer del centro congressi, concepito come uno spazio contemporaneo e rappresentativo capace di introdurre gli ospiti all’esperienza di soggiorno attraverso un linguaggio architettonico fortemente identitario. 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Elemento distintivo delle camere è la grande grafica decorativa collocata dietro le testate letto, ispirata alle architetture monumentali del quartiere Eur.\r\n\r\nL’ampliamento introduce anche cinque nuove suite dedicate a chi desidera spazi più ampi, ideali per soggiorni prolungati, famiglie fino a 4 persone o viaggiatori che ricercano una dimensione più residenziale, ognuna caratterizzata da un nome diverso.\r\n\r\nCon questo nuovo ampliamento, lo Shangri-La Roma Eur conta oggi 280 camere, servizi di ristorazione, un centro congressi di 1800 mq con spazi polifunzionali e terrazze nel verde.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Shangri-La Roma Eur rafforza l’offerta con 65 nuove camere e suite","post_date":"2026-07-09T09:05:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783587952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quimmo Prestige agency presenta Residenze La Rocca, un progetto residenziale e hospitality situato all’interno delle mura storiche di Peschiera del Garda.\r\n\r\nResidenze La Rocca, in posizione strategica tra Venezia, Milano e Verona, rappresenta un catalizzatore di valore per il territorio: un modello di sviluppo che integra heritage, turismo luxury e residenzialità contemporanea, contribuendo a elevare il posizionamento di Peschiera del Garda nel panorama internazionale dell’hospitality di fascia alta.\r\n\r\nIl progetto si rivolge a una clientela internazionale altamente qualificata – investitori, family office e high net worth individuals .\r\n\r\nLa dimora offre servizi ultra luxury come SPA, piscine, sale meeting private e ristoranti fine dining dell’hotel 5 stelle di prossima apertura, con cui le residenze entreranno in perfetta continuità, creando un dialogo armonico tra dimensione privata e ospitalità d’eccellenza. «Residenze La Rocca è l’unione perfetta tra dimora privata e investimento – spiega Cristina Gentile, responsabile divisione Hospitality di Quimmo Prestige Agency - una seconda casa di prestigio che genera valore attraverso una gestione alberghiera tutta italiana di altissimo profilo. 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